CRONACA- Pagina 1976

Berlusconi indagato a Torino

berlusconiPer aver affermato pubblicamente che l’avvocato Patrizia Bugnano, (ex senatrice dell’Italia dei Valori) “aveva plagiato” Ambra Battilana e Chiara Danese,  tra le parti civili nel processo d’appello Ruby

 

L’ex premier Silvio Berlusconi è indagato dalla Procura torinese.  L’accusa è di diffamazione per aver affermato pubblicamente lo scorso mese di febbraio che l’avvocato Patrizia Bugnano, (ex senatrice dell’Italia dei Valori) “aveva plagiato” Ambra Battilana e Chiara Danese, entrambe tra le parti civili nel processo d’appello Ruby a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. L’avvocato Bugnano ha fatto richiesta di essere risarcita per  500mila euro.

 

La compagna si uccide, lui la trova e si spara

carabinieri autoErano un medico e un’infermiera conviventi

 

Un duplice dramma, di cui ancora non si conoscono le cause, a Carignano. La sua compagna, un’infermiera 52enne , si è sparata. Lui, un medico di 66 anni in pensione, dopo averla trovata morta si uccide. Il duplice suicidio è avvenuto oggi nella loro casa, una cascina in frazione Gorra, a Carignano. I carabinieri sono giunti all’abitazione dei due avvisati dal giardiniere. Nella cascina sono state rinvenute molte armi, tutte regolarmente denunciate.

Ritrovata bambina di 11 anni fuggita da casa

carabinieri-caseI carabinieri stavano cercando di rintracciarla  da ieri sera

 

L’hanno ritrovata in un bar in centro città. La scomparsa a lieto fine si è conclusa. E’ stata forse la paura di un rimprovero perchè aveva preso un brutto voto a scuola, la molla che ha fatto scattare l’idea della fuga. I carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno cercato di rintracciare  da ieri sera una bambina di 11 anni. La bimba, di origini romene, ma residente a Torino, si pensava fosse  nascosta a casa di un’amica. Sono stati i genitori a denunciarne la scomparsa dopo che che non l’avevano vista rientrare da casa dopo la scuola.

Un anno a Zohoungbogbo, il “guru della dieta”

tribunaleL’accusa ritiene che le pillole con anoressizzanti impiegate nella cura, sono da considerarsi ad effetto stupefacente

 

Christian Zohoungbogbo, il medico 72enne del Benin è stato condannato dalla Corte d’Appello a un anno di reclusione. Aveva ideato una terapia contro l’obesità che ha ottenuto grande successo in tutto il territorio nazionale.  L’accusa ritiene che le pillole con anoressizzanti impiegate nella cura, sono da ritenersi ad effetto stupefacente. La Cassazione lo scorso anno aveva annullato la precedente assoluzione. Il medico è stato riconosciuto responsabile per l’attività svolta nel 2007, mentre molti episodi sono in prescrizione.

 

(Foto: il Torinese)

Trovate viacard tarocche per 50 mila euro

polizia municipale1Rinvenute in strada dell’Aeroporto. Erano in una borsa seminascosta nella vegetazione

 

La polizia municipale ha scoperto e sequestrato circa mille tessere Viacard contraffatte. Sono state trovate da agenti del Nucleo Nomadi in strada dell’Aeroporto. Erano in una borsa nascosta tra le erbacce. Le tessere erano di diverso taglio: 25, 50 e 75 euro, per un totale  di circa 50mila euro. I Civich dopo averle sequestrate hanno fatto una verifica alla Società Autostrade da cui è emerso che le card erano false.
 

 

(Foto: il Torinese)
   

Prof con allieve in locale scambista si difende in tribunale

NIGHTHa escluso le minacce di bocciatura, poichè quando si verificarono i fatti gli esami erano già terminati

 

L’insegnante  36enne accusata di violenza privata per aver minacciato di bocciare due sue alunne se non l’avessero accompagnata  in un locale per scambisti in provincia di Torino, si è difesa dalle accuse davanti al gip di Ivrea. Ha escluso le minacce di bocciatura, poichè quando si verificarono i fatti gli esami erano già terminati. L’imputata insegnava in una scuola per estetiste di Ivrea. Ha dichiarato di essere stata con le allieve in un club di Caselle, senza però entrare nei privè.

Assolto gioielliere che uccise rapinatore

carabinieri xxLa procura generale torinese ha comunicato la propria rinuncia a ricorrere.  La Corte d’appello ha pronunciato l’irrevocabilità della sentenza

 

Pierangelo Conzano, il gioielliere torinese che nel 2011 uccise un rapinatore a colpi di rivoltella ha ottenuto l’assoluzione definitiva. La vittima fu Francesco Procopio di 35 anni, che venne ucciso mentre tentava di rapinare il negozio di Conzano a San Salvario. Il gioielliere venne già assolto in primo grado “perché il fatto è avvenuto per legittima difesa”. E proprio oggi la procura generale torinese ha comunicato la propria rinuncia a ricorrere.  La Corte d’appello ha pronunciato l’irrevocabilità della sentenza.
   

Pedofilo 50enne arrestato: molestava ragazza di 14 anni

La giovane è riuscita a divincolarsi e , grazie ad alcuni passanti, sono stati chiamati i carabinieri

 

carabinieri car

L’aveva notata in un locale e l’ha avvicinata. Con una scusa, un operaio 50enne incensurato, era riuscito venerdì scorso, ad accompagnare la ragazzina di 14 anni fino alla stazione, dove ha cercato ripetutamente di abbracciarla e baciarla. La giovane è riuscita a divincolarsi e , grazie ad alcuni passanti, sono stati chiamati i carabinieri, I militari dell’Arma sono riusciti ad arrestare l’uomo, accusato di pedofilia. Il fatto è avvenuto a Sant’Antonino di Susa.

 

(Foto: il Torinese)

Buche killer, 360mila euro alla vedova del pensionato

bucheEzio Fogli morì nel 2013 a seguito di una caduta, inciampando in via Ormea

 

Il tribunale di Torino ha deciso di risarcire con 360mila euro la vedova e i figli del pensionato Ezio Fogli, che morì nel 2013 a seguito di una caduta, inciampando in via Ormea. Nel frattempo, il pm Raffaele Guariniello sta indagando sulla morte di una altro anziano che , lo scorso settembre, cadde in corso Sebastopoli e morì successivamente al Mauriziano. la vicenda sulle buche stradali killer è solo all’inizio.

Troppi km tra le tombe: indagine su funzionari del cimitero

CIMITEROIl cda della società Afc dovrà ora valutare come comportarsi: solo sanzioni interne o il materiale dell’indagine cverrà girato anche alla procura della Repubblica?

 

Afc, la società controllata che si occupa della gestione dei cimiteri comunali torinesi ha compiuto un’indagine interna. Da questa risulterebbe che due dirigenti avrebbero esagerato nell’utilizzo dei rimborsi di benzina, in alcuni casi ammontanti persino a 10 mila euro annui. Tenendo conto che le strutture cimiteriali si trovano tutte entro la cinta daziaria municipale, la cifra pare davvero elevata. Sotto la lente di ingrandimento anche il ruolo di un’impiegata amministrativa che avrebbe dovuto controllare i rimborsi. Il cda della società dovrà ora valutare come comportarsi: solo sanzioni interne o il materiale dell’indagine verrà girato anche alla procura della Repubblica? Intanto si scalda il mondo politico. Oggi stesso il capogruppo di Sel in Sala Rossa, Michele Curto, porterà il caso all’attenzione dei capigruppo di Palazzo Civico.