ilTorinese

Nuoto, gli appuntamenti del weekend

Salvamento – Sabato 10, con inizio gare alle 15.10,  e domenica 11 luglio, con inizio gare alle 9.10 e alle 15.10, al Palazzo del Nuoto, via Filadelfia 89, prova di qualificazione regionale per Campionato Italiano di Categoria.

Info e risultati qui: https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/risultati_settori5.asp?id_manifestazione=1640&menu=agonismo&area=6&read=salvamento

Tempo di bilanci nella pallanuoto regionale. Si sono appena conclusi i Campionati Regionali delle varie categorie e, nonostante il difficile periodo vissuto da famiglie, tecnici, ufficiali gara e società, i risultati si sono visti e sono stati di rilievo. Tante le squadre presenti, tifo e impegno hanno caratterizzato questa ultima parte dell’anno sportivo. Di seguito i commenti dei tecnici delle due società che si sono imposte nelle diverse categorie.

Importante affermazione di Aquatica Torino under 14 che vince il girone Gold con una formazione giovane composta da metà 2007 e metà 2008. “Dopo più di un anno di inattività – sottolinea l’allenatore Filippo Gigiaro (nella foto a sinistra con la squadra) – siamo tornati a giocare, un campionato importante, anche se ridotto. Il giusto premio per i nostri atleti che hanno continuato sempre ad allenarsi con impegno. Un girone dove tutti gli atleti hanno giocato ed hanno dato il loro contributo”. Sempre in prima posizione l’Aquatica anche nel girone Silver. I piccoli atleti sono stati guidati da Matteo Mazzitelli (nella foto a destra con la squadra). La squadra composta da molti 2009, e anche da 3 bravissime giovani atlete, ha vinto il girone vincendo tutte le partite. “Una grande soddisfazione – afferma Matteo – per i giovani atleti, per il loro impegno e per la società, nonché promessa per i campionati futuri”.

Alto importante punto di riferimento per la pallanuoto regionale è la Torino 81. La squadra U16 BLU della Torino ’81, seguita da Niberto Battaglia e Jacopo Colombo, ha concluso positivamente il campionato Under 16 Silver, arrivando in vetta alla classifica. L’impegno, la costanza e la passione per questo sport hanno premiato i ragazzi e i tecnici che, anche quest’anno, hanno vissuto molto allenamento e poco gioco che serve per confrontarsi, crescere e divertirsi… ma la fatica ne è valsa la pena. Vittoria con la squadra To81 gialli condotta e guidata dagli allenatori Ivan Vuksanovic e Matteo Aldi. anche nel torneo U16 Gold con un campionato, quest’anno, più corto. E’soddisfatto l’allenatore Under 18 Ivan Vuksanovic “Per i ragazzi è per tutto il movimento pallanuotistico era molto importante tornare a giocare le partite “ufficiali”. Noi siamo stati fortunati a poterci allenare durante tutto il periodo di crisi Covid e i risultati si sono visti. Abbiamo vinto 3 di 4 campionati regionali. Non vediamo l’ora di andare a fare le semifinali Nazionali e confrontarci con i campioni delle altre regioni, dopo quasi due anni di stop”. Precisa Bruno Bodrone (nella foto con la squadra), allenatore Under 20 “L’under 20 si appresta ad affrontare l’otto e il nove luglio prossimi la prima classificata ligure, la prima lombarda e la seconda laziale. Esperienza importante anche perché 11 giocatori su 13 sono sotto categoria, con 7 under 18 e 2 under 16. Da non dimenticare, poi, che 11 giocatori su 13 si allenano regolarmente con la prima squadra di Simone Aversa”.

Davvero l’importante è partecipare anche se, poi, qualcuno vince. Più di un anno ostaggi della brutta realtà impostaci da un maledetto virus, ma lo sport, con gli atleti, piccoli e grandi, le famiglie e tutte le società hanno dato prova di resistenza e di impegno e questo è il vero successo da ascrivere anche al Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Federazione Italiana Nuoto che ha organizzato e fortemente voluto iniziative importanti e curate, soprattutto per il pieno rispetto delle norme sanitarie.

