Lo scontro si è verificato per una mancata precedenza, tra una Giulietta e una Ford
Dopo lo scontro con un’auto, un’altra vettura è piombata sul marciapiede ad un incrocio e ha investito un nonno con i due nipotini, mentre stava portando una bici a mano. L’incidente è avvenuto tra via Ricasoli e via Fontanesi. Lo scontro si è verificato per una mancata precedenza, tra una Giulietta e una Ford B-max. L’anziano, di 76 anni è stato trasportato all’Ospedale San Giovanni Bosco, ed è in coma. Invece, i bimbi di 8 e 10 anni, (con codice giallo) sono stati portati al Regina Margherita e i conducenti delle due auto al Gradenigo.


STORIE
Seconda notizia. Mi sono sempre chiesto perché il suk è stato spostato da Porta Palazzo. Ieri sera ne ho avuto una parziale risposta. Chi organizzava tutto, anzi chi avrebbe dovuto organizzare tutto, era una cooperativa che, pur ricevendo contributi comunali non ha potuto o voluto svolgere il lavoro. La motivazione risiede nelle minacce ricevute dalla malavita dei locali. Dovevamo controllare loro chiedendo un ” contributo” a chi vendeva. Racket. Spostando il suk si spostano i delinquenti. Ora il suk dista non più di duecento metri da dove la nostra donna vive da mesi. Troppa pressione per i residenti. Vero, nessuno ha la bacchetta magica. La logica avrebbe voluto il non concentramento di tanti problemi sociali in un km quadrato. Ora qualcosa, caro Sindaco o Sindachessa che verrà eletto, dovrà essere fatto. Magari cominciando dai vigili che passano in auto vicino alla donna, ed invece di girarsi dall’altra parte facciano intervenire i servizi sociali.



La sostanza stupefacente era immersa nella salsa e custodita in involucri impermeabili

Diversi, come le personalità da lui manifestate nella vita e sui social network, i motivi che hanno portato tanti uomini e donne, – giovani e persone più anziane – a invaghirsi, se non innamorarsi di Gabriele, il 23enne reo confesso dell’omicidio della professoressa di Castellamonte
E che dire della maestra della scuola più piccola d’Italia, di Ceresole Reale, salita con i suoi unici due allievi sul palco sfavillante del festival di Sanrremo?
mani sull’azienda del nonno di Marzia che non ad un storia d’amore con lei. Tra l’altro pare che il ragazzo abbia anche tentato di circuire un anziano ospite di una casa di riposo nel Torinese, per farsi intestare dei beni. Ma i parenti del paziente se ne sono accorti in tempo. Fatto sta che ancora in questi giorni l’omicida reo confesso e la maestrina si scrivevano su WhatsApp, fino al giorno stesso del suo arresto.
Ovviamente lei non c’entra nulla con l’omicidio, ma c’è da chiedersi che cosa la spingesse fino all’ultimo, dopo quello che Gabriele le aveva fatto e dopo che lui era su tutti i giornali e le tv come sospettato per la scomparsa della professoressa di Castellamonte, a dialogare ancora con quel ragazzo “maledetto”.
I carabinieri l’hanno aperta questa mattina e vi hanno trovato solo buoni fruttiferi della famiglia dell’arrestato
LE OLIMPIADI DEL DEGRADO A TORINO! CONCLUSIONE AL VILLAGGIO OLIMPICO EX MOI
residenti, fino ai cancelli di FCA Mirafiori impantanata nelle infinite cassa integrazioni in attesa delle nuove linee che non partono mai … Tappa conclusiva: il ghetto delVillaggio Olimpico ex MOI presso le residenze universitarie che il centrosinistra sta per chiudere e abbandonare all’ennesima occupazione, dove terremo una conferenza stampa