Sono 137 gli eventi di musica, teatro e danza, in programma tra maggio e ottobre in Piemonte e Valle d’Aosta che hanno ottenuto complessivamente 1,5 milioni di euro dalla Fondazione CRT, nell’ ambio del bando Not&Sipari 2019. Sono tutte rassegne culturali e spettacoli dal vivo . L’obiettivo del bando è favorire la crescita qualitativa delle produzioni, il coinvolgimento dei giovani artisti nel circuito professionistico, l’avvicinamento di nuove fasce di pubblico alle manifestazioni e il senso di aggregazione tra le persone. Con Not&Sipari la Fondazione CRT ha sostenuto fino ad oggi complessivamente 3.500 eventi, per un investimento di 38 milioni di euro. “Il progetto Not&Sipari rende possibile ogni anno la ‘messa in scena’ di centinaia di eventi di musica, teatro, danza, che arricchiscono l’offerta culturale del territorio, e favoriscono la partecipazione e l’inclusione sociale – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Interveniamo in modo capillare a livello locale, al fianco di molte importanti iniziative che fioriscono anche nelle periferie urbane e territoriali, grazie al prezioso lavoro di ‘tessitura’ delle realtà associative, in collaborazione con le istituzioni del Piemonte e della Valle d’Aosta”. A beneficiare dei contributi fino a 40.000 euro sono associazioni non profit, enti locali e istituti didattici di alta formazione, che promuovono sia grandi rassegne sia eventi di rilevanza locale.
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Nel Torinese, ad esempio, hanno vinto il bando della Fondazione CRT il “Kappa Futur Festival”, una delle rassegne italiane più importanti di musica elettronica, il “Flower Festival” che, all’interno del Parco della Certosa, porterà molti nomi del panorama musicale, il Festival Internazionale del Teatro di Figura Contemporaneo “Immagini dell’Interno” di Pinerolo. Nel Cuneese, tra i tanti eventi sostenuti, si segnalano, in particolare, il Festival agri-rock “Collisioni”, capace di richiamare ogni anno oltre 100.000 visitatori, il “Musicando Festival” di Villafalletto e la stagione concertistica “I Suoni della Pietra” di Bergolo: una galleria d’arte a cielo aperto. Nell’Astigiano, tra i vincitori dell’edizione 2019, figurano “Monferrato on stage”, la rassegna che unisce musica ed enogastronomia in un ricco calendario di concerti gratuiti sulle colline
dell’astigiano; il festival “AstiTeatro”, giunto alla 41^ edizione, da sempre dedicato al teatro contemporaneo e, in particolare, al concetto di nuova drammaturgia declinato in forme diverse. Nel Novarese Not&Sipari sostiene, in particolare, il “Novara Gospel Festival”, le stagioni teatrali “A ScenAperta” di Cerano e “Prosa Maschi&femmine” di Novara, la prestigiosa rassegna musicale estiva “Orta Festival”. In provincia di Verbania hanno ottenuto contributi le settimane musicali dello “Stresa Festival”, la rassegna internazionale di musica in programma nelle location più suggestive del Lago Maggiore, con sonorità che spaziano dal Barocco, al jazz passando per i classici dell’Ottocento; “Tones of the Stones”, il festival ambientato nelle cave del territorio con un omaggio a Charles Bukowski e al genio di Leonardo Da Vinci, nell’anno in cui si celebrano i 500 anni dalla morte. Tra le proposte dell’Alessandrino a beneficiare delle risorse della Fondazione CRT sono il “Valenza Jazz”, “Echos 2019”, il “Concorso di Chitarra M. Pittaluga” e “Armonie in Valcerrina 2019”. Nel Vercellese il sostegno va al Concorso internazionale “Valsesia Musica”, al Festival aperto “Jazz:Re:Found”, alla 43esima edizione di “Alpàa”: una dieci giorni che unisce territorio, cultura, artigianato, enogastronomia e grande musica. Nel Biellese, tra gli altri, risultano vincitori il festival internazionale di arte di strada “Ratataplan” e “Suoni in Movimento”, percorsi sonori nella rete museale biellese di Salussola. In Valle d’Aosta i contributi di Not&Sipari sono andati al Festival internazionale di musica, arte e cultura “Celtica” e al Festival internazionale della Nuova Danza di Aosta “TiDA – Théâtre Danse”, che riunisce in un unico binomio danza e tecnologia. Una seconda tranche di contributi (con scadenza il 16 settembre) sarà assegnata dalla Fondazione CRT alle iniziative in programma da novembre 2019 ad aprile 2020.
