ilTorinese

La polizia indaga sul proiettile spedito al professore che sperimenta sui macachi

La polizia indaga sul proiettile spedito in una busta, con una lettera anonima di minacce al professore Marco Tamietto, ricercatore dell’università di Torino, titolare di una sperimentazione sui macachi finalizzata  al recupero della vista nei pazienti ciechi. La busta è giunta  in Ateneo ed è stata aperta dai colleghi di Tamietto. All’interno il messaggio: “Non sei un ricercatore, sei un assassino. Colpiremo duro te e la tua famiglia”.  Sul caso indaga la polizia. L’anno scorso il ricercatore era stato aggredito e contro le sue sperimentazioni sono state inviate al Ministero della salute 350 mila firme in una petizione che chiede di non permettere la ricerca sui macachi.

Finge di pagare il conto al bar e aggredisce poliziotto per fuggire

Gli agenti del Commissariato “Madonna di Campagna” hanno identificato 75 persone e controllato 4 esercizi commerciali.

Hanno proceduto all’arresto di un cittadino del Ghana per resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento. Verso le 23, in piazza Villari, all’interno di un locale commerciale lo straniero, irregolare sul Territorio Nazionale, sprovvisto di documenti, ha comunicato ai poliziotti il suo nominativo, segnandolo su un foglio di carta, che dagli accertamenti effettuati è risultato falso. Dopo aver comunicato al 54enne che sarebbe dovuto rientrare con i poliziotti in Questura, al fine di accertare la sua posizione sul Territorio Nazionale, lo stesso ha voluto saldare il conto al bar. Peccato che si trattava soltanto di un tentativo di fuga. Dopo aver pagato la merce consumata ha aggredito il poliziotto che lo aveva accompagnato alla cassa: lo ha spintonato con forza colpendolo al torace e facendogli perdere l’equilibrio. In questo modo si è guadagnato alcuni metri di vantaggio. L’uomo è stato fermato, non con poca fatica, dagli altri operatori accorsi in strada. Il cinquantaquattrenne ha opposto resistenza anche agli altri agenti intervenuti, causando policontusioni ed escoriazioni multiple alla mano di uno e un trauma ad una spalla e una contusione al ginocchio ad un altro.

All’interno di quel bar, su 17 persone identificate,  8 risultavano avere a carico precedenti di Polizia.

Nel corso dell’attività di controllo, durante le verifiche ad altri 2 locali commerciali, situati uno in corso Brin e l’altro in via Orvieto, i cani poliziotto hanno rinvenuto sostanza stupefacente. Nello specifico, nelle piazzette antistanti i locali, sono stati rinvenuti diversi grammi di hashish e marijuana sequestrati a carico di ignoti. Inoltre due persone sono state sanzionate amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente ed un un cittadino nigeriano di 41 anni, è stato arrestato per un Ordine di Carcerazione.

 

Mercoledì sera invece, gli agenti del Commissariato “Barriera Milano” hanno identificato 36 persone e controllato 4 esercizi commerciali. Hanno arrestato un 31enne del Senegal per detenzione di sostanza stupefacente, violenza a Pubblico Ufficiale e lesioni e 2 cittadini senegalesi, rispettivamente di 41 e 45 anni, sono stati espulsi. Nel pomeriggio, in via Desana, i poliziotti hanno notato il senegalese di 31 anni, irregolare sul Territorio Nazionale e con precedenti di Polizia, aggirarsi con fare sospetto.  Alla vista degli agenti si è portato alla bocca diverse dosi di crack senza incartamento e le ha masticate per poi sputarne l’impasto in faccia ad un poliziotto nel tentativo di guadagnarsi la fuga. L’uomo ha inoltre provato più volte a divincolarsi tentando di colpire gli operatori con calci e pugni.

Nel medesimo contesto sono stati sequestrati a carico di ignoti circa 10 grammi di marijuana, celata nell’area verde a ridosso della zona pedonale di corso Palermo, e 16 dosi di cocaina, nascoste dentro la buca delle lettere di uno stabile situato sullo stesso corso.

In via Leinì, all’interno di un ristorante senegalese, personale dell’ASL ha constatato l’assenza delle normali condizioni di igiene e per questo motivo ha vietato l’utilizzo della cucina impedendo così la somministrazione di cibi e bevande e consentendo la sola vendita di prodotti confezionati.

