ilTorinese

Il cammino delle colline del Po

PO COLLINAPer valorizzare un tracciato già esistente, nato nel 1990 per iniziativa dal CAI Sezione Moncalieri e corrispondente alla prima tappa della GTC, Grande Traversata della Collina, che collega Moncalieri a Superga (circa 30 km)

 

Il nuovo progetto “Il Cammino delle Colline del Po”, promosso dall’Ente di gestione Parco del Po e della Collina Torinese e dall’Ente di gestione dei Sacri Monti, offre una grande opportunità per valorizzare un tracciato già esistente, nato nel 1990 per iniziativa dal CAI Sezione Moncalieri e corrispondente alla prima tappa della GTC, Grande Traversata della Collina, che collega Moncalieri a Superga (circa 30 km), esaltando la sua caratteristica di “itinerario balcone” sulle Alpi, sulla pianura (nei territori a sud ovest) e sulla Città di Torino. La Sezione di Moncalieri del Club Alpino Italiano, l’Assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Moncalieri e l’Ente di gestione del Parco del Po e della Collina Torinese, hanno organizzato per sabato 11 ottobre, nella Sala Convegni di Cascina Le Vallere, in corso Trieste 98 a Moncalieri, dalle ore 9 alle ore 13, un convegno per illustrare il progetto “Il Cammino delle Colline del Po”, per attivare una rete di soggetti locali interessati a cooperare e per promuovere lo sviluppo turistico del territorio. Info: moncalieri@cai.it

 

(www.regione.piemonte.it – Foto: il Torinese)

Paratissima, addio Moi

moi1moi2Purtroppo,a causa della sempre maggiore incuria, della mal gestione della location, del continuo stato di degrado in cui versa tuttora, della mancanza di adeguate misure di sicurezza, del vandalismo e dei furti dei cavi di rame e del danneggiamento dell’impianto elettrico (danno stimato oltre ai  50mila euro), gli organizzatori dell’evento si sono visti costretti a rinunciare alla loro “casa”

 

Un altro duro colpo è stato inferto al quartiere Borgo Filadelfia: Paratissima è obbligata a trasferirsi dal Moi a Torino Esposizioni. La manifestazione off di Artissima, nata nel 2005, aveva trovato la sua casa nell’area dismessa degli ex Mercati generali  nel 2012. Paratissima  è un evento che dà l’opportunità  agli artisti, giovani e non, di farsi conoscere ed apprezzare da un pubblico vasto e composito, il tutto caratterizzato da  un’atmosfera di vivacità e simpatia.

 

Gli anni scorsi il quartiere era stato coinvolto attivamente e alcuni artisti avevano lasciato il segno del loro estro attraverso la realizzazione di murales,sia sulle pareti delle palazzine dell’ex Moi  sia su quelle della palestra dell’Istituto Comprensivo Pertini. Purtroppo,a causa della sempre maggiore incuria, della mal gestione della location, del continuo stato di degrado in cui versa tuttora, della mancanza di adeguate misure di sicurezza, del vandalismo e dei furti dei cavi di rame e del danneggiamento dell’impianto elettrico (danno stimato oltre ai  50000 euro), gli organizzatori dell’evento si sono visti costretti a rinunciare alla loro “casa” per trasferirsi a Torino Esposizioni.

 

Lorenzo Germak,fondatore e coordinatore di Paratissima, dichiara: «Dopo San Salvario, al M.O.I. Paratissima aveva trovato la sua nuova casa ed è certamente a malincuore che abbiamo preso la decisione di lasciarlo. Ma nei momenti di crisi occorre trasformare le criticità in opportunità di sviluppo e siamo convinti che la nuova location abbia tutte le caratteristiche per farci fare un ulteriore salto di qualità».

