Sabato 28 ha avuto luogo, presso l’hotel Atlantic di Borgaro torinese, il convegno “Sport e cultura: il venticinquennale ASI”. L’evento ha visto alternarsi sul palco numerose esibizioni preparate dalle asd piemontesi di varie discipline sportive proprio per rimarcare il faro guida di ASI e titolo del convegno, legato alla cultura dello sport.
I presenti, oltre 300 per un teatro pieno in ogni ordine di posti, ha visto un ricco programma di ben tre ore di spettacolo. Tra queste spicca la performance del maestro Alessandro d’Oria che ha proposto un’ipnotica “coreografia” di thai chi sulle note di “Starway to haven” suonata dal vivo; l’esibizione impeccabile della splendida e conturbante Aziza e del suo corpo di ballo; numeri mozzafiato presentati dalla asd Ligorio Academy, asd Orvascha Cien, l’asd Maestà, asd Okinawa e da molte altre asd di arti marziali; danzatrici di altissimo livello per tecnica ed espressività della Asd Star Dance e persino l’ingresso sul palco di una moto da trial e le biciclette dell’asd Camba e la ASD Free Bike.
Tantissimi i bambini che hanno voluto presentare con gioia e impegno il loro sport preferito. Gli spettacoli sono stati intervallati dagli interventi di alcune delle varie autorità presenti, provenienti dal mondo dello sport e della politica con il Presidente di ASI Piemonte Sante Zaza a fare da padrone di casa insieme con il presidente di ASI Nazionale Claudio Barbaro.
Sono state premiate per le benemerenze, l’asd Academy Ligorio per i venticinque anni di attività con l’Ente, l’asd Top 5 (vent’anni), l’asd Rogimi, l’asd Gruppo Amici, l’asd Aquademia (12 anni). Tra i dirigenti sono stati premiati per i venticinque anni nel comitato, Graziella Martinat, Mario Tittocchia, Sara Pomes e Ciro Pierro.
Presenti all’evento: Assessore allo Sport Comune di Borgaro Paolo MASSA, Assessore allo Sport Regione Piemonte Fabrizio RICCA, Assessore al Bilancio Regione Piemonte Andrea TRONZANO, il Consigliere DI MAGGIORANZA Marco CHESSA Comune di Torino, il Consigliere del Comitato Regionale FIGC Eudo Giachetti, Il Vice Presidente Vicario CONI Regionale Stefano MOSSINO e il Presidente Circoscrizione 8 Davide RICCA
Nel corso di questi 25 anni, Sante Zaza ha fatto la storia dell’ASI, facendo decollare il Piemonte e portandolo ad essere una delle prime regioni italiane in seno all’ASI. Un presidente amatissimo che ha voluto contraccambiare tale affetto offrendo al mondo ASI piemontese questa festa indimenticabile.
13ª EDIZIONE
Sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019
Programma completo: porticidicarta.it
2 chilometri di librerie, oltre 150 tra librai, editori piemontesi e bouquinistes, incontri e dibattiti, grandi autori italiani e internazionali, laboratori per bambini, itinerari alla scoperta della città e passeggiate letterarie. È Portici di Carta, manifestazione di promozione del libro e della lettura, che torna sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019. La libreria più lunga del mondo è un progetto della Città di Torino, con le sue Biblioteche civiche e il Centro Interculturale, realizzato da Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e con la partecipazione dei librai torinesi coordinati da Rocco Pinto.
Portici di Carta compie 13 anni, un traguardo davvero importante per un’iniziativa di forte impronta popolare capace di coinvolgere, fin dalla prima edizione, tutti i soggetti della filiera del libro, dagli editori ai librai, dalle biblioteche alle scuole. Da 13 anni infatti, libri, pagine e storie invadono i portici di Torino, tra via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice, maestoso patrimonio architettonico del capoluogo piemontese, che la manifestazione valorizza, inventando occasioni di incontro e dialogo intorno al libro. Sono presenti quest’anno oltre 150 tra librai di Torino e provincia, piccoli e medi editori piemontesi e bouquinistes. I portici sono divisi in 20 tratti tematici che raggruppano in modo omogeneo le librerie e le case editrici a seconda delle rispettive specializzazioni. La manifestazione è inoltre tra le azioni richiamate nel Patto della Lettura, siglato di recente dei soggetti protagonisti della filiera del libro, che formalizza un’alleanza mirata ad accrescere il radicamento e la diffusione della lettura in città.