Agenti liberi dal servizio fermano le borseggiatrici di un’anziana

Una donna arrestata, due minori denunciate

Hanno praticamente anticipato il turno di servizio, infatti, l’altra mattina, due poliziotti del Commissariato San Paolo, liberi dal servizio, stanno prendendo un caffè nel dehors di un bar di via Monginevro, prima di recarsi al lavoro, quando vedono tre donne con al seguito due minori mettersi sulle tracce di un’anziana signora, quest’ultima diretta verso casa con la borsa della spesa.

Intuito che può trattarsi dell’approccio per un possibile borseggio, gli agenti seguono gli spostamenti del gruppo di donne. Quando l’anziana signora fa ingresso in uno stabile di corso Ferrucci, una delle donne si stacca dal gruppo ed entra nello stesso portone. Pochi istanti dopo, la donna esce dallo stabile, si riunisce al gruppo e consegna a una sua complice con il passeggino al seguito un oggetto. A questo punto, gli agenti fermano il gruppo di donne. Sotto la copertina del passeggino, i poliziotti trovano denaro contante e il portafogli dell’anziana signora con i suoi documenti. Nei pressi della griglia di un tombino, i poliziotti recuperano altri documenti della vittima del borseggio. Tutti gli oggetti borseggiati verranno poi riconsegnati alla legittima proprietaria.

A seguito dei fatti, una cittadina bosniaca di 36 anni viene arrestata per furto con destrezza, mentre le sue complici, entrambe minorenni, una delle quali l’autrice materiale del furto vengono denunciate in stato di libertà per lo stesso reato.

Mutui in valuta estera, i diritti dei consumatori

 

LA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA SANCISCE IMPORTANTI DIRITTI PER I CONSUMATORI TITOLARI DI MUTUI INDICIZZATI IN VALUTA ESTERA

 

Dato il notevole numero di consumatori che si rivolgono agli sportelli del Coordinamento Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” per problematiche attinenti ai mutui ed ai finanziamenti, è stata istituita una task force composta da avvocati e commercialisti per offrire un ausilio concreto ai consumatori che riscontrino nei loro contratti anomalie di carattere giuridico – economico o che vogliano ricevere informazioni al riguardo.

La prima tematica che il gruppo di lavoro istituito dal Coordinamento ha affrontato in questi giorni riguarda i mutui indicizzati in valuta estera.

Di recente, infatti, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è espressa riguardo a tale tipologia di mutui sancendo dei principi fondamentali per la tutela dei consumatori.

“La Corte di Giustizia – affermano la dott.ssa Irene Zapparata della sede piemontese dell’ Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, l’avv. Massimiliano Valcada, esperto di Diritto Europeo, e l’avv. Emilio Graziuso, Responsabile Nazionale del Coordinamento “Dalla Parte del Consumatore” – ha stabilito che nei mutui in valuta estera la banca deve informare dettagliatamente il cliente sul meccanismo di cambio, sui rischi ad esso connessi, sul contesto economico prevedibile e, quindi, sulle possibili ripercussioni, anche di carattere negativo, connesse alla variazioni del tasso.

In tali casi, il consumatore ha diritto ad invocare, dinnanzi all’Autorità Giudiziaria, l’abusività e, quindi, la nullità della clausola di indicizzazione in valuta estera e chiedere, quindi, la restituzione delle somme corrisposte in virtù di essa, qualora, ovviamente, tale pattuizione abbia prodotto ricadute negative nella sfera giuridico economica del mutuatario”.

La problematica relativa ai mutui a tasso indicizzato in valuta estera – fanno sapere dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” – coinvolge un notevole numero di consumatori italiani.

A livello giuridico, infatti, tale materia è stata affrontata dall’Arbitro Bancario Finanziario.

