ilTorinese

PNNR , Ruffino (CI): i boschi devono essere risorsa

“Il bosco è una grande risorsa, offre opportunità di lavoro straordinarie. Anche grazie al PNNR, oggi possiamo e dobbiamo investire in progetti condivisi con obiettivi comuni, creando reti, salvaguardando i piccoli comuni e con loro le comunità.

Occorre creare reti finalizzate a favorire l’economia circolare e Investire per creare una filiera corta nazionale, con una tutela del patrimonio boschivo, unita a uno utilizzo equo e ambientale.
La filiera del legno concorre alla protezione dell’ambiente, all’economia di montagna e evita lo spopolamento delle aree marginali, attraverso una nuova e sana occupazione, l’esempio più lampante è la trasformazione di un rifiuto come gli sfalci in pellet”.
Lo ha dichiarato la deputata di Coraggio Italia Daniela Ruffino, capogruppo in Commissione Ambiente in occasione dell’inaugurazione della Fiera Boster Nord Ovest a 2021 a Oulx.

Monopattino selvaggio: i non vedenti si rivolgono a uno studio legale

A Torino nasce una task force di avvocati a tutela dei non vedenti che a causa  della presenza selvaggia dei monopattini e delle bici del bike sharing rischiano la propria incolumità.

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti si è rivolta allo studio legale Ambrosio e Commodo che ha individuato nel Comune il soggetto incaricato di far rispettare le regole sulla sosta di bici e monopattini.

Sono numerosi i soci dell’Unione che hanno rischiato di farsi male sbattendo contro i monopattini parcheggiati sul marciapiedi. Ad oggi non esiste un punto di riferimento normativo. L’Unione italiana ciechi vuole partecipare al tavolo previsto in Comune per presentare  soluzioni condivise.  Da oggi lo studio legale interverrà  “per ogni anche piccolo incidente a fianco del non vedente. Quando inciamperanno su un monopattino chiameremo i vigili urbani e andremo al pronto soccorso: poi agiremo a livello giudiziario”.

Musica, “Il Silenzio”al Borgo Medievale di Torino

Sabato 10 luglio, ore 18

Concerto online dal Borgo Medievale di Torino

IL SILENZIO per MUSICHE IN MOSTRA

con il DUO PITROS

Il Duo Pitros – Luigi Santo, tromba; Daniela Gentile, pianoforte – interpreta un’inedita rielaborazione in chiave contemporanea della celebre aria di ordinanza “Il Silenzio” che dà il titolo al concerto. Compositrice di questo singolare lavoro, perfettamente contestualizzato, Irena Zlateva.

Il Duo racconta nel suo programma i “paesaggi sonori”. Attraverso la valorizzazione delle molteplici caratteristiche dei due strumenti (tromba e pianoforte), Luigi Santo e Daniela Gentile creano percorsi tematicamente organici intorno al repertorio insospettabilmente vasto che è stato scritto e/o elaborato per questa formazione. Emotivamente coinvolgenti, i due interpreti amano proporre differenziati viaggi nel tempo, spaziando dal periodo dell’Ottocento russo al Novecento americano, agli autori contemporanei che contrappuntano con quelli della tradizione, come Gerswhin e Bernstein, Goedicke e Perskin, Piazzolla.

Il concerto sarà trasmesso sul canale Youtube di Rive-Gauche Concerti e sulla pagina Facebook di Musiche in Mostra. La videoregistrazione è stata curata da Carlo Barbagallo e Elaine Carmen Bonsangue.

Sabato 10 luglio, ore 18

Concerto online dal Borgo Medievale di Torino

canale Youtube: Rive-Gauche Concerti – Facebook: Musiche in Mostra

Il Silenzio

Duo Pitros

Luigi Santo, tromba

Daniela Gentile, pianoforte

Con le musiche “accoglienti” di Victor Andrini

Musiche di Irena Zlateva**, Johann Sebastian Bach, Alexander Fyodorovich Goedicke, Astor Piazzolla, Vladimir Peskin, George Gershwin

In collaborazione con Borgo Medievale di Torino

PROGRAMMA

Georg Friedrich Haendel (1685-1754) – Wilhelm Kempff (1895-1991)

Minuetto in sol minore

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Preludio corale “Nun komm der Heiden Heiland” BWV 659

Astor Piazzolla (1921-1992)

Adiós Nonino (1959)

Hans Zimmer (1957)

Tennessee (2001)

(su testo di Hermann Hesse)

George Gershwin (1898-1937)

Someone to watch over me

Rapsodia in blu (trascrizione di Timofei Dokshitser)

Irena Zlateva (1986)

Silentium aquatilium (2020)

per tromba e pianoforte

Prima esecuzione assoluta

DUO PITROS

Il Duo Pitros, in venti anni di attività, ha tenuto concerti in tutta Europa, Asia ed America. Ha all’attivo oltre cinquecento concerti in importanti sale. Nel 2006 ha tenuto la prima esecuzione in Italia del concerto per tromba, pianoforte e orchestra di Dimitrij Shostakovich, nella versione inedita curata dal grande Maestro russo Timofi Dokshitser, replicata poi in tournée in Europa e Stati Uniti. Nel 2008 esegue la prima italiana della sonata per tromba e pianoforte del compositore newyorkese Eric Ewazen. Il Duo Pitros ha in repertorio una quindicina di programmi diversi con musiche (oltre settanta composizioni) che spaziano dal periodo romantico russo alla tradizione eclettica americana.

LUIGI SANTO

Luigi Santo è diplomato in Tromba al Conservatorio di Cosenza con Giuseppe Zanfini, continua gli studi musicali a Parigi con Pierre Thibaud; successivamente si perfeziona nel repertorio romantico russo con Timofei Dokshitser. Con David Short effettua numerosi concerti per ensemble di ottoni, oltre che importanti registrazioni per la Rai. Come solista effettua tournée in Europa, Stati Uniti ed Asia, tenendo concerti in prestigiose sale. Ha suonato con importanti artisti internazionali quali Fred Mills, Scott Hartman, Mark Mc Connell, Mike Moore. Autore di musiche per quintetto di ottoni pubblicate da Gerard Billaudot Editeur e Editions Marc Reift. Docente di Tromba presso il Conservatorio di Musica di Matera, Luigi Santo suona strumenti Stomvi.

DANIELA GENTILE

Daniela Gentile è diplomata alla Scuola di Pianoforte del maestro Lethea Cifarelli presso il Conservatorio Casella di L’Aquila, riportando il massimo dei voti e lode. Ha preso parte al Corso di perfezionamento pianistico tenuto presso la Julliard School negli Stati Uniti con il maestro David Rose ed in Francia con il maestro Bouquete, inoltre ha eseguito un master di perfezionamento pianistico con il maestro Bruno Canino ed un corso di perfezionamento pianistico con il maestro V. Voskobojnikov. Ha curato registrazioni per le maggiori emittenti radiotelevisive. Ha tenuto concerti organizzati da istituzioni musicali ed enti pubblici in molte città italiane e straniere, eseguendo musiche dei più famosi compositori come Liszt, Chopin, Mozart, Beethoven ecc. Ha svolto tournée in Russia, Stati Uniti, Spagna, Slovenia, Romania, Moldavia, Grecia, Germania, Francia, Turchia, ha suonato nel Teatro Nazionale di Lagos in Nigeria e ad Accra nel Ghana. Oltre che da solista si esibisce con varie formazioni cameristiche, spaziando con repertori che vanno dai classici fino a prime esecuzioni di compositori contemporanei. È docente di pianoforte al Conservatorio di Bari.

Musiche in Mostra è realizzata con il principale sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2020 del bando “Performing Arts”; i contributi di Fondazione CRTReale MutuaFondazione per la Cultura, Regione Piemonte e il patrocinio della Città di Torino. Per il quarto anno consecutivo, quale festival europeo di eccellenza, ha ricevuto l’EFFE Label dalla European Festivals Associations. Venti le co-produzioni e collaborazioni attivate: per questo concerto con Borgo Medievale di Torino.

