ilTorinese

19 luglio 1966: Corea del Nord-Italia 1-0

Accadde oggi

Il mese di luglio è sempre stato  importante per la nostra amata Nazionale di calcio italiana.
Ha regalato tante gioie e,talvolta,dolori.
Esattamente 56 anni fa avvenne la disfatta più conosciuta,sgradevole ed importante di tutta la storia del calcio italiano:la terribile ed incredibile sconfitta contro la Corea del Nord ai mondiali di calcio in Inghilterra.
Ancora oggi una disfatta sportiva è spesso ribattezzata “Corea”.
Al 42′ tale Pak Doo Ik, passato alla storia come dentista anche se era un  professore di educazione fisica e aveva un diploma da tipografo, conclude un’azione personale alla Pelé, conquista un pallone perso da Gianni Rivera, e trafigge Albertosi.
Inutile l’assedio finale azzurro e così la tragedia sportiva si compie.
Tabellino
Corea del Nord: Li Chang Myung – Lim Zong Sun, Sin Yung Kyoo, Ha Jung Won, Oh Yoon Kyung, Im Seung Hwi, Han Bong Zin, Pak Doo Ik, Pak Seung Zin, Kim Bong Hwan, Yang Sung Kook. All: Myung Rye-Hyun
Italia: Albertosi – Landini, Janich, Guarneri, Facchetti – Fogli, Bulgarelli, Rivera – Perani, Mazzola, Barison. All: Fabbri

Enzo Grassano

Finisce al Cto donna ustionata da candela antizanzara

Le fiamme sono scaturite da una candela antizanzara caduta a terra in un appartamento di via Sant’Antonio da Padova a Torino . Questa avrebbe incendiato la tenda della doccia dove si trovava una donna. È stata ricoverata al Cto per le ustioni ma non è in pericolo di vita. 

Lo stambecco prim’attore al Forte di Bard

Re salva Re. Arriva il “25° Gran Paradiso Film Festival”

Fino al 9 ottobre

Bard (Aosta)

Re salva Re. Pochi sanno, infatti, che a salvare dal pericolo di estinzione la specie dell’animale simbolo, ufficialmente riconosciuto come il Re del “Gran Paradiso”, sua maestà lo Stambecco, fu proprio un altro Re, nientemeno che Re Vittorio Emanuele II che, nel 1856, fece proteggere gli ultimi esemplari (quando ormai, per la caccia smodata e senza regole dell’uomo se ne contavano solo poche centinaia nelle Alpi italiane e francesi) in una riserva privata in Valsavaranche dove, per suo ordine, un gruppo speciale di guardacaccia li proteggeva da altri cacciatori.

Da allora la Capra ibex (suo nome scientifico), le cui origini ci portano indietro nel tempo fino al “Paleolitico”, a 100mila anni fa, quando lo stambecco viveva in tutte le regioni rocciose dell’Europa centrale (come testimoniano ancora oggi le pitture rupestri rinvenute nelle grotte di Lascaux in Francia), il magnifico animale ha ripreso nuova vita diventando veramente il Re incontrastato del “Parco Nazionale del Gran Paradiso”. A celebrarne la forza, l’agilità e l’eleganza è oggi (e fino al 9 ottobre) il valdostano “Forte di Bard” che, ospitando il progetto espositivo del “25° Gran Paradiso Film Festival”, “GPFF in mostra – Il Gran Paradiso e il suo Re” ( ideato da “Fondation Gran Paradis” e co-prodotto dall’“Associazione Forte di Bard” con la collaborazione del “Parco Nazionale Gran Paradiso”) ne traccia un sorprendente doppio ritratto attraverso gli scatti del fotografo romano Giorgio Marcoaldi – tratti dal volume “Il Re, lo stambecco del Parco Nazionale del Gran Paradiso” – e le immagini cinematografiche dei registi francesi Anne ed Erik Lapied, in cui “si racconta una storia di equilibrio fra uomo e natura e di reciproca salvezza, nel primo Parco Nazionale d’Italia”.

Ricordano gli organizzatori: “Nel 2022 la Valle d’Aosta celebra la concomitanza di due ricorrenze dal forte valore simbolico: il 100° anniversario dell’istituzione del ‘Parco Nazionale Gran Paradiso’ e la 25^ edizione del ‘Gran Paradiso Film Festival’ (principale evento culturale dell’area del Gran Paradiso), che, iniziata l’11 luglio scorso, si terrà fino al 6 agosto nelle tre valli valdostane dell’area protetta e la cui sezione ‘GPFF in mostra’ sarà visitabile per tutta l’estate al ‘Forte di Bard’, con uno ‘spin off’ nel Gran Paradiso”. Il progetto espositivo (inaugurato il 16 luglio scorso, alla presenza degli stessi Giorgio Marcoaldi e Anne ed Erik Lapied, insigniti nell’occasione del titolo di “Grand Paradiso Ambassador”) “si snoda attraverso la storia, i luoghi, le caratteristiche ed il valore simbolico dello stambecco alpino, offrendo ai visitatori vari spunti e suggestioni per avvicinarsi alla realtà unica del Gran Paradiso”. Sempre sabato scorso, 16 luglio, è stato anche proiettato il film “Le Temps d’une Vie” di Anne, Erik e Véronique Lapied, la cui trama ruota intorno alla vita di uno stambecco, con straordinarie riprese girate all’interno dell’area protetta. La pellicola verrà ancora proiettata all’interno dell’Auditorium dell’“Opera Mortai” del Forte, in altre tre date: sabato 13 agosto, sabato 3 settembre e sabato 8 ottobre, alleore 16.