Sul sito www.fondazionecrt.it i risultati della prima sessione
Si è svolto martedì 7 maggio scorso presso l’ Aula Jona della Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino l’evento conclusivo della terza edizione del Cdvm’s Got Talent, un Contest in cui si sono misurati 273 studenti della medesima Scuola di Management, suddivisi in 67 team, sulle potenzialità di una start dell’incubatore di imprese del Politecnico di Torino

“Il Gruppo Giovani del Cdvm – spiega il Presidente del Club Dirigenti Vendite e Marketing dell’Unione Industriale di Torino, Antonio De Carolis – ha organizzato la terza edizione di questo Contest in collaborazione con la startup innovativa Location Plaza, che ha visto la partecipazione di oltre duecentosettanta studenti capaci di misurarsi sulle possibili modalità di sviluppo di un’impresa innovativa”. “Location Plaza – prosegue il Presidente De Carolis – è una startup nata dall’idea di creare un marketplace delle location, capace di mettere in contatto chi sta cercandone una non tradizionale, sia esso un soggetto privato o aziendale, e coloro che la possono offrire. È, quindi, una piattaforma online in grado di porre in contatto professionisti con proprietari di abitazioni, dimore storiche e spazi che possono diventare location ideali per eventi sia di carattere privato sia aziendale”. Due giurie di esperti hanno selezionato dieci gruppi finalisti e proclamato tre vincitori: i team vincenti sono stati: “Villanis”, primo classificato, “Forever a Loan”, secondo classificato, ” Gold Team, terzo classificato. Gli studenti del corso di Business Management della professoressa Anna Claudia Pellicelli hanno sviluppato una serie di elaborati in chiave strategica e manageriale riferiti ai possibili sviluppi della start up Location Plaza. Il primo evento del Contest è avvenuto il 5 marzo scorso ed i ragazzi hanno avuto circa 60 gg per confrontarsi e preparare i loro lavori. Il Cdvm’s Got Talent ha, ancora una volta, dimostrato la volontà e l’impegno da parte del Club Dirigenti Vendite e Marketing nel seguire la formazione dei giovani studenti universitari , coadiuvandoli nel progetto, insieme ai docenti, per la creazione di un Business Plan di una start-up, in cui l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, Università e Politecnico di Torino si sono incontrati per collaborare in modo sinergico”.
Mara Martellotta
Nel Duomo di Torino lunedì 20 maggio prossimo, alle 21, si confronteranno sul tema “Cristiani e musulmani: una convivenza possibile?” Don Ermis Segatti e Younis Tawfik, in un incontro moderato dal giornalista Alberto Riccadonna. Il dialogo sarà l’occasione per riprendere e sottolineare il documento firmato da Papa Francesco e dal grande Imam di Al-Azhar Ahmed Al-Tayeb il 4 febbraio scorso. Il “Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale della convivenza comune”, firmato ad Abu Dhabi dal Pontefice e dal grande Imam di Al-Azhar, rappresenta una testimonianza storica firmata da due delle piu alte autorità religiose, una delle Chiesa cattolica, l’altra di quella musulmana, e destinata a gettare le fondamenta della fraternità umana. Esistono, infatti, tre cerchi di fraternità che vanno estendendosi, quella tra credenti della stessa religione, la fraternità tra credenti di religioni monoteiste, e quella tra tutti gli esseri umani. La visita papale e la firma del Documento hanno rappresentato segnali molto forti, che vanno nella direzione dell’intenzione da parte del Pontefice di presentarsi al mondo musulmano come fratello. La portata del documento deve, comunque, essere considerata ancora più vasta, in quanto capace di gettare le basi di una ampia fraternità umana, soprattutto alla luce dei tempi che si stanno vivendo, di profonda crisi morale e sociale, oltre che economica e politica. Il documento sottolinea, infatti, l’uguaglianza di tutti gli uomini, quella tra uomini e donne, il rifiuto di ogni violenza e la condanna di ogni forma di terrorismo, fondamentale soprattutto in un’epoca come la nostra, in cui sono presenti diversi terrorismi in nome delle religioni, capaci di commettere crimini di violenza ed odio. Don Ermis Segatti è docente di Cristianesimo presso la Facoltà teologica di Torino. Younis Tawifk, originario da una famiglia irachena di Mosul, in Italia dall’età di diciannove anni, dove ha compiuto studi universitari in Lettere, è giornalista, scrittore e profondo conoscitore del mondo arabo e mediorientale, ha collaborato e collabora per i principali quotidiani nazionali, e dirige il Centro culturale italo-arabo Dar al-Hikma.
