ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 113

Contributi regionali ai consorzi turistici

Ammontano a 280mila euro le risorse finanziarie regionali a sostegno del programma annuale destinate all’organizzazione turistica per sostenere i Consorzi di operatori e favorire l’aggregazione di imprese.

Lo prevede la proposta di delibera di Giunta, illustrata dall’assessore Vittoria Poggio, che ha ottenuto a maggioranza il parere preventivo favorevole della terza Commissione, presieduta da Claudio Leone.

Possono accedere ai contributi i Consorzi di operatori turistici costituiti alla data del 27 maggio 2022 e riconosciuti ai sensi della specifica legge regionale.

I criteri stabiliti assegnano un importo massimo di 5mila euro ai Consorzi da 40 a 50 soci, 10mila da 51 a 70, 20mila da 71 a 90 e 25mila oltre 91 soci. Sono previste deroghe per i Consorzi costituiti in aree montane.

Per delucidazioni è intervenuto Carlo Riva Vercellotti (Fdi).

Al Mauto “Dall’austerity alla mobilità del futuro”

DRIVE DIFFERENT 

Giovedì 23 novembre 2023 – ore 11

Museo Nazionale dell’Automobile 

Corso Unità d’Italia, 40, Torino

Intervengono:
Benedetto Camerana | Presidente MAUTO
Alberto Cirio | Presidente della Regione Piemonte
Stefano Lo Russo | Sindaco della Città di Torino
John Elkann | Presidente Stellantis
Carlos Tavares | Amministratore Delegato Stellantis

Angelo Sticchi Damiani | Presidente ACI

Guido Saracco | Rettore del Politecnico di Torino

Giuseppe Ricci | Direttore Generale Energy Evolution Eni

Giosuè Boetto Cohen | Curatore della mostra

Una mostra multimediale, unica nel suo genere, allestita al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile dal 24 novembre 2023 al 7 aprile 2024: un racconto di cinquant’anni di politiche sulla mobilità, di ricerca tecnologica sui motori, di progettazione delle nuove aree urbane, di innovazione nel trasporto pubblico e di invenzioni futuristiche.

Per offrire ai visitatori spunti di riflessione sulle scelte indispensabili da fare nell’immediato e una maggiore consapevolezza riguardo ai temi ambientali.

2023, bonus vista e bonus bici ancora disponibili

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Tra gli sconti fiscali riconosciuti dallo Stato c’è anche il Bonus vista, anche detto Bonus occhiali, destinato all’acquisto di occhiali o lenti a contatto correttive ed è rivolto ai nuclei familiari con Isee non superiore ai 10mila euro.

L’agevolazione prevede un voucher una tantum pari a 50 euro sulle spese effettuate dall’1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2023, con una detrazione solo per la parte eccedente a questo contributo.

I fondi per il contributo sarebbero però in via di esaurimento e per questo è possibile chiedere lo sconto soltanto per gli acquisti fino a fine anno, ma non più per quelli già fatti.

Anche se non si tratta di una misura stabilita dal Governo, il Bonus bici è stato un contributo concesso da diverse Regioni nei mesi scorsi. Lo sconto è ormai scaduto, ma in Emilia-Romagna è ancora possibile inviare la richiesta.

Come comunica la Regione sul suo sito, il contributo può essere richiesto da “chi ha acquistato (a partire dal 7 agosto) o ha intenzione di acquistare una bicicletta o una cargo bike (bici da trasporto) a pedalata assistita dal 20 settembre 2023 e fino al primo luglio 2025.

Come abbiamo riportato qui spiegando chi ha diritto del bonus bici, in Emilia-Romagna lo sconto è previsto in due possibili importi, da 500 e da 1000 euro, in ogni caso inferiore al 50% del costo del mezzo scelto.

Per chiunque abbia rottamato una vecchia auto a partire dal primo gennaio 2023 le cifre salgono a 700 euro e a 1400 euro, ma soltanto per l’acquisto di una cargo bike e non oltre il 70% della spesa.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format

Rallenta l’inflazione: a Torino prezzi stabili rispetto a settembre, +2,1% in un anno

/

Nel mese di Ottobre 2023 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 118,9 (Base Anno 2015=100) restando INVARIATO rispetto al mese precedente e segnando una variazione del +2,1% rispetto al mese di Ottobre 2022 (tasso tendenziale).

