A Sori (GE), presso la piscina Comunale, alle 17 di oggi, sabato 27 marzo, nella sesta giornata, prima di ritorno, del Campionato per il girone Nord Est della serie A2 di pallanuoto maschile, R.N. Sori ha ospitato Reale Mutua Torino 81 Iren. Grande risultato per la pallanuoto torinese: 9/17 (gol: Di Giacomo, Maffè, 4 Colombo, Audiberti, 4 Vuksanovic, 2 G.Novara, 4 E.Novara, Gattarossa) – parziali: 1° tempo 3 – 3, 2° tempo 1 – 2, 3° tempo 3 – 9, 4° tempo 2 – 3).
CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.636 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 304 dopo test antigenico), pari al 7,9% dei 33.484 tamponi eseguiti, di cui 20.421 antigenici. Dei 2.636 nuovi casi, gli asintomatici sono 927 (35,2 %).
I casi sono così ripartiti: 316 screening, 1.523 contatti di caso, 797 con indagine in corso; per ambito: 45 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 182 scolastico, 2.409 popolazione generale.
Il totale dei casi positivi diventa quindi 306.102 così suddivisi su base provinciale: 24.930 Alessandria, 14.714 Asti, 9.589 Biella, 43.090 Cuneo, 23.747 Novara, 163.498 Torino, 11.611 Vercelli, 11.249 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.350 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.324 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 360 (+2 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.767 (+8 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 31.450
I tamponi diagnostici finora processati sono 3.656.641 (+ 33.484 rispetto a ieri), di cui 1.333.600 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 10.180
Sono 49 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 verificatisi oggi(si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è ora di 10.180 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.466 Alessandria, 631 Asti, 394 Biella, 1.224 Cuneo, 837 Novara, 4.745 Torino, 457 Vercelli, 338 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 88 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
260.337 PAZIENTI GUARITI
I pazienti guariti sono complessivamente 260.337 (+2137 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 21.855 Alessandria, 12.873 Asti,8.521Biella, 35.515 Cuneo, 20.199 Novara, 138.430 Torino, 9.749 Vercelli, 9.995 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.210 extraregione e 1.990 in fase di definizione.
I carabinieri denunciano tre minorenni
Torino, 27 marzo. In piena notte un 17enne prende di nascosto l’auto della mamma per farsi un giro con gli amici, non si ferma a un posto di controllo e durante un lungo inseguimento sperona più volte 4 gazzelledell’Arma.
Il fatto si è verificato a Settimo Torinese, nell’hinterland del capoluogo piemontese, dove i carabinieri della locale Tenenza hanno tentato di fermare una fiat 500L che stava transitando in piena notte. La vettura invece di rallentare e fermarsi si è data a precipitosa fuga iniziando una gincana per le vie della cittadina inseguita da quattro pattuglie a sirene spiegate. Dopo aver speronato più volte i mezzi dei carabinieri il veicolo è stato bloccato all’altezza di via Milano. A bordo oltre all’autista, vi erano un coetaneo e un ragazzo di 15 anni. I tre, trovati in possesso di alcuni dosi di hashish e di un coltello con lama da 10cm, sono stati denunciati per il danneggiamento aggravato dei veicoli militari, per resistenza a pubblico ufficiale, per la detenzione a fini di spaccio dello stupefacente e per il possesso ingiustificato dell’arma. Inoltre sono stati tutti sanzionati amministrativamente per aver violato il coprifuoco notturno imposto dalle norme anti covid e il conducente anche per essersi messo alla guida senza avere mai conseguito la patente.
Chieri dice sì alla lingua piemontese
CHIERI CI RIPENSA E VOTA ALL’UNANIMITA’ L’ORDINE DEL GIORNO SULLA GIORNATA DELLA LINGUA E DELLA LETTERATURA PIEMONTESE.