Mara Martellotta
Domenica 19 maggio, dalle 10:30 alle 12:30, un gruppo di giovanissimi studenti di quinta della scuola primaria “Galimberti”, sita in via Mosca 11 a Torino nel quartiere di Borgo Vittoria, aprirà le porte ai cittadini e li accompagnerà in una visita guidata durante la quale sarà ricordata la vita esemplare del partigiano Duccio Galimberti, figura fondamentale della Resistenza antifascista in Piemonte. Sarà inoltre illustrata la storia
dell’edificio scolastico (sorto negli anni del boom demografico e delle grandi migrazioni interne) e saranno mostrati fotografie e reperti storici raccolti nel piccolo museo scolastico. Attraverso questo progetto i bambini conoscono i valori, la cultura e la storia dei luoghi in cui vivono e fanno esperienza di cittadinanza attiva trasmettendo ai visitatori ciò che hanno imparato. “Siamo molto emozionati – dichiarano i piccoli – speriamo che tante persone vengano a trovarci nelle due ore di apertura!”. L’iniziativa è inserita nelle attività proposte da ITER . Centri di Cultura per l’Infanzia e l’Adolescenza, Divisione Servizi Educativi – Progetti e Servizi del Comune di Torino e si pone l’obiettivo di affidare agli studenti la valorizzazione di siti storici o monumentali.
Saranno presentati i percorsi biennali post diploma delle sette Fondazioni ITS del Piemonte: percentuali occupazionali vicine al 90%. Il 13 maggio appuntamento a Biella
I prossimi incontri si svolgeranno il:
13 maggio 2019 a BIELLA, con un approfondimento su ITS Tessile Abbigliamento Moda, ITS Agroalimentare, ITS Aerospazio/Meccatronica, ITS Biotecnologie;
23 maggio 2019 ad ASTI, con approfondimenti su ITS Biotecnologie, ITS Energia e ITS ICT;
30 maggio 2019 a TORINO, con approfondimenti su tutte le Fondazioni ITS piemontesi.