 

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto segnalano INVARIATO sul mese precedente e +5,0% su ottobre 2022. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto rilevano +0,1% rispetto al mese di settembre 2023 e -1,1% sull’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto segnalano -0,2% sul mese precedente e +3,0% rispetto a ottobre 2022.

Nella tipologia di prodotto dei BENI si rileva INVARIATO su base congiunturale e +1,1% su base tendenziale.

I prodotti in rilevazione hanno subito queste variazioni:

Beni Alimentari INVARIATO sul mese precedente e +5,9% sull’anno precedente,
Beni Energetici +0,4% sul mese precedente e -16,2% sull’anno precedente,
Tabacchi INVARIATO sul mese precedente e +2,2% sull’anno precedente,
Altri Beni -0,1% sul mese precedente e +3,5% sull’anno precedente.
Nella tipologia di prodotto dei SERVIZI si registra INVARIATO su base congiunturale e +3,6% su base tendenziale.

Sono state riscontrate le seguenti variazioni:
Servizi relativi all’Abitazione +0,2% sul mese precedente e +3,9% sull’anno precedente,
Servizi relativi alle Comunicazioni INVARIATO sul mese precedente e +0,5% sull’anno precedente,
Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona -0,2% sul mese precedente e +4,1% sull’anno precedente,
Servizi relativi ai Trasporti -0,4% sul mese precedente e +4,1% sull’anno precedente,
Servizi vari +0,3% sul mese precedente e +3,1% sull’anno precedente.
L’inflazione di fondo al netto degli energetici e degli alimentari freschi segnala INVARIATO rispetto al mese precedente e +4,1% rispetto all’anno precedente.

L’Indagine dei Prezzi al Consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.

I dati relativi al mese di Ottobre si possono consultare sul sito: http:/www.comune.torino.it/statistica/

Ritorna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, sabato 18 novembre 

Sabato 18 novembre sarà la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus durante la quale si potranno acquistare alimenti da donare alle persone in difficoltà. In Piemonte la Colletta Alimentare 2023 coinvolgerà oltre 1300 punti vendita con 12 mila volontari riconoscibili dalla pettorina arancione che inviteranno ad acquistare prodotti a lunga conservazione quali olio, verdure o legumi in scatola, polpa o passata di pomodoro, tonno o carne in scatola e alimenti per l’infanzia.

Gli alimenti donati saranno poi distribuiti a 568 organizzazioni partner territoriali convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, case famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada) che sostengono in Piemonte 109757 persone.

‘A fronte della conferma avuta dai dati sulla povertà e all’aumento del bisogno – afferma Salvatore Collarino, Presidente del Banco Alimentare del Piemonte – la nostra volontà è quella di continuare e ampliare il sostegno alle persone in difficoltà nella nostra regione. L’obiettivo della Colletta Alimentare 2023 è quindi quello di superare la raccolta dello scorso anno di 570 tonnellate di alimenti, equivalenti a 1 milione e 140 mila pasti”.

Sarà possibile donare la spesa anche online su alcune piattaforme dedicate. Per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it

 

Mara Martellotta

Polliotto: Legge 104 anche per il bonus smartphone

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Chi sia portatore di particolari forme di disabilità ha diritto a un forte sconto sugli smartphone e su una serie di device elettronici come tablet, pc, modem e di ogni altro sussidio tecnologico che possa favorire la comunicazione della persona con capacità ridotte.

La disciplina è dettata dalla legge 104 del 1992 relativa all’assistenza, ai diritti e all’integrazione dei portatori di handicap.

Lo sconto è duplice: l’Iva viene ridotta dal 22% al 4%; è poi possibile detrarre il 19% della somma spesa grazie alla deduzione Irpef. Lo sconto sul prezzo di listino, in definitiva, si aggira attorno al 30%.

