Si ipotizzano i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata a estorsioni, usura, traffico di droga e organizzazione di bische clandestine
L’operazione contro la ‘ndrangheta condotta dai carabinieri di Torino ha portato a 20 arresti eseguiti, tra il capoluogo piemontese e Reggio Calabria. Si ipotizzano i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata a estorsioni, usura, traffico di droga e organizzazione di bische clandestine. Sono state anche effettuate 41 perquisizioni domiciliari e sequestrati beni. Nelle intercettazioni, alcuni dei soggetti coinvolti dicevano di essere “i padroni della città”. L’inchiesta, coordinata dalla procura di Torino, ha fatto emergere pesanti atti intimidatori da parte degli arrestati. Secondo il rituale mafioso, ad una vittima di estorsione è stata messa sotto casa una testa mozzata di maiale con l’avvertimento che “la prossima sarebbe stata la sua”.
L’uomo è stato denunciato dalla polizia
costretta da più persone ad avere rapporti sessuali all’interno dell’ex Moi, il Villaggio olimpico del 2006. Il provvedimento è rivolto a un cittadino somalo, un ghanese e un nigeriano rispettivamente di 27, 30 e 31 anni. L’episodio di violenza si svolse tra il 27 e il 29 maggio dell’anno scorso.

n un momento in cui molti giovani talenti emigrano all’estero per mancanza di un impiego stabile e soddisfacente, questo Master è diventato un’opportunità di inserimento concreto nel mondo del lavoro, che ha permesso agli oltre 80 studenti che hanno frequentato il corso, dal 2012 ad oggi, di essere assunti da Comau a tempo indeterminato. 

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