La partecipazione agli eventi è gratuita, per prenotarsi occorre iscriversi ai seguenti link
BIELLA
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-its-piemonte-on-tour-biella-60620613888
ASTI
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-its-piemonte-on-tour-asti-60620801449
TORINO
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-its-piemonte-on-tour-torino-60620958920
Creatività + Genialità = Arte
Una bella vetrina per proporre una serie di significativi esempi di come la disabilità possa sconfiggere le difficoltà e trasformarsi in opportunità di espressione e di realizzazione personale

Si tratta della mostra intitolata “Creatività + Genialità = Arte”, proposta dal Centro studi Cultura e Società di Torino nel quadro del progetto “Le diverse … ita (Quando la Disabilità si fa Università di Creatività)”, a Torino dall’ 8 maggio al 14 giugno 2019, presso la Biblioteca “Umberto Eco” della Regione Piemonte. L’evento, patrocinato dal Consiglio regionale del Piemonte, rientra nell’ambito degli appuntamenti del Salone Off, la rassegna “collaterale” al Salone internazionale del libro: è stato inaugurato martedì 7. Il rapporto tra disabilità e arte – come è stato sottolineato – non può che essere molto stretto, sia perché storicamente vi sono stati grandi protagonisti nel campo delle arti figurative, della musica, della poesia affetti da varie disabilità, sia per la capacità dell’arte stessa di essere uno straordinario mezzo di espressione anche per soggetti costretti a lottare quotidianamente con un limite in una società che, nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi anni e l’esempio di luminose realtà a livello locale e nazionale, non può certamente ancora definirsi come sempre propensa all’accoglimento di persone con problematiche fisiche o psico-relazionali. Curata da Pier Carlo Musso ed Ernesto Vidotto, la mostra si divide in quattro sezioni realizzate da persone disabili provenienti da diverse realtà: Il valore della persona nell’Officina della Vita, con oggetti di artigianato realizzati dagli ospiti dell’Unità operativa Cerris e della Residenza sanitaria assistenziale per disabili di Marzana (Vr), Creare emozioni con i colori, con tele e sculture di chi frequenta l’Associazione Gualtiero Rinaldo Onlus all’interno del Centro socioterapico dell’Unione montana dei Comuni delle Valli Chisone e Germanasca, La luminosità della Bellezza con oggetti di bigiotteria dei laboratori di Asti e Ivrea dell’Associazione Pro retinopatici e ipovedenti (Apri) Onlus e La metafora dell’arte con creazioni in materiali poveri del laboratorio artistico Materiali di scarto.
Trentottomila famiglie a rischio e 11mila che ricorrono al Monte dei pegni, nel solo Piemonte. Questo in sintesi il dramma del gioco d’azzardo, ancorché legale e della ludopatia come emerge dalle più recenti statistiche presentate dall’Osservatorio sull’usura e il gioco d’azzardo
L’occasione è stata l’incontro “Io gioco ma non azzardo, educazione e prevenzione: progetto di educazione alla legalità economica della Guardia di Finanza”, organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte. “Solo conoscendo a fondo il problema può esserci una presa di coscienza molto forte da parte delle nuove generazioni”, ha sintetizzato il comandante regionale delle Fiamme Gialle, Giuseppe Grassi, spiegando le finalità dei corsi per i giovani che i militari svolgono negli ultimi anni. Il significato della “legalità economica” e della consapevolezza di essere “cittadini e cittadine titolari di diritti e doveri anche sul piano economico”, è stato illustrato all’Arena Piemonte dal capitano Arrigo Galvan e dal maresciallo Pasquale Amati che hanno curato per il Comando regionale l’iniziativa. L’incontro è stato promosso dall’Assemblea legislativa in relazione alla legge regionale 9 del 2016 “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico”. In base ai dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, elaborati da Ires Piemonte, la nostra regione risulta essere l’unica in Italia in cui si registra un significativo calo dei volumi di gioco d’azzardo “fisico”: meno 503milioni nel 2018, con una riduzione del 9,8% rispetto al 2016 e del 4,8% rispetto al 2017. Nello stesso periodo, mentre le perdite dei giocatori piemontesi si sono ridotte del 17%, nel resto d’Italia il gioco d’azzardo ha invece continuato ad aumentare.
Il 9 maggio, presso la Biblioteca Nazionale di Roma, le classi prima quinquennale e prima quadriennale sperimentale del Liceo Linguistico Europeo Vittoria di Torino sono state premiate per un importante lavoro sull’ambiente svolto nell’ambito del concorso Convegno l’Età Verde, Gruppo Internazionale Aurelio Peccei

L’ “Età Verde” è un’associazione internazionale che ha come obiettivo la presentazione, discussione e diffusione tra i giovani e meno giovani dei grandi temi mondiali sull’ambiente ed è intitolata a Aurelio Peccei, il manager che 50 anni fa già si chiedeva quale fosse il futuro del pianeta. Uno tra i primi studiosi ad avere insistito sulla necessità di pensare a un futuro sostenibile, in un libro destinato a passare alla storia: “I limiti dello sviluppo”.
I ragazzi hanno realizzato un’edizione speciale del videogiornale VITTORIANEWS 5minutes, che rientra nel più ampio VITTORIA FOR FUTURE, un progetto fortemente laboratoriale e interdisciplinare che vede coinvolte diverse materie come Scienze, Chimica, Biologia, Diritto, Economia, Ecologia, Multimedialità e che si pone la precisa finalità di formare i futuri “cittadini della sostenibilità”.