 

 

Natura e storia al parco Sigurtà

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Viaggio in Italia

Valeggio sul Mincio è un comune della Provincia di Verona, posto al confine con quella di Mantova. Una sua frazione, Borghetto, con il mulino ad acqua ed il maestoso ponte sul Mincio, si può fregiare di essere uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’, ma non è l’unica attrazione turistica di questo comune.

C’è anche il Parco Sigurtà che prende il nome dall’industriale farmaceutico Giuseppe Carlo Sigurtà il quale lo acquistò nella primavera del 1941, terreno dal passato glorioso ormai decaduto.

Il parco ha origine da ‘brolo cinto de muro’, luogo dove dimoravano le famiglie patrizie con il loro servitori.

Tra le proprietà di erano succedute  la famiglia patrizia Contarini, i Giarienti, i Maffi. E proprio nel 1792 vi soggiornò, ospite del marchese Antonio Maffei il poeta Ippolito Pindemonte. Una figlia del marchese, sposando il conte Filippo Nuvoloni lo portò in dote a questa famiglia. Tra gli ospiti nel diciannovesimo secolo ebbe anche due imperatori, Francesco Giuseppe Asburgo d’Austria e Napoleone III di Francia. Ma fu con il dottor Sigurtà che iniziò la sua riqualificazione, grazie – tra l’altro – ad una multa di 15 lire con cui scoprì un antico diritto di prelevare le acque dal fiume Mincio, che ea stato dimenticato dai precedenti proprietari. Grazie a tale captazione l’irrigazione ha portato ad una trasformazione radicale in un parco naturalistico di sessanta ettari, premiato come il secondo parco più bello d’Europa nel 2015 ed il più bello d’Italia nel 2015, oltre ad altri prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale e nazionale.

Il parco giardino Sigurtà ospita innumerevoli attrazioni naturalistiche e storiche: nei mesi di marzo e aprile si possono ammirare un milione di tulipani, che rappresentano la fioritura più importante in Italia e la più ricca del Sud Europa; il viale delle rose, che da maggio a settembre accoglie 30.000 rose rifiorenti; uno straordinario labirinto, diciotto specchi d’acqua, dove tra giugno e luglio fioriscono le piante acquatiche, e immensi prati verdi.

Senza dimenticare il Castelletto, commissionato dal marchese Antonio Maffei, e in passato antica sala d’armi, oggi invece luogo dove sono conservate le memorie storiche, letterarie e scientifiche della famiglia Sigurtà: qui infatti sono ricordati gli scienziati e i premi Nobel, ospiti in passato del parco: Selman A. Waksman (Premio Nobel nel 1952 e scopritore della Streptomicina), Alexander Fleming (Premio Nobel nel 1945 e scopritore della penicillina), Gerhard Domagk (premio Nobel nel 1939 e scopritore dei sulfamidici), Konrad Lorenz (premio Nobel nel 1973 e fondatore dell’etologia) e Albert B. Sabin (scopritore del vaccino orale contro la poliomielite).

Altri incanti ricchi di storia e fascino sono l’Eremo (un tempietto in stile neogotico), la Meridiana Orizzontale (che sorge sul belvedere di Giulietta e Romeo), la Grande Quercia (l’albero più antico del parco con i suoi 4 secoli d’età), il monumento in bronzo dedicato a Carlo Sigurtà, la Pietra della giovinezza, il Cimitero dei cani ecc.

Il parco è stato scelto tra le location che rappresentano l’Italia durante Expo 2015 all’interno del Progetto Panorama in piazza Gae Aulenti (Milano).

I suoi cancelli vennero aperti per la prima volta al pubblico dal dottor Sigurtà, sempre molto attento alla sua riservatezza,  il 19 marzo del 1978

Oggi i figli di Enzo, Giuseppe e Magda, continuano con passione a preservare e a far conoscere il Parco, proseguendo il lavoro svolto dai predecessori.

Negli anni il Parco Sigurtà ha accolto così milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo ed è diventato la meta ideale dove concedersi una giornata di relax e divertimento, grazie alla ricchezza botanica e floreale e al variegato calendario eventi per grandi e piccoli.

