ilTorinese

L’Esercito promuove il ricollocamento professionale

In Piemonte il progetto pilota per l’inserimento nel mondo del lavoro dei militari congedati

L’Esercito Italiano, quale maggiore contributore del comparto Difesa, attribuisce notevole importanza alla concreta attuazione del progetto che accompagna il processo di transizione dei volontari congedati e ne promuove la visibilità nel mercato del lavoro. Si tratta di ampliare le opportunità occupazionali ,e agevolare l’inserimento dei giovani nelle realtà lavorative,attraverso incontri informativi e rapporti con le aziende. 

Attualmente è in via di definizione un progetto pilota che potrebbe portare ad un successivo accordo nazionale fra le imprese afferenti la galassia del sistema Piccola Industria Confindustria e le Forze Armate. Nello specifico, nella realtà piemontese, il sistema di rappresentanza delle imprese, di intesa con la rappresentanza delle Forze Armate in loco, sta progettando dei percorsi formativi che accrescano le qualifiche del militare congedato sulla base delle specificità richieste delle aziende. Questo permetterà di aumentare l’apprezzamento di tali risorse umane nel mercato del lavoro o, addirittura, un travaso diretto nell’impresa.

A tal riguardo l’Esercito ha organizzato, nell’aula Beniamino Andreatta del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) di Roma, il primo workshop dal titolo “Il ricollocamento del personale militare  la prospettiva dell’Esercito”. Coordinato da Esercito Italiano, Segretariato Generale della Difesa e rappresentanti del mondo del lavoro, il seminario rientra nel progetto “sbocchi occupazionali”, a sostegno della ricollocazione professionale prevista a favore dei militari delle Forze Armate Italiane congedati/congedandi senza demerito.

A testimonianza della valenza del workshop hanno partecipato varie Autorità civili e militari, tra cui l’onorevole Enrico Borghi e l’onorevole Alberto Pagani membri della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, il Capo di SME, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il Vice Segretario Generale della Difesa, Ammiraglio di Squadra Dario Giacomin ed alti rappresentanti delle Forze Armate.

L’implementazione del progetto “sbocchi occupazionali” consentirà di incrementare gli accordi interministeriali per agevolare l’inserimento lavorativo dei volontari congedati senza demerito. 

 

Maria La Barbera

La Russia che incanta nei dipinti della Pinacoteca Albertina

E’ aperta al pubblico da oggi la mostra “Incanti russi”,  alla Pinacoteca Albertina di Torino

L’esposizione, curata da Salvo Bitonti, si propone di restituire uno sguardo ‘cinematografico’ su una terra, una cultura e  un popolo che hanno influenzato l’immaginario artistico europeo fin da prima della rivoluzione d’Ottobre.

In mostra  ventidue dipinti perlopiù di grandi dimensioni realizzati da studenti come tesi di diploma o durante i diversi anni di corso di studio all’Accademia Glazunov, nel periodo dal 1999 al 2019.

 

(Foto Carole Allamandi)

False polizze per 150 mila euro, denunciata agente assicurativo

La Guardia di Finanza di Torino scopre una truffa da 150.000 euro

 

Truffa e appropriazione indebita. Queste le accuse da cui dovrà difendersi la sessantenne denunciata nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Torino, responsabile di aver truffato una decina di clienti vendendo polizze assicurative dimostratesi poi false.

Le indagini, condotte dai Finanzieri della Tenenza di Bardonecchia, hanno appurato come la donna, agente di una nota compagnia assicurativa del tutto estranea alla vicenda, abbia stipulato nel corso degli anni una decina di contratti assicurativi rilasciando, al momento del pagamento, polizze dimostratesi, come ricostruito dai finanzieri, totalmente false.

Brutta la sorpresa dei clienti truffati: presentatesi in agenzia a Susa per riscuotere il premio assicurativo, hanno dovuto fare i conti con un contratto inesistente ed una polizza fasulla. Del denaro versato, ovviamente, nessuna traccia perché nel frattempo finito nelle tasche dell’agente assicurativo infedele.