L’apertura dell’edizione di Portici di carta 2019 è dedicata alla presentazione del progetto,sostenuto da Intesa Sanpaolo, Ripensare le Biblioteche civiche torinesi che, nell’anno in cui ricorre il 150° anniversario dalla fondazione della Biblioteca civica Centrale, prima sede del servizio bibliotecario pubblico a Torino, è finalizzato a rinnovare l’identità dell’intero Sistema bibliotecario anche attraverso l’analisi dei pubblici, dei servizi offerti, dei valori restituiti e, nello stesso tempo, a promuoverne lo sviluppo. Fra le diverse iniziative dedicate dalla manifestazione al 150°, si segnalano la passeggiata La Torino delle Biblioteche e lo spettacolo di Assemblea Teatro Passi stracciati. Attraverso la poetica di Erri De Luca, in programma domenica 6 ottobre al Mausoleo della Bela Rosin.
L’edizione 2019 è resa ancor più speciale dalla dedica ad Andrea Camilleri, a pochi mesi dalla scomparsa, un doveroso e sentito omaggio all’autore che, più d’ogni altro, negli ultimi vent’anni ha contribuito con i propri romanzi e personaggi indimenticabili a promuovere e incentivare la lettura. Sabato 5 ottobre, ore 18.30 presso l’Oratorio di San Filippo Neri, lo scrittore Antonio Manzini e il critico letterario Antonio D’Orrico omaggiano una voce unica, critica e indipendente, coscienza critica del Paese, uno degli scrittori più amati degli ultimi decenni. L’incontro è in collaborazione con Sellerio, editore di Camilleri, sinonimo di raffinatezza e acume. Per i bambini, letture tratte da Magarìa e Topiopì, entrambi editi da Mondadori, perché non tutti lo sanno, ma l’amato inventore del Commissario Montalbano si è cimentato anche in opere per i piccoli, accomunate dalla presenza dei nonni e della campagna siciliana, a cura di Cooperativa ODS – Operatori Doppiaggio Spettacolo, in collaborazione con Mondadori.
Due gli editori ospiti di Portici di Carta. Il primo è Bompiani, una delle più importanti e autorevoli case editrici italiane, che festeggia i suoi 90 anni con un evento speciale sabato 5 ottobre, ore 21 al Circolo dei lettori. L’attrice e cantante Anna Nogara e il saggista e drammaturgo Luca Scarlini ripercorrono una lunga storia fatta di libri, commissionati, scelti, intercettati e tradotti, aiutati a venire al mondo. Il catalogo sterminato di Bompiani conta Steinbeck e Camus, Malraux e Cronin, e ancora Moravia, Eco, fino ad Antonio Scurati che venerdì 4 ottobre, ore 21 al Circolo dei lettori festeggia un anno dell’uscita di M. Il figlio del secolo, caso letterario dell’anno. Il dialogo tra lo scrittore Premio Strega 2019 e il giornalistaCesare Martinetti è occasione per parlare di storia, impegno e scrittura. Ma l’editore ospite porta anche una novità fresca di stampa: è Galateo per le ragazze da marito della giornalista Irene Soave, sabato 5, ore 15.30 all’Oratorio di San Filippo Neri con Silvia Bombino. E ancora, i librai torinesi omaggiano Bompiani, mettendo in evidenza nelle loro vetrine, già nelle settimane che precedono Portici di Carta, un libro pubblicato dall’editore milanese, nello speciale espositore dedicato a questa edizione. Il romanzo o saggio scelto accompagna i librai fino al banchetto allestito nella libreria en plein air, cuore pulsante della manifestazione.