LE DICHIARAZONI DI FURGIUELE (GRUPPO MISTO DI MINORANZA DI CHIERI E DI IARETTI (MPP)
Dietro front a Chieri. Nel mese di febbraio il Consiglio Comunale aveva respinto 14 voti a 10 la proposta di ordine del giorno del consigliere Luigi Furgiuele (Gruppo Misto di Minoranza) per chiedere alla Regione Piemonte l’istituzione di una ‘Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese’. A votare contro era stato il particolare il gruppo del Partito democratico. L’esito della votazione aveva però suscitato un vivace (ed educato) dibattito sui mezzi di informazione e a circa un mese di distanza il consiglio è tornato sui propri passi. Nella seduta del 25 marzo il ‘parlamentino’ chierese ha deliberato all’unanimità l’ordine del giorno nel frattempo ripresentato da Furgiuele. “E’ un grande risultato – riflette il presentatore del documento – per diversi motivi. Innanzi tutto questo permette alla nostra Città di essere annoverata tra i Comuni piemontesi promotori di questa iniziativa offrendo lustro alla nostra comunità cittadina. Inoltre la Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese potrebbe, se ben attuata, rappresentare un rilancio non solo dal punto di vista culturale, sociale, identitario, ma anche turistico e commerciale, in quanto Chieri con il suo enorme bagaglio storico e culturale rappresenterebbe ancora di più una meta di visitatori ed un polo attrattivo. Per questo motivo sono soddisfatto dell’unanimità del voto ringrazio la maggioranza e le minoranza in Consiglio comunale per avere supportato questo documento”.
Sull’esito della votazione interviene anche Massimo Iaretti, consigliere con delega all’Identità Piemontese del Comune di Villamiroglio (Alessandria) e presidente del Movimento Progetto Piemonte, promotore dell’iniziativa inseme ad Emiliano Racca di Saluzzo: “Quanto deciso a Chieri rappresenta un passo importante per il cammino iniziato a Villamiroglio il 2 marzo del 2020 che ci sta portando a contattare tutti i comuni piemontesi al fine di portare avanti dal basso, attraverso le istituzioni, una iniziativa che non ha colore partitico ma che vuole valorizzare l’identità del Piemonte e le sue culture. E i primi effetti si stanno già sentendo perché alcuni comuni della Città Metropolitana di Torino ci hanno chiesto una copia dell’ordine del giorno per poterla adottare”.
Si apre la stagione estiva di Torino Airport: 58 collegamenti, 14 compagnie aeree; 8 nuovi voli per le vacanze in Italia e 3 nuovi voli internazionali’.
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Nei mesi di giugno, luglio e agosto l’offerta di voli per il Sud Italia e le isole aumenta del 58% rispetto alla stagione estiva pre-Covid (2019)
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Fino a 64 voli settimanali per la Sicilia, 50 per la Sardegna, 23 per la Puglia
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Tornano i voli internazionali verso i grandi hub, Grecia e Baleari
Caselle Torinese, 26 marzo 2021 – Si apre la stagione estiva 2021 di Torino Airport. La programmazione prevede per lo scalo una rete di 58 collegamenti, di cui 30 nazionali e 28 internazionali, operati da un totale di 14 compagnie aeree. L’offerta dell’Aeroporto di Torino cresce in particolare sul segmento nazionale: il Sud Italia e le isole registrano un incremento dell’offerta pari al +58% nel numero di frequenze settimanali (fino a 167) rispetto all’estate 2019, precedente dunque allo scoppio della pandemia da Covid.
Sarà infatti il segmento nazionale a guidare la ripresa del trasporto aereo, e Torino Airport è pronto a soddisfare la domanda di viaggio con un’offerta molto ricca verso le isole maggiori e il Sud Italia: rispetto all’estate 2019 aumentano sia il numero di frequenze settimanali, sia il numero di compagnie aeree che operano sulla stessa destinazione e tra cui i passeggeri possono scegliere, con non solo un effetto positivo sui prezzi, ma anche una maggiore possibilità di scelta del giorno in cui volare e degli orari più comodi.
Guida la forte crescita di frequenze settimanali la Sardegna (+127%) che risulta servita da 4 compagnie aeree e che vede collegamenti con Alghero, Cagliari e Olbia, seguita dalla Puglia (+64%), servita da 3 vettori e collegata con Bari e Brindisi. La Sicilia (+45%), servita da 4 compagnie, è collegata con Catania, Palermo, Trapani, Lampedusa e Pantelleria, con fino a 64 frequenze settimanali.
Sono 8 le nuove tratte che debuttano da Torino Airport con l’estate: Olbia e Palermo con Blue Air; Cagliari, Lamezia Terme e Napoli con Ryanair; Bari e Palermo, con Wizz Air; Olbia con easyJet.