150.000 euro circa l’ammontare della truffa ideata dalla donna, originaria del cosentino ma residente da alcuni anni in Valle di Susa.

La sessantenne, come detto, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Torino per truffa e appropriazione indebita rischia sino a 5 anni di carcere.

Lancia sull’autostrada un masso di otto chili dal cavalcavia

Dal Piemonte/ Nella notte lanciato anche un cartello stradale. Un arrestato dalla Polizia di Stato

 

La Polizia di Stato di Novara arresta un ragazzo per aver lanciato di notte dal cavalcavia un masso di otto chili ed un cartello stradale.

Assieme a lui la Polizia Stradale denuncia un minorenne. I lanci, per fortuna, hanno prodotto solo danni materiali a diversi mezzi in transito sull’A4 Torino-Milano, nei pressi dell’uscita di Vicolungo. Possibile un collegamento con altri casi accaduti sempre in provincia di Novara, lungo la tangenziale cittadina e l’A4. “Abbiamo agito per noia”, hanno detto i due giovani, un 21enne che è stato arrestato e un ragazzo di 17 anni.

Torna a marzo la Trino-Santuario di Crea

Dal Piemonte / Leggermente in ritardo sul suo solito calendario (nelle prime due edizioni era stata programmata a gennaio) torna il prossimo 15 marzo la Trino-Santuario di Crea, prova podistica di 18,5 km inserita nella Corri Piemonte, nel Criterium Podistico Piemonte e nel Campionato Provinciale Aics di Alessandria

E’ una gara molto particolare, considerando che per la sua gran parte è in salita, con un dislivello di 420 metri. Il cambio di periodo fa della prova piemontese un ottimo test sia per chi ambisce a risultati importanti nelle principali classiche su strada della primavera, sia per gli appassionati della corsa in montagna, per verificare le proprie condizioni prima dell’apertura della stagione.

Il tracciato è tutto su asfalto e porta i concorrenti da Piazza Comazzi a Trino (VC), borgo ormai considerato uno dei capisaldi dell’attività podistica regionale, al piazzale antistante il Santuario di Crea. Come avvenuto nelle edizioni precedenti, è previsto anche un tracciato corto, con partenza da La Madonnina, che ripercorre gli ultimi 5 km della gara lunga. Lo start della prova lunga è fissato per le ore 9:30 mentre la 5 km scatterà alle 10:00 dal campo sportivo de La Madonnina.

Il costo delle iscrizioni è di 16 euro se si provvede entro il 15 febbraio, altrimenti sono previsti aumenti fino a 25 euro il giorno della gara. A tutti gli iscritti un telo in microfibra 90×170 cm. Lo scorso anno il numero degli arrivati fu 240, ma gli organizzatori contano di andare ben oltre, soprattutto se il tempo darà, come si spera, una mano.

Dopo il suicidio a Torino la Polizia chiede interventi per la prevenzione del disagio

Dopo il suicidio di un poliziotto a Torino, Fsp Polizia da Pescara dove  si è tenuto un convegno sul tema: “Numeri agghiaccianti, necessarie prevenzione e strumenti specifici da adottare senza ulteriori ritardi burocratici”

 

“Oggi (ieri, giovedì, ndr) siamo a Pescara per l’ennesimo convegno voluto dalla Fsp in tema di prevenzione del disagio tra i poliziotti, purtroppo proprio a poche ore dal suicidio di un collega che ieri sera si è tolto la vita a Torino. E’ l’ottava tragica morte del genere dall’inizio dell’anno, otto vite stroncate in un mese nella sola Polizia di Stato, a fronte di 69 suicidi registrati nel 2019 fra tutti gli operatori in divisa. Sono numeri agghiaccianti che devono tassativamente imporre di attivarsi in ogni maniera possibile per far fronte a un fenomeno che cresce esponenzialmente. E’ indispensabile fare prevenzione”.