Pertanto, come è stato anticipato una visita al Parco offre moltissimi i punti di interesse da non perdere in questa oasi verde, che si estende su due colline: dal celebre Viale delle Rose al Labirinto, un percorso tra 1500 piante di tasso che si sviluppa su una superficie di 2500 metri quadrati, dal Grande Tappeto Erboso alla Fattoria Didattica, dimora di tanti simpatici animali, dal Castelletto, in passato luogo di incontro di scienziati e premi Nobel, alla Grande Quercia, senza dimenticare la Panchina degli Innamorati, novità della stagione 2018.

LA MAGIA DEGLI ALBERI AL PARCO

Il Parco Giardino Sigurtà ospita innumerevoli alberi, presenze silenziose che popolano boschi e prati, tra cui la Grande Quercia, che si erge maestosa nelle vicinanze del Labirinto: un esemplare che ha più di 4 secoli e che colpisce per la perfetta armonia tra il tronco (6 metri di circonferenza) e la chioma (120 metri di circonferenza).

E poi: la collezione di bossi più ricca al mondo, con 40.000 piante, migliaia di cipressi, 500 pini, 1.000 abeti, oltre 2.000 carpini, 500 vecchi pioppi, 50 faggi di differenti varietà, un centinaio di lecci, numerose piante di olivo, 20 magnolie, diversi bagolari spaccasassi (di cui un esemplare di oltre due secoli), centinaia di betulle, pfitzeriane e querce, 40 piante officinali nel Giardino a loro dedicato, centinaia di aceri giapponesi. Le zone boschive accolgono, invece, il sottobosco di felci, mughetti e differenti tipologie di edera, mentre le erbacee perenni si presentano in grandi masse.

 

LE FIORITURE STAGIONALI

Le straordinarie fioriture, che si susseguono nel corso delle stagioni del Parco Sigurtà, sono un imperdibile incontro di profumi e colori:

– si inizia con centinaia di crocus dalle tonalità azzurro, bianco, giallo, lilla e viola;

– a marzo ed aprile, invece, avviene Tulipanomania, la fioritura di oltre un milione di tulipani che con giacinti, muscari e narcisi colora per più di 60 giorni i manti erbosi del Parco; è la fioritura più importante in Italia e la seconda a livello europeo.

– a fine aprile migliaia di iris tinteggiano di arancione, giallo e viola il Viale delle Fontanelle e la Passeggiata Panoramica, che regala una vista mozzafiato sulla Valle del Mincio;

– maggio è il mese per eccellenza dedicato alla rosa e il Viale delle Rose fino a settembre accoglie 30.000 esemplari antichi in due varietà (Queen Elizabeth e Hybrid Polyanta & Floribunda);

– senza dimenticare le piante annuali, che sbocciano da maggio ad ottobre, lungo il Viale delle Aiuole Fiorite e in altri punti del Parco: 30 varietà di dalie e centinaia di begonie, canna indica (qui al Giardino sono presenti 9 varietà, in particolare quella tigrata), impatiens, sunpatiens, coleus, zinnia e tagete.

– protagonisti dell’estate sono gli hemerocallis, i girasoli e le centinaia ninfee rustiche (diurne) e tropicali (che possono essere notturne o diurne), i cui petali vanno dal rosa pallido, al rosa intenso, dal rosso al ciclamino, insieme al bianco e al giallo. Queste piante acquatiche con fior di loto, ibischi d’acqua, papiri e falsi papiri colorano ed impreziosiscono i 18 laghetti del Giardino.

– gli aster o settembrini a fine estate creano un magico contrasto con il verde del Grande Tappeto Erboso, la distesa più vasta di tutto il Parco, grazie alle loro tonalità che vanno dall’azzurro al viola.

 

UN RICCO CALENDARIO EVENTI PER IL PUBBLICO

Il Parco Giardino Sigurtà è un fantastico teatro naturale per tantissimi eventi gratuiti, di vario genere e per tutte le età.

