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Pinerolo, la Croce Verde compie 105 anni

La Pubblica Assistenza Anpas Croce Verde di Pinerolo, domenica 28 ottobre, festeggerà il suo 105° anniversario di fondazione e presenterà alla Città i suoi nuovi automezzi

 

 Il programma della giornata prevede alle 8.30 il ricevimento delle consorelle in piazza III Alpini, a Pinerolo, e il ritrovo alle ore 9 in piazza San Donato, dove si terranno i saluti del presidente e delle autorità. Alle ore 10 si assisterà alla funzione religiosa in Duomo. Al termine si terranno i saluti alle associazioni intervenute e l’inaugurazione dei nuovi automezzi. Seguirà la sfilata dei volontari per le vie cittadine verso il monumento ai Caduti. Alle ore 12.30 il rinfresco presso i viali di piazza III Alpini e alle 13.15 il pranzo sociale presso il Ristorante Le Siepi Hotel Barrage. Presidente Croce Verde Pinerolo, Maria Luisa Cosso: «Un ringraziamento grande a tutti i volontari e alle persone che hanno creduto al nostro lavoro e ci hanno negli anni sostenuto con le loro offerte. Alla base della fiducia che la cittadinanza ripone in noi c’è il nostro progetto di miglioramento costante e continuo del servizio di assistenza in ambito sociale e sanitario. Da 105 anni i volontari della Croce Verde Pinerolo si dedicano attivamente, in maniera gratuita e solidale, ai bisogni della comunità e alla tutela del diritto alla salute»La Croce Verde Pinerolo, associata Anpas, può contare sull’impegno di 123 volontari, di cui 35 donne, grazie ai quali ogni anno svolge oltre 15mila servizi con una percorrenza di circa 334mila chilometri. Effettua servizi di emergenza 118, trasporti ordinari a mezzo ambulanza come dialisi e terapie, trasporti interospedalieri, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni, accompagnamento per visite anche con mezzi attrezzati al trasporto dei disabili. L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 79 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.471 volontari (di cui 3.430 donne), 6.635 soci sostenitori e 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 432mila servizi con una percorrenza complessiva di circa 14 milioni di chilometri utilizzando 382 autoambulanze, 172 automezzi per il trasporto disabili, 223 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile.

I 70 anni dell’Associazione Commercialisti Piemonte e Valle d’Aosta

“LA LIBERA PROFESSIONE: SCELTA DEL FUTURO?”

 

Venerdì 19 ottobre, in occasione del 70° anniversario dell’Associazione Commercialisti Piemonte e Valle d’Aosta si tiene  a Palazzo Cisterna, via Maria Vittoria 12 a Torino  il convegno: “LA LIBERA PROFESSIONE: SCELTA DEL FUTURO?”. L’iniziativa ha il patrocinio della  Città metropolitana di Torino, rappresentata all’evento dalla  consigliera Anna Merlin, delegata alle  relazioni e progetti europei ed internazionali. La partecipazione ai lavori è gratuita e utile per la formazione professionale di commercialisti e avvocati. Interverranno rappresentanti delle istituzioni e delle professioni. Nella mattinata si parlerà di digitalizzazione e nuove normative europee in materia di Privacy e successivamente si affronterà il tema della responsabilità civile e penale del professionista. In chiusura di sessione l’intervento dedicato alla professione in Europa, presente e futuro. Nel pomeriggio, tavola rotonda sull’internazionalizzazione  alla quale seguiranno riflessioni su: “libera professione: scelta del futuro?” .

Il nuovo volto di Porta Palazzo

DALL’UFFICIO STAMPA DI PALAZZO CIVICO Il comprensorio di piazza della Repubblica è al centro di una grande opera di riqualificazione che vede convergere azioni pubblico – private caratterizzate da un unico obiettivo: la rivalutazione di una delle più affascinanti aree mercatali d’Europa. A Porta Palazzo, oltre all’ampia area occupata dai banchi di vendita, hanno sede quattro mercati coperti: il 2° ittico, il 3° abbigliamento, il 4° e il 5° alimentare, nei confronti dei quali l’Amministrazione comunale ha rivolto particolare attenzione al fine di promuoverne il rilancio e la maggiore affermazione. Per quanto riguarda il  mercato ittico la Città ha accompagnato gli operatori nella formazione di un consorzio al quale sarà affidato entro l’anno in concessione l’immobile.