 

Il quartiere Borgo Filadelfia negli ultimi anni ha vissuto un progressivo e lento abbandono, si è respirato nell’aria un senso di malessere rappresentato da negozi chiusi , occupazione delle  palazzine dell’ex Moi, abbandono dell’area Filadelfia , malcuranza di Piazza Galimberti, aumento di furti,droga e prostituzione. Per Borgo Filadelfia rappresentava la rinascita di uno spazio lasciato lentamente morire dagli enti competenti, un mezzo per far conoscere il quartiere stesso ai Torinesi e non che venivano a visitare Paratissima. Anche questa speranza è morta…

 

Maria Ferreri

Chiara Mandich

 

(Foto: il Torinese)

Il papiro di Artemidoro trova casa

papiroBen 2,5 metri di larghezza, 32 centimetri di altezza, risalente al I secolo Avanti Cristo secondo l’analisi del Carbonio 14: questi i numeri del Papiro,costituito da diversi frammenti, attorno al quale sono sorti negli anni ’90 dubbi ed enigmi sulla sua autenticità

 

Nuova casa per il Papiro di Artemidoro: il prezioso – e discusso- reperto è ora visibile al pubblico presso il Museo Archeologico , nel circuito del Polo Reale di Torino. La presentazione ufficiale del nuovo allestimento si è tenuta martedì 7 ottobre, allestimento reso possibile grazie ai fondi stanziati dalla Compagnia di San Paolo, proprietaria del papiro, e dalla Sovrintendenza dei Beni Archeologici.

 

Ben 2,5 metri di larghezza, 32 centimetri di altezza, risalente al I secolo Avanti Cristo secondo l’analisi del Carbonio 14: questi i numeri del Papiro,costituito da diversi frammenti, attorno al quale sono sorti negli anni ’90 dubbi ed enigmi sulla sua autenticità. Lasciando il dibattito spinoso agli storici, non ci resta che ammirare la grandiosità di questo documento, che presenta sul recto ciò che rimane di cinque colonne di testo in lingua greca e  di una carta geografica; il testo, a tema geografico, descrive una parte della penisola iberica e viene identificato come un estratto della Geographoùmena  di Artemidoro di Efeso, scrittore e geografo greco. Sul verso invece sono rappresentati una quarantina di disegni di animali e di teste che ricordano sculture.

 

Il Museo, le cui origini  risalgono alla metà del 1500 con le raccolte di antichità del duca Emanuele Filiberto di Savoia, poi incrementate dai suoi successori, ha cambiato più volte sede nei secoli; attualmente si trova in via XX Settembre 86, con biglietteria a Palazzo Reale.

 

Per maggiori informazioni consultare il sito museoarcheologico.piemonte.beniculturali.it

 

Federica De Benedictis

Caselle, galeotto fu il microfono

AEREODurante le operazioni di imbarco della squadra della Roma alcuni passeggeri presenti nell’area imbarchi hanno diffuso messaggi ingiuriosi contro la squadra di calcio

 

La Sagat, società di gestione dell’Aeroporto di Torino Caselle comunica: “Relativamente alle notizie diffuse da alcuni organi di stampa riguardanti quanto accaduto in data 5 ottobre alle ore 21.30 presso l’Aeroporto di Torino in occasione della partenza del volo charter della squadra A.S. Roma Calcio, si precisa quanto segue: durante le operazioni di imbarco della squadra della Roma alcuni passeggeri presenti nell’area imbarchi hanno diffuso messaggi ingiuriosi contro la squadra di calcio attraverso l’accensione del microfono di un gate in quel momento non utilizzato e quindi, come normale, non presidiato dal personale SAGAT. In questo caso anche l’Aeroporto di Torino, occupandosi della normale gestione della sicurezza dei passeggeri, è stato vittima di un comportamento incivile che, male interpretando il nobile sentimento del tifo, pervade luoghi significativi della società italiana.In ogni caso l’Aeroporto di Torino porge le sue scuse alla squadra e alla città di Roma”.

Bonucci: “Non volevo offendere nessuno”

juve romaPer il tweet “incriminato”

 

Le scuse di Leonardo Bonucci: “Non volevo offendere nessuno, nutro il massimo rispetto per la Roma: per i suoi tifosi e per i suoi giocatori”. Il difensore della Juventus e degli Azzurri, si è scusato in questo modo per il suo tweet  che diceva ‘sciacquatevi la bocca’, diffuso da Coverciano, durante il ritiro della nazionale.

I genitori fanno arrestare 5 pusher: basta spaccio davanti ai bimbi

carabinieri autoErano stufi di vedere i bambini nel bel mezzo del traffico di droga. La vendita di cocaina avveniva per strada su appuntamento

 

I carabinieri di Collegno hanno arrestato 5  spacciatori gabonesi, di età compresa tra i 25 e i 36 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Collegno. Sono stati i genitori dei bimbi del quartiere Oltredora, a denunciarli. Erano stufi di vedere i bambini nel bel mezzo del traffico di droga. La vendita di cocaina avveniva per strada su appuntamento telefonico. I militari dell’Arma sono andati nel caseggiato in cui abita uno spacciatore colto in flagrante e hanno bloccato gli altri quattro “soci”.

Processo No Tav, chieste condanne per due secoli

Oltre 190 anni di carcere richiesti al termine della requisitoria al maxi processo nell’aula bunker delle Vallette

 

notav striscione

Sono 53 le condanne richieste dalla procura per un totale di oltre 190 anni di carcere, al termine della requisitoria al maxi processo No Tav, nell’aula bunker delle Vallette, a proposito degli scontri del 2011 a Chiomonte, in Val di Susa. I pm Nicoletta Quaglino e Manuela Pedrotta dopo 7 ore di requisitoria hanno chiesto condanne che vanno dai 6 mesi ai 6 anni. I magistrati hanno valutato gli scontri del 27 giugno di tre anni fa, quando le forze dell’ordine sgomberarono i manifestanti alla Maddalena, sede del cantiere della Torino-Lione

 

Nell’aula, ieri si era tenuta la requisitoria della procura di Torino  Da parte del pubblico proteste e applausi.

 

“Qui non ci occupiamo della legittimità e dell’opportunità della ferrovia Torino-Lione. Ci occupiamo dei gravi disordini provocati il 27 giugno e il 3 luglio 2011 da soggetti che hanno aderito al movimento No Tav, con il ricorso a una violenza estrema e ingiustificata”. Queste le parole della procura.

 

In aula alcuni degli imputati hanno letto un comunicato, interrompendo la lettura con urla e slogan: “fate terrore con le bombe in piazza Fontana”, “A me la galera non fa paura:  Pertini è stato in prigione e poi è diventato presidente”.  A quel punto l’udienza è stata sospesa, e alcune persone sono state accompagnate fuori dall’aula.

 

La requisitoria è poi proseguita a porte chiuse. Il sito notav.info, scrive: “Il cantiere/fortezza è ferita inferta alla montagna, un enorme cancro che ha inghiottito alberi e prati, che si mangia ogni giorno la nostra salute. In questo paesaggio di guerra ci sono gli stessi soldati che occupano l’Afganistan. Un compressore bruciato è poco più di un sogno, il sogno di Davide che abbatte Golia, il sogno che la nostra lotta vuole realizzare”.

 

(Foto: il Torinese)

 

“Il nido vuoto”, vita di una donna

rosanna talioUn lungo percorso dall’infanzia alla maturità

 

A Casale Monferrato, venerdì 10 ottobre, presso la libreria Il Labirinto in via Benvenuto Sangiorgio, alle ore 18, Giuliana Romano presenterà il libro “ Il Nido Vuoto” di Rosanna De Amicis Talio. Il  volume narra momenti di vita di una donna dall’infanzia alla maturità ed è ambientato nella campagna monferrina. Nella copertina un dipinto dell’artista Mario Mazza.

 

Aspettando il 32°TFF: il sito si rinnova

TFF 2014Sulla home page comparirà la notizia principale seguita da altre corredate di immagini (singole, gallery), testi statici, altre news, e video linkati daYoutubeIl sito è pensato per adattarsi ai diversi formati dello schermo, da smartphone a tablet e pc o portatili

 

La 32° Edizione Torino Film Festival è alle porte, molte le novità, dalla nuova gestione, da quest’anno una nuova direttrice, Emanuela Martini, a cui è stato passato il testimone da Paolo Virzì che manterrà un ruolo all’interno del TFF come guest director. L’altra novità presentata in questi giorni è il restyling del sito del TFF, molto più accattivante e con maggiori contenuti. Una fruizione in verticale per poter consultare notizie, immagini, video dai più ai meno recenti.

 

Sulla home page comparirà la notizia principale seguita da altre corredate di immagini (singole, gallery), testi statici, altre news, e video linkati dal canale Youtube ufficiale (www.youtube.com/TorinoFilmFestival). Il sito è pensato per adattarsi ai diversi formati dello schermo, da smartphone a tablet e pc o portatili. Le schede dei film sono continuamente aggiornate, ricche di dettagli. La navigazione tra le varie sezioni è intuitiva e molto facile.

