Domani alle ore 18.30
Stadio Olimpico Grande Torino
Torino-Sampdoria
Qui Toro: Torino-Sampdoria: crocevia importante per il Toro in piena lotta per non retrocedere, attualmente 18esimo in classifica. Oggi Bologna ed Udinese hanno vinto e di conseguenza staccato i granata in classifica. Domani sarà fondamentale vincere per non perdere ulteriore terreno verso quello che sembra esser diventato l’obiettivo stagionale e cioè restare in serie A. Ricordiamo che per i granata sabato prossimo 5 dicembre alle ore 18 ci sarà l’anticipo del derby contro la Juventus. La squadra di Giampaolo ritrova capitan Belotti ma dovrà far fronte ancora a numerose assenze: Verdi,Lukic,Vojvoda, Gojak, Baselli,Ujkani, Ferigra. Forse il tecnico granata sarà in panchina dopo la quarantena post covid ma lo si saprà solo domani.
Qui Juve: intanto i bianconeri meditano sui troppi punti persi in questo inizio di stagione, dimostrando di dipendere fin troppo dal suo fuoriclasse Ronaldo e dal bomber Morata. In conferenza stampa il tecnico Pirlo ha chiaramente detto che il tempo degli esperimenti e delle analisi lucide è finito. Dybala e l’ombra di se stesso, altri giocatori fuori forma e la vetta della classifica s’allontana. Sabato ci sarà il derby contro il Toro affamato di punti. Mancherà Morata squalificato per esser stato espulso nel concitato finale di gara contro il Benevento. Rientrerà,in compenso, Ronaldo.
Vincenzo Grassano
Il passaggio del Piemonte dalla zona rossa a quella arancione ha favorito l’uscita di migliaia di persone per lo shopping.
PAROLE ROSSE
nazionale del PD, Anna Rossomando, che, con uno sfortunato tempismo, spezzava più di una lancia in favore del rettore Saracco pochi giorni prima del ritiro dello stesso. Al poker dei principali esponenti dell’ala sinistra del PD torinese mancava Andrea Giorgis, attuale sotto segretario alla giustizia, ex capogruppo in comune e vicinissimo all’ex Sindaco e Presidente della Regione Sergio Chiamparino, che è stata lanciato un paio di giorni fa sui quotidiani torinesi. Subito il “fuoco amico” a bollarlo come candidato della ZTL (zona a traffico limitato) indicando con questo i quartieri centrali e collinari dove il PD fa il pieno dei voti e lo stesso Giorgis è stato eletto. Questo dovrebbe favorire sicuramente il sostegno del consigliere regionale di LUV (Liberi Uguali Verdi) Marco Grimaldi, autorevole rappresentante della sinistra esterna al PD che meglio di tutti rappresenta la sinistra fighetta e della movida e di parte di quell’area di sinistra rimasta orfana del rettore e che ora non sa che pesci prendere. Insieme a quello di Giorgis hanno incominciato a circolare i nomi di Mauro Salizzoni, in realtà il suo già da prima, luminare della medicina e votatissimo consigliere regionale, attuale vice presidente dello stesso consiglio e l’inossidabile, intramontabile, come dicono alcuni suoi detrattori, “buono per tutte le stagioni”, Sergio Chiamparino. L’ex sindaco, dicono i bene informati, nega decisamente. Da questo complicato, confuso e poco entusiasmante quadro emergono alcune considerazioni finali, sulla coalizione di centro sinistra, sulla sinistra del PD e su quella a sinistra dello stesso Partito Democratico. La coalizione appare tanto numerosa quanto velleitaria dove manca una guida chiara, sia politica che programmatica. Ruolo che spetta di diritto al principale partito della coalizione che, bloccato dalle divisioni ed interessi interni, non riesce a svolgere.