Il progetto prevede la completa riqualificazione degli stand e la creazione di uno spazio dove poter consumare pesce cucinato sul momento. Il piano interrato del fabbricato sarà reso idoneo alla custodia delle attrezzature di vendita degli operatori del mercato scoperto che vorranno optare per tale opportunità. Agli esercenti del 3° mercato coperto abbigliamento è stato assicurato il supporto tecnico e amministrativo per agevolarli nella ricerca di un nuovo socio interessato a realizzare un nuovo “concept” della struttura, che è stato individuato nel Mercato Centrale a seguito di un bando a evidenza pubblica. Mercato Centrale porterà sotto la Mole il format che già ha avuto successo a Firenze e a Roma, realizzando un’integrazione tra la tradizionale natura del mercato e un’offerta gastronomica locale di qualità, concentrata al piano terreno, in un contesto accogliente. L’intervento prevede la valorizzazione delle storiche “ghiacciaie” e la realizzazione al secondo piano di uno spazio aperto al pubblico che ospiterà mostre ed eventi socio-culturali trasformandosi in un punto d’incontro per cittadini e turisti. L’autorimessa situata nel piano interrato del fabbricato verrà aperta al pubblico, dotando la piazza di 110 nuovi posti auto, di cui 55 pubblici per soddisfare le esigenze di parcheggio della clientela di tutta la piazza.  Con riferimento ai due mercati coperti alimentari (4° e 5°) la Città ha intrapreso un percorso di adeguamento delle regolamentazioni vigenti – per  consentire l’occupazione degli stand ancora liberi – che realizzi una diversificazione merceologica e permetta una più completa offerta e di conseguenza una maggiore attrattività e lavorerà insieme ai responsabili dell’Asl per stabilire i requisiti strutturali minimi igienici sanitari al fine di effettuare la somministrazione anche di alimenti preparati contestualmente alla vendita degli stessi. Nell’area scoperta – a seguito di un bando per l’assegnazione dei posti nel settore ortofrutta – dal 10 settembre è diventata operativa la nuova disposizione nella piazza che ha, tra i tanti, il pregio di creare un ampio sfogo in corrispondenza dell’ingresso del 5° mercato coperto. Una rivisitazione del layout è anche in corso sia per quanto riguarda il settore mercerie, sulla base di una proposta formulata dagli stessi operatori, sia per il settore calzature. Tutte le singole azioni sono inserite in un piano complessivo volto a garantire la sicurezza e la maggior fruibilità degli spazi all’interno dell’intera area mercatale. Fanno anche parte del progetto la rivisitazione della viabilità e degli spazi di sosta dei veicoli dei venditori (i cosiddetti pertinenziali) con il rilascio di nuovi pass, la destinazione di parte della piazza Don Albera per il posteggio dei mezzi dei produttori agricoli e l’apertura dei Bastioni per il rimessaggio delle attrezzature degli operatori dei mercati scoperti. Completa e si coordina con tutte le azioni l’ intervento di ristrutturazione della ex caserma dei Vigili del Fuoco di corso Regina Margherita, con capitale interamente privato da parte della società Gastameco, ove verrà realizzato un ostello secondo un format già di successo in altre città d’Italia e d’Europa. Il piano terreno della struttura, inoltre, ospiterà un ristorante slow-food ed è allo studio l’ipotesi di realizzare un dehors pertinenziale che si inserisca nel variegato contesto della piazza, contribuendo a potenziarne l’attrattività.

Edilizia sociale, la Regione Piemonte modifichi la legge

Approvato dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (25 voti favorevoli su 25 consiglieri presenti) un ordine del giorno (prime firmatarie le consigliere Deborah Montalbano – Uscita di Sicurezza ed Eleonora Artesio – Torino in Comune) che invita Sindaca e Giunta ad attivarsi presso l’Assessorato competente della Regione Piemonte, la Città Metropolitana e la Conferenza dei Sindaci per modificare l’articolo 3 della Legge regionale 3/2010 “Norme in materia di edilizia sociale”.In particolare, si chiede di definire nuovi criteri per quanto riguarda le residenze dei nuclei familiari in situazioni di emergenza sociale e/o abitativa, che a seguito di ripetuti spostamenti e cambi di residenza, ancorché in ambito regionale, non riescono a maturare il diritto di anzianità indicato al comma 1 lettera A dell’articolo 3 (“Requisiti per l’assegnazione”) della legge 3/2010.Il testo è stato approvato con due emendamenti proposti dalle consigliere PD Elide Tisi e Maria Grazia Grippo, che propongono di garantire ai medesimi nuclei l’accesso a strumenti di sostentamento e/o reti sociali idonee e di promuovere e aprire una discussione in merito alle problematiche sopra evidenziate, valutando la possibilità di ampliare gli ambiti territoriali, anche attraverso un confronto con i Comuni della Città Metropolitana di Torino.Nel dibattito in aula sono intervenuti: Deborah Montalbano, Elide Tisi, Antonino Iaria.