Tra le compagnie che nell’estate 2021 mettono in campo un consistente aumento di frequenze verso il Sud Italia e le isole spiccano Volotea (+85%), Ryanair (+32%) e Blue Air (+29%); ad esse si affiancano Wizz Air, che con la prossima stagione lancia le due new entry Palermo e Bari sul mercato domestico, ed easyJet che aggiunge al proprio network Olbia.
Tutte le regioni del Sud Italia offrono dunque una scelta di viaggio ampia e rafforzata:
Regione Frequenze/settimana 2021 (fino a ) Diff. 2021/ 2019 Destinazioni Compagnie aeree
Sardegna 50 +127% Alghero, Cagliari Olbia Blue Air (novità su Olbia); easyJet (novità su Olbia); Ryanair (novità su Cagliari); Volotea
Puglia 23 +64% Bari, Brindisi Blue Air (novità su Bari); Ryanair; Wizz Air (novità su Bari)
Calabria 12 +50%* Lamezia Terme Blue Air; Ryanair (novità); Volotea (novità)
Sicilia 64 +45% Catania, Palermo, Trapani, Lampedusa e Pantelleria Blue Air (novità su Palermo); Ryanair; Volotea; Wizz Air (novità su Palermo)
Campania 18 +29% Napoli Blue Air; easyJet; Ryanair (novità); Volotea
*% di crescita sull’unica destinazione servita nella Summer ‘21
Sul fronte internazionale, il network di Torino propone alcune novità su Grecia e Baleari, due destinazioni di particolare interesse per il segmento leisure outgoing: l’avvio della nuova tratta per Mykonos di Volotea, dal 7 luglio 2021, e il riavvio del collegamento Volotea verso Palma de Mallorca, dopo la sospensione subita nel 2020 a causa del Covid, che si riaffianca al volo di Ryanair verso Ibiza.
Nuovi voli anche verso l’est Europa: Leopoli, in Ucraina, con Ryanair e Bacau, in Romania, con Wizz Air.
Accanto alle novità, ci sono 9 collegamenti che vengono ripristinati con l’estate 2021, dopo aver subito una sospensione a seguito del Covid: tra questi, si ricordano in particolare le rotte internazionali per Madrid di Iberia Air Nostrum, che riprende oggi 26 marzo, e quella per Casablanca di Royal Air Maroc, prevista per il prossimo 21 giugno. Ad esse si affiancano la tratta per Parigi di Air France, che ripartirà il prossimo 26 aprile; quella per Monaco di Lufthansa Air Dolomiti, dal 1° maggio; quella per Londra Heathrow, di British Airways, dal 7 giugno.
Cinque rotte storiche per Torino Airport, che permetteranno ai piemontesi una maggiore scelta per tornare a connettersi con il mondo, attraverso i quattro grandi hub europei di Madrid Barajas, Parigi Charles De Gaulle, Monaco di Baviera e Londra Heathrow, oltre che attraverso l’hub marocchino di Casablanca.
Torino nei mesi scorsi è comunque sempre rimasta collegata con il resto del mondo, grazie ai voli come quello per Roma Fiumicino di Alitalia, mai sospeso neanche durante le settimane di picco dell’emergenza sanitaria, quello verso Francoforte di Lufthansa Air Dolomiti e quello diretto ad Amsterdam di KLM.
-8 al derby Toro-Juve
Qui Toro: allenamenti intensi per tutti i giocatori non impegnati nelle varie nazionali.Al Filadelfia ancora assente il difensore centrale camerunense N’Kolou alle prese con la guarigione definitiva dal covid.Difficile,a questo punto,vederlo in campo nel derby contro la Juve.Al suo posto dovrebbe esserci Lyanco, nonostante le ultime deludenti prestazioni,ma non sono da escludere altre opzioni,per esempio il giovane Buongiorno.Tante voci di mercato rimbalzano in ambiente granata:sia in caso di permanenza in serie A che di retrocessione.La premessa è che il presidente Cairo non cederà la società in nessun caso,quindi cambieranno sia il direttore sportivo che l’allenatore e poi andranno via almeno una decina di giocatori.I nomi sono tanti in ballo ma la questione più urgente è provare a trattenere capitan Belotti il cui contratto scadrà il 30 giugno 2022.
Qui Juve:Pirlo ha strigliato a dovere i bianconeri presenti alla Continassa in vista di un derby importante per la posta in palio dove i 3 punti sono di vitale importanza per entrambe le squadre.
