Disegniamo l’Arte…da casa! #IoRestoaCasa |
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Il Museo Nazionale del Cinema aderisce al progetto di Associazione Abbonameto Musei Disegniamo l’arte…da casa! che invita i bambini a disegnare le opere dei musei a partire da una galleria di opere selezionate. Il Museo per l’occasione invita tutti i bimbi a colorare, reinterpretare e giocare con le maschere di STAR WARS e gli storyboard de L’IMPERO COLPISCE ANCORA esposti alla Mole Antonelliana. Per scaricare la scheda gioco e iniziare a creare e colorare le maschere di Star Wars clicca qui. Fino a domenica 29 marzo 2020 i giovani artisti potranno realizzare i disegni dando sfogo a tutta la loro creatività e poi postarli su Facebook. In palio per i due disegni che si aggiudicheranno il maggior numero di like, un set da disegno firmato Pigna, sponsor tecnico del progetto. Per maggiori info sull’iniziativa clicca qui.
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Topo d’auto immortalato dalle telecamere
Riceviamo e pubblichiamo / I Testimoni di Geova di Torino dell’area metropolitana, noti per la loro opera di evangelizzazione di casa in casa e per la consistente presenza alle riunioni di studio biblico settimanali nelle Sale del Regno delle rispettive zone, hanno accolto con molta serietà e attenzione i recenti decreti governativi per arrestare il propagarsi dell’epidemia in atto
A partire dalle ore 20 di venerdì 27 marzo viene temporaneamente sospesa l’attività del Pronto Soccorso del presidio ospedaliero San Lorenzo di Carmagnola nella fascia notturna 20.00 – 08.00.
«In questa fase emergenziale – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – abbiamo bisogno del contributo di tutti. I tre soli passaggi notturni medi registrati nel triage in tenda nel periodo dal 1 al 25 marzo, in questo momento non sono numericamente significativi per tenere impegnata la struttura, che può così liberare risorse sanitarie preziose nella battaglia quotidiana contro il coronavirus. Ringrazio l’Azienda sanitaria locale e i sindaci del territorio carmagnolese che hanno collaborato per venire incontro alle esigenze del momento. Resta inteso che, superata questa fase di emergenza, verrà ripristinato il normale orario».
Con una raffica di decreti, il governo ha cercato di tirare la coperta da tutte i lati prima di capire che era corta e insufficiente per non lasciare scoperta la salute degli italiani e quella delle aziende
L’esiguità delle risorse messe in campo (fino a oggi parliamo di 25 miliardi, ad aprile forse altrettanti) ha trasmesso al mondo e in Europa un’immagine distorta dell’emergenza italiana. La Germania si prepara a rovesciare 800 miliardi nelle casse delle imprese e nelle tasche dei lavoratori, Trump promette di fare meglio liberando risorse per 2000 miliardi dollari.La Procura della Repubblica di Torino ha avviato un’ inchiesta sulla carenza di dispositivi di protezione individuale per medici e infermieri
In primo luogo sulla mancanza delle mascherine protettive.
Al momento si tratta di una inchiesta conoscitiva, senza indagati. I carabinieri hanno effettuato di recente alcuni sopralluoghi, raccogliendo informazioni in merito.
Si è messo in moto il ponte aereo fra la Cina e l’Italia finanziato da Fondazione CRT per rifornire di materiale sanitario ospedali e Rsa ( residenze sanitarie per anziani) piemontesi e Lombarde
Un primo carico di oltre 2 tonnellate tra tute protettive, mascherine e guanti donati da fondazioni cinesi è già stato ripartito al 50% tra la Regione Piemonte e la Regione Lombardia, per il tramite della Protezione Civile e della Croce Rossa. Ulteriori consistenti donazioni, comprendenti anche ventilatori indispensabili per i malati, oltre a dispositivi individuali di protezione per gli operatori, arriveranno nei prossimi giorni con voli capaci di trasportare fino a 40 tonnellate di beni. Fondazione CRT contribuirà a sostenere i costi operativi di uno o più voli provenienti dalla Cina, dopo aver già attivato un primo pacchetto di misure da 3 milioni di euro per l’acquisto di una cinquantina di nuove ambulanze e mezzi per la Protezione civile, oltre ad attrezzature da destinare agli ospedali del Piemonte e della Valle d’Aosta.
“Accanto alle legittime esigenze del sistema ospedaliero in fortissima sofferenza, i prossimi arrivi dalla Cina di dotazioni medico-sanitarie terranno conto, anche delle gravi difficoltà che, in questo momento, sta vivendo il Terzo Settore. Vanno aiutate, ad esempio, le residenze sanitarie per anziani, le strutture di assistenza per le persone con disabilità, le mense per i più disagiati, i conventi e tutte quelle realtà del non profit impegnate nella cura di donne, uomini e bambini particolarmente fragili e svantaggiati”, dichiara il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia, esprimendo “grande apprezzamento per l’iniziativa costruita a livello internazionale grazie al fondamentale contributo del Segretario Generale Massimo Lapucci”.