Otto colonnine IrenGo al Lingotto

Le colonnine elettriche di IrenGo, la nuova linea di business del Gruppo Iren dedicata alla e-mobility, arrivano al Lingotto di Torino.Grazie all’accordo raggiunto fra Iren Mercato società del Gruppo Iren, Lingotto Parking e Lingotto Hotels, società del Gruppo immobiliare IPI, otto colonnine a ricarica veloce con potenza erogata di 22 kW sono state installate presso l’area Lingotto.In particolare quattro colonnine accessibili al pubblico, sono posizionate nelle aree parcheggio della Lingotto Parking lato Via Giacomo Mattè Trucco, rispettivamente due nel parcheggio interrato settore B1 e altre due nel parcheggio a raso settore E.Le restanti quattro sono in servizio, nel numero di due per ogni struttura, presso gli hotel NH Lingotto Congress e Double Tree by Hilton, a disposizione dei soli clienti delle due strutture alberghiere.La geolocalizzazione delle colonnine sui navigatori delle principali case automobilistiche, la visibilità dell’infrastruttura sulla mappa elettrica gestita da un app gratuita e la semplicità nell’accedere alle modalità di pagamento del servizio, renderà agevole l’utilizzo della tecnologia da parte degli utenti. Grazie all’app fornita da Evway, partner di IrenGo nell’iniziativa, sarà possibile procedere ad azioni di integrazioni con strumenti di promozione dedicate alle attività commerciali, che potranno proporre i propri servizi agli utenti che si ricaricheranno. Tale opzione è stata già attivata per l’NH Lingotto Congress e il Double Tree by Hilton.Le colonnine erogheranno energia elettrica 100% certificata green a totale produzione da energia rinnovabile derivante dalle centrali idroelettriche del Gruppo Iren. Aspetto di particolare valore per il Gruppo IPI, da sempre attento alla sostenibilità ambientale nei suoi progetti immobiliari.

Life is pink

Con l’acquisto di un ecografo di ultimissima generazione promuoverà degli screening gratuiti di  prevenzione all’Istituto di Candiolo. L’ iniziativa è rivolta anche a far partire il progetto “Futuro”  per la costituzione di una nuova biobanca che renderà sempre più mirate diagnosi e cure

Ottobre è il mese della prevenzione dei tumori femminili e la Fondazione Piemontese per la
Ricerca sul Cancro scende in campo con “LIFE IS PINK”, campagna di sensibilizzazione e di
raccolta  fondi finalizzati all’acquisto di un ecografo 4k/3D di ultimissima generazione per
promuovere, all’Istituto di Candiolo, screening gratuiti di prevenzione. LIFE IS PINK darà anche il via all’attivazione di un nuovo e importante progetto dall’acronimo  “FUTURO”, che unirà ancora di più l’attività di ricerca con quella assistenziale per fronteggiare il  tumore sin dall’origine. Grazie alla costituzione di una biobanca, infatti, i ricercatori e i medici  dell’Istituto di Candiolo avranno la possibilità di affrontare insieme al paziente il tumore con le più avanzate tecniche diagnostiche in ogni suo stadio evolutivo. Una serie di iniziative dedicate, iniziate con “THE GREEN IS PINK”, Pro Am di golf che ha  permesso di raccogliere 160.000 euro, e che termineranno entro metà novembre, serviranno a  sensibilizzare e raccogliere fondi. Tra queste, la City Run legata alla maratona di Torino e la partita  di pallacanestro di cartello tra la Fiat Auxilium Torino e Armani Milano che si vestiranno di rosa.  E’ stata inoltre realizzata una maglietta speciale che si potrà ritirare in Istituto, negli eventi dedicati  e nella Boutique Fisico di Torino, e a tal proposito è stata lanciata una campagna sui social della  Fondazione con il coinvolgimento di personaggi dello sport e dello spettacolo.  Acqua Valmora, da sempre vicina all’Istituto di Candiolo, ha realizzato un packaging speciale a  sostegno dell’iniziativa che si troverà in tutti i supermercati nel mese di ottobre  “ Chiediamo a tutti di aiutarci a diffondere questo messaggio – afferma la Presidente della  Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Allegra Agnelli – l’aiuto dei nostri sostenitori è  sempre più indispensabile per raggiungere i nuovi obbiettivi che ci siamo posti”.

