La caserma Monte Grappa, sede del comando della Brigata Alpina Taurinense, ha aperto le sue porte per il pomeriggio di mercoledì 13 aprile ai visitatori.
La possibilità di entrare nell’edificio militare, dove moltissimi piemontesi e non hanno prestato il proprio servizio di leva è stata resa possibile
nell’ambito dei festeggiamenti del 70esimo anniversario di fondazione della Brigata, avvenuto nel 1952, nell’ambito delle Truppe alpine, che si è distinta in tutto questo tempo per il suo impegni in Italia ed in molte, e delicate, missioni all’estero sotto l’egida internazionale.
Nel pomeriggio, davanti al generale comandante la Brigata, Ignazio Gamba, gli alpini congedati del coro della sezione Ana di Torino e quelli della fanfara Montenero hanno intonato canti e suonato musiche della tradizioni alpina, mentre molti visitatori hanno potuto vedere i mezzi e le attrezzature impegnate nelle attività di peacekeping della Brigata.
Infine un appunto personale: chi scrive è tornato dove era giunto da Cuneo in una mattina di fine settembre nel 1986, a bordo di una tradotta militare e qui ha trascorso tutto il suo periodo di leva sino all’inizio di agosto 1987, quando venne congedato.
Lo scaglione era il 6/86 che ricorda ancora con affetto e la compagnia era la mitica Controcarri (anche se il suo impegno fu al Comando Brigata) guidata dall’allora maggiore Paolo Serra, che ha terminato il servizio con l’altissimo grado di generale di Corpo d’Armata e dall’allora tenente (poi tenente colonnello) Guido Cuzzelli.
E’ a loro e all’allora comandante della Taurinense, generale di brigata Ezio Sterpone, ai colonnelli Giannuzzi e Guatini, al mitico sergente maggiore
(poi maresciallo) Giancarlo Pesci e a tutti gli ufficiali e sottufficiali ed ai i miei commilitoni di quell’anno che dedico queste poche righe per il ricordo di un tempo della mia vita che non si è mai cancellato e mai si cancellerà.
Taurinense sempre
Massimo Iaretti

Maria Antonietta Gallace è nata a Soriano Calabro il 19 Marzo del 1997. Fino all’età di 10 anni ha vissuto a Fabrizia il suo piccolo paese d’origine. Nell’anno 2007 si traferisce in Lombardia, a Sarezzo per lavoro insieme alla sua famiglia, frequentando così tutte le scuole fino alla conclusione. Nel 2016 termina le scuole diplomandosi in estetica con buoni voti e qualche esperienza lavorativa. Ma c’è sempre stata in lei una passione per la lettura e la scrittura che non ha mai abbandonato. Nel 2020 inizia a scrivere il suo primo romanzo Thriller/Mistero (I misteri di Lakeside) dedicando tutta sé stessa fino all’ultima pagina. Decide così, due anni dopo (2022) di collaborare con una casa editrice e realizzare finalmente il suo sogno nel cassetto. E spera che i lettori si possano appassionare a i suoi personaggi ma soprattutto alla storia da lei creata.