Molto vicino al recupero il fantasista Dybala che ha superato tutti i suoi guai fisici che lo tormentano da inizio stagione.Probabile il suo ingresso in campo a gara in corso.Tante le voci di mercato che riguardano i bianconeri.In bilico il DS Paratici ed il tecnico Andrea Pirlo anche se il vicepresidente bianconero Nedved li ha confermati,a parole e senza ombra di dubbio col beneplacito del presidente Andrea Agnelli.Per quanto riguarda i giocatori tutto ruota attorno al fuoriclasse portoghese Ronaldo.Rimarrà onorando il quarto ed ultimo anno di contratto oppure andrà via?In base alla sua decisione si valuterà quali giocatori andranno via e quali arriveranno.
Vincenzo Grassano
UN’ OCCASIONE PER SOSTENERE LE ATTIVITÀ DELLASSOCIAZIONE E IL NUOVO PROGETTO IN VIA DI REALIZZAZIONE CON IL CONTRIBUTO DI ADISCO PIEMONTE, IL GIARDINO DEL SOLE.
Lo Store Adisco Piemonte di via Lagrange 5D a Torino riapre oggi 8 marzo in occasione delle festività pasquali. Un rinnovato appuntamento che si aggiunge alla tradizionale apertura natalizia e a quella straordinaria del febbraio scorso in occasione di San Valentino.
I sostenitori potranno trovare allinterno del charity shop numerose idee regalo in un allestimento primaverile completamente rinnovato. Tante le novità disponibili per un regalo solidale: uova e animali di cioccolato, colombe pasquali, composizioni floreali, accessori per la casa e peluches, oltre a gioielli, bijoux e capi dabbigliamento per la stagione primavera/estate.
Unoccasione per contribuire alla raccolta fondi di Adisco Piemonte in favore dellOspedale Infantile Regina Margherita di Torino.
Lintera somma raccolta dagli acquisti sarà infatti destinata alla realizzazione del Giardino del Sole, una nuova area giochi che sorgerà di fronte allOspedale Infantile: il fondamentale contributo di Adisco Piemonte si aggiunge a quello di altri partner della Federvolontari (Federazione fra Associazioni di Volontari Ospedale Infantile Regina Margherita SantAnna ODV).
Lo Store sarà aperto fino al 3 aprile, il lunedì dalle 15:30 alle 19:00, dal martedì al sabato con orario continuato dalle 10:30 alle 19; il negozio rimarrà chiuso la domenica.
Più di 4 mila persone controllate dalla Polfer
16 indagati, 4.332 persone controllate, di cui 900 persone con precedenti. 236 pattuglie impegnate nelle stazioni e 7 in abiti civili per attività antiborseggio. 80 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 177 treni presenziati. 23 i servizi lungo linea e 50 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.
Durante la settimana sono stati disposti mirati servizi di prevenzione, vigilanza e contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni nella provincia di Torino, Alessandria e Cuneo non presidiate dal personale di Polizia, tra cui Torino Rebaudengo Fossata, Pinerolo (TO) e Avigliana (TO), Acqui Terme (AL), Fossano (CN) e Mondovì (CN), con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.
A Torino gli operatori Polfer hanno denunciato un ventisettenne italiano per violazione del provvedimento di non ritorno nel comune di Torino. Sorpreso nella stazione di Porta Nuova, è stato controllato e denunciato per la violazione della misura di prevenzione.
Sempre nella stazione di Porta Nuova, un ventunenne nigeriano residente in provincia di Macerata è stato denunciato per oltraggio a Pubblico Ufficiale. Il ragazzo, da subito apparso nervoso, alla richiesta dei documenti ha inveito contro gli operatori Polfer rivolgendo loro epiteti offensivi. Accompagnato presso gli uffici di polizia, dopo gli accertamenti è stato denunciato.
Il personale del Nucleo Scorte compartimentale ha rintracciato, durante un servizio di vigilanza a bordo di un treno regionale, un trentatreenne marocchino per inottemperanza all’ordine del Questore di Cuneo di abbandonare il territorio nazionale emesso lo scorso mese di novembre. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà e messo a disposizione del locale Ufficio Immigrazione.
