ilTorinese

Merlo, Via Lattea e Turismo: “ora il Governo batta un colpo”

“A rischio i piccoli comuni”

“I Comuni ad alta densità turistica, e sotto i mille abitanti – come, ad esempio, Pragelato e tutti i comuni olimpici della Via Lattea – non possono reggere l’urto di questa drammatica crisi della filiera turistica se non c’è una robusta iniezione finanziaria del Governo. Non è possibile, per capirci, accogliere le giuste e sacrosante richieste degli operatori locali del settore che chiedono l’esonero di molte tasse e, al contenmpo, garantire la sostenibilità finanziaria dei comuni stessi. Delle due l’una. O il Governo interviene perchè si rende conto che la filiera turistica rischia il fallimento oppure condanna i comuni, soprattutto quelli a valenza turistica e sotto i mille abitanti, a giocare un ruolo che non garantisce più neanche una dignitosa sopravvivenza.

È giunto il momento, senza alcuna polemica, di battere un colpo. Senza la rituale propaganda e inutili promesse.”

Giorgio Merlo
Sindaco Pragelato, Assessore Comunicazione Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea.

Ronaldo è tornato a Torino

CR7 è rientrato a Torino, dopo quasi due mesi di isolamento nella sua Madeira, in Portogallo

Cristiano Ronaldo è atterrato a Caselle con il suo jet privato è atterrato intorno alle 22.30 di ieri. Da oggi il  campione bianconero seguirà il protocollo sanitario previsto per chi arriva dall’estero per l’emergenza coronavirus e successivamente potrà allenarsi alla Continassa.

(foto Claudio Benedetto)

Regole rispettate e flusso di passeggeri non oltre il 20 per cento sui mezzi gtt

I carichi di utenti nel primo giorno (ieri) di ripartenza non sono superiori al 20% sui mezzi di tutte le linee Gtt

L’azienda di trasporto pubblico torinese ha rilevato il 30-35% solo sulla linea del tram 4 nel tratto piazza Derna-via Bertola, dalla zona nord al centro storico.

In  metropolitana, la media è del 10%. Nessun assembramento alle fermate. Gtt -comunica che si è manifestato un “buon rispetto delle regole di salita e discesa e dei posti da lasciare liberi”.

Il personale ha rammentato ai passeggeri le nuove norme senza  difficoltà o problemi di alcun tipo.

 

(foto: il Torinese)

Neonata muore in culla per polmonite fulminante

Era nata solo il 5 aprile la piccola morta nei giorni scorsi a Torino

E’ stata con ogni probabilità vittima di una polmonite fulminante.

La neonata, di origine nigeriana, viveva con i suoi genitori in un appartamento di corso Palermo. Sono stati loro a chiamare i soccorsi quando hanno visto che la bambina stava male, ma non è stato possibile salvarla. Poiché in casa sono state trovate tracce di sangue è stata disposta un’autopsia che ha consentito di verificare le cause della morte. E’ stato escluso che la bimba fosse affetta da coronavirus.

“Riaprire il Maria Adelaide per fronteggiare il coronavirus”

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato ieri un ordine del giorno (firmato dai consiglieri Raffaele Petrarulo e Aldo Curatella) con il quale si chiede a Sindaca e Giunta di adoperarsi presso la Regione Piemonte affinché possa essere riaperto l’ospedale Maria Adelaide di lungo Dora Firenze come struttura destinata ai pazienti Covid.

Il documento evidenzia come la struttura, dismessa nel 2016, ma ancora in condizioni accettabili, potrebbe essere ripristinata in tempi brevi e messa a disposizione dei malati del torinese, operando come ospedale di secondo livello, liberando posti in altre strutture sanitarie della Città.

Recentemente, l’ospedale era stato utilizzato nell’ambito del piano Emergenza Freddo.

Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Viviana Ferrero, Fabio Versaci, Eleonora Artesio, Osvaldo Napoli, Francesco Tresso, Silvio Magliano.

La rivoluzione corre sulla rete

Lo shopping online è approdato da diverso tempo sul web ma con la pandemia si comincia a parlare di una vera e propria rivoluzione dell’eCommerce.

L’avvento del Covid-19, infatti, ha avuto un impatto rivoluzionario sullo scenario retail. Milioni di italiani hanno comprato in rete per la prima volta. Sono stati obbligati a superare ogni scetticismo e confermare che comprare online è comodo.

Parliamo di rivoluzione perché l’eCommerce nel 2019 valeva un 7 per cento delle vendite totali. Prima del coronavirus la domanda dell’eCommerce era trainata dal settore turismo, dopo il lockdown, crescono altri settori tipo il food e beverage, abbigliamento, informatica ed elettronica…

… continua a leggere:

La rivoluzione corre sulla Rete

Celebrare Napoleone? Meglio i moti carbonari

IL COMMENTO  di Pier Franco Quaglieni / A distanza di un anno dal bicentenario della morte di Napoleone, 5 maggio 1821, si sta costituendo sotto la presidenza di Philippe Daverio un comitato nazionale presso il Ministero dei beni culturali per celebrare l’anniversario dell’Imperatore dei Francesi

.
A formare il Comitato c’è il Consolato francese di Milano, l’Assessorato alla cultura di Milano, la Biblioteca Nazionale Braidense, ma anche il Centro studi residenze reali sabaude. Lo ha denunciato in un articolo l’assessore regionale lombardo alla cultura prof. Stefano Bruno Galli, storico e docente universitario di chiara fama. E’ giusto valutare a due secoli di distanza con il più assoluto equilibrio la figura di Napoleone che sicuramente, almeno per la Francia, ha rappresentato una pagina importante di storia.