Il secondo è Terre di Mezzo che a Portici di Carta presenta il proprio catalogo, editore che ama abitare i confini e che insegna a misurarsi con la complessità del tempo presente. È un piccolo universo in cui abitano tanti mondi, alcuni da esplorare durante la manifestazione, innanzitutto con lo spettacolo per grandi e piccoli a partire dal fortunatissimo libro La grande fabbrica delle parole, pubblicato ormai da 10 anni, sabato 5 ottobre, ore 16.30. Giuseppe Borrelli e Angelica Di Ruocco, guidati dai registi Simona Di Maio e Sebastiano Coticelli portano gli spettatori nel paese dove per riuscire a parlare bisogna acquistare le parole e inghiottirle. È un paese dove parlare costa molto: ma è davvero indispensabile? A cura di Il Teatro nel Baule. Ma La grande fabbrica delle parole non è solo uno spettacolo: al libro si ispira anche il progetto curato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli che trasforma Piazza San Carlo in una grande tela su cui realizzare insieme universi di grandi e preziose lettere. Un’azione di pittura collettiva a cui possono partecipare tutti, per una riflessione variopinta sul valore delle parole. Si rinnova inoltre in una veste inedita la tradizione della serigrafia dedicata a Portici di Carta.
E ancora tre laboratori per bambini tratti da altrettanti libri.
Gli incontri e i reading sono in programma presso l’Oratorio San Filippo Neri e al Circolo dei lettori, mentre in Piazza San Carlo il gazebo dedicato alle iniziative per i più piccoli è coordinato, curato e gestito dalle Biblioteche Civiche Torinesi, che mettono anche a disposizione duecento libri, fra cui molte novità e da ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile. Le attività vengono realizzate in collaborazione con ilDipartimento Educazione del Castello di Rivoli, TorinoReteLibri, i Volontari Servizio Civile Nazionale delle Biblioteche civiche torinesi e gli allievi della ODS – Operatori Doppiaggio Spettacolo, coordinati da Stefania Giuliani.
Sempre in Piazza San Carlo torna il Bibliobus, la biblioteca itinerante che compie un anno. È un progetto della Città di Torino pensato per offrire opportunità di avvicinamento alla lettura e di inclusione. Una biblioteca civica a tutti gli effetti che quest’anno, in occasione del 150°, promuove la campagna social (Instagram e FB) Regalaci una pagina, #150bct: un invito a postare i propri dialoghi del cuore, lettere e frammenti di pagine tratte dai libri più amati, ripresi poi in una suggestiva performance curata dal Teatro delle Forme e dalla Rete Italiana di Cultura Popolare.
Nella zona pedonale di via Roma, invece, si avvicendano le iniziative promosse dal Centro Interculturale, per sperimentare lingue, espressioni artistiche, tradizioni di cura del corpo appartenenti a diverse culture. Grazie alla collaborazione con oltre 20 associazioni del territorio, consolidate dal progetto Laboratori al centro, l’occasione di scoprire la ricchezza della comunità locale, ricchissima dal punto di vista interculturale. Ai Giardini Sambuy si rinnova la collaborazione con l’Associazione Giardino Forbito, che arricchisce il programma di Portici di Carta con Tanto di cappello!, il mercato agricolo della biodiversitàGoogreen: Tiziano Fratus, homo radix, e Luca Scarlini, saggista e drammaturgo, giocano a barattare le proprie opere con prodotti del territorio. E ancora Letto&Riletto, in collaborazione con Mercatino Franchising, che permette agli editori di dare nuova vita ai libri meritevoli, con Sebastiano Mondadori e Claudia Bordese, e infine Marginalia Museum, libri in estinzione e letture ad alta voce, presentato da Chiara Zocchi.
Non manca il tradizionale appuntamento con le passeggiate letterarie, curate da Alba Andreini, e con gli itinerari nella Torino dei libri e dell’editoria: il programma di A spasso tra le pagine si compone di 6 percorsi attraverso la Torino degli scrittori e di 3 per andare alla scoperta della Torino dei libri. Si cammina sulle orme di Fruttero&Lucentini, Mario Soldati, Jean Jacques Rousseau, Edmondo De Amicis, Augusto Monti, Xavier De Maistre, Vittorio Alfieri, Nietzsche, Leone Ginzburg, Primo Levi, Italo Calvino e molti altri autori, che hanno abitato la città o che l’hanno attraversata e amata. Le guide delle passeggiate sono, oltre ad Alba Andreini, Francesco Ruggiero, Stefano Tubia, Silvia Nugara, Emanuela Ranucci e Claudio Panella.