Ad esempio, ci sarà una manifestazione dedicata al Magico Mondo del Cosplay domenica 1 settembre (la moda giapponese di travestirsi come i personaggi della fantasia e dei cartoni animati)

MODI DIFFERENTI PER LA VISITA

Esistono diverse modalità per non perdersi nemmeno uno dei tesori del Parco Sigurtà:

– a piedi, per un’immersione a 360 gradi nella natura.

in bicicletta: con la propria o noleggiandola al servizio renting interno al Parco (il parco sorge a 2 km dalla ciclabile Mantova – Peschiera d/G). Dal 2018 sono disponibili le biciclette elettriche (firmate Atala) destinate alle famiglie con bambini piccoli (sono dotate di seggiolini) e ai meno giovani: l’occasione per ammirare le bellezze del Parco in tutta comodità. Nelle vicinanze dell’entrata si trova un punto di ricarica gratuito per le biciclette elettriche.

– a bordo dello shuttle elettrico, per una visita guidata alla scoperta della storia e delle caratteristiche del Giardino.

–  con i golf-cart elettrici che permettono una comoda visita personalizzata.

– con il trenino panoramico, che segue l’Itinerario degli Incanti lungo 6 km e che consente di cogliere la vastità del Giardino.

– per una visita virtuale sono disponibili due applicazioni gratuite: una volta a far scoprire il Parco con tutte le informazioni, le news e gli eventi, mentre Yubi – The Game permette di mettersi alla prova in una coinvolgente caccia al tesoro nel Parco. Per info: http://www.sigurta.it/app-parco-giardino-sigurta

 

Il Parco Giardino Sigurtà nel 2019 è aperto dall’8 marzo sino al 10 novembre 2019, tutti i giorni, festivi inclusi, con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00). Marzo, ottobre e novembre dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00).

Per informazioni sul Parco Giardino Sigurtà: www.sigurta.it

Si ringrazia per questo articolo la cortese collaborazione dell’ufficio stampa nella persona di Roberta Gueli.

 

Massimo Iaretti

L’estate di cultura prosegue ai Musei Reali

Ecco tutti gli appuntamenti dei prossimi giorni

– sabato 24 agosto, apertura serale straordinaria dalle 19.30 alle 23.30 (biglietteria 18.30-22.30) con tariffa d’ingresso a € 10 e, in aggiunta, percorsi guidati al Secondo Piano di Palazzo Reale, a cura di CoopCulture;

– domenica 25 agosto, apertura straordinaria del Secondo Piano di Palazzo Reale (in orario 10-14 e 15-19) compresa nell’abituale tariffa d’ingresso;

 domenica 25 agosto, alle 16.30 attività per famiglie Il cielo nelle stanze del re: tutti con il naso all’insù, per scoprire le figure che popolano i cieli dipinti nei soffitti di Palazzo Reale. Vi sono quelle che rappresentano il giorno e la notte, l’arcobaleno e l’aurora… Dopo aver imparato a riconoscerle, grandi e piccoli potranno a loro volta impersonare il sole, la luna o le stelle, sfilando con il volto truccato nella galleria del re. Attività consigliata per bambini dai 4 agli 11 anni. Prenotazione obbligatoria al numero: 011 19560449. Costo: € 5 a bambino, con ingresso gratuito per sé e per un adulto che lo accompagna.

Nelle Sale Chiablese prosegue fino al 3 novembre la mostra I mondi di Riccardo Gualino collezionista e imprenditore.
Info: www.museireali.beniculturali.it 
Info e ticket on line: www.coopculture.it

Misure antismog, ecco le novità da ottobre

Sono diverse le novità che la Regione Piemonte ha voluto inserire nello schema di ordinanza sindacale per i blocchi del traffico e la limitazione delle emissioni nella stagione invernale 2019-2020, che dal l° ottobre 2019 interesseranno Torino, l’agglomerato torinese e i Comuni con oltre 20.000 abitanti dove i valori limite di polveri sottili e biossido di azoto sono superati per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque.

Tra di esse figurano:

– gli esoneri per i veicoli di nuclei familiari con redditi inferiori a 14.000 euro e per i mezzi funzionali al servizio di autoveicoli per trasporti specifici o per uso speciale (ad esempio, potranno muoversi liberamente i furgoni in appoggio ai montacarichi durante i traslochi);

– l’esclusione dall’area interessata dai provvedimenti di 10 città della cintura di Torino (Alpignano, Trofarello, Santena, Carignano, La Loggia, Druento, Pino torinese, Cambiano, Candiolo e Pecetto) in cui è migliorata la qualità dell’aria.

– la circolazione garantita il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio anche in caso di attivazione del “semaforo antismog”.