Una iniziativa umanitaria innovativa, resa possibile dalla cabina di regia Torino-Pechino istituita nell’ambito del China-Italy Philanthropy Forum e incentrata sul TOChina Hub, In prima fila nell’alimentare il “corridoio” italo-cinese, la Fondazione CRT (aderente al China-Italy Philanthropy Forum),
Incendiava i cassonetti per sconfiggere la noia
È stato fermato l’uomo che ha dato alle fiamme 12 cassonetti per la raccolta differenziata di carta a Carmagnola
Si tratta di un uomo di 46 anni, romeno senza fissa dimora, che negli ultimi giorni ha creato apprensione a Carmagnola. Lo ha fatto per sconfiggere la noia di questi giorni in cui le strade sono deserte. I carabinieri sono riusciti a identificarlo grazie alla collaborazione della gente che ha segnalato al 112 un uomo che tentava di dare fuoco a un cumulo di spazzatura. Gli accertamenti successivi hanno permesso di attribuirgli anche i precedenti 12 episodi. Per appiccare gli incendi utilizzava sempre lo stesso metodo: dava alle fiamme un pezzetto di carta e lo gettava all’interno dei cassonetti dei rifiuti.
“Anche il lavoro al tempo del Coronavirus cambia. Il grosso problema è l’approvvigionamento di mascherine e disposizioni di protezione individuale per ospedali, strutture sanitarie, sedi della CRI, protezione civile e per tutti gli uffici e le aziende che devono restare per forza aperte
Dall’ 8 marzo in poi, seppur in auto-isolamento volontario per aver avuto contatti con persone rivelatesi poi positive, ho iniziato a seguire gli ordini di mascherine dall’estero e il problema delle merci ferme alle varie dogane, in modo da poter accelerare il più possibile le spedizioni e accorciare i tempi di attesa.
Buona parte della ore le trascorro infatti al telefono con la Farnesina, consolati, sindaci e assessori del territorio che mi aggiornano man mano delle varie criticità. Sto seguendo anche l’iter previsto dal decreto ministeriale che permette la riconversione delle nostre aziende italiane, molti imprenditori stanno dimostrando di avere un grosso cuore convertendo i propri macchinari per la produzione di mascherine. Un grande lavoro lo stanno portando avanti i sindaci che monitorano costantemente il proprio territorio e molte amministrazioni comunali hanno messo in piedi in breve tempo, insieme ai volontari della protezione civile, i servizi di consegna di alimentari e di farmaci per chi è impossibilitato all’acquisto. Ieri a San Mauro T.se ho avuto anch’io la possibilità di adoperarmi un paio d’ore come volontaria civica ed è stata un’ottima occasione anche per me di comprendere più da vicino le reali esigenze delle persone in questa emergenza sanitaria.
Sperando che tutto torni alla normalità quanto prima, ancora una volta è stato dimostrato quanto sia necessario, per riuscire a superare situazioni così critiche, un lavoro di squadra a tutti i livelli e per questo ringrazio sentitamente tutti colori che dietro le quinte stanno operando sforzi sovrumani per combattere la diffusione del contagio – così in una nota la deputata castiglionese del Movimento 5 Stelle Jessica Costanzo.
“Il Parlamento prenda esempio da Palazzo Lascaris”
Video seduta Consiglio Regionale Piemonte/Boni e Manfredi (Radicali Italiani): “In tempi di Coronavirus devono proseguire attività assemblee elette dai cittadini, nel rispetto della sicurezza, della salute e della democrazia”
Igor Boni (presidente Radicali Italiani) e Giulio Manfredi (Associazione radicale Adelaide Aglietta):
Da quando il Consiglio Regionale del Piemonte si è riunito la prima volta dieci mesi fa, non riusciamo a ricordare una sola cosa, un solo provvedimento prodotto da Palazzo Lascaris che fosse degno di nota, se non di nota negativa. Oggi dobbiamo riconoscere che la seduta online del Consiglio Regionale rappresenta un punto di merito. È la prima volta nei 50 anni di storia di Palazzo Lascaris ed è il primo Consiglio regionale a farlo. Consiglieri e funzionari sono collegati con un sistema di videoconferenza interno approntato dal Csi Piemonte e la seduta è trasmessa in streaming sul sito del Consiglio Regionale. Da giorni chiediamo che in tempi di Coronavirus il Parlamento non vada in quarantena, come facemmo negli anni’ 70 del secolo scorso ai tempi di terrorismo.
il Parlamento deve rimanere aperto e deve svolgere regolarmente le proprie attività, con modalità tali da mettere in sicurezza sia i rappresentanti dei cittadini sia il personale di Palazzo Madama e di Montecitorio. Il Consiglio Regionale del Piemonte ha dimostrato che si può fare. Lo si faccia anche a Roma e nel resto delle Regioni.