A Novi Ligure gli operatori hanno denunciato un ventiseienne marocchino per porto abusivo di oggetti atti a offendere. Il ragazzo è stato controllato a bordo di un treno regionale sulla tratta Novi Ligure (AL) – Alessandria e nel bagaglio al seguito sono stati rinvenuti 6 cacciaviti e una pinza, di cui non ha saputo giustificare il possesso. Dal controllo in Banca Dati effettuato negli uffici di polizia, sono emersi a suo carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Lo straniero è risultato già colpito da decreto di espulsione dal territorio nazionale. E’ stato denunciato in stato di libertà e gli oggetti sequestrati.
Ad Alessandria un settantenne italiano è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, procurato allarme e rifiuto di indicazioni sull’identità personale. Dopo essere stato sanzionato dal personale Polfer di stazione per violazione della normativa Covid19, l’uomo, ha più volte rifiutato di indicare le proprie generalità e ha richiesto l’intervento del 118 dichiarando di essere colto da malore. I sanitari intervenuti sul posto non riscontravano alcuna patologia. Pertanto, l’uomo è stato denunciato.
Sempre ad Alessandria, durante i servizi di vigilanza in ambito ferroviario, è stato denunciato in stato di libertà un trentunenne pachistano per inottemperanza all’ordine del Questore di Napoli di abbandonare il territorio nazionale.
Ad Acqui Terme (AL), durante l’intensificazione dei servizi in orario serale, è stato emesso un ordine di allontanamento dall’ambito ferroviario nei confronti di un cinquantatreenne rumeno, senza fissa dimora, sorpreso a bivaccare nella stazione.
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Il volto dell’amore
Con “Il volto dell’amore” Graziella Minotti Beretta ha aperto il cassetto del suo cuore davanti agli occhi del lettore trasformando in versi i suoi sentimenti più segreti.
Una silloge tutta dedicata alle poesie d’amore ( 98 per la precisione) non è impresa da poco, soprattutto quando si intende comunicare, con garbo e leggerezza ma senza pudori quel grumo di sensazioni che la vita a volte regala senza guardare in faccia a nessuno, infischiandosene dell’età e delle convenzioni. Graziella Minotti Beretta, classe ’42, alla dodicesima pubblicazione ha scelto la poesia per palesare il sentimento più profondo e viscerale che difficilmente si può condensare in un breve momento. Quando si è innamorati spesso e volentieri non si trovano le parole per esprimere il sentimento che si prova nei confronti del proprio partner. Ecco allora il soccorso della poesia che aiuta a sentirsi vivi, a comunicare emozioni e passioni. Il sentimento amoroso trova la sua espressione letteraria più elevata nelle poesie d’amore, in quei componimenti che riescono a sintetizzare passione, sofferenza, innamoramento, affanno e una travolgente, incontenibile felicità. I poeti, da quelli famosi ai meno noti, hanno spesso scelto le liriche in versi per rendere omaggio alle compagne e i compagni di vita, esaltando i propri sentimenti, rendendo pubblici i sentimenti che maggiormente segnano l’esistenza, regalano emozioni uniche e inimitabili. In questo contesto le poesie di Graziella Minotti sono capaci di grande generosità e non possono fare a meno di scavare nell’anima, ricercandone le dimensioni ignote e inesplorate. Nelle sue liriche l’autrice esprime pensieri, gioie e angosce legate all’amore con grande energia. Sembra che dica, parafrasando uno dei sonetti più celebrati di Pablo Neruda, tra le parole e gli spazi di ogni riga: “t’amo senza sapere come, né quando, né da dove, t’amo direttamente senza problemi né orgoglio: così ti amo perché non so amare altrimenti”. Anche le immagini delle sculture di Luigi Biagiotti proposte nelle ultime pagine del libro non si discostano dal tema, proponendolo in forme diverse. Molti poeti e scrittori si sono cimentati con questo tema universale con toni e sfumature diverse. C’è chi è capace di mettere in versi sensazioni fisiche, sguardi, percezioni: una vera e propria fenomenologia dell’amore. Altri capaci di slanci lirici delicati, pieni di musicalità. In ogni caso occorre un certo coraggio e una non comune sensibilità. Quindi, complimenti a Graziella Minotti.
Marco Travaglini
Simbolo di delicatezza e resilienza, l’uovo è da sempre una delle figure più legate al concetto di vita e di nascita.

Dalla coppia Matteo Baronetto e Guido Gobino arriva una proposta artigianale e originale, dove la vera sorpresa dell’uovo sta nel suo gusto particolare e delizioso.