Per accedere al beneficio del bonus smartphone previsto dalla normativa la persona interessata deve essere sotto la tutela della legge 104 e presentare handicap a livello motorio, visivo, uditivo o del linguaggio.

L’acquisto può essere effettuato anche da un soggetto diverso dal disabile, purché venga fatto in nome e per conto della persona interessata. A questo fine va presentata la documentazione attestante lo stato di disabilità. Ma l’attestazione dello stato di disabilità è condizione necessaria, ma non sufficiente: occorre infatti dimostrare che l’acquisto del device facilita attività altrimenti impossibili.

Lo strumento, insomma, deve essere utilizzato dal disabile per una di queste eventualità:

comunicare in qualsiasi maniera (tramite voce, tramite testo scritto o elaborazioni grafiche o lettore vocale);gestire l’ambiente domestico (servizi per la domotica come accensione e spegnimento delle luci, gestione del riscaldamento o dell’aria condizionata, gestione delle tapparelle elettriche, ecc…); accedere a informazione e cultura; assistenza alle attività di riabilitazione.

La misura si applica indistintamente a tutti i soggetti portatori di handicap: non è necessario indicare l’Isee.Lo sconto sull’Iva viene effettuato in fase di acquisto. Se si compra in un negozio fisico occorre presentare la certificazione medica. Se si compra tramite e-commerce occorre seguire le istruzioni specificate da ciascun servizio. Se le istruzioni non sono presenti sul sito è necessario contattare il servizio clienti prima di effettuare l’acquisto.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

“FABERMEETING 2023”, la creatività digitale è protagonista

A TORINO IL 17 E 18 NOVEMBRE 

L’evento, giunto alla sua sesta edizione, è considerato un’importante vetrina capace di creare opportunità di lavoro e rispondere con nuovi progetti agli attuali bisogni sociali, culturali e imprenditoriali: 50 giovani under 35 provenienti da tutta Italia, oltre 60 tra aziende ed enti partner, 16 workshop, 6 tavoli di lavoro, 6 talk con speaker di peso internazionale.

L’edizione 2023 è organizzata da Weco con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e della Camera di commercio di Torino, promosso nell’ambito di Torino Social Impact e patrocinata dalla Città di Torino.

 

Torino, 14 novembre 2023 – La creatività digitale come risposta alle nuove sfide sociali, culturali e imprenditoriali: tavole rotonde, workshop e seminari tematici per far incontrare giovani creativi digitali e aziende di diversi settori.

Questo è Fabermeeting, la due giorni di incontri che si svolge a Torino ormai nota a livello nazionale per la capacità di creare opportunità di lavoro e di anticipare, a ogni edizione, molti dei temi tecnologici che col tempo inondano il main stream, come il machine learning, il web 2.0, la smart mobility, la blockchain, il crowdfunding, la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e il gaming. Con numeri di tutto rispetto: dalla sua nascita, nel 2008, oltre 1000 giovani partecipanti alla fase di concorso, 470 i progetti presentati e circa 150 quelli premiati, con più di 200 imprese partner e 106 speaker coinvolti.

L’edizione 2023, la sesta, curata anche quest’anno da Carlo Boccazzi Varotto e realizzata da Weco con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e della Camera di commercio di Torino, promossa nell’ambito di Torino Social Impact e con il patrocinio della Città di Torinosi terrà venerdì 17 e sabato 18 novembre negli spazi di Toolbox e conterà sulla partecipazione di 50 giovani under35 provenienti da tutta Italia selezionati – dopo la call chiusasi lo scorso luglio – da oltre 60 tra aziende ed enti partner, che hanno anche contribuito a proporre i temi e a mettere a disposizione idee, competenze ed esperienze per raccontare lo stato dell’arte della creatività digitale e le tendenze dei prossimi anni.