“La qualità dell’aria in Piemonte – riassume l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – è tendenzialmente migliorata rispetto agli ultimi anni. Abbiamo introdotto nuove deroghe per andare incontro alle categorie più deboli e ci impegnano nei prossimi mesi a emettere bandi per incentivare il cambio dei mezzi pubblici e privati”.

Le altre misure

La delibera della Giunta, come quelle degli anni scorsi, stabilisce le misure strutturali e quelle temporanee.

Queste ultime prevedono i livelli di allerta 1 (Arancio) e 2 (Rosso) al raggiungimento delle soglie stabilite in base all’accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano. Si tratta della parte emergenziale delle misure, che scattano in caso di sforamenti per più giorni consecutivi.

Confermato nello schema di ordinanza l’esonero per i veicoli condotti da persone con oltre 70 anni di età: solo un veicolo per nucleo familiare e solo a condizione che non abbiano veicoli che potrebbero circolare liberamente.

Prorogata la deroga per i veicoli degli operatori economici che accedono o escono dai mercati e dalle fiere autorizzate dai Comuni e dei veicoli al servizio delle manifestazioni autorizzateche era presente nella scorsa stagione 2018-2019 ed era in scadenza.

 

www.regione.piemonte.it

Tornano ZTL e sosta a pagamento dopo la pausa di metà agosto

Nel periodo compreso tra il 12 e il 24 agosto  era stata sospesa la sosta a pagamento su suolo pubblico gestita da GTT. Non erano compresi i parcheggi “automatizzati” (a barriera) e quelli in struttura, in cui permaneva la sosta a pagamento. Nello stesso periodo era stata sospesa la ZTL ordinaria. Da lunedì 26, con l’aumento del traffico dovuto al rientro di molti torinesi dalle vacanze, riprendono le ordinarie limitazioni alla circolazione.

Marchierù, domenica al castello

Domenica 25 agosto , aprirà i propri cancelli ai visitatori anche il castello di Marchierù (Villafranca Piemonte , via San Giovanni 77) Dimora storica privata aderente all’ Itinerario Pinerolese  inserito nel circuito   “ Dimore Storiche fuori Torino” promosso da Turismo Torino e Provincia e dalla Regione Piemonte

 

Visite guidate dai proprietari ( ore 10/11/12 * 15/16/17 ) del parco, delle scuderie, della cappella gentilizia e delle sale ammobiliate del castello medioevale.

Sarà presentato al pubblico il nuovo prodotto delle “ Vigne Marchesi Ripa di Meana” , a ricordo delle nozze che unirono questo Casato a quello dei Conti Filippi di Baldissero, proprietari allora, nel 1699, come ancora oggi, del castello di Marchierù.

 

Richiesta prenotazione ( 3394105153 / 3480468636 * segreteria@castellodimarchieru.it )

Un anno fa la morte di Giovanni Ramella

Il 25 agosto di un anno fa moriva  per improvvisa e terribile  malattia all’età di 85 anni Giovanni Ramella, figura di spicco della cultura non solo torinese ,preside storico del Liceo ”Massimo d’Azeglio” di Torino. Il Centro Pannunzio, di cui fu vicepresidente, gli dedica la sala- incontri dove Ramella fu oratore seguitissimo ed applaudito. Critico letterario  raffinato, si occupò di letteratura italiana, latina, francese, tedesca, portoghese, spaziando tra tanti autori. Il presidente Ciampi lo nominò commendatore della Repubblica come riconoscimento della sua opera. Torino non ha finora fatto abbastanza per ricordarlo. E’ stato un esempio raro di uomo di  scuola che ha dedicato la vita intera agli studi, alla cultura, ai giovani con inesausta passione e generosa dedizione.

La polizia sequestra involtini primavera e 400 chili di altro cibo mal conservato

I prodotti alimentari non erano conservati nel modo idoneo a garantirne la tracciabilità. Ma non solo, oltre alla mancanza di etichettatura, gli alimenti erano conservati in comuni buste della spesa o semplicemente avvolti nel cellofan con presenza di ghiaccio sulla superficie. Stiamo parlando di circa 400 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione: carne di maiale e bovino, diverse qualità di pesce, crostacei, gamberi, involtini primavera, ravioli ripieni, oltre a diversi sacchi di riso e di farina contaminati da insetti.