“Ho avuto il piacere di condividere con Matteo l’idea di lavorare al suo Uovo, – aggiunge Guido Gobino – progetto nato nel 2018, simbolo della sua visione di sensibilità e resilienza. Realizzato con tecniche e materiali diversi ed è stato per me una sfida riuscire a replicare fedelmente ogni cretto, ogni segno di rottura del primo Uovo di Matteo modellandolo con il “nostro elemento” per eccellenza: il Cioccolato”.
L’uovo ha una simbologia importante, da sempre uno dei simboli più legati al concetto di vita e di nascita: così fragile e precario da potersi rompere in qualunque istante, tanto forte e resistente da proteggere la vita che vi è ospitata. L’ambivalenza dell’uovo affascina sin dalla più tenera età Matteo Baronetto, executive chef dello stellato Del Cambio di Torino, tanto da diventare un oggetto di forte valenza simbolica sia nel suo percorso di vita che in quello gastronomico.
“Il mio Uovo è la materializzazione della ricerca di perfezione che mi caratterizza fin da bambino – racconta Matteo Baronetto – Ero un osservatore, i giochi li conservavo con cura per contemplarli, è un inno alla realtà, im-perfetta per definizione”.
Nasce così l’Uovo Im-perfetto una reinterpretazione del concept in chiave gourmet ed espressione di un viaggio in continua evoluzione. Un vero e proprio percorso sensoriale attraverso sperimentazioni artistiche e variazioni sul tema, per raggiungere oggi un nuovo traguardo, che integra all’esperienza visiva e tattile con quella del piacere del gusto.
“Il cioccolato al 75% dell’Uovo Im-perfetto fonde cacao di tre origini diverse, ognuna delle quali emerge per una nota specifica: dolcezza dal Venezuela Rio Caribe, nota tostata dall’Ecuador, fresca acidità dei frutti rossi dalla Tanzania” spiega Guido Gobino.
Inoltre, la scelta del colore non è per niente casuale: “Il colore si esprime nella massima purezza del bianco, in cui si tocca l’innocenza e la pienezza del pensiero libero”, aggiunge Matteo Baronetto.
A completare il quadro di esperienze sensoriali dell’Uovo, anche la componente uditiva, qui rappresentata dalla sorpresa edibile: l’azione dello scuotere l’uovo produce suoni che si “amplificano” all’assaggio e il contenuto destruttura la degustazione e fornisce gli elementi salienti delle diverse origini del cacao per ricostruire l’aroma identificativo del cioccolato.
L’Uovo Im-perfetto di Matteo Baronetto e Guido Gobino è disponibile in very Limited Edition (solo 100 pezzi) presso la Farmacia Del Cambio, in Piazza Carignano 2 a Torino ed è acquistabile anche online attraverso shop.delcambio.it

Guido Gobino è un artigiano che unisce il rispetto verso la tradizione con slancio verso l’innovazione, coniugando creatività, gusto e passione per il cioccolato di alta qualità. Un’innovazione fatta di un’attenta selezione delle materie prime, di una lavorazione all’avanguardia, di una sperimentazione ininterrotta che ha come fine il raggiungimento di una qualità assoluta. Nel 2017 la passione del cioccolato unita a quella per il caffè dà vita ad un connubio all’insegna del gusto: due eccellenze del Made in Italy, Guido Gobino e Lavazza insieme in occasione della presentazione il flagship store Lavazza di Milano. Da gennaio 2019 l’azienda sigla un accordo di licenza pluriennale con Armani/Dolci, per la produzione e la distribuzione in tutto il mondo della linea Armani/Dolci by Guido Gobino. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti ed è distribuito in oltre 24 paesi, dal Giappone agli Emirati Arabi, dall’Arabia Saudita alla Germania, dalla Francia all’Australia. Nell’autunno del 2020, in occasione del 25° anniversario del Tourinot®, viene presentato “5 grammi di felicità”, il libro scritto da Giuseppe Culicchia ed edito da Slow Food Editore che racconta la storia del celebre Tourinot, il Giandujotto di Torino diventato simbolo della città nato dall’intuizione, dalla creatività e dal gusto di Guido Gobino. Nel 2021 Guido Gobino ha redatto il primo Bilancio di Sostenibilità per divulgare l’attenzione di anni all’eccellenza e al suo impatto nel mondo. La storica azienda di famiglia è nata a Torino oltre 50 anni fa. guidogobino.it