Quest’ultimo ha stabilito che le clausole contrattuale che non illustrano in modo trasparente il funzionamento concreto del meccanismo di conversione della valuta estera, nonché il rapporto tra tale meccanismo e quello prescritto da altre clausole relative all’erogazione del mutuo sono da considerarsi in contrasto con la normativa concernente le clausole abusive nonché all’orientamento della Corte di Cassazione sulla correttezza, trasparenza ed equità contrattuale.

“Grazie alle pronunzie della Corte di Giustizia ed alle decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario – afferma la dott.ssa Irene Zapparata – i consumatori, qualora ne ricorrano gli estremi, hanno oggi la possibilità di far valere i propri diritti e di ottenere la restituzione delle somme eventualmente corrisposte sulla base di una clausola abusiva e, quindi, nulla”.

Per informazioni: coordinamentoconsumatori@gmail.com; tel. 347 – 0628721.

Riforma elettorale, Cavaletto -Boni: “Tutto tace”

LEGGE ELETTORALE REGIONALE: DA OLTRE DUE ABBIAMO PRESENTATO PETIZIONE POPOLARE PER RIFORMA UNINOMINALE E DA 20 MESI È ASSEGNATA IN COMMISSIONE MA TUTTO TACE.

Marco Cavaletto (coordinatore gruppo +Europa Torino) e Igor Boni (Presidente di Radicali Italiani) evidenziano come ormai di anni ne siano passati due da quando è stata presentata la petizione popolare per modificare la legge elettorale (a detta di tutti ormai inadeguata); ma questo Consiglio Regionale sta dimostrando tutta la sua inefficacia!
“Gli uffici regionali, oltre 20 mesi fa, ci hanno informato che la petizione era ricevibile e che dal 8 ottobre 2019 è stata assegnata all’esame della 1^commissione. Poi è calato il silenzio più assoluto.
Ora per dare una scossa a questa inerzia inaccettabile chiediamo di essere auditi, per spiegare ai consiglieri la nostra proposta che cancellerebbe le clientele delle preferenze, darebbe rappresentatività a tutti i territori e alla maggioranza degli elettori la scelta degli eletti. Una riforma che cambierebbe alla base la selezione delle classi dirigenti e dei nostri rappresentanti istituzionali
regionali. Una riforma sulla quale vogliamo si apra una discussione al più presto”

Per un’estate a teatro, tra Shakespeare e drammaturgia contemporanea

Dal 29 giugno all’8 agosto, sui palcoscenici di Carignano e Gobetti

 

Con 78 alzate di sipario, da fine giugno ai primi d’agosto, nel pieno dell’estate, si continuerà ad andare a teatro. Lo propone il Teatro Stabile di Torino, allineando sui palcoscenici del Carignano e del Gobetti tre proposte, “Prato inglese” rivolta al teatro elisabettiano (dal 6 luglio all’8 agosto), “Staff only” ovvero i mestieri del teatro e rivolta a un pubblico di giovanissimi e famiglie (dal 12 luglio al 1° agosto) e “Summer plays”, rivolta alla drammaturgia contemporanea (dal 29 giugno al 4 agosto), “con l’obiettivo di attivare riflessioni e confronti su temi civili e sociali di grande attualità, come la biogenetica, il cambiamento climatico, le questioni di genere, il neorazzismo, le mafie, il plagio di massa”. E poi ancora seminari di aggiornamento (focalizzati su aspetti tecnici della regia, della drammaturgia e della scenografia affidati rispettivamente a Serena Sinigaglia, ad Emanuele Aldrovandi e a Guido Fiorato), incontri con il pubblico e stage per addetti ai lavori.

