Massimo Iaretti, piemontese di Casale Monferrato, è il responsabile nazionale per il settore Sicurezza sul Lavoro di APIDGE (Associazione Professionale Insegnanti di Scienze Giuridiche ed Economiche ). Docente di diritto e di economia politica in Provincia di Alessandria, con un lungo periodo maturato nella formazione professionale nel settore specifico, Iaretti, era stato coordinatore piemontese dal 2014, pochi mesi dopo la nascita dell’Associazione, incarico nel quale ha ceduto il testimone al nuovo coordinatore Manuela Martino. La designazione a responsabile è stata fatta dal Presidente APIDGE, Ezio Sina. Spiega Iaretti nel delineare le prime linee di azione nello svolgimento dell’incarico: “L’impegno è quello di diffondere la cultura della sicurezza dei luoghi di lavoro e della tutela della salute dei lavoratori a partire dal percorso scolastico con l’obiettivo che questa materia diventi parte curricolare. Come APIDGE abbiamo sempre stimolato questo passaggio, come è stato anche sottolineato recentemente nel convegno svoltosi al Salone del Libro al Lingotto di Torino. Ed è significativo che si sia partiti da Torino e che il Piemonte diventi il primo laboratorio, per allargarsi a tutta Italia, se si tiene conto dei drammatici fatti che si sono verificati negli anni passati. Come APIDGE intendiamo, da un lato, sensibilizzare i colleghi docenti di diritto e di economia politica, a sentire e fare propria questa materia per il ruolo che gioca nella società e nel mondo del lavoro, soprattutto alla luce dei riflessi concreti che ha, e le Istituzioni, scolastiche e non, per la realizzazione di percorsi e di momenti di confronto e di approfondimento”.
E’ scattato l’allarme bomba alla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova, a causa di una telefonata anonima alla centrale del 118 che annunciava: “esploderà tra quattro ore”. Le forze di sicurezza hanno iniziato immediatamente la bonifica, con l’aiuto degli
artificieri. I treni, al momento, sono regolari e si è deciso di non evacuare la stazione. Se, come si spera, si tratta di un falso allarme, sarebbe opportuno punire severamente gli imbecilli irresponsabili, dovessero mai essere scovati.
(foto: il Torinese)
La tesi di laurea era contenuta nel computer rubato e i ladri le chiedono un riscatto di 300 euro. I due marocchini, di 37 e 39 anni, che hanno tentato l’estorsione sono stati arrestati dai carabinieri, La ragazza si era infatti rivolta ai militari della stazione Po Vanchiglietta. In collaborazione con il Nucleo Operativo della compagnia San Carlo hanno messo in trappola i due marocchini, probabili responsabili di altri furti con riscatto. la studentessa li ha incontrati per consegnare loro i trecento euro pattuiti e lì sono scattate le manette.
(foto: il Torinese)
Serpente in cortile, panico nel condominio
Un serpente è stato visto in cortile e i condomini di uno stabile in via Candiolo, a Torino, sono andati nel panico. Era rosso, simile alla specie Micrurus fulvius, il cosiddetto serpente corallo, molto pericolosa. Fortunatamente era invece un Lampropeltis triangulum, volgarmente detto anche del latte. Il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino, grazie a una foto scattata con il cellulare da un inquilino, ha potuto rassicurare sulla non pericolosità del serpente, Il rettile è diffuso negli Stati Uniti d’America e il nord-est del Messico, ora verrà portato nel rettilario dell’Oasi degli Animali di San Sebastiano da Po, centro faunistico della Città Metropolitana di Torino.
(fotro archivio)
Morta tra i rifiuti l’anziana ex-notaio
E’ morta, nella sua casa lungo il fiume Torino, l’anziana ex-notaio, della quale non si avevano notizie da giorni. Rosalba Grisoni, di 68 anni, è stata uccisa da un malore, lo ha accertato ill medico legale. La donna viveva al sesto piano di un condominio di Lungo Po Antonelli. Il cadavere è stato trovato da polizia e vigili del fuoco in mezzo ai rifiuti che la Grisoni, benestante e e dalla vita riservatissima, aveva accumulato. Le ricerche della donna si erano fermate giorni fa a causa del muro di sacchi dell’immondizia: per sbloccare la procedura, serviva un intervento di bonifica igienico-sanitaria da parte dell’Asl. Questa mattina il nuovo intervento della polizia e la scoperta del cadavere della donna, la cui sparizione non era stata denunciata da nessuno.
(foto archivio)
ECCO LE NUOVE COMMISSIONI A PALAZZO CIVICO
Il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la costituzione delle commissioni permanenti ordinarie, la commissione per il Controllo di Gestione e la Commissione Diritti e pari opportunità. I gruppi formati da un consigliere (Moderati: Magliano. Lega Nord: Ricca. Torino in Comune: Artesio. Lista civica Roberto Rosso: Roberto Rosso. Forza Italia: Napoli. Lista civica Morano: Morano. Lista civica: Tresso) saranno presenti in ogni commissione.