Rocco Pinto e Giovanna Viglongo invitano invece il pubblico alla scoperta della Torino dei libri per andare a caccia delle storie custodite nei luoghi propri dei libri, come case editrici e librerie. Alle biblioteche della città è dedicato un itinerario speciale, in occasione del 150° anniversario della fondazione, curato proprio dalle Biblioteche Civiche Torinesi.Daniela Barbato, invece, guida i più piccoli attraverso la Torino dei bambini, in compagnia di Lapis Edizioni e Libreria dei Ragazzi.
Il programma entra nel vivo già venerdì 4 ottobre con la sopracitata anteprima, l’appuntamento con Antonio Scurati al Circolo dei lettori, e prosegue con l’incontro di sabato 5, ore 10 all’Oratorio di San Filippo Neri che inaugura la manifestazione. Partecipano l’assessora alla Cultura della Città di Torino Francesca Leon, il dirigente Archivi, Musei e Patrimonio Culturale della Città di Torino Stefano Benedetto. In occasione del 150° anniversario della loro fondazione, la presentazione del progetto Ripensare le Biblioteche Civiche Torinesi, sostenuto da Intesa Sanpaolo. Attraverso immagini, narrazioni e video, a cura di Antonio Damasco, direttore di Rete Italiana di Cultura Popolare, il racconto del ruolo delle biblioteche ripercorrendo le testimonianze dei veri protagonisti: i lettori. È inoltre presentato il nuovo logo delle Biblioteche Civiche e il ricco calendario di eventi e appuntamenti. Facciamo conoscenza.
Tra gli appuntamenti in programma si segnalano: la presentazione del nuovo romanzo diAndrés Neuman, scrittore, poeta e traduttore argentino, selezionato dalla rivista «Granta» tra i migliori giovani scrittori di lingua spagnola, sabato 5, ore 17.30 presso l’Oratorio di San Filippo Neri. Si intitola Frattura (Einaudi) ed è la storia di Yoshie, sopravvissuto a Hiroshima, e delle donne che lo hanno amato, di un secolo ferito, di un mondo lacerato: un canto di resilienza in grado di illuminare la bellezza trascurata delle cose rotte. Anche Fabio Gedaha in serbo una novità: a Portici di Carta la presentazione del suo nuovo atteso romanzo,Una domenica (Einaudi) domenica 6, ore 17 all’Oratorio San Filippo Neri con i gruppi di letture delle Biblioteche Civiche Torinesi e dello SBAM, e le letture di Lorena Senestro. Una riflessione sulle imperfezioni dell’amore, sui rimpianti, sulla vita che resta. Gioele Dix, invece, apprezzatissimo attore e regista, racconta al pubblico La Bibbia ha (quasi) sempre ragione (Claudiana), sabato 5, ore 11.30, Oratorio di San Filippo Neri, edizione ampliata della raccolta di riflessioni su personaggi e avvenimenti sparsi nel grande oceano biblico. Bompiani, editore ospite dell’edizione, porta una novità fresca di stampa, è Galateo per le ragazze da marito della giornalista Irene Soave, riflessione leggera sul bon ton e la seduzione nel nuovo millennio. L’incontro con l’autrice è sabato 5, ore 15.30 all’Oratorio di San Filippo Neri con Silvia Bombino. Mario Calabresi, già direttore di La Stampa e la Repubblica presenta invece La mattina dopo (Mondadori), domenica 6, ore 18 all’Oratorio di San Filippo Neri, immersione nel vuoto che ciascuno prova il giorno successivo a un grande dolore.