«Questa edizione è stata grandemente voluta dalle imprese del territorio che si sono messe a disposizione dei più giovani nei workshop e nei tavoli di lavoro per discutere di temi importanti. C’è un mondo che ha voglia di spazi di confronto che il Fabermeeting riesce ad offrire». Dichiara Carlo Boccazzi Varotto, curatore del Fabermeeting

Dopo alcuni momenti a porte chiuse dedicati ai 50 giovani selezionati (per loro 16 workshop, 6 tavoli di lavoro e 6 talk), il Fabermeeting si apre al pubblico per tutto il resto del programma, tra cui: la presentazione dei lavori vincitori, lo speech di Matteo Rostagno, torinese che vive da anni a Londra ed è uno dei più importanti direttori creativi di XR – Extended Realities; un dibattito dal titolo “Designing for the Silver Wave: il potenziale della Silver Economy sull’UX del futuro” che mette insieme i maggiori player nazionali, profit e non profit, sul tema dell’inclusive design (da Triple Sense ad Hackability) applicato al digitale e un secondo dibattito dal titolo “Città in Transizione: l’empowerment delle creative communities e il loro impatto sociale” su come esperienze legate alla creatività e al design riescano a raccogliere le nuove sfide sociali e culturali, a cui parteciperanno gli animatori di Torino Stratosferica, dell’Utopian Hours Festival, dei Graphic Days, in dialogo con designer come Stefano Mirti, con un economista come Paolo Venturi, docente di imprenditorialità e innovazione sociale all’Università di Bologna, e con un manager come Fabrizio Ghisio, Segretario di Confcooperative Piemonte Nord.

Tanti i temi presentati e sviluppati dalle imprese partner del Fabermeeting, che quest’anno include ufficialmente anche imprese del Terzo Settore interessante a creatività e innovazione: il marketing digitale innovativo e generativo raccontato sotto vari punti di visita da Zandegù, Merakyn e So Simple; big data e il loro potenziale utilizzo raccontati da Top-IX e Bianco Tangerine; i nuovi modi di progettare prodotti e servizi secondo Domino, Francesco Bombardi e Fablab Torino; le nuove applicazioni dell’Intelligenza Artificiale descritte da Eggers e Valentino Megali; il game thinking raccontato da Marco Mazzaglia di Synestesia; e infine l’esperienza produttiva di una serie di successo come quella di Zerocalcare raccontata da Maurizia Sereni e Giovanna Bo.

I tavoli di lavoro, moderati da studenti e studentesse del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino, verteranno su: comunicazione e sociale, con Stackers Design, Libre, O.R.So. ed Esserci; startup tecnologiche e competenze creative, con Iaad, The Doers, Giulio Lughi e Esperienza; lavoro creativo al femminile, con SocialFare e ICCI Hub.

I lavori avranno inizio alle ore  9:30 di venerdì 17 novembre con i saluti istituzionali e si chiuderanno alle 18:30 circa di sabato 18 con la premiazione dei giovani creativi digitali. Spazio anche alla musica con un dj d’eccezione, Carlo De Marchis, un grande guru della televisione interattiva che sarà alla console nei momenti di networking tra imprese, enti partner e giovani partecipanti.

Per informazioni e iscrizioni: www.fabermeeting.it

2023, c’è ancora tempo per i bonus mobili ed elettrodomestici

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Uno dei bonus in vigore sia per il 2023 sia per il 2024 è lo sconto del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, con un massimo di spesa per quest’anno di 8mila euro e di 5mila per l’anno prossimo.

Si tratta di una detrazione Irpef per chi compra mobili e grandi elettrodomestici, nuovi, destinati ad arredare un immobile oggetto di lavori di ammodernamento.

Il bonus è vincolato alla realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal primo gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto degli elettrodomestici, che potranno essere comprati entro il 31 dicembre 2024.

Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione, quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari potrà chiedere il contributo anche più di una volta.

In materia di elettrodomestici è attivo anche il Bonus condizionatori che permette di ottenere una detrazione dal 50 al 65% sia per l’acquisto di un nuovo dispositivo sia per la sostituzione di un vecchio impianto con uno a pompa di calore o a risparmio energetico, che vada a migliorare la classe energetica.