 

 Da quest’anno poi non si perderà più alcun film, è possibile infatti registrarsi tramite e-mail e accedere a un’area riservata, da cui poter scegliere i film, documentari e corti che si intende andare a vedere creando una propria programmazione. Il sistema provvederà a inviare un memo su quanto scelto per il giorno successivo per poter acquistare i biglietti direttamente dall’area riservata senza rischiare di perdere alcun appuntamento, evitando interminabili code. 

 

Anche per l’area stampa non mancano le novità, maggiore fruibilità dei contenuti e delle cartelle stampa e un’organizzazione per argomento. Non ci resta che aspettare ancora qualche settimana per poter toccare con mano tutte le novità. Per intanto sono iniziati gli appuntamenti del Moving, approfondimenti, film, in attesa della prossima attesissima edizione del TFF.

 

Cristina Colet

All’Alfieri il “sarto per brutti” sulle orme di Macario

cerutti1cerutti2Dall’8 al 12 ottobre  per la regia di Cristian Messina,  Franco Neri, nella sua nuova veste di attore teatrale, la storica coppia più famosa del Drive In: Margherita Fumero – nel ruolo di Emerenziana Cerutti, personaggio interpretato  proprio 40 anni fa in “Carlin Cerutti sarto per tutti” – e Enrico Beruschi nella parte di Romualdo Basilico saranno i protagonisti delle nuove vicende

 

Dopo il conclamato successo di  “Vedova Pautasso Antonio in cerca di Matrimonio”, il teatro torinese  torna nuovamente protagonista sempre grazie all’associazione Teatro21 che manda in scena una nuova commedia. Debutta infatti in anteprima nazionale al Teatro Alfieri di Torino lo spettacolo “Franco Cerutti sarto per brutti”,ipotetico sequel della celeberrima commedia “Carlin Cerutti sarto per tutti” portata sul palcoscenico dal grande Macario quarant’anni fa.

 

Dall’8 al 12 ottobre infatti, per la regia di Cristian Messina,  Franco Neri, nella sua nuova veste di attore teatrale, la storica coppia più famosa del Drive In: Margherita Fumero – nel ruolo di Emerenziana Cerutti, personaggio interpretato  proprio 40 anni fa in “Carlin Cerutti sarto per tutti” – e Enrico Beruschi nella parte di Romualdo Basilico saranno i protagonisti delle nuove vicende.  Si alterneranno temi attuali ed equivoci d’amore dei giorni nostri, con personaggi bislacchi e colpi di scena che regaleranno al pubblico tanto divertimento , risate e gag sorprendenti. Sveliamo un assaggio della trama: Emerenziana Cerutti (Margherita Fumero) e la figlia Asola (Maria Occhiogrosso) gestiscono, come possono, la sartoria del fu Carlin Cerutti.

 

Per sopravvivere, però, hanno bisogno di un vero sarto, di un grande stilista che ridia lustro alla loro bottega. Sembra l’abbiano trovato in Franco Verace (Franco Neri), un ladruncolo che si finge stilista per sfuggire alla polizia. Immancabili gli equivoci e le risate, in una spirale sempre più vorticosa in cui si inseriscono Romualdo Basilico (Enrico Beruschi), un vecchio amico di Emerenziana, e Carlo Ferrero (Alessandro Marrapodi), un cliente (quasi!) occasionale della sartoria. Niente è come sembra. La storia si complica con un insegnante di storia (Antonio Sarasso) che prepara la strada ai colpi di scena finali, con un ispettore di polizia un po’ strano e curioso, Giandomenico Ispirato (Cristian Messina), una stravagante Contessina, l’immancabile morto e un busto di Giuseppe Garibaldi. L’invito è ad andare a teatro per gustare ed applaudire una commedia Made in Turin che ha tutte le premesse per un divertimento assicurato.

 

CV

Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, Torino 
Da mercoledì 8 a domenica 12 ottobre 2014 
Info e prenotazioni: 011.5623800
info@torinospettacoli.it – www.torinospettacoli.it – www.ticketone.it