Importante e attuale il dibattito Una legge per il libro, una legge per leggere, sabato 5 ottobre, ore 12 all’Oratorio di San Filippo Neri, con Enzo Borio, Cristina Giussani, Walter Martiny, Flavia Piccoli Nardelli e Rocco Pinto. Se l’Italia è uno dei Paesi europei con i più bassi indici di lettura dipende anche dall’insufficienza delle politiche a sostegno del libro e della lettura. La legge in discussione in parlamento riuscirà a invertire la rotta? Ne discutono i rappresentanti di editori, librai, bibliotecari con Flavia Piccoli Nardelli, tra i deputati che più si sono impegnati sul tema.
In programma anche Gilberto Corbellini e il suo Nel paese della pseudoscienza(Feltrinelli), sulla necessità di difendere la scienza da false credenze e superstizioni;Federico Faloppa con Brevi lezioni sul linguaggio (Bollati Boringhieri), saggio su una delle componenti fondamentali della vita; l’Omaggio a Guido Ceronetti a cura di Alberto Jona,Paola Roman, Pietro Crivellaro e Anna Peyron, in collaborazione con Centro Studi Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, nell’ambito di Incanti; lo spettacolo Passi stracciati. Attraverso la poetica di Erri de Luca con Gisella Bein, Claudio Massarente, Angelo Scarafiotti, Renzo Sicco e Cristina Voglino, a cura di Assemblea Teatro e in collaborazione con Voglino Editrice, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della fondazione delle Biblioteche Civiche Torinesi.
Portici di Carta ricorda Eugenio Pintore, bibliotecario, lettore vorace, maestro di scrittura, persona di immensa cultura, è l’occasione per ricordarlo e ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per il mondo del libro, con Marco Chiriotti, e le letture di Riccardo Ferrari, Walter Martiny, Franco Orsola, Enrico Remmert e Cecilia Cognigni, sabato 5, ore 11.30 all’Oratorio di San Filippo Neri.
Chiude la 13ª edizione, lunedì 7, ore 18 al Circolo dei lettori la scrittrice Chiara Valerio con il suo nuovo romanzo edito da Einaudi. È Il cuore non si vede, storia di Andrea Dileva che un mattino si sveglia e si accorge di non avere più il cuore. Non è morto, ma forse non è vivo, perché siamo fatti di legami, allegrie immotivate, mancanze e ferite, oltre che di tendini, muscoli e ossa.
Da Palazzo Lascaris
AUDIZIONE “GIOVANI MEDICI PER L’ITALIA”
In IV Commissione, sono stati auditi i rappresentanti della sezione piemontese di “Giovani medici per l’Italia”, un gruppo di studenti e laureati in medicina che, da mesi, si sta battendo per ottenere l’aumento delle borse di studio di specializzazione post-laurea. Per potersi specializzare, infatti, un medico laureato deve vincere una delle “borse di specializzazione”, indette tramite un concorso nazionale, in parte finanziate dal MIUR e in parte dalle Regioni.
“Quest’anno il Piemonte ha finanziato soltanto 15 borse che hanno riguardato esclusivamente alcune specialità: ortopedia, medicina d’urgenza, pediatria e anestesia” spiegano il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti e il Vicepresidente della Commissione Sanità Domenico Rossi.
“Il sistema sanitario italiano è un’eccellenza – prosegue Rossi – ma si trova nel pieno di una crisi delle proprie risorse professionali mediche e, entro il 2025, dei circa 105.000 medici specialisti, attualmente impiegati nella sanità pubblica, circa la metà potrebbe andare in pensione. Le borse di specializzazione del Piemonte risultano molto inferiori a quelle stanziate da parte di altre regioni, come Campania, Toscana e Veneto. Si rischia di andare verso un default sanitario e di costringere molti reparti ospedalieri a chiudere entro pochi anni”.
“Abbiamo accolto le richieste dei giovani medici – aggiunge Ravetti – e depositeremo un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a incrementare il numero di borse di specializzazione finanziate dalla Regione già a partire dal 2020 e ad attivarsi con urgenza a livello nazionale per richiedere un aumento del finanziamento per le borse di specialità annuali piemontesi”.
“Non solo – conclude Rossi, primo firmatario dell’ordine del giorno – faremo il possibile per intervenire anche in sede di assestamento di bilancio per liberare ogni risorsa disponibile per andare incontro alla richiesta di 100 borse avanzata dagli studenti”.