E’ quanto afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, da Pescara, dove  si è tenuto il convegno “Prevenzione del disagio tra gli operatori di Polizia. Nuove prospettive”, con esperti del settore, psicologi, psicoterapeuti, e il direttore tecnico superiore della Direzione centrale Sanità Polizia di Stato.

“Partecipiamo attivamente al tavolo tecnico per la prevenzione delle cause del disagio voluto dall’Amministrazione grazie al Capo della Polizia, Franco Gabrielli, a cui si deve il cambio culturale nell’affrontare la questione e non schivarla – aggiunge Mazzetti -. Un tavolo dove si lavora per fronteggiare problematiche che possono trovare in molti fattori legati al servizio una cassa di risonanza, quando non la principale causa, generando o aumentando disagi che possono sfociare nel dramma. E questo perché la tipologia, la durata e le modalità del servizio incidono concretamente sul contesto esistenziale, familiare e personale del poliziotto. Per intenderci, è troppo sbrigativo addebitare il suicidio di un poliziotto a un divorzio senza pensare che, magari, un rapporto si deteriora perché un poliziotto non riesce neppure a condividere la vita familiare a causa del lavoro.

Prevenire vuole dire proprio rimuovere o limitare al massimo questi fattori di criticità, strettamente connessi alla specificità di questo lavoro. Ma è indispensabile fare rete. Gli strumenti e le proposte normative che vengono delineate, per prevenire il disagio dei poliziotti ma anche per consentire loro di affrontarlo senza remore, devono trovare immediata risposta dalla politica, eppure questioni così cruciali vengono rinviate di sei mesi in sei mesi senza che si riesca a concretizzare nulla. Non è ammissibile, la burocrazia deve essere azzerata di fronte a questo tema, il senso di umanità e di responsabilità lo impongono”.

Le Regioni del Nord-Ovest fanno sistema  per la logistica sostenibile

 Per il miglioramento del trasporto merci

 

Firmato a Palazzo Farnese il protocollo d’intesa tra   Comune e Provincia di Piacenza e le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte


E’ stato firmato a Piacenza, tra le Regioni della Cabina di Regia per la logistica del Nord-Ovest, Liguria, Lombardia, Piemonte, Comune e Provincia di Piacenza il protocollo d’intesa per lo sviluppo delle relazioni logistiche.

Un atto, come sottolineato da più parti, che nel quadro del più ampio sistema logistico del Nord Ovest si prefigge di favorire il raccordo tra i poli logistici piacentini, i sistemi logistici lombardi e piemontesi e il sistema portuale ligure, allo scopo di perseguire un efficiente sviluppo dell’intermodalità tra porti, retroporti e mercati, anche attraverso l’istituzione della Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto di Genova”, indicata nel cosidetto Decreto Genova .

A sottoscrivere l’accordo, insieme al Presidente della Provincia e Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, sono intervenuti Andrea Benveduti, Assessore Sviluppo economico, Industria, Commercio, Artigianato, Ricerca e Innovazione tecnologica, Energia, Porti e Logistica di Regione Liguria, Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia ed Ezio Elia, Responsabile del Settore Pianificazione e Programmazione Trasporti e Infrastrutture di Regione Piemonte, su delega di Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione di Regione Piemonte.

Il protocollo parte dalla considerazione dell’obiettivo comune di concorrere al miglioramento del trasporto delle merci, attraverso l’efficientamento della catena logistica e con un traffico sempre più sostenibile e incentrato sul comparto ferroviario. Inoltre, si legge nel documento, si considera fondamentale per la competitività del settore e per il comune obiettivo dello sviluppo economico un sistema di infrastrutture efficiente, integrato e performante. E, in quest’ottica, vengono richiamati, oltre agli obiettivi e gli accordi definiti tra le Regioni del Nord-Ovest e tra queste e il gestore di rete ferroviaria RFI, gli interventi programmati da RFI per l’aumento di capacità e il potenziamento delle linee Piacenza-Milano e Piacenza-Voghera, oltre allo studio di un collegamento veloce tra Piacenza e Milano, che disegnano per il territorio piacentino un ruolo di snodo logistico sempre più fondamentale del Nord-Ovest.