La lunga guerra contro l’amianto

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La lotta (giudiziaria) all’amianto non sembra avere un termine e la strada è ancora lunga, soprattutto dopo lo spacchettamento dei processi deciso a Torino. Proprio nel capoluogo piemontese, davanti al Tribunale prosegue il processo che riguarda i casi che hanno superato la prescrizione con Stephan Schmidheiny imputato per omicidio colposo. La data della prossima udienza è il 29 novembre per l’intervento del pubblico ministero che ha già anticipato nell’ultima udienza che si è svolta, che proseguirà il suo intervento sino alle 17, per supportare le ragioni dell’accusa. In altra data seguiranno gli interventi delle parti civili (sono costituite, tra le altre, l’Afeva e l’Ona-Osservatorio nazionale amianto) e, infine la difesa del multimilionario svizzero. E, almeno per il primo grado, il ‘troncone’ torinese dell’Eternit bis potrebbe trovare una definizione entro la fine del 2018. Quello di Torino, per inciso, riguarda le morti conseguenti all’esposizione da amianto nell’ex stabilimento Saca di Cavagnolo. Il troncone campano, per i morti dello stabilimento Eternit di Bagnoli invece torna in aula domani, mercoledì, per le repliche delle parti, pubblici ministeri ed avvocati di parte civile (anche in questo caso ci sono, tra le altre, Ona- Osservatorio nazionale amianto ed Afeva) alle eccezioni ed alle deduzioni della difesa di Schmidheiny che erano state formulate durante la fase della discussione, tra cui anche la derubricazione del reato, configurato inizialmente come omicidio volontario. E il giorno previsto dal calendario del processo per la sentenza è il 23 novembre prossimo. Non ci sono ancora notizie, invece, da parte della procura di Vercelli, sull’avvio del procedimento più corposo, ovvero i casi delle morti da mal d’amianto dello stabilimento Eternit di Casale Monferrato. A Vercelli si è atteso prima di partire, di leggere bene le motivazioni della sentenza torinese, poi la nomina del nuovo procuratore della Repubblica ma, adesso, la partenza sembra ormai imminente. E pare certo il supporto del sostituto procuratore torinese Gianfranco Colace che, con la collega Sara Panelli, è stato uno dei collaboratori più stretti di Raffaele Guariniello nel preparare tutti i processi Eternit – uno. L’impegno delle associazioni, in particolare l’Osservatorio nazionale amianto che, con il suo presidente l’avvocato romano Ezio Bonanni, è impegnato in prima linea in tutta Italia nei processi per le morti derivanti dal mal d’amianto, ha preso parte anche all’udienza che si è tenuta il 10 ottobre scorso davanti al Gup – Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Ivrea, in merito all’opposizione fatta da Carlo Michele Comotto alla richiesta di archiviazione della procura di Ivrea per il decesso della di lui moglie, deceduta nel 1988 e lavoratrice presso lo Stabilimento San Bernardo dell’Olivette e, di conseguenza esposta all’amianto. Da parte dell’Osservatorio era stato redatto nei termini previsti dalla legge, una volta che la parte offesa Comotto era stata informata della richiesta di archiviazione del pubblico ministero, una corposa memoria di opposizione alla stessa. Adesso il Gup si è riservato la decisione sul provvedimento. Invece a Taranto, nel cosiddetto procedimento Ilva Ter, Ona ha annunciato che all’udienza preliminare del 18 dicembre prossimo, attraverso l’avvocato Fabio Alabrese formalizzerà la costituzione di parte civile con richiesta di citazione a carico della presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero delle attività produttive, in quanto, ove gli imputati fossero insolvibili, sarà lo Stato stesso a dover risarcire le vittime.

