L’anticiclone dominerà anche in Piemonte come del resto su buona parte dell’Italia e dell’Europa, ancora per diversi giorni. Il risultato saranno nebbie estese e persistenti nelle pianure, almeno fino a venerdì. Lo stimano le previsioni della Smi – Società Meteorologica Italiana. Purtroppo una conseguenza sarà l’aumento dello smog. Si respirerà “aria pessima”, scrive 3bmeteo. E il 16-17 l’anticiclone delle Azzorre sarà ancora più forte.
(foto: il Torinese)

Secondo la Cassazione è stata una “colpa imponente” quella dell’ex Ad della Thyssen Harald Espenhahn: egli insieme ad altri cinque manager del gruppo industriale ha provocato, per la totale e consapevole mancanza di adeguate misure di sicurezza, il rogo della fabbrica torinese
2007 in cui morirono sette operai. E’ scritto nelle motivazioni del verdetto del 13 maggio a conferma delle pene lievemente ridotte nell’ appello bis. La Suprema Corte ritiene che la colpa dell’ex ad e degli altri dirigenti, è “imponente” sia per la consapevolezza che gli imputati avevano maturato del tragico evento prima che poi ebbe a realizzarsi, sia “per la pluralità e per la reiterazione delle condotte antidoverose riferite a ciascuno di essi” che, sinergicamente, avevano confluito nel determinare all’interno dello stabilimento “una situazione di attuale e latente pericolo per la vita e per la integrità fisica dei lavoratori”.
La sicurezza è al centro di un incontro organizzato dall’amministrazione comunale di Pino Torinese
Aveva 66 anni ed è morto cadendo in un dirupo in località Pian della Marmotta, nei pressi di Valprato Soana
Un centinaio di No Tav ieri hanno bloccato la statale 25 nei pressi di Giaglione e sono stati identificati dalla polizia
Ancora un incidente sulle montagne torinesi. Un altro escursionista è morto in Val Pellice.
Un incendio è scoppiato questa mattina intorno nel capannone della Gruner di Vische, un’azienda di articoli tecnici in gomma
Torna l’incubo delle pietre lanciate dai cavalcavia, folle pratica che ha lasciato tracce indelebili in Piemonte
“Estremamente ‘destabilizzante'”, così viene definita la condotta di Carlotta Tevere, la consigliera comunale di M5s a Torino, presidente della Commissione Legalità