(foto: il Torinese)
Cdp incontra il territorio
ECONOMIA. IL 2 OTTOBRE, ALLE OGR DI TORINO, I VERTICI DI CDP INCONTRANO IL PIEMONTE
Salute e prevenzione viaggiano in treno
Dall’1 al 31 ottobre torna Frecciarosa, l’iniziativa promossa dal Gruppo FS Italiane e dall’Associazione IncontraDonna Onlus, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute e la partecipazione di Farmindustria.
Combattere il tumore al seno, sensibilizzare alla cultura della prevenzione e promuovere la salute di tutta la famiglia attraverso corretti stili di vita: questi gli obiettivi di Frecciarosa 2019, che rientra fra le attività dell’Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione delle malattie femminili.
La nona edizione è stata presentata oggi a Roma da Roberto Speranza Ministro della Salute, Gianfranco Battisti Amministratore Delegato di FS Italiane, Adriana Bonifacino Presidente di IncontraDonna Onlus, Enrica Giorgetti Direttore Generale di Farmindustria, Paolo Marchetti Presidente della Fondazione per la Medicina Personalizzata.
Testimonial Elena Sofia Ricci e Carolyn Smith. Moderatore il giornalista RAI Alberto Matano.
Anche quest’anno la campagna viaggia a bordo treno e nelle stazioni: medici e volontari di IncontraDonna Onlus offriranno gratuitamente ai viaggiatori – su Frecce, InterCity, regionali e nei FrecciaLounge di Roma Termini e Milano Centrale – visite specialistiche, consulenze, consigli di nutrizione, ecografie e materiale informativo su patologie oncologiche, sui corretti stili di vita e sulla salute non solo femminile ma di tutta la famiglia.
Tra le novità di questa edizione di Frecciarosa, un numero sempre maggiore di treni coinvolti nell’iniziativa per raggiungere sempre più persone. Sarà, infatti, possibile sottoporsi a visite, ecografie e consulenze sui convogli regionali in Sardegna, Campania, Umbria e Molise, sugli InterCity in Sicilia, sui Frecciargento da e per la Puglia e sui Frecciabianca per Reggio Calabria. Inoltre, sarà distribuito gratuitamente il Vademecum della Salute, ricco di indicazioni utili per la salute, con argomenti che spaziano dagli stili di vita alle malattie croniche, a quelle oncologiche. Il Vademecum della Salute sarà disponibile anche nelle sale di Trenitalia dedicate ai viaggiatori.
Le ultime otto edizioni del Frecciarosa hanno registrato un importante successo: oltre 9 milioni di viaggiatori Trenitalia in totale intercettati dall’iniziativa, oltre 5mila visite e consulenze gratuite a bordo treno e in stazione e circa 500mila Vademecum della Salute distribuiti.
“Non mancherà mai l’impegno delle istituzioni nel sostegno alle politiche di prevenzione”, ha dichiarato Roberto Speranza Ministro della Salute
“Il treno favorisce conoscenza e comunicazione, ma è anche luogo dove poter fare prevenzione” sottolinea Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane. “Uno spazio privilegiato in cui ricevere da specialisti volontari informazioni mediche su corretti stili di vita e accrescere la propria cultura della prevenzione che è l’arma più efficace per combattere le malattie oncologiche. È questo l’obiettivo di Frecciarosa, tradizionale appuntamento giunto alla sua nona edizione. Anche quest’anno le persone avranno la possibilità di utilizzare i tempi di viaggio per incontrare medici specialisti, ricevere consulenze e fare visite gratuite. Un’opportunità sfruttata nelle scorse edizioni da migliaia di donne e uomini sia a bordo dei treni di Trenitalia sia nelle stazioni. Quest’anno prevediamo di coinvolgere un numero maggiore di persone perché i volontari di Frecciarosa non saranno a bordo solo delle Frecce, ma anche degli InterCity, in Sicilia, e sui treni regionali di Sardegna, Campania, Umbria e Molise. Frecciarosa è una fra le molteplici iniziative e i numerosi progetti che il Gruppo dedica alla responsabilità sociale, valore da sempre fondamentale per l’azienda che ha le persone al centro delle proprie attività. Il Gruppo FS Italiane, infatti, insieme a Istituzioni e Associazioni di settore, sviluppa iniziative di solidarietà e Campagne di sensibilizzazione dedicate a temi di attualità quali la salvaguardia della salute dell’infanzia, la prevenzione del rischio di abbandono e la dispersione scolastica, la promozione della salute e la tutela della donna”.