Massimo Iaretti

 

 

 

 

 

Alimentazione, Ambiente e risparmio

Venerdì 19 ottobre dalle 9 alle 13 presso la sala multimediale Asl CN2 in via Vida 10, organizzato dall’ Ordine dei Giornalisti, ASLCN2, Associazione Consumatori di Alba e Bosia e Solstizio d’Estate

 

I relatori: Mauro Noè, direttore Servizio Veterinario Asl CN2, Tommaso Lo Russo del Comitato Difesa Consumatori di Alba e Bosia con il tema ” Un rimedio all’acquisto compulsivo”, Alberto Cacciatore e Maurizio Piumatti, medici veterinari ASL CN2 tratteranno “Gli effetti collaterali del benessere: lo spreco alimentare”, Piero Maimone, direttore Dipartimento Prevenzione e Salute ASL CN2 tratterà “Stili di vita, attività di controllo e percezione della popolazione in tema di sicurezza alimentare”, Francesca Fioretto, medico veterinario ASL CN2 illustrerà “Nuove tecnologie di conservazione degli alimenti a garanzia della sicurezza e durabilità”, Eleonora Tosco del Marketing sociale ASL TO3- DORS illustrerà “Comunicare l’alimentazione”. Il Comando Generale dell’Arma Carabinieri ha autorizzato Biagio Fabrizio Carillo, comandante dei N.A.S, a trattarne i compiti.Argomento trasversale che coinvolge diverse competenze, senza dimenticare che, come spesso avviene, il ruolo del “consumatore” diventa fondamentale nella tutela della salute.Per lo shopping non esiste un vero e proprio test per riconoscere se si è affetti dal tale disturbo. Riconosciuto, ormai da diversi anni, come vero e proprio disagio psicologico e non tocca solo il vestiario o la nuova tecnologia, ma anche l’acquisto di prodotti alimentari. A chi non è capitato di entrare in un supermercato, dovendo prendere alcuni prodotti e uscire con il carrello pieno e avere difficoltà a riporli in frigorifero per non farli andare a male? Spreco alimentare che si potrebbe evitare e ripensare con un nuovo stile di vita, sempre facendo attenzione alla sicurezza alimentare.L’incontro è libero, per i giornalisti dà diritto a 4 crediti, ma bisogna registrarsi sulla Piattaforma SIGEF. Per gli altri interessati è opportuno inviare una mail a info: boscostregato.com per preregistrarsi.

Tommaso Lo Russo

 

Thales Alenia Space, i nuovi orizzonti dello spazio

“L’importanza di un’azienda come la nostra – spiega Walter Cugno, vicepresidente del Settore Esplorazione e Scienza della Thales Alenia Space – è tanto più evidente in un’epoca come la nostra in cui si è sviluppata una nuova concezione di “space economy”

Thales è presente in Italia dal lontano 1988 ed ha raggiunto ora i 2800 dipendenti nel Paese, operando nei mercati della sicurezza, dei trasporti, della difesa, dell’aerospazio e dello spazio, offrendo soluzioni tecnologiche nel mercato della gestione del traffico aereo, nel settore della difesa, nel mercato dei trasporti, in quello della sicurezza e, non ultimo per importanza, nel settore dello spazio. In questo campo offre competenze specifiche nei sistemi di telecomunicazione spaziale, navigazione, osservazione della Terra e della esplorazione.

 

“L’importanza di un’azienda come Thales Alenia Space – spiega Walter Cugno, vicepresidente del Settore Esplorazione e Scienza della Thales Alenia Space – è tanto più evidente in un’epoca come la nostra in cui si è sviluppata una nuova concezione di “space economy “. Il piano strategico Space Economy nasce dall’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per la definizione della politica nazionale nel settore spaziale. Con il termine “Space economy ” si definisce la catena del valore che parte dalla ricerca, sviluppo e realizzazione delle infrastrutture spaziali che è definito “Upstream”, approdando fino alla generazione di prodotti innovativi denominati “downstream”, comprendenti servizi di telecomunicazioni, navigazione, posizionamento, monitoraggio ambientale e previsioni meteo”.