Dopo l’interruzione dello scorso anno, Shakespeare torna al centro della sala del Carignano, per “Prato inglese”, con “Molto rumore per nulla”, diretto da Silvio Peroni, ancora una volta un ampio tappeto verde ad occupare lo spazio per quello che è un divertente intreccio fatto di equivoci e intrighi posti al centro di schermaglie amorose. La traduzione e l’adattamento sono di Emanuele Aldrovandi, in scena tra gli altri Lorenzo Bartoli, Vittorio Camarota, Fabrizio Falco, Elena Aimone e Sara Putignano. Il titolo shakespeariano si alternerà con “Staff only”, testo originale di Thea Dellavalle, con la regia di Elena Serra, uno sguardo ai “mestieri del teatro”, alle occupazioni che riempiono il retropalco di un teatro e sono capaci di rendere un unicum la realtà e il sogno. A rendere possibile tutto questo, per l’occasione, sono gli attori Chiara Cardea, Anna Gamba, Pierpaolo Preziuso e Aron Tewelde.

Dodici titoli per ventisette recite, autori italiani e stranieri, dall’affermatissimo Ariel Dorfman alle emergenti Gloria Giacopini e Giulietta Vacis, una contemporaneità che sfocia in spunti di riflessione per “Summer Plays”, giunto alla seconda edizione e legato ad un esplicativo sottotitolo come “Nuove destinazioni”. Tra i lavori che si avvicenderanno, “perlopiù in prima esecuzione di registi e interpreti legati al territorio”, “Buon appetito” – “in una trattoria s’incontrano un uomo e una donna, sposati entrambi e con figli, che vivono in un mondo nel quale è vietato essere tristi o malinconici, dove le relazioni umane faticano a instaurarsi e la società impone un forzoso ottimismo, a suon di pillole, iniezioni, violenze, controllo continuo dei cittadini, un mondo basato sull’apparenza che appiattisce ogni umanità” -, drammaturgia di Michele Perriera e regia di Savino Genovese (29 – 30 giugno), Marco Gobetti con l’appassionata narrazione delle “130 repliche de Il nome della Rosa” (dal 1° al 3 luglio), Settembre Teatro e Acciòn Cultural Espanola proporranno “Furiosa Scandinavia” di Antonio Rojano per la regia di Javier Sahuquillo (8 – 9 luglio). E ancora Silvia Battaglio porterà in scena “Ballata per Minotauro”, ispirata al “Minotauro” di  Durrenmatt (13 – 14 luglio), dal 20 al 22 luglio Domenico Castaldo con  “L’arte del vivere e del morire”, Lorenzo Fontana e Nicola Bortolotti saranno in scena con “HeLa ovvero l’immortalità di Henrietta Lacks”mentre la coppia Giacopini/Vacis chiuderà la rassegna con “Signorina, lei è un maschio o una femmina?” (3 – 4 agosto).

 

Elio Rabbione

 

Nelle immagini, scene tratte da “Buon appetito”, “Furiosa Scandinavia” e “ “Ballata per il Minotauro”

Presentato ufficialmente Juric, nuovo allenatore del Torino

Ivan Juric ha le idee molto chiare.

Durante la presentazione ha specificato alcuni concetti molto interessanti: ha liquidato il portiere Sirigu puntando sulla titolarità di Milinkovic-Savic, il secondo portiere sarà il neo acquisto Berisha.Il terzo il giovane Gemello di ritorno da un ottimo campionato in serie C a difendere la porta del Renate.Capitolo Belotti: non si trattiene nessuno controvoglia, chi ha voglia di lottare e rimettersi in gioco resta, gli altri tutti via. L’ultimo Belotti, svogliato e quasi spaesato, non serve. L’oramai ex capitano granata può partire per 30 milioni che serviranno ad acquistare i 4 calciatori utili a Juric, il quale ha anche puntualizzato che prima vuole valutare tutto il capitale umano e calcistico a disposizione.
In casa Juve le priorità, su richiesta di Allegri,sono i rinnovi contrattuali di Dybala e Cuadrado. Locatelli è difficile da raggiungere perché al Sassuolo giungono offerte importanti dall’estero. Piace Luis Alberto che non è andato in ritiro con la Lazio ed il centrocampista danese Damsgaard della Sampdoria, autore di un gran campionato europeo. Anche qui il costo è di 40 milioni. Ronaldo rimarrà quasi sicuramente perché non si registrano, al momento, offerte degne di nota.
Chiellini rinnoverà ancora per 1 anno. Per mister Allegri è il motore centrale non solo della difesa ma di tutta la squadra.