VITTORIANEWS 5minutes vuole essere la risposta degli studenti di prima del liceo Vittoria alla loro coetanea svedese Greta Tunberg, che li ha invitati, insieme ai giovani di tutto il mondo, a preoccuparsi in modo concreto e fattivo del nostro pianeta. Gli studenti, fin da novembre, e ben prima della formazione del movimento “Fridays for future”, si sono documentati sul problema del riscaldamento globale, sull’inquinamento ambientale – soprattutto da plastiche – sulle normative nazionali ed europee vigenti e in via di approvazione, sulle possibilità offerte da nuovi sistemi economici come l’economia circolare, sull’utilizzo di plastiche biodegradabili, presentandone i pro e i contro. Hanno effettuato esperimenti di laboratorio per la creazione della bioplastica e per valutarne la degradabilità e hanno tratto le loro conclusioni.
I ragazzi accompagnati dalle docenti di diritto, economia e scienze hanno ritirato una targa e un telescopio per la scuola.
Link al video premiato https://vittoriaweb.it/liceo-europeo/category/news/
Il degrado e la politica testarda
Torino oramai sul viale del tramonto. Gli attori sono spacciatori di colore e giovani donne spaventate da loro, con l’ autore psicoanalista costretto a chiudere il suo studio. Teatro è un palazzo di via Berthollet in zona San Salvario. Italo Fontana è intellettuale di sinistra che dopo denunce e appelli si arrende agli
spacciatori. Sempre in quegli anni uno studio sulle acque di Torino aveva rilevato un dato medio di 20 mila persone che facevano uso di cocaina. E per chi non c’era o non lo ricorda alla Pellerina trent’anni fa stazionavano prostitute di colore. E se volete andare avanti con gli anni ’60 e ’70, mafia siciliana e ‘ndrangheta si fronteggiavano per il controllo dei sequestri e dello spaccio della droga. Mirabili i romanzi polizieschi di Bruno Gambarotta, tra la Dora di Porta Palazzo e i mercati generali. Miscela esplosiva. Direttamente proporzionale con la deindustrializzazione, l’ aumento di criminalità ed immigrazione. L’immigrazione non ha
determinato la criminalità organizzata: ne ha aumentato notevolmente il radicamento e la relativa ulteriore territorializzazione , ramificandosi e diminuendo notevolmente i prezzi. Aumento dell’ offerta, diminuzione dei prezzi e diffusione delle sostanze tossiche. Con una nuova figura: il Tossico del Sabato sera. Anche qui per tutti gli usi, per tutte le tasche e per tutte le età. Chi ne fa uso impara a gestirle, dall’ operaio al libero professionista. Torino come le città del Sud? Torino come Roma? Forse no, ma ci siamo vicini. E giusto per gradire, con la droga il proliferare del mercato delle armi. Così “non sulle mie scale” diventa “non nella nostra città”. Ed in certi quartieri è normalità e ci svegliamo solo dopo qualche assassinio o
qualche fatto di cronaca nera, con i giornalisti che si fiondano chiedendo ai locali come si vive, con la ovvia risposta: male. E la polizia che ammettendo la propria impotenza denuncia: come svuotare un oceano con cucchiaino. Inutile. Soluzioni? Ora mi sa che non ce ne sono. Si è decisamente superato il limite determinando il punto di non ritorno o detto in altro modo, i buoi sono scappati ed è quasi impossibile trovare una soluzione. Ma almeno tentare di arginare il fenomeno è doveroso, in un solo modo; smetterla con i proclami e legiferare. Sul’ immigrazione organizzare il lavoro degli immigrati in attesa di regolarizzazione in attività socialmente utili. Da oltre 25 anni, se ne parla. Depenalizzare alcune droghe togliendo al crimine organizzato linfa vitale. Unificare i sistemi informatici tra le diverse strutture dello Stato. Cose talmente ovvie che da trent’anni la politica si intestardisce nel non fare. Sa molto di presa in giro.