 

“E’ un’operazione strategica sotto molti punti di vista per il nostro territorio, e la presenza anche oggi di tanti operatori e rappresentanti di enti e associazioni di categoria, che ringrazio per il lavoro comune che stiamo portando avanti anche in questo settore, lo testimonia – ha detto Patrizia Barbieri – Dopo la recente sottoscrizione, sempre in questo storico Palazzo, del protocollo del Polo del Ferro, che confermerà ancora di più Piacenza quale capitale della logistica su rotaia, quello di oggi è un ulteriore e significativo passo in avanti nella certificazione della nostra provincia come territorio snodo”.

Un concetto rilanciato anche negli interventi dei rappresentanti delle Regioni della Cabina di Regia, coordinati dalla direttrice di Telelibertà, Nicoletta Bracchi.

“Piacenza svolgerà un ruolo di snodo logistico fondamentale per i porti della Liguria per by-passare Milano e raggiungere il Brennero e il mercato transalpino – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico e ai Porti di Regione Liguria Andrea Benveduti -. Secondo quanto previsto dalla Legge Genova, il comune e la provincia emiliana sono tra le aree incluse nella Zona logistica speciale e pertanto abbiamo ritenuto fondamentale fare sistema, in chiave di retroporto. Rafforzando le relazioni della Cabina di Regia, diamo seguito all’intento comune di concorrere al miglioramento del trasporto delle merci, nell’ottica di un traffico sempre più sostenibile e ferroviario”.

“Un’opportunità – ha continuato Benveduti – strategica per la Liguria, ma anche per l’Emilia-Romagna che oggi pesa il 26% sui traffici del porto della Spezia. Piacenza dispone di una rete stradale di primario sviluppo a livello nazionale oltre a rappresentare un fondamentale crocevia di importanti linee quali la Milano-Bologna e la Bologna-Torino”.

“Su infrastrutture e logistica – ha dichiarato l’assessore di Regione Lombardia a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi – occorre ragionare in un’ottica che travalichi i confini amministrativi. L’accordo tra le Regioni del Nord Ovest e Piacenza va in questa direzione. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra territori omogenei e agire in modo coordinato, anche nei rapporti con il livello di governo nazionale, nel sostegno al comparto logistico e allo sviluppo dell’intermodalità. Abbiamo un sistema fortemente interrelato, fatto di portualità in Liguria e poli logistici e intermodali nei nostri territori: bisogna agevolare il trasporto merci su ferro ma per farlo occorre adeguare e potenziare le infrastrutture di pertinenza nazionale. Positivo il coinvolgimento e l’interlocuzione con un territorio fondamentale per la logistica come quello piacentino”,

«L’inclusione di Piacenza nella Cabina di Regia per la Logistica del Nord Ovest – è il messaggio di Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti di Regione Piemonte – va nella direzione di una maggior condivisione e inclusione dei soggetti interessati a beneficio del miglioramento delle relazioni logistiche. Per essere realmente utili le reti logistiche, siano esse strade, ferrovie, vie d’acqua o corridoi aerei non possono certamente fermarsi ai confini regionali e la collaborazione con Piacenza non fa che sancire una situazione in realtà già esistente. Lo sviluppo condiviso dell’area logistica piacentina potrà essere un elemento di grande importanza per l’implementazione del traffico merci generato dal porto di Genova, che già coinvolge le Regioni Liguria, Piemonte e Lombardia».

 

 

 

 

Sequestrati beni e società per 350 mila euro

Nel prosieguo delle indagini dell’operazione “EASY MONEY” eseguita nel maggio 2019 dalla Divisione Anticrimine della Questura di Torino nei confronti di un cittadino albanese di 54 anni, già stato condannato per furto e reati in materia di stupefacenti e armi, e di una cittadina italiana di 44, con precedenti per truffe, che si era conclusa con sequestro di beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 1.650.000 sono stati sequestrati ulteriori beni nella loro disponibilità.