L’agevolazione è valida per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2023. Lo sconto fiscale a cui è possibile accedere varia a seconda della tipologia di intervento realizzato nonché dell’apparecchiatura acquistata.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format

“Transizione ai veicoli elettrici, a rischio 73mila occupati”

Tronzano risponde a Canalis (Pd) che interroga sulla salvaguardia dei posti di lavoro.

Nell’ottica di riconversione e riqualificazione industriale, Regione Piemonte e ministero per lo Sviluppo economico hanno stipulato un accordo di programma che ha reso disponibili 50 milioni di euro per le imprese nei settori automotive e aerospazio.

Lo ha detto l’assessore Andrea Tronzano in risposta alla interrogazione di Monica Canalis (Pd) che domandava quali fossero le iniziative per salvaguardare i posti di lavoro piemontesi nel settore automotive.

Secondo l’Associazione nazionale filiera industria automobilistica (Anfia) la decisione europea di interrompere la vendita, dal 2035, di autovetture a combustione interna, comporterà la perdita in Italia di 73 mila posti di lavoro che sarà solo parzialmente compensata da 6 mila posti di lavoro legati alle nuove attività. Questo comporterà problemi a diverse aree del Piemonte. Per tale motivo Canalis ha chiesto in merito alle iniziative, in particolare nei confronti di Stellantis, per salvaguardare la filiera legata all’automotive in Piemonte e quali azioni si intendano intraprendere per valorizzare le nuove filiere legate ai biocarburanti e all’idrogeno, anche coinvolgendo i centri di ricerca e gli atenei.

L’assessore, nell’ambito delle “azioni e programmi a supporto del tessuto industriale per cogliere le sfide poste dalla duplice transizione ecologica e digitale”, ha appunto sottolineato l’iniziativa a favore dei 112 comuni del Sistema locale del lavoro di Torino attraverso il bando da 50 milioni di euro. È già partita la richiesta per avere altri 40 milioni per soddisfare tutte le richieste pervenute.

Ma vi sono anche altre iniziative come “la realizzazione di un Centro di ricerca applicata e trasferimento tecnologico per il settore automotive e la mobilità sostenibile”, promosso da Mise, Regione Piemonte, Città di Torino, Politecnico e Università di Torino e Camera di commercio. È stata inoltre commissionata all’Ires, ha proseguito Tronzano, “un’indagine riguardante la filiera della componentistica automotive e l’impatto sulla stessa della transizione elettrica”.

La regione intende poi sfruttare l’S3, lo strumento strategico europeo per la programmazione di azioni regionali di ricerca e innovazione che ha un’area dedicata alla mobilità e che si avvale delle risorse del Pr Fesr 2021/27. Con la strategia regionale sull’idrogeno, approvata nel febbraio 2021, si vuole qualificare “il Piemonte come area di eccellenza per lo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno” per contribuire alla decarbonizzazione e attrarre investimenti nazionali e internazionali.

È stato anche sottoscritto nel novembre 2022 un accordo quadro con il Ministero delle imprese e del made in Italy per il cofinanziamento di progetti di ricerca e sviluppo nel settore automotive e la Regione ha aderito all’Automotive regional alliance (Ara) che riunisce le regioni europee specializzate nel settore automobilistico che intendono contribuire al Green Deal europeo e a “rafforzare gli ecosistemi industriali regionali e stimolare la creazione del valore e della coesione economica e sociale sui grandi assi tematici: neutralità tecnologica, innovazione e ricerca, skill e competenze”. Le regioni dell’Ara hanno sottoscritto nel 2022 la Dichiarazione di Lipsia per il sostegno di una transizione giusta ed equa delle regioni dell’industria automobilistica e dell’indotto al fine di ridurre al minimo gli effetti dirompenti sull’occupazione e mantenere la competitività globale nella ricerca, nella innovazione e nelle decisioni aziendali.

 

Conbipel, al via le attività logistiche con DHL Supply Chain Italia

Presso il Magazzino a Cocconato, in provincia di Asti

 

DHL Supply Chain Italia, società del gruppo DHL, specializzata nella gestione dei servizi logistici integrati per le imprese, ha inaugurato il 10 novembre scorso ad Asti l’avvio delle attività logistiche per Conbipel, presso il Magazzino Specializzato a Cocconato.

