COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 15.328 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 13.101 dopo test antigenico), pari al 16,0% di 96.012 tamponi eseguiti, di cui 81.992 antigenici. Dei 15.328 nuovi casi gli asintomatici sono 12.666 (82,6%)
I casi sono così ripartiti: 12.394 screening, 2.146 contatti di caso, 788 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 756.656, così suddivisi su base provinciale: 62.703 Alessandria, 35.200 Asti, 27.780 Biella, 106.191 Cuneo, 59.078 Novara, 394.996 Torino, 26.803 Vercelli, 28.275 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.729 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 11.901 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono143 (+1 rispetto a ieri)
I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.056 (–7 rispetto a ieri)
Le persone in isolamento domiciliare sono 170.172
I tamponi diagnostici finora processati sono 13.368.495(+ 96.012 rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 12.415
Sono 31, 4 di oggi, i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale diventa quindi 12.415 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.638 Alessandria, 753Asti, 468 Biella, 1.538 Cuneo, 997 Novara, 5.931 Torino, 572 Vercelli, 399 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 119 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
571.870 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 571.870 (+13.495 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 49.614 Alessandria, 28.379 Asti, 20.638 Biella, 82.001 Cuneo, 48.110 Novara, 295.062 Torino, 20.085 Vercelli, 22.315 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 2.097 extraregione e 3.569 in fase di definizione.
Una mostra di successo declinata in musica e in poesia. Esperimento interessante e di sicuro richiamo. Capita ad “Anita e le altre. Storie di donne del Risorgimento”, dedicata dal Museo Nazionale del Risorgimento, in occasione del bicentenario della nascita, ad Anita Garibaldi, al secolo Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva (nata in Brasile, a Morrinos nelle Stato di Santa Catarina il 30 agosto del 1821 e morta a Mandriole di Ravenna fra le braccia del marito, l’eroe dei due mondi, il 4 agosto del 1849) e, insieme a lei, ad altre 18 donne che, in periodo risorgimentale, seppero occupare spazi pubblici fuori dall’ambito esclusivamente privato, alimentando una consapevolezza nuova ed una coscienza politica tale da permettere loro di dare vita, accanto alle virtù tradizionali di madri e di spose, a nuove forme di partecipazione sociale e culturale che hanno segnato l’evoluzione del nostro paese: dalla nascita dei salotti politici all’arte, dal sostegno alle lotte e alle guerre di indipendenza, dall’assistenza fino al giornalismo e all’istruzione. Orbene, inaugurata due mesi fa la mostra sta ancora oggi riscuotendo un grande successo di pubblico; tale da spingere gli organizzatori a prorogarla fino al prossimo 20 febbraio. Non solo. Al Museo del Risorgimento si è pensato bene e con indubbio acume di “omaggiarla” anche di un evento che si preannuncia di forte presa emozionale, declinandone il percorso sulla scia di musiche e parole. Alta musica e alta poesia. L’evento, a cura del maestro Maurizio Benedetti e ribattezzato “Anita e le altre…in musica e poesia”, si terrà nella “Sala Codici” del Museo di piazza Carlo Alberto 8, dove al pubblico sarà proposto l’ascolto delle musiche e delle poesie ispirate alle figure femminili raffigurate nei dipinti esposti in mostra. L’appuntamento è per il prossimo sabato 22 gennaio, alle ore 15,30. I brani in programma sono soprattutto composizioni di Michele Novaro (autore dell’ “Inno Nazionale”) che fu particolarmente prolifico nel porre in musica le poesie di poeti patrioti come Giovanni Prati, Francesco Dall’Ongaro, Arnaldo Fusinato e Luigi Mercantini, ispirate all’universo femminile. Saranno eseguiti anche brani strumentali tra i quali la “Garibaldi Polka” di Paolo Giorza, autore della famosa “Bella Gigogin”, accanto ad altre composizioni di autori minori come la “Margherita Mazurca” di L.Ottone, dedicata alla Regina Margherita, grande appassionata di chitarra e mandolino. Il maestro Maurizio Benedetti sarà accompagnato dall’attrice Pina Porzio, che leggerà alcune poesie, testimonianze coinvolgenti nel loro documentare come la donna sia stata interprete nei modi peculiari della femminilità, dello spirito e della storia del nostro Risorgimento.
La prenotazione é obbligatoria telefonando allo 011.5621147
Il contratto 
La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato un trentacinquenne di origini marocchine, titolare di regolare permesso di soggiorno, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.