IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni/ La situazione che si è creata può diventare esplosiva
La moltiplicazione degli sbarchi e i casi di contagio da Covid può scapparci di mano.
La fuga dai centri di accoglienza di migranti contagiati crea oggettivamente dei problemi gravissimi: solo l’onestà intellettuale di Marcello Sorgi parla di “miscela esplosiva sbarchi- Covid”. La linea del Viminale appare incerta e tende a trovare una nave per accogliere i contagiati, una sorta di lazzaretto, ma nessun armatore è disposto a concedere una nave per questo scopo.
Il problema vero è un altro: bloccare le ONG e impedire sbarchi così come sono stati bloccati i voli. Non c’ è altra strada praticabile. Il Pd frena su questa ipotesi, ma l’interesse nazionale deve prevalere sul buonismo che oggi rasenta l’autolesionismo.
Siamo in una grave emergenza sanitaria e chiunque complichi la situazione va fermato. Siamo in un’emergenza economica tale da impedirci di spendere ulteriori fondi per l’accoglienza. Non si tratta di insensibilità, ma di realismo, di etica della responsabilità che impone scelte coerenti con i gravi problemi italiani.
Gli sbarchi oggi sono incompatibili con un Paese prostrato. Non ci sono scelte intermedie.Occorre rigore e fermezza. I giornali marginalizzano le notizie relative ai migranti infetti per non creare allarmismo, ma la situazione è effettivamente allarmante.
Il Governo deve decidere di fermare le ONG. Non ci sono altre scelte per tutelare l’incolumità degli italiani che sono stati tre mesi in casa e continuano ad usare le mascherine e a lavarsi spesso le mani.
Anche il problema dei rumeni che vengono in Italia va affrontato con la stessa fermezza perché il dilagare della pandemia deve essere l’obiettivo primario.
Occorrerebbe la fermezza che avevano i vecchi comunisti come Togliatti, Minucci e Pecchioli, che sapevano anteporre in certi casi gli interessi nazionali agli interessi di partito.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
all’uno o all’altro.
Ma integrarsi non è facile. Lei soffre di stress post-traumatico che sfoga sul figlio in una pericolante altalena che oscilla tra scoppi di ira, violenza e botte ed altri momenti, invece, intrisi di profonda tenerezza. Non impara la nuova lingua e sbarca il lunario ammazzandosi di lavoro in un salone di bellezza dove fa manicure e pedicure. Tanta fatica per fare studiare suo figlio e aprirgli strade più ampie e gratificanti.
Protagonista è Johnny Merrimon, appena 13 anni e già tanto dolore nelle viscere e nella sua esistenza. La sua sorellina gemella, Alyssa, è scomparsa da un anno, rapita mentre tornava da scuola e di lei non si è più trovato neanche il corpo.
Nell’area è previsto un parcheggio interrato di complessivi 38 mila metri quadrati, realizzato su tre livelli, con una capienza complessiva di 1138 posti auto. Il parcheggio è suddiviso in una zona aperta al pubblico disposta su due livelli per un totale di 1000 posti auto ed una zona disposta sul terzo livello interrato, che sarà adibita a parcheggio auto di servizio regionali con 138 posti auto. Gli accessi al parcheggio saranno due, uno su via Farigliano, l’altro attraverso la nuova viabilità interrata che dal sottopasso del Lingotto si svilupperà in direzione nord-sud parallelamente all’Oval.
“Il Piemonte non si ferma, crede nel futuro e investe” – commenta così l’assessore alle attività produttive Andrea Tronzano i primi risultati per il Bando ‘Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione die processi produttivi’.