Informazioni

E: rivegaucheconcerti@libero.it  W: rivegaucheconcerti.org

F: MusicheInMostra

In bilico dal balcone del quarto piano Soccorso dalla Polizia

L’uomo minacciava di buttarsi giù

La scorsa domenica mattina alcuni residenti in uno stabile di corso Vercelli hanno segnalato alla centrale del 112 NUE la presenza di un uomo al quarto piano di uno stabile di via Lauro Rossi che si sporgeva pericolosamente dal passamano del balcone. L’uomo camminava avanti  indietro sulla ringhiera, tenendosi in precario equilibrio con un mano ancorata ai fili di acciaio del piano superiore; in diverse occasioni dava l‘impressione di poter cadere da un momento all’altro. Mentre un operatore di polizia rimaneva nell’interno cortile per cercare di rassicurare il soggetto, altri poliziotti salivano al pianerottolo ove è ubicato l’alloggio. Purtroppo, la porta d’ ingresso era chiusa dall’interno con tre mandate, pertanto né gli agenti né i vigili del Fuoco riuscivano nell’immediato ad aprirla, ma si rendeva necessario utilizzare un palanchino per fare leva sul telaio. Nelle fasi dell’apertura della porta, intanto, l’uomo diventava sempre più agitato in quanto percepiva nitidamente i rumori provenienti dalla porta di casa.  Agenti della Polizia di Stato del Comm.to Madonna di Campagna e di Barriera Milano rimanevano in costante contatto visivo e comunicativo  con la persona e lo rassicuravano quando lo stesso esibiva anche un coltello da cucina, portando alla gola, manifestando l’intento di farla finita. Dopo alcuni minuti, l’uomo, lasciato andare il coltello, forse perchè stremato, effettuava un movimento innaturale col corpo che lo portava a ruotare su se stesso e, portate le gambe al di là della ringhiera, rimaneva aggrappato solo con le braccia alle tende da sole del piano inferiore, di fatto lasciandosi scivolare verso il basso. Grazie ai fili per stendere la biancheria  presenti nel balcone sottostante non rovinava al suolo, ma subito dopo, con un balzo, raggiungeva uno spunzone in cemento di piccole dimensioni presente al secondo piano. Qui, l’intervento di un poliziotto del Comm.to Madonna di Campagna che aveva chiesto a un inquilino del palazzo di aprirgli, faceva sì che l’uomo, pur non essendo collaborativo e in forte stato di agitazione, fosse messo in sicurezza. Il poliziotto infatti lo afferrava con entrambe le braccia e riusciva portarlo all’interno del balcone dove finalmente il soggetto veniva calmato e successivamente trasportato presso un nosocomio.  A casa sua, gli agenti hanno ritrovato e sottoposto a sequestro diverse armi bianche.

Gli Azzurri all’ippodromo

Domenica 11 luglio non sono previste corse di trotto, ma l’Ippodromo di Vinovo aprirà lo stesso.

 

Ancora una volta l’impianto confermerà la sua funzione aggregativa per il territorio mettendo a disposizione il suo maxischermo per tifare tutti insieme la nostra Nazionale. Italia-Inghilterra, finale degli Europei di calcio, comincerà alle 21 ma già un’ora prima di cancelli dell’Ippodromo di Vinovo saranno aperti, con ingresso libero per tutti.

La partita sarà visibile anche sui monitor dei tavolini del bar e del ristorante, regolarmente aperti al pubblico, e delle terrazze, anche se non ci sarà obbligo di consumazione. Così per una sera l’ampio parterre e la tribuna diventeranno uno stadio. E per chi lo vorrà, street food sul parterre, consumazioni al bar in tribuna, ma anche in fragrante fritto misto al ristorante, proposto a 25 euro. Per la cena è obbligatoria la prenotazione (info e prenotazioni al numero 333.108 1017).

Vaccini, in Piemonte oltre 4 milioni di dosi

IL TOTALE È 4.039.182IL 90,8% DI 4.446.580 DOSI COMPLESSIVE RICEVUTE

Sono 40.539 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate venerdì 9 luglio  all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 33.673è stata somministrata la seconda dose.

