I manifestanti No Green pass, oggi a Torino con delegazioni provenienti da tutta Italia, hanno osservato un minuto di silenzio per i tre operai morti in via Genova, a causa del crollo di due gru.
“Siamo qui per le vittime del lavoro e della sanità e al governo diciamo vergogna”, ha detto in piazza Castello Marco Liccione, leader torinese dei No Green pass.
“Noi vogliamo stare dalla parte giusta, dalla parte delle persone”, ha aggiunto.
Un migliaio i manifestanti radunatisi davanti ai cancelli di Palazzo Reale.
(Foto archivio Lineaitaliapiemonte.it)


Noi de ” Il Torinese” abbiamo intervistato l’assessore nei suoi uffici per cercare di comprendere il suo nuovo progetto, nel quinquennio di consiliatura comunale che lo vede coinvolto, in uno dei settori fortemente colpito dalla pandemia.
Coi colleghi degli assessorati coinvolti nella questione, siamo giunti alla conclusione che al momento le telecamere restano spente: le argomentazione volte alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione e alla promozione del commercio cittadino, le vorrei affrontare partendo da un concetto ben noto ai negozianti torinesi che è quello della pedonalizzione di aree cittadine più specificatamente dedicate allo shopping e destinabili a questo tipo di di rigenerazione urbana. Le associazioni di categoria e quelle ambientaliste mi sostengono e ne sono lieto. La pandemia ci ha sicuramente insegnato un nuovo modo di vivere la città in tutti i suoi aspetti, compresi quello commerciale: mi voglio impegnare, di concerto con tutti gli attori coinvolti, per seguire questa importante scia sociale.
Il mio lavoro su questo importante mercato deve essere necessariamente realizzato con i colleghi degli assessorati coinvolti nei vari aspetti: viabilità, arredo urbano, turismo.
