“Accogliamo con soddisfazione il dietrofront della Regione sulla scelta di estromettere dai concorsi di reclutamento del personale sanitario, medici e infermieri stranieri” dichiarano il Vice Presidente della Commissione Sanità Domenico Rossi e il Presidente del Gruppo PD, Raffaele Gallo
“ Era quanto ci auguravamo” aggiungono “dopo aver preso in carico, come Partito Democratico, la denuncia fatta, nei giorni scorsi, da Asgi (l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) sull’esclusione, dai bandi regionali, di centinaia di operatori sanitari stranieri, nonostante fosse consentito dal Decreto Cura Italia di Marzo. Una scelta irrazionale in questo tempo di pandemia”.
Da ieri è ora possibile rispondere ad un nuovo avviso pubblico rivolto ai professionisti che abbiano conseguito il titolo anche all’estero.
“ Ci auguriamo” concludono gli esponenti dem “ci sia un’immediata risposta da parte degli operatori, che possa essere d’aiuto per alleggerire il carico di lavoro del personale sanitario, da troppo tempo sottoposto a turni estenuanti pur di assicurare le cure necessarie ai pazienti, e migliorare la qualità della cura per i pazienti”.
Raffaele Gallo – Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale
Domenico Rossi – Vicepresidente Commissione Sanità del Consiglio regionale
A scriverlo è stato Felice Augusto Rossi, nato a Valmacca ottantadue anni orsono, laureato in pedagogia e filosofia, oggi docente a riposo dopo aver insegnato molti anni alle scuole elementari come maestro e alle scuole medie come professore di italiano. Rossi, che vive a Valenza, dove è diacono delle parrocchie del Duomo e del Sacro Cuore, ha però mantenuto molto saldi i legami e l’abitazione con il paese di Valmacca a metà tra la città di Sant’Evasio, Casale Monferrato, e la città di San Massimo, Valenza, “A Valmacca sono nato e vivevo – racconta, rievocando una tradizione dei tempi passati – nel Rione Napoli