Questo è quanto gli agenti del Commissariato “Barriera Nizza”, personale del Reparto Prevenzione Crimine e operatori dell’ASL S.I.A.N., si sono trovati davanti agli occhi, la scorsa settimana, durante un consueto controllo del territorio, all’interno di un locale commerciale di via Nizza. Per questi motivi, il titolare dell’attività ristorativa, un cittadino cinese, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e il personale dell’ASL gli ha intimato l’immediata chiusura dell’attività fino al ripristino degli ambienti oltre ad irrogargli una sanzione amministrativa di 2000 euro.

Complessivamente, nell’area di San Salvario sono state identificate 52 persone e controllati 3 esercizi commerciali.

In via Galliari angolo via Principe Tommaso, all’interno di un’attività videolottery, sono stati arrestati due cittadini stranieri, un 29enne della Costa d’Avorio e una 21enne del Senegal, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. I due stavano cedendo sostanza stupefacente a terze persone, e sono stati trovati in possesso di 155 euro in contati e diversi ovuli di cocaina. Invece, il titolare di un panificio in via Corrado Corradini è stato sanzionato per 1000 euro a causa di irregolarità igienico-sanitarie.

Café & Patisserie Gluten Free diventa Freedom

 E apre un secondo locale a Torino
Inaugurazione mercoledì 11 settembre in via Arcivescovado 9. Il progetto avviato nel 2013 grazie all’intuizione di una donna celiaca

Mercoledì 11 settembre dalle 16 alle 21, a Torino in via Arcivescovado 9, s’inaugura Freedom, sviluppo del marchio Café & Patisserie Gluten Free, attivo dal 2013 in via Filadelfia 113/B, per offrire al pubblico un nuovo concetto di locale gluten free, uno spazio non riservato esclusivamente a clienti celiaci ma aperto a tutti, dove gustare cibi sani e gustosi in un ambiente accogliente.

Freedom nasce dall’idea imprenditoriale di una donna, Domenica Bevilacqua, che dopo essere rimasta disoccupata ha trovato la forza di avviare una propria attività. «Ho perso il lavoro nel 2009 – racconta – e, dopo aver inutilmente cercato altre opportunità, ho avuto l’idea di aprire un locale con prodotti senza glutine, mossa dalla mia esperienza di persona celiaca; all’inizio pensavo a una rivendita, poi ho deciso di sviluppare un mio punto ristoro».

Domenica Bevilacqua si è rivolta alla Fondazione Don Mario Operti, per sviluppare il progetto e partecipare al programma Mip (Mettersi in proprio) della Regione Piemonte. Il primo locale è stato aperto nel 2013, nel 2015 è stato creato il laboratorio di via Gradisca, e adesso, dopo sei anni di esperienza e un successo crescente, il marchio Café & Patisserie Gluten Free si rinnova, diventando Freedom e aprendo il secondo locale nel centro di Torino.

«Siamo partiti – spiega la titolare Domenica Bevilacqua – da un problema, la celiachia, e dai prodotti senza glutine, ma abbiamo sempre pensato a uno spazio aperto a tutti, per gustare in compagnia cibi sani, naturali e gustosi». Freedom è la condivisione di uno stile di vita in armonia con se stessi e con gli altri. Il locale di via Arcivescovado 9 interpreta questa visione a partire dai materiali:  marmo, rame e vetro, con un richiamo immediato alla Terra. Il rispetto per le risorse del nostro pianeta si manifesta anche nella volontà di diventare «plastic free»: è un percorso graduale che si concretizza nell’utilizzo di imballaggi in carta e cartone riciclati e di contenitori per il cibo biodegradabili.

I prodotti Freedom sono adatti ai celiaci e a chiunque apprezzi il cibo sano. Il pane, ad esempio, è croccante e conserva questa caratteristica anche il giorno dopo; a colazione il cornetto Freedom è davvero un’esperienza, al tempo stesso soffice e croccante, sfornato ogni mattina. Il locale propone a pranzo verduretoastfocaccepizzehamburger e torte salatePasticceria secca e mignonmonoporzioni e torte di compleanno sono altre sfide brillantemente vinte da Freedom.

Info: 011.19506672, sito web www.freedomgf.it.