Tra gli ultimi vaccinati, in particolare, sono 3.915 i 16-29enni, 2.352 i trentenni, 5.996 i quarantenni, 13.864 i cinquantenni, 4.107 i sessantenni, 6.83i settantenni, 819 gli estremamente vulnerabili e 256 gli over80.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 4.039.182 dosi (di cui 1.485.236 come seconde), corrispondenti al 90,8di 4.446.580 finora disponibili per il Piemonte.

“Abbiamo tagliato un altro traguardo importante che segna il ritmo veloce della nostra campagna vaccinale – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Più del 93% degli over50 che hanno aderito sono stati già vaccinati con almeno una dose, ma è fondamentale che tutta la popolazione risponda a questa chiamata, perché il vaccino è l’unica vera possibilità di proteggerci dal Covid e dalle sue varianti, garantendo la sicurezza delle nostre vite e del nostro lavoro, senza costringerci mai più a subire nuovi lockdown o limitazioni della nostra libertà”.

Il bollettino Covid di venerdì 9 luglio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE 15:30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 40 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 4 dopo test antigenico), pari allo 0,2 % di 20.061 tamponi eseguiti, di cui 15.683 antigenici. Dei 40 nuovi casi, gli asintomatici sono 23 (57,5%).

I casi sono così ripartiti: 12 screening, 20 contatti di caso, 8 con indagine in corso; per ambito: 2 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 2 scolastico, 36 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 367.238 così suddivisi su base provinciale: 29.620 Alessandria, 17.506 Asti, 11.538 Biella, 52.983 Cuneo, 28.296 Novara, 196.542 Torino, 13.755 Vercelli, 12.995 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.505 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.498 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (-1 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 67 (+3 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 627.

I tamponi diagnostici finora processati sono 5.569.723 (+20.061 rispetto a ieri), di cui 1.807.967 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.698

E’ stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione 1 decesso di persona positiva al test del Covid-19, nessuno verificatosi oggi.

Il totale diventa quindi di 11.698 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 432 Biella, 1.454 Cuneo, 944 Novara, 5.591 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

354.843 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 354.843 (+43 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 27.996 Alessandria, 16.779 Asti, 11.049 Biella, 51.467 Cuneo, 27.310 Novara, 190.595 Torino, 13.193 Vercelli, 12.604 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.437 extraregione e 2.413 in fase di definizione.

L’attaccante danese Magnus Warming al Toro!

Arriva dal Lyngby. Il classe 2000 è stato visionato sia in campionato che con la U20 danese.

E’ un esterno offensivo rapido che può fare anche la punta centrale, dotato di buona tecnica di base ed è alto 188 centimetri: questo lo rende molto forte nei contrasti aerei e nei corpo a corpo.Aveva un contratto in scadenza nel 2023 ed il Toro col dt Vagnati lo ha acquistato per 1,5 milioni di euro. Su di lui si era registrato l’interesse del Bodo Glimt, che l’avrebbe voluto per sostituire Hauge, ma il ragazzo ha rifiutato la destinazione.Voleva il Toro ed è stato accontentato.Dopo Berisha,Warming…tutti su richiesta di Juric.

Vincenzo Grassano

(foto C. Benedetto)

Sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno va al mare

Arrestato dalla polizia ad appena 5 giorni dalla scarcerazione

Era uscito dal carcere da pochissimi giorni ed era stato immediatamente  sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di P.S., con obbligo di soggiorno in Torino, per i restanti 2 anni, un mese e 13 giorni rimasti da scontare. L’uomo, un trentanovenne italiano, però, lo scorso mercoledì, ha pensato che sarebbe stato carino andare al mare, anche per festeggiare il suo compleanno appena trascorso; così, di prima mattina, si è messo sul treno con la famiglia alla volta di Finale Ligure (SV), credendo che una telefonata in Commissariato sarebbe stata sufficiente a garantirgli la gita fuori porta. Il centralinista del Commissarito Barriera Nizza, ricevuta la singolare chiamata, ha messo in moto l’attività dell’ufficio preposto alla verifica del rispetto delle misure di prevenzione, sicurezza e cautelari.  In effetti,  a casa dell’uomo non rispondeva nessuno al citofono, evidente segno che si fosse allontanato. Nella serata dello stesso giorno, in previsione di un suo possibile rientro a Torino, i poliziotti del Commissariato Barriera Nizza lo hanno rintracciato e tratto in arresto alla stazione Lingotto; era sceso da un treno proveniente da Ventimiglia. Considerata la futilità dei motivi che lo hanno indotto a trasgredire la misura di prevenzione, l’uomo, che ha numerosissimi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e la Pubblica Amministrazione, nonché innumerevoli violazioni degli obblighi della sorveglianza speciale, è stato nuovamente condotto in carcere.