“Frecciarosa 2019 – ha dichiarato Adriana Bonifacino Presidente di IncontraDonna Onlus – porta anche quest’anno delle novità, che si aggiungono agli “ecografi di Barbara”, già utilizzati con grande successo lo scorso anno, speciali strumentazioni portatili dedicati a una donna di coraggio, seguita dall’Associazione nel suo percorso. Proprio attraverso una delle visite che ho fatto a bordo dei treni, il 3 ottobre 2018 ho diagnosticato, su un regionale Cagliari-Sassari, il primo tumore del seno della scorsa edizione. Il nostro scopo è anche e soprattutto questo: avvicinare alla prevenzione chi, per molteplici motivi, si sottrae ad esami che possono essere considerati dei veri salvavita; fornire informazioni corrette e strumenti per proteggere il nostro stato di salute. Un video prodotto da IncontraDonna scorrerà sugli schermi dei treni per tutto il mese di ottobre con le raccomandazioni utili per gli stili di vita e la vitamina D. In alcune giornate, oltre alla presenza usuale dei senologi, avremo a bordo e nelle FRECCIALounge di Roma e Milano anche un cardiologo, una specialista di nutrizione clinica e un urologo. La cultura della prevenzione è fondamentale visto che ogni anno in Italia circa 53mila donne ricevono una diagnosi di tumore al seno (1-2% nell’uomo) e circa 800mila vivono la malattia, di cui 30mila in fase avanzata o metastatica.”
Inoltre, alle socie CartaFRECCIA che hanno prestato il consenso ad essere contattate, sono riservati buoni sconto per viaggiare, entro il 31 ottobre 2019, su tutti i treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, InterCity e InterCityNotte in tutte le classi e livelli di servizio.
Anche i media di FS Italiane si tingono metaforicamente di rosa: infatti, il numero di ottobre della rivista La Freccia, i canali web e social e la radio del Gruppo dedicheranno spazio alle iniziative in programma in occasione di Frecciarosa 2019.
Da Palazzo Civico
“La decisione, ha spiegato Fassino, era in animo sin da quando sono stato eletto, ma non vi avevo dato corso per rispetto degli elettori torinesi e per onorare gli impegni”.
Oggi gli impegni del nuovo Governo mi inducono a concentrare la mia attività sul mandato parlamentare. Termina qui il mio mandato amministrativo, ma non verrà mai meno il mio impegno per Torino da parlamentare. E coerentemente lascerò anche gli incarichi ricoperti, in quanto amministratore locale, negli ultimi tre anni a Strasburgo nel Congresso dei Poteri Locali del Consiglio d’Europa”.
“In un passaggio così carico di ricordi ed emozioni, per chi pur in periodi diversi, ha trascorso molti anni in Sala Rossa”, ha aggiunto Fassino, “desidero rivolgere un saluto a Lei Presidente e al Sindaco, ai membri della Giunta e ai colleghi consiglieri ringraziando tutti per la collaborazione di questi anni con la consapevolezza che, pur nella diversità delle opinioni, l’azione di ciascuno di noi è sempre stata improntata al perseguimento del bene di Torino”.
La sindaca Chiara Appendino ha ringraziato Fassino a nome della Città per il lavoro svolto. “C’è stata una dialettica forte in Sala Rossa, sempre con l’obbiettivo dell’interesse comune, comunque nel rispetto delle diversità, ha sottolineato esprimendo rispetto per scelta dell’ex sindaco.