DHL Supply Chain ha rilevato la gestione della logistica del brand Conbipel, storico marchio di abbigliamento italiano le cui quote di maggioranza sono state acquisite nel 2022 da BTX, Italian Retail and Brands SPA, società parte della Holding Eapperels Ltd.

L’operazione ha l’obiettivo di ampliare e ottimizzare le attività e consentirà a DHL Supply Chain di offrire i propri servizi ad alta specializzazione anche ad altri brand. Si tratta di un importante investimento strategico, che consolida la presenza nel fashion, retail, e-commerce, settori di expertise del gruppo DHL nel Nord Italia.

70 mila mq di magazzino, di cui il 60% dedicato ai capi appesi con automazione, assunzione diretta di 54 operatori specializzati provenienti da Conbipel, expertise nei settori Fashion, Retail e E commerce.

Le attività logistiche sono svolte da 54 addetti diretti e dedicati di lunga esperienza, che già operavano in Conbipel e che dal 1 novembre sono diventati dipendenti DHL Supply Chain Italia.

Una conferma della linea aziendale che ha visto DHL Supply Chain Italia muoversi in questa direzione già negli altri siti del gruppo, portando all’assunzione diretta di più di 1500 dipendenti fino ad ora.

“Siamo entusiasti di annunciare l’affidamento della gestione delle attività di logistica di BTX Italian Retail and Brands SPA a DHL, leader mondiale nella logistica – dichiara Arvind Vij, ceo di BTX Italian Retail and Brands SPA- Si tratta di un’operazione fondamentale per il marchio Conbipel, che permette di potenziare la vendita al dettaglio e online, tramite l’eccellenza nella supply chain offerta dalla partnership con DHL, migliorando l’efficienza operativa e il servizio dell’azienda ai consumatori.

L’esperienza impareggiabile di DHL nei servizi logistici consentirà a BTX Italian Retail and Brands SPA di migliorare il servizio al cliente, rafforzando le vendite online e espandendo la portata di Conbipel in nuovi mercati internazionali.

Questa acquisizione segna una pietra miliare significativa per i piani di BTX Italian Retail and Brands SPA in Italia e per il suo sviluppo internazionale. Con DHL come partner siamo certi di raggiungere nuovi standard nel settore”.

“La fiducia riposta in DHL Supply Chain Italia da Conbipel per il rilancio del brand è frutto di un percorso che non soltanto conta sulla solidità del Gruppo DHl e sull’eccellenza del settore, ma anche su un grande lavoro di squadra, reso possibile dalle persone – ha dichiarato il Presidente e AD di DHL Supply Chain Italia, Antonio Lombardo. – Con questa operazione intendiamo rafforzare la nostra presenza nel Nord Italia nel settore fashion, retail e nella commercializzazione, mantenendo una forte integrazione con il territorio, cosa che per noi ha rappresentato e rappresenta tuttora una chiave di successo”.

Il magazzino di proprietà di DHL Supply Chain dispone di una superficie pari a 70 mila metri quadrati su cinque piani fuori terra, con un impianto altamente automatizzato per la gestione del capo appeso e di un sofisticato sorter per l’approntamento delle spedizioni del capo steso. L’area presenta spazi pensati per offrire servizi a valore aggiunto e ad alta specializzazione, come il copacking, l’etichettatura, l’adesione dei resi, il ricondizionamento , la piegatura e il controllo qualità. Servizi che potranno essere ulteriormente declinati sulla base delle richieste, grazie al costante impegno di DHL nell’implementazione delle soluzioni innovative ed alla possibilità di ricorrere alla digitalizzazione dei processi, come da strategia del Gruppo.

Il sito integra le attività della logistica con quelle di trasporto e consegna ai clienti di Conbipel B2B e B2C.

Sono inoltre previsti ulteriori importanti investimenti per l’efficientamento energetico del magazzino in linea con la strategia di sostenibilità ambientale finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2 relative alle proprie attività e avente come obiettivo il raggiungimento della neutralità delle emissioni dei magazzini entro il 2025.

 

Mara Martellotta