Vincenzo Grassano

Gioco d’azzardo, Gallo (Pd): “Il centrodestra sordo a tutti gli appelli”

GAP – GALLO (PD): “CIRIO E LA SUA MAGGIORANZA SCELGONO DI CANCELLARE UNA LEGGE CHE FUNZIONA: DOVRANNO RISPONDERNE AI PIEMONTESI”

“Il centrodestra, sordo a tutti gli appelli provenienti dal mondo dell’associazionismo, dagli ordini dei medici, degli psicologi e degli assistenti sociali e dai Sindaci che, con il nuovo testo, vedranno ridimensionato il proprio ruolo dal momento che perderanno la possibilità di influire su orari, distanze e determinazione dei luoghi sensibili, è riuscito, forzando la mano, a approvare una legge iniqua che cancella la legge votata all’unanimità nel 2016 di contrasto al gioco d’azzardo patologico. Saranno i piemontesi a pagare questa decisione. E ai piemontesi Cirio e la sua maggioranza dovranno rispondere” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo.

“Abbiamo provato a arginare in tutti i modi possibili la cancellazione di una norma contro il Gap che ha dato, in questi anni, risultati importanti. Per due volte ci siamo riusciti e soltanto la scelta del centrodestra di forzare il Regolamento ci ha impedito di proseguire la battaglia. Cirio, grande assente durante tutta la discussione, e il centrodestra, invece di impegnarsi per il rilancio del Piemonte dopo la pandemia, invece di affrontare in Consiglio regionale, con la collaborazione e il confronto di tutti, temi cruciali come l’insediamento della giga factory di Stellantis, il potenziamento delle infrastrutture, la creazione di una nuova sanità più attenta ai bisogni dei cittadini, si limitano a agire nell’interesse di pochi: non certo per il Piemonte e i piemontesi” conclude Gallo.

Gigafactory a Termoli, la delusione di Cirio e Appendino: “Decisione che tradisce Torino e la susa storia”

“Questa decisione tradisce Torino. Tradisce il Piemonte, la sua storia, i suoi lavoratori, le sue Università ed in generale una terra che ha inventato l’auto, ha investito, ha rischiato.

Una terra che ha un credito enorme verso questa azienda e verso questo Stato”: così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e la sindaca di Torino Chiara Appendino sull’annuncio di Termoli come sede italiana per la gigafactory di Stellantis.

“Oggi ci sentiamo traditi – continuano il presidente Cirio e la sindaca Appendino – e chi è tradito prova rabbia. Una rabbia che chi, come noi, ha responsabilità istituzionali deve trasformare in una azione. Attendiamo di avere parole chiare da Roma per capire su che basi questa scelta sia stata condivisa con il Governo. Convocheremo già domani tutte le Istituzioni piemontesi”.

Covid, il bollettino di giovedì 8 luglio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 42 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui dopo test antigenico), pari allo 0,3 % di 15.028 tamponi eseguiti, di cui 9.987 antigenici. Dei 42 nuovi casi, gli asintomatici sono 26 (61,9%).

I casi sono così ripartiti: 12 screening, 21 contatti di caso, 9 con indagine in corso; per ambito: 2 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 3 scolastico, 37 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 367.198 così suddivisi su base provinciale: 29.619 Alessandria, 17.503 Asti, 11.537 Biella, 52.974 Cuneo, 28.294 Novara, 196.526 Torino, 13.752 Vercelli, 12.993 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.503 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.497 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono (-rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 6(-rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 633.

I tamponi diagnostici finora processati sono 5.549.662(+15.028 rispetto a ieri), di cui 1.804.032 risultati negativi.

I DECESSI RESTANO 11.697

E’ stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione 1 decesso di persona positiva al test del Covid-19, nessuno verificatosi oggi.