.
Anche Manzoni, scrivendo “Il Cinque Maggio” comprese la grandezza dell’uomo che riuscì a conciliare “due secoli l’un contro l’altro armati”, lasciando comunque “ai posteri l’ardua sentenza”.
Oggi, a distanza di due secoli, il momento dell’ardua sentenza  è sicuramente arrivato e il giudizio storico per il Corso non può essere positivo almeno per noi italiani. Se lo si vede sotto un profilo europeo,egli sconquassò l’Europa, imponendo dappertutto l’egemonia francese con la scusa di portare sulle sue bandiere le parole e le idee  della Rivoluzione Francese. Fu responsabile di guerre con milioni di morti, combattute  soprattutto per un suo personale delirio di onnipotenza. Non ci sono dubbi sulle sue grandi doti di condottiero militare capace di entusiasmare i suoi soldati e inventare  strategie e tattiche militari geniali. Si può anche considerarlo uno statista e un legislatore innovativo che contribuì a rinnovare la vecchia Europa. Ma non si può dimenticare che il dominio napoleonico ,specie in Italia, significò un periodo di furti,violenze e saccheggi senza precedenti . Egli è il responsabile del più grande furto di opere d’arte, come scrive Galli, avvenuto in Italia e non solo.

.
Furono saccheggiate Milano, Roma, il Vaticano, Parma, Modena, Napoli e tanti altri centri. Il giovane Foscolo che acclamò Bonaparte come un un liberatore ,si convinse quasi subito, dopo il trattato di Campoformio ,che egli era un tiranno. Torino e il Piemonte vennero annessi alla Francia e subirono le stessa spoliazione di opere d’arte ;il re dovette rifugiarsi in Sardegna fino al 1815 durante tutto il periodo napoleonico. Napoleone fece abbattere le porte e una parte cospicua dei bastioni di Torino, salvando solo la cittadella e Palazzo Madama. Per sue utilità fece costruire il ponte in pietra sul Po davanti a piazza Vittorio.  In sintesi si presentò come liberatore d’Italia, ma gli italiani che furono  soprattutto carne da macello per le sue guerre, subirono un regime di stampo giacobino accentratore che peggiorò ulteriormente quando Napoleone divenne imperatore. A partire dal 1796 una parte del popolo italiano si oppose all’invasione francese e diede vita a quelle che vengono definite le insorgenze, quando cominciò la campagna d’Italia napoleonica. Le insorgenze furono numerose in tutta Italia. Comunque, basterebbe pensare al saccheggio e ai furti di opere d’arte,per esprimere un netto parere contrario alla costituzione di un comitato nazionale per il onoranze del bicentenario napoleonico presso il ministero dei Beni Culturali Sicuramente si terranno  delle manifestazioni in Francia ,ma non ha senso che l’Italia celebri un uomo che fu un dominatore senza scrupoli che, tra l’altro,come disse Foscolo,vendette Venezia all’Austria.
E fa specie che uno storico dell’arte come Daverio non si sia accorto della vistosa contraddizione rappresentata dalla sua presidenza al Comitato napoleonico. In ogni caso con le ristrettezze che ci caratterizzano in questi tempi calamitosi, si tratterebbe di una spesa superflua. Se si vuole fare qualcosa, ricordiamo invece  nel 2021 il bicentenario dei moti  carbonari del 1821 che ebbero protagonista il grande patriota Santorre di Santarosa, ingiustamente dimenticato.

.

Scrivere a quaglieni@gmail.com

Il virus colpisce Uber e la sharing economy

La sharing economy non sarà più la stessa: è difatti certo che il coronavirus ha distrutto uno dei settori più in crescita al mondo. Questo accadrà perché il nuovo paradigma del distanziamento sociale renderà di per sè meno attraente l’economia della condivisione di spazi con altre persone. È grande la paura di una carenza di igiene e una conseguente possibilità di contagio.

Per un virus che si diffonde anche attraverso le superfici, i veicoli condivisi o le auto a noleggio, potrebbero diventare meno desiderabili, perché visti dai consumatori come possibili veicoli del virus. Nella car sharing oltre la questione abitacolo, entrare nella autovettura appena usata da qualcun altro, pone problemi legati al timore di contrarre il coronavirus.

… continua a leggere:

Il virus colpisce Uber e la sharing economy

La Juve richiama a Torino i calciatori stranieri

Il Governo ha dato il via libera per la ripresa degli allenamenti e la Juventus ha comunicato ai 9 giocatori stranieri ancora all’estero di organizzarsi per tornare a Torino.

Una volta rientrati  dovranno osservare i 14 giorni di quarantena, secondo le disposizioni delle autorità. Invece  giocatori in Italia potranno raggiungere  la Continassa che sarà pronta  per gli allenamenti individuali e scaglionati a partire da oggi

Il Corriere anticipa il governo: patrimoniale o furto nei conti correnti

Inevitabile, d’altronde, a fronte della politica del lìder minimo che vuole distruggere l’intero sistema produttivo italiano offrendo, in cambio, un po’ di elemosina a chi è costretto a restare sul divano ed a chi preferisce farlo anche se non è costretto…

… continua a leggere:

Il Corriere anticipa il governo: patrimoniale o furto nei conti correnti