” Thales Alenia Space da più di quaranta anni – aggiunge Walter Cugno – progetta e fornisce soluzioni di elevata tecnologia nel campo delle telecomunicazioni, navigazione, gestione ambientale, scienza ed infrastrutture orbitali. Considera lo spazio come un orizzonte nuovo da cui partire per una serie di ricerche capaci di rendere la vita sulla Terra più sostenibile e migliore. La nostra azienda, la cui esperienza risale agli anni Novanta con il contratto per la costruzione dei 72 satelliti nella costellazione di prima generazione di Globalstar, ha vinto già nel 2014 quattro contratti per costruire cinque satelliti per telecomunicazioni, 125 satelliti, tre costellazioni ed un applicatore generale. Thales Alenia Space collabora inoltre con istituzioni prestigiose a livello internazionale, quali la NASA, l’ ESA (Agenzia Spaziale Europea) e l’Agenzia Spaziale Italiana. All’inizio del 2016 è stata lanciata la prima missione dal nome ExoMars , in cui ciascuna navicella spaziale ha impiegato nove mesi per il viaggio da Terra a Marte, Venere, Marte, Titano e gli asteroidi. La seconda missione di ExoMars nel 2018 ha visto sviluppare da parte di Thales Alenia Space il sistema di progettazione del rover marziano e di navigazione e guida per il modulo orbitale e per quello di discesa. Si tratta di un laboratorio in grado di perforare nel suolo marziano a due metri di profondità e di prelevare i campioni. ” La nostra azienda”- conclude Walter Cugno – partecipa anche al programma Euclid, la nuova missione di cosmologia progettata dalla ESA ( Agenzia Spaziale Europea) dopo Planck, con lo scopo di studiare l’origine dell’espansione dell’universo. Thales Alenia Space nel corso del 2015, in qualità i primo contraente, ha concluso la selezione del team Industriale che si sta occupando della costruzione delle varie parti del satellite. Si avvale della collaborazione di oltre cento aziende provenienti da diciotto Paesi Europei. Euclid sarà in grado di produrre immagini e dati fotometrici per più i due miliardi di galassie, e spettri di decine di milioni di sorgenti. Si otterrà una mappa tridimensionale delle galassie e della loro evoluzione negli ultimi dieci miliardi di anni. Tra i subcontraenti nel progetto Euclid figurano Airbus Defence & Space di Tolosa, responsabile del modulo contenente il telescopio detto Payload Module”.

Mara Martellotta

Assunzioni infermieri: “Basta annunci senza risultati”

A proposito della notizia apparsa sui giornali in relazione al  piano della Regione per  1400 assunzioni tra la fine del 2018 e il 2020, da concentrare su infermieri, medici e operatori socio-sanitari, da sommare alle normali assunzioni per la copertura del turnover, di circa mille e 800 persone all’anno, Claudio Delli Carri, segretario regionale del Nursing Up, commenta: “Ben vengano le assunzioni, visto lo stato di semi collasso del sistema ospedaliero. Ci sfugge però il metodo e la fattibilità. Ma i problemi vanno risolti davvero, in modo tangibile e non solo con gli annunci di azioni che si concretizzeranno tra qualche anno, che dovranno fare i conti con i tetti di spesa, con i concorsi, con i contratti in essere con le agenzie interinali Ricordiamo che, per mettere in moto il meccanismo delle assunzioni prospettato, saranno necessari diversi mesi, e nel frattempo? Molto più serio sarebbe stato mettere in campo azioni mirate per risolvere i problemi reali dell’oggi”. Delli Carri chiede quindi che venga convocato al più presto il tavolo regionale nel quale i sindacati possano condividere questo piano di assunzioni e possano spiegare quali siano le azioni necessarie nell’immediato. “E’ necessario un incontro in Regione con i soggetti interessati – commenta il vicepresidente del gruppo regionale di Forza Italia, Andrea Tronzano –  finalizzato a realizzare davvero e non solo attraverso i soliti annunci le prestazioni aggiuntive per abbattere le liste d’attesa. Ritengo inoltre utile la proposta degli infermieri volta a centralizzare alcune attività come quelle del trasporto dei pazienti all’interno delle aziende sanitarie effettuate da lavoratori contrattualizzati a qualsiasi titolo, che alleggerirebbe gli infermieri stessi consentendo loro di lavorare dove c’è più necessità”. “Dall’incontro in Regione – prosegue Tronzano – dovranno emergere con chiarezza le tempistiche, le modalità e le coperture necessarie alle nuove assunzioni. I continui annunci senza esito da parte dell’assessore regionale alla Sanità suonano come un’amara  presa in giro degli operatori del settore e dei cittadini piemontesi”