 

Nello specifico, nel mese di Ottobre 2019 sono stati sequestrati:

  • 3 appartamenti di civile abitazione siti in Carmagnola (TO), fittiziamente intestati a terze persone, di fatto nella piena disponibilità della donna;
  • 2 società S.r.l., operative nel settore del commercio di vini e prodotti alimentari di vario tipo, intestate a soggetti terzi, ma riconducibili e gestite occultamente dal cittadino albanese;
  • due automezzi di tipo commerciale,

per un valore pari a euro 350.000.

 

Durante le operazioni   di sequestro è stato, inoltre, rinvenuto, un ingente quantitativo di vini e alcolici anche di alta qualità, nonché il materiale necessario, composto da tamponi, etichettatrici e altro, utile per la contraffazione delle date di scadenza dei prodotti alimentari.

Numerose lattine e bottiglie di birra presentavano come periodo di scadenza l’anno 2018 e, in parte, erano già state etichettate con scadenza nell’anno 2020.

 

All’interno di un locale, un tempo destinato a piccolo supermercato, riconducibile al cittadino albanese, sono state inoltre rinvenute delle munizioni per arma comune da sparo e un impianto utilizzabile per la coltivazione della cannabis, composto da lampade generatrici di luminosità e calore, irrigatori, pannelli elettrici, temporizzatori e condizionatori d’aria muniti di particolari filtri per evitare la fuoriuscita dell’odore generato dalla pianta della cannabis. Per tali fatti è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino italiano locatario del magazzino, intestatario fittizio/prestanome di una delle società sequestrate.

 

L’attività investigativa ha avuto origine grazie alla sinergia fra gli uffici della Questura di Torino. Infatti, personale di polizia impegnato nel controllo del territorio, in più occasioni ha osservato i due soggetti viaggiare a bordo di autovetture di grossa cilindrata, costose e di nuova immatricolazione. Tali informazioni sono state condivise con la Divisione Anticrimine- Misure di Prevenzione Patrimoniali che ha avviato una capillare indagine la quale ha portato ad un’autonoma proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale del Questore della Provincia di Torino, accolta dal Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione con l’emissione del relativo decreto di sequestro preventivo. Gli accertamenti hanno portato alla luce il reinvestimento di denaro di provenienza illecita (a fronte di redditi dichiarati al fisco inferiori alle reali capacità economiche) in una serie di immobili e 3 società riconducibili ai 2 cittadini.

 

Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato una netta sproporzione tra il tenore di vita e quanto dichiarato al fisco nonché una loro pericolosità sociale desunta dai numerosi precedenti di polizia e penali.

 

L’operazione, pertanto, ha portato a un sequestro di beni per complessivi 2.000.000 di euro.

 

Cavallerizza Reale, Pd: “La Regione salga a bordo”

“L’Università è disponibile a fare la sua parte nel progetto di riqualificazione della Cavallerizza Reale e vuole essere coinvolta: una bella notizia!” dichiara il vicepresidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale Daniele Valle (Pd)

“In molte occasioni ho ribadito l’importanza di recuperare e valorizzare la Cavallerizza, un bene Unesco di valore inestimabile che è stato interessato da episodi brutti, come l’incendio di qualche mese fa. Le istituzioni devono dare il proprio contributo per restaurare un edificio che è patrimonio di tutti i cittadini e auspico che, se vi sarà la necessità, la Regione intervenga e collabori concretamente al progetto” prosegue Valle

“Nei prossimi giorni verrà calendarizzata la convocazione di una seduta congiunta delle Commissioni Cultura del Consiglio regionale e del Comune di Torino, come richiesto dalle opposizioni, e questa sarà l’occasione per affrontare finalmente con serietà, il tema del futuro della Cavallerizza Reale” conclude Valle.

