Green Pea Lingotto, il 1 luglio dalle 9.30
L’area Business della Ronchiverdi Spa di Torino si inserisce, con i suoi partner e il suo prestigio, nel mondo della moda piemontese nel calendario della Torino Fashion Week, in programma dal 27 giugno al 3 luglio prossimo presso Green Pea al Lingotto, rendendosi protagonista dell’intera giornata di martedì 1 luglio, con due rilevanti eventi.
Si comincerà alle 9.30, per la prima volta fuori dal centro Congressi dei Ronchi Verdi, con la quinta edizione del Business Match, cui parteciperanno i principali partner del Club, eccellenze piemontesi e di fama internazionale quali Mercedes, Vergnano, Valmora e Rinascente.
Saranno trenta le realtà che si confronteranno a vicenda, divise in tavoli da 4, per trovare insieme nuove strategie di mercato che, nel corso delle edizioni precedenti, hanno dato origine a progetti importanti e conseguenti investimenti sul territorio.
Gli incontri saranno allietati dal lunch firmato Marco Sacco e Christian Balzo di Piano 35, cui si aggiungono le delizie, molte preparate sul momento con tanto di showcooking, del Cesare Nero, i dolci La Perla e il gelato di Alberto Marchetti.

Tema della giornata la moda e l’arte che saranno celebrati dalle 18.30 con l’attesa sfilata di moda Oronero, marchio di eventi Ronchiverdi Spa.
Durante la kermesse verrà presentata l’ultima collezione di Falconeri, Pisconti, Liberté Concept Store, Giuseppe Fata, creatore dell’head sculture design, Camden, con le sue creazioni legate ai cinque elementi e Cubetto, che porterà l’arte in passerella con le sue sculture di ghiaccio; le sfilate si concluderanno con una Music Experience, a cura del gruppo Bagni di Gong. In passerella anche le spettacolari rose preservate di Flowercube.
Moda e arte si armonizzeranno in maniera splendida, grazie a una scenografia stupenda composta da sculture giganti rappresentanti animali, realizzate da Italgrass di Bergamo.
Le modelle fanno capo all’agenzia Ds Model, mentre tutti gli allestimenti sono a cura dell’azienda Party Torino.
Mara Martellotta
Roberto Tentoni





Precisamente non in piena barriera di Milano. Ma tant’è che , almeno in quegli anni faceva un tutt’uno oltre piazza Crispi ed il Dazio. Metà case e metà officine meccaniche ed artigianali. Grandi Motori da un lato e Ceat gomme dall’ altra parte. La Wamar il corso Mortara. Sicuramente il ricordo è anche il misto d’odore tra fuliggine , colate di gomma ed il profumo dolciastro dei biscotti. Il mio primo ricordo in assoluto è all’eta di tre anni. Ci eravamo trasferiti in via Cherubini 64. Avevo un febbrone da cavallo e chiedevo ai miei di comprare il televisore. Lo fecero gli zii paterni. Ero unico erede della