IL RICORDO / Il giorno di Natale, è stato richiamato a Dio Mons. Bartolomeo Bessone, già Vicario Generale della diocesi di Mondovì e Rettore del Santuario-Basilica della Natività di Maria Santissima di Vicoforte.
Originario di Chiusa Pesio, don Meo è mancato all’ospedale di Mondovì, dove era ricoverato per il Covid 19. Nato nel 1948 e ordinato sacerdote a 24 anni, è stato Rettore del Collegio Vescovile e poi del Seminario, quindi parroco ai Piani di Mondovì Breo e Piandellavalle, poi a Mondovì Carassone. Il 15 dicembre 2017 ha accolto a Vicoforte la salma della Regina Elena e due giorni dopo quella di Re Vittorio Emanuele III.
Il Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena e pronipote della Regina Elena, S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, ha dichiarato: “Fu uomo di spiritualità, di cultura e di accoglienza, discreto ma sempre disponibile. Abbiamo avuti molti contatti in occasione dei nostri pellegrinaggi, anche prima della traslazione della salma della “Regina della Carità”. Dal 15 aprile 2018 i contatti si moltiplicarono. Ricordo che presiedette la S. Messa della nostra XXVIII Festa di Sant’Elena a Sant’Anna il 20 agosto 2017 ed il nostro pellegrinaggio al Santuario il 4 ed il 5 novembre 2017″.
Da poco era Parroco a Dogliani e Vicario della Zona pastorale per le Langhe e Pianura e Presidente del Centro di Spiritualità.
In occasione della donazione di viveri di ogni 28 novembre, rimandata a due settimane fa per la pandemia, gli avevamo scritto e il 12 dicembre 2020 un suo incaricato è venuto ricevere una parte degli aiuti umanitari offerti dall’Associazione Internazionale Regina Elena a Dogliani.
Al Vescovo di Mondovì, ai parrocchiani di Dogliani, a don Francesco Tarò, alla comunità del Santuario Basilica Regina Montis Regalis di Vicoforte ed ai familiari del Defunto giungano le sentite condoglianze del sodalizio intitolato alla “Regina della Carità”.
Alberto Casirati
Associazione Internazionale Regina Elena
Qui Juve: i bianconeri di Pirlo,alla ripresa del campionato,riceveranno in casa l’Udinese in una gara che dovranno assolutamente vincere per non perdere terreno nei confronti di Milan ed Inter,le uniche 2 squadre che contenderanno lo scudetto alla Juve.Il distacco momentaneo di 10 punti dai rossoneri ed i 9 dai nerazzurri non devono spaventare la corazzata bianconera con una gara da recuperare contro il Napoli, perché questo è un campionato con distanziamento di ounti corto,varie squadre nel giro di pochi punti.La Juve lanciatissima in Champions non sarà arrendevole in campionato.Non fa parte del DNA bianconero.Vincere e convincere sempre.Il mercato di gennaio sarà povero di soldi,prevarranno gli scambi ed i prestiti con diritto oppure obbligo di riscatto,la Juve cerca una punta e non si farà trovare impreparata.Attenzione alla voglia di tornare a casa del grande centrocampista,già ex juventino,Pogba, attualmente al Manchester United ma desideroso di tornare e mettersi agli ordini di Pirlo.
Qui Toro:

