TEDxCrocetta Innovation Ecosystem Anche quest’anno il team TEDxCrocetta ha deciso di organizzare una conferenza TEDx a Torino e vi invita a prendere parte all’evento che si terrà sabato 22 ottobre 2016 dalle ore 14:30 alle 19:00 presso il MAUTO, museo dell’automobile, corso unità d’Italia, 40. Sette live speaker saliranno sul palco di TEDxCrocetta presentando, in meno di 18 minuti, le loro idee di valore. L’evento offre la possibilità di riconsiderare la nostra concezione di ecosistema, che esso sia inteso come l’ambiente, la tecnologia o il pensiero. Crediamo che si possa parlare di innovazione solo quando si coinvolga il più alto numero di persone e di idee rivoluzionarie. L’evento è in lingua Inglese ed accoglierà 400 partecipanti. Abbiamo deciso di suddividere gli interventi in due sessioni, intervallate da un coffee break all’interno della sala congressi del MAUTO. Dato l’alto numero di richieste, l’acquisto del biglietto potrà essere fatto tramite la compilazione del modulo su Eventbrite. Maggiori dettagli si possono trovare al sito dedicato www.tedxcrocetta.com

Interverranno: Pierluigi Leone Professore di energia sostenibile al Politecnico di Torino Pierluigi ci parlerà dell’abuso delle parole tecniche nel linguaggio comune. Queste infatti si allontanano spesso dai loro significati originali. I termini presi da lui in considerazione possono portare alla polarizzazione dell’opinione pubblica, con la creazione di falsi miti. Ares Ferrigni CEO and co-founder di WallFarm Ci aspettano grandi sfide per il futuro, la sovrappopolazione e l’uso massiccio del suolo per soddisfare i bisogni di tutti sono tra le più preoccupanti. Ares presenterà al pubblico la sua soluzione a questi problemi: come possiamo produrre più cibo senza utilizzare altro suolo. Michele Bertero Account manager a Fortyfive 10 Michele cerca di unire vari elementi per indirizzarli verso un unico scopo. In particolar modo vedremo come musica, cibo, pesticidi e agricoltura possono avere un utilizzo diverso dal solito. Matteo Civaschi CEO & founder di H57 Durante la nostra infanzia siamo soliti esprimerci attraverso i disegni, ma Matteo ha inventato un modo per esprimere i pensieri in un linguaggio diverso grazie proprio all’uso della grafica, con molto umorismo e qualche tocco di cinismo. Briante Nicolò & Maurizi Niccolò CEO & founder presso D-Heart Questi giovani ragazzi hanno creato un modo innovativo per monitorare le patologie cardiache, prevenendone la degenerazione. Con il dispositivo D-Heart hanno rivoluzionato il mondo della medicina aiutando la gente con problemi cardiaci nei paesi sottosviluppati. Federica Maltese Capo fundraising e comunicazione della fondazione ricerca Molinette onlus Federica ci condurrà alla scoperta del lungo viaggio intrapreso dai nostri vestiti, rivelandoci i misteri e le strade che percorrono i nostri abiti a partire dalla loro produzione. Ignazio Roppolo Ricercatore presso l’Istituto italiano di tecnologia Ignazio ci mostrerà che, con i giusti materiali, è possibile realizzare con la stampa 3D tutti i nostri desideri e tutti gli oggetti che desideriamo. Ci spiegherà come in un futuro prossimo potremmo farlo comodamente da casa. Performance di Giampaolo Casati Trombettista jazz Giampaolo, artista jazz di fama internazionale, ci delizierà con la sua performance, travolgendo la nostra mente e la nostra anima con una composizione strabiliante.
Massimo Iaretti: “Tutto può avvenire senza aggravio per la spesa pubblica”

Fino alle 24, la Notte dei Ricercatori è di scena in Piazza Castello, Via Roma e nel cortile del Rettorato dell’Università di Torino.
“La Regione Piemonte ha dato e continua a dare una risposta parziale alle richieste promosse da Coldiretti e Confagricoltura di allargare il numero di Comuni che possono contare sulle assegnazioni supplementari di carburante ammesso ad agevolazione fiscali 
Come finanziare il Ponte sullo Stretto di Messina senza pesare sulla spesa pubblica e, in particolare, senza tagli in altri settori? Una possibile risposta viene dalla finanza islamica, dai Sukuk, simili, in sostanza, alle obbligazioni tradizionali garantite da attività, con la differenza che, invece di basarsi su un tasso di interesse, il ricavo per gli investitori deriva dall’affitto o vendita di attività tangibili, in primis beni immobili
“materializzazione” del titolo) era costituito da edifici di proprietà del Ministero delle Finanze tedesco, ceduti in gestione ad una società veicolo per cento anni in cambio del pagamento di un prezzo pari al valore dell’emissione. A sua volta la società veicolo ha, poi ceduto gli immobili in leasing al ministero per cinque anni, garantendo un flusso di denaro in grado di ripagare il rendimento dei titoli. L’emissione appena descritta, la nascita della Islamic Bank of Britain e altre iniziative del genere dimostrano comunque come, ormai, la finanza islamica stia diventando una realtà concreta, ben radicata anche nel sistema finanziario occidentale. Insomma un sistema in veloce evoluzione su cui l’Italia rischia di restare indietro. In Gran Bretagna, per esempio, già a più di venti istituti sono state concesse le islamic windows (in pratica uffici e sportelli ad hoc), con possibilità di creare conti correnti speciali che utilizzano la compartecipazione agli utili al posto della garanzia sul valore nominale del deposito attraverso i tassi di interesse.

C’è un settore in Piemonte che, nonostante la crisi economica, appare in continua espansione dal punto di vista dell’occupazione: l’agricoltura.
La presentazione del libro del professor Ugo Volli