Distribuita all’ospedale di Torino, in occasione della Settimana mondiale dell’allattamento materno
In occasione della Settimana mondiale dell’allattamento materno, l’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino distribuirà in esclusiva alle mamme all’interno dei suoi reparti di Ostetricia “La Settimana enigmistica dell’allattamento”. Si tratta di un percorso a quiz per aumentare la consapevolezza e favorire la promozione e la formazione all’allattamento in modo divertente e piacevole per tutta la settimana di SAM 2019.
Inoltre, aderendo alle iniziative internazionali che annualmente, nella prima settimana di ottobre, celebrano la Settimana dell’Allattamento Materno, l’ospedale organizza il 1° ottobre, presso l’Aula Bocci, via Ventimiglia 1-3 dalle ore 8 alle ore 13, l’incontro SAM 2019: “Potere ai genitori per favorire l’allattamento”. L’obiettivo è la promozione ed il sostegno all’allattamento al seno, nell’ambito di una alleanza globale di individui, reti ed organizzazioni. La WABA World Alliance for Breastfeeding Action – Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento – stima che il mancato allattamento al seno provochi annualmente a livello mondiale 823.000 decessi infantili e 20.000 materni, oltre ad una perdita economica di circa 302 miliardi di dollari.
Il tema della SAM 2019 è quindi mirato al ruolo dei genitori anche in sala cesarei, il sostegno all’allattamento al seno a domicilio ed il ruolo dei consultori nel sostenerlo, le modalità per donare il latte materno. Il Regina Margherita è il riferimento regionale per le Banche del Latte con circa 650 litri di latte materno raccolti annualmente.
A SAM 2019 parteciperanno genitori, personale medico e sanitario dei consultori e degli ospedali piemontesi.
Referendum, la richiesta in Cassazione
Consegnato stamane in Corte di Cassazione il documento che attesta la deliberazione che richiede il referendum abrogativo sulla quota proporzionale della legge elettorale nazionale. Delegati a portare la delibera il presidente del Consiglio Stefano Allasia e quale supplente Alberto Preioni (Lega).
La deliberazione era stata approvata dall’Aula giovedì scorso.
“Questo è soltanto l’inizio di un percorso – spiega Allasia – che dovrà portare a far esprimere i cittadini su una questione molto importante: il modo di eleggere i propri rappresentanti. Senza entrare nel merito, credo che in democrazia sia sempre un bene dare voce agli elettori su temi così rilevanti per il nostro Paese”.
La richiesta, come quella delle altre Regioni che l’hanno approvata, doveva essere depositata entro il 30 settembre per far sì che il referendum si tenga nel 2020.
Nella mostra torinese delle opere dell’artista
“Itinerari”. Un termine che ha da sempre affascinato artisti e letterati, da Jack Kerouac a Italo Calvino, che affermava che “il camminare presuppone che ad ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure qualcosa cambi in noi”. “Itinerari ” è il titolo della personale dell’artista astratto Roberto Demarchi, che inaugurerà giovedì 3 ottobre prossimo dalle 18.30 nei suoi spazi espositivi in corso Rosselli 11, a Torino.
“Itinerario – afferma l’artista Roberto Demarchi – è un percorso, un cammino segnato da tappe. L’esistenza può essere vista come un itinerario segnato da due tappe certe ed ineludibili, la nascita e la morte, mentre il resto è un campo da gioco nel quale si disputa la partita tra volontà e destino, libero e servo arbitrio”.
Anche il creare un’opera artistica rappresenta, metaforicamente, un atto assimilabile a quello del camminare verso una meta non ancora precisata, attraverso itinerari diversi che l’artista sceglie.
La mostra “Itinerari” propone una selezione delle opere di Roberto Demarchi, quadri che si avventurano nel mondo lontano della cultura giapponese, attraversando alcuni momenti della poesia e della prosa del passato, esplorando il momento aurorale del pensiero occidentale che si muove attraverso il mistero del mistero della fede, percorrendo anche i sentieri affascinanti dell’astrologia. Gli itinerari che propone l’artista Roberto Demarchi sono diversi, ma seguono tutti un medesimo fil rouge, quello di cercare di soddisfare il bisogno di comprendere e conferire forma visibile all’enigma che è alla base dell’esistenza.
Mara Martellotta