Il totale rimane quindi di 11.69deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 432 Biella, 1.454 Cuneo, 943 Novara, 5.591 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

354.800 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 354.800 (39 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 27.994 Alessandria, 16.777 Asti, 11.049 Biella, 51.460 Cuneo, 27.307 Novara, 190.570 Torino, 13.191 Vercelli, 12.603 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.437 extraregione e 2.412 in fase di definizione.

Gioco d’azzardo, approvata la legge regionale

Il Ddl di contrasto al gioco d’azzardo patologico è legge.

Diverse le novità introdotte: cambia il cosiddetto “distanziometro”, sarà vietata l’attività di sale da gioco, sale scommesse e spazi per il gioco, e anche l’installazione di nuovi apparecchi, a una distanza inferiore ai 300 metri da luoghi sensibili (scuole, università, sportelli bancomat, compro oro e altri) nei comuni sotto i 5000 abitanti come da precedente legge, ridotta da 500 a 400 metri per quelli con più di 5000 abitanti.
Gli esercizi che hanno dismesso gli apparecchi dopo l’entrata in vigore della legge 9/2016, possono rivolgere istanza di reinstallazione, anche se intervenuti cambi di titolarità, senza che ciò sia equiparato a nuova installazione, purché non si superi il tetto massimo esistente a maggio 2016.
L’approvazione è arrivata dopo numerose sedute di Aula e decine di ore di discussione, con il voto favorevole di Lega e Forza Italia, mentre Fratelli d’Italia ha garantito la presenza.
Alcune delle disposizioni erano presenti nel 2016.
Vengono definite le fasce orarie da rispettare tassativamente: sale da gioco e sale scommesse dovranno interrompere le attività dalle 2 alle 10, gli spazi gioco per dieci ore giornaliere complessive, di cui otto ore consecutive nella fascia dalle 24 alle 8 e due ore nella fascia di uscita dalle scuole dalle 13 alle 15.
Tra le novità, in caso di nuove aperture (a cui sono equiparati l’installazione di nuovi apparecchi e il trasferimento in altro locale), non potranno essere posizionate slot nei locali di dimensione inferiore ai 25 mq, se ne potrà installare una in quelli tra 25 e 50 mq, e massimo due in quelli superiori a 50 mq.
La Regione Piemonte, si specifica all’articolo 10, considera l’assenza di apparecchi da gioco come elemento preferenziale per la concessione di patrocini, finanziamenti e benefici economici.

Rafforzati gli interventi di prevenzione sul gioco patologico, con una particolare attenzione a giovani e studenti.
I minori di 18 anni non potranno accedere a sale gioco e sale bingo in cui sono installati i video terminali e sarà vietato l’uso di apparecchi per il gioco. Il titolare sarà tenuto a identificare i minori chiedendo il documento di identità e l’uso delle slot sarà attivabile tramite codice fiscale o tessera sanitaria.
Le scuole primarie e secondarie predisporranno iniziative didattiche sui rischi del gioco, mentre in tutte le scuole – con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale – sono previste lezioni tematiche sul rischio di abusi del gioco online e su smartphone.
Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, il Consiglio regionale, su proposta della Giunta, approverà il piano triennale di contrasto, prevenzione e riduzione del rischio del gioco patologico, attraverso azioni di educazione, informazione e comunicazione.
Nello stesso periodo la Giunta lancerà il concorso per realizzare il logo “Slot, no grazie!” dedicato alle scuole di secondo grado. Il logo verrà diffuso su tutto il territorio piemontese anche grazie alla giornata dedicata che vedrà coinvolte scuole, università e Asl.
La legge prevede azioni specifiche anche su usura, sovraindebitamento e infiltrazioni criminali: d’intesa con le Camere di Commercio verranno realizzate campagne di informazione e sensibilizzazione e verranno promossi protocolli d’intesa con prefetture e forze dell’ordine.
Nelle dichiarazioni finali tutte le opposizioni hanno ribadito la contrarietà al provvedimento, mentre chi è intervenuto della maggioranza ne ha confermato la necessità.