Cortometraggi made in Piemonte: al via “To short to wait”

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con TOO SHORT TO WAIT, la rassegna dedicata ai cortometraggi realizzati nel 2019 in Piemonte che anticipa la 19ª edizione del Glocal Film Festival (12-16 marzo, Cinema Massimo MNC) portando in sala 94 iscritti alla sezione competitiva Spazio Piemonte e i 9 partecipanti al contest Torino Factory, per un totale di 103 opere brevi

Da giovedì 6 a domenica 9 febbraio al Il Movie (Via Cagliari 40/e, Torino), la quattro-giorni darà la possibilità ai giovani registi di confrontarsi con il grande schermo e al pubblico di sentirsi parte attiva dell’evento attraverso il proprio voto. Quest’ultimo contribuirà alla selezione di 5 corti che approderanno al festival di marzo, mentre saranno 15 i titoli selezionati dalle curatrici di Spazio Piemonte Chiara Pellegrini e Roberta Pozza.

In palio per i 20 finalisti il PREMIO TORÈT Miglior Cortometraggio (1.500 €), il Premio ODS – Miglior AttorePremio ODS – Miglior Attrice e Miglior Corto d’Animazione assegnati dalla giuria di professionisti del campo, oltre ai premi speciali dei partner Cinemaitaliano.info, Scuola Holden, Machiavelli Music, Seeyousound International Music Film Festival – Premio Vecosell Miglior Videoclip, il Premio Miglior Corto Scuole e il Premio del Pubblico.

Come sempre i film in programma spaziano tra temi attuali come l’ambiente, l’integrazione e il bullismo, generi e modi d’espressione dall’animazione al documentario, sviluppando la rassegna lungo 13 blocchi di proiezione ognuno con un nome identificativo – ART&CARTOON, ART&MUSIC, COMEDY, DOC, DRAMA, SCHOOL e THRILL&NIGHTMARE.

Il pubblico potrà riconoscere in alcuni lavori anche volti familiari del cinema e dello spettacolo, come il cameo di Leo Gullotta ne Il carnevale della vita di Laura Aimone, l’attrice Carolina Crescentini in Fulmini e saette di Daniele Lince e Marco Berry, illusionista, conduttore e autore televisivo in Confessione di Nicholas Bombana. Non mancano anche regie di autori affermati come X.Y.U. e il videoclip Fumo negli occhi del regista e artista torinese d’adozione Donato Sansone, e La sostanza delle nuvole vede la regia di Remo Schellino, veterano del cinema regionale. Inoltre, 17 corti verranno proposti in anteprima assoluta, mentre molti altri vantano già un ricco palmares o una vita festivaliera spesso di caratura internazionale. Ingresso a ogni proiezione 5 € / Ridotto 3 € under12 / gratuito per i soci Piemonte Movie.

Completano il programma gli appuntamenti CORSI CORTI. PICCOLE STORIE DI CINEMA tenuti da diverse tipologie di professionisti del cinema e dell’audiovisivo per condividere la propria esperienza e visione, svelare aneddoti e consigli di insider esperti, a coloro che vogliono seguire questo percorso artistico e lavorativo. Le brevi masterclass di quest’anno, ogni giorno alle 21.30, sono affidate al collettivo NERDO (giovedì 6), alla casa di produzione ZENIT ARTI AUDIOVISIVE con il progetto Flashback (venerdì 7), al regista DAVIDE FERRARIO (sabato 8) e al festival di video mapping BRILLO (domenica 9).

TSTW – Glocal Film Festival è organizzato nell’ambito di Torino Città del Cinema 2020 da Associazione Piemonte Movie in sinergia con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival, con il contributo di Regione Piemonte e Fondazione Crt, con il patrocinio di Città di Torino e Città Metropolitana di Torino e la collaborazione del Centro Nazionale del Cortometraggio e Seeyousound International Music Film Festival. Main Partner ODS. Main Sponsor Compagnia dei Caraibi.