1) Commissione Bilancio (I): Movimento 5 stelle: Carretto, Paoli, Sganga, Sicari, Tevere, Chessa e Malanca. Partito democratico: Tisi, Canalis, Fassino.
2) Commissione Urbanistica e mobilità (II): Movimento 5 stelle: Carretto, Amore, Ferrero, Iaria, Gosetto, Giovara, Curatella, Malanca. Partito democratico: Carretta, Lubatti e Lo Russo.
3) Commissione Commercio e Lavoro (III): Movimento 5 stelle: Albano, Russi, Montalbano, Azzarà, Imbesi, Fornari e Tevere. Partito democratico: Lavolta, Grippo e Foglietta.
4) Commissione Assistenza (IV): Movimento 5 stelle: Paoli, Sganga, Russi, Buccolo, Montalbano, Imbesi, Unia. Partito democratico: Grippo, Tisi, Canalis.
5) Commissione Cultura e Istruzione (V): Movimento 5 stelle: Albano, Ferrero, Mensio, Azzarà, Giacosa, Giovara e Chessa. Partito democratico: Carretta, Foglietta e Fassino.
6) Commissione Ambiente (VI: Movimento 5 stelle: Amore, Sicari, Iaria, Mensio, Giacosa, Gosetto, Curatella e Unia. Partito democratico: Lavolta, Lo Russo e Lubatti.
7) Commissione Controllo di gestione: Movimento 5 stelle: Giacosa, Fornari, Chessa e Malanca. Partito democratico: Canalis Lubatti.
8) Commissione Diritti e pari opportunità: Movimento 5 stelle: Paoli, Sganga, Albano, Ferrero, Buccolo e Gosetto. Partito democratico; Grippo, Foglietta e Fassino.
(tdn) – Ufficio stampa Consiglio comunale – Foto: il Torinese
SI ESTENDE IL CONTROLLO DEL VICINATO
E’ stato fatto un passo avanti sulla dorsale collinare per l’estensione del controllo del vicinato. La giunta di Cavagnolo, su proposta del sindaco Mario Corsato, ha deliberato di condividere il progetto di sicurezza partecipata, andando a mettere un importante tassello nel collegamento che, come ha proposto l’Associazione Controllo del Vicinato, nel recente incontro svoltosi nel centro della Città Metropolitana torinese, vada a collegare San Mauro Torinese ad Ozzano Monferrato attraverso la Valcerrina. Nell’occasione, introdotti dal sindaco Corsato erano intervenuti il responsabile ed il vice responsabile della sezione Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato, Massimo Iaretti e Ferdinando Raffero. Nelle prossime settimane, dunque, il progetto prenderà corpo a Cavagnolo, centro particolarmente importante per la futura dorsale in quanto snodo verso Chivasso, l’Astigiano e l’Alessandrino
I.M.
POKEMON GO- MANIA, MULTATO UN MOTOCICLISTA
Gli Agenti della pattuglia notturna della Polizia Municipale di Torino hanno fermato nella notte in corso XI Febbraio, un giovane 25enne mentre alla guida di uno scooter con uno smartphone utilizzava la App Pokemon GO.Il motociclista è stato sanzionato con 81 Euro, come prevede l’art.173 del Codice della Strada per “aver fatto uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici”.
Osservatorio Tav: “Avanti anche senza Torino”
“Paolo Foietta, presidente dell’Osservatorio Torino-Lione, sull’intenzione della sindaca Chiara Appendino di uscire dall’organismo dice:” L’Osservatorio va avanti, non partecipare significa perdere un’opportunità. Può essere un atto simbolico ma non pregiudica l’attività. L’ente è stato istituito dalla presidenza del Consiglio e dalla presidenza della Repubblica. Dispiace moltissimo se il Comune di Torino decide di non partecipare, ma l’Osservatorio prosegue comunque nei suoi lavori. Telefonerò al capo di gabinetto della sindaca nei prossimi giorni per concordare con lei una data per risolvere questo problema in un senso o nell’altro”, ha aggiunto il presidente Foietta .
I funerali di Carla, vittima della strage di Nizza
Tanta commozione a Piasco, nella bassa Valle Varaita , per i funerali di Carla Gaveglio, la donna di 48 anni morta nella strage di Nizza. Una folla di suoi compaesani ha accolto il feretro tra le corone e i mazzi di fiori posti sul sagrato della chiesa. A celebrare le esequie, con il parroco don Franco, anche il vescovo di Saluzzo, Giuseppe Guerrini. Presenti delegazioni della Croce Rossa e dell’Aido, le associazioni per le quali i la vittima era volontaria. Purtroppo assente la figlia Matilde, 14 anni, che dive ancora guarire dopo essere stata ferita nell’attentato. Don Franco, sul sagrato ha accolto il vedovo, Pietro Massardi, e il figlio, Mattia.