Tumori: nuovo protocollo riduce dal 30 al 50% i giorni di ricovero

TORINO, Venerdì 9 luglio / Al via da oggi al Lingotto di Torino la terza edizione del Congresso nazionale della Perioperative Italian Society (POIS), dedicato ai risultati e alle prospettive del protocollo ERAS (Enhanced Recovery after Surgery) ovvero alla promozione del migliore recupero post-intervento chirurgico.

L’esito migliore delle cure chirurgiche dei pazienti oncologici dipende anche dallo stress operatorio e dalla risposta dell’organismo all’intervento. Per affrontare i trattamenti chirurgici con una forma fisica appropriata e ridurre il trauma legato all’intervento, è necessario che il paziente sia al centro di un percorso pre e post operatorio. E’ questo il concetto cardine del protocollo ERAS (Enhanced Recovery after Surgery), un approccio integrato e multidisciplinare che coinvolge diversi specialisti e figure professionali, dal chirurgo all’anestesista, dall’infermiere al dietista, che attraverso l’applicazione delle migliori e più moderne pratiche chirurgiche, anestesiologiche e infermieristiche, riduce le complicanze generali, i tempi di degenza e i costi del ricovero.

Per discutere risultati e prospettive del protocollo ERAS si svolgerà oggi e domani, al Lingotto di Torino, il Congresso della Perioperative Italian Society (POIS), presieduto da Felice Borghi, neodirettore della Chirurgia Oncologica dell’IRCCS di Candiolo (Torino) e per 20 anni direttore della Chirurgia generale e oncologica dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, dove ha sviluppato una delle maggiori esperienze in Italia su questo tema. “Gli elementi chiave del protocollo ERAS oltre alla scelta di un approccio minimamente invasivo, sono la sostituzione del digiuno pre-operatorio con l’introduzione di un supporto nutrizionale, il ridotto posizionamento di strumenti come sondini e drenaggi o la loro rapida rimozione, la precoce mobilizzazione, una gestione ottimale del dolore, una più rapida ripresa di una normale dieta nel post intervento – spiega Borghi – Tutte azioni volte a un migliore e più rapido recupero funzionale del paziente, efficaci anche nel ridurre dal 30 al 50% i giorni di degenza e le complicanze post-operatorie“.

L’IRCCS di Candiolo rappresenta la sede ideale per l’applicazione del protocollo ERAS perché l’Istituto è leader mondiale delle tecniche chirurgiche mininvasive nella lotta ai tumori, alla base della migliore riuscita delle nuove metodiche“, aggiunge Antonino Sottile, Direttore Generale dell’IRCCS di Candiolo.

Un nuovo standard di cura in crescente diffusione a livello nazionale e internazionale, in cui la Regione Piemonte rappresenta un modello avanzato e di esempio per il resto d’Italia. Infatti ha introdotto la pratica dell’ERAS sotto forma di un importante studio clinico in tutti i reparti di Chirurgia e Ginecologia, che ha coinvolto oltre 5000 pazienti e che è proseguito anche nel corso della pandemia Covid-19. Nella fase più d’emergenza sono stati evidenti i vantaggi legati alla riduzione delle complicanze e dell’ospedalizzazione in un momento in cui i pazienti chirurgici sono stati inevitabilmente penalizzati.

L’appuntamento di Torino si profila quindi come strategico e di straordinaria importanza: un incontro che consentirà agli oltre 200 esperti di fare il punto sullo stato dell’arte e sulla diffusione del protocollo ERAS, offrendo un momento di confronto ideale sui risultati delle attività dei singoli centri ospedalieri.