Lo “spin off” della mostra “Il Gran Paradiso e il suo Re” é invece allestito outdoor nelle stesse date presso il “Villaggio Minatori” di Cogne, sede di “Fondation Grand Paradis”, ed espone una diversa selezione di scatti di Giorgio Marcoaldi, sempre dedicati alla Capra ibex, che riportano il progetto nei luoghi che racconta. Lo “spin off” sarà visitabile gratuitamente ogni giorno a qualsiasi ora.

Maggiori informazioni sono disponibili sui siti: www.gpff.it  e www.fortedibard.it

g.m.

Nelle foto:

–       Giorgio Marcoaldi: “Stambecco”

–       Giorgio Marcoaldi

–       Anne ed Erik Lapied

Alla ricerca di un po’ di refrigerio: le piscine aperte a Torino

Per coloro a cui è negata la fuga al mare o in montagna o se siete alla ricerca di un po’ di refrigerio , durante l’estate le piscine sono la scelta migliore , anche in prospettiva dell’ ulteriore aumento delle temperature previsto nei prossimi giorni.

Gli impianti attualmente aperti in città sono:  Colletta, Franzoj (fino al 4 settembre), Gaidano (fino al 31 luglio), Galileo Ferraris (tutta l’estate), Lido (fino al 30 settembre), Lombardia (fino al 28 agosto), Massari (fino al 31 luglio), Parri (fino al 29 luglio), Sebastopoli (fino al 24 luglio), Sisport (fino al 4 settembre), Torrazza (fino al luglio), Trecate (tutta l’estate) e Vigone (tutta l’estate).

I giorni, gli orari e i costi di accesso sono consultabili sul sito: www.comune.torino.it/torinogiovani. Per poter accedere ad alcuni impianti è necessario prenotarsi sulla piattaforma di TorinoFacile. Ragazzi e ragazze di 14 e 15 anni, attraverso il progetto di PasSporTo, residenti a Torino possono entrare gratuitamente nelle piscine comunali. Nel periodo estivo la gratuità è limitata a cinque ingressi. Per sicurezza è sempre meglio contattare prima le piscine perché giorni e orari potrebbero cambiare.

Marco Aceto

Un sostegno ai profughi ucraini per le cure odontoiatriche

Il Sindaco e gli Assessori competenti si faranno parte attiva per diffondere con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione del Comune di Torino il progetto “Cao solidale”, promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri (Cao) di OMCeO Torino per offrire visite e interventi odontoiatrici gratuiti in favore dei profughi ucraini e per promuovere altre analoghe iniziative a tutela della salute dei profughi.

Lo prevede una mozione proposta da Ivana Garione (Moderati), approvata il 18 luglio 2022 dal Consiglio Comunale all’unanimità (24 voti favorevoli su 24 consigliere e consiglieri presenti).

Sinora sono già alcune decine gli studi odontoiatrici torinesi che hanno aderito all’iniziativa. Attualmente, sono circa 3mila i profughi sul territorio – ha affermato la proponente – e ci auguriamo che possano essere sempre di più le persone che usufruiscono del servizio, che non ha alcun costo per la collettività.

Nel dibattito in aula, il consigliere Giuseppe Catizone (Lega) ha chiesto di estendere l’iniziativa alle famiglie torinesi in difficoltà, in particolare a bambine e bambini. Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) ha offerto la propria collaborazione per diffondere il progetto, mentre Pierino Crema (PD) ha precisato che per le famiglie torinesi e straniere in difficoltà sono attivi i servizi dell’Associazione Protesi Dentaria Gratuita, su segnalazione dei Servizi Sociali, e della Dental School. Pietro Tuttolomondo (PD) ha sollecitato un abbattimento dei tempi delle liste di attesa della Regione Piemonte per le visite odontoiatriche. Ben venga la disponibilità di questo servizio aggiuntivo gratuito proposto dai dentisti e la sua diffusione da parte della Città – ha aggiunto Silvio Viale (Lista Civica per Torino).

È un’iniziativa che si aggiunge alle tante altre attivate a Torino – ha dichiarato l’assessore Francesco Tresso – e ci auguriamo di creare un sistema in grado di dare una risposta compatta alle emergenze, per una città sempre più accogliente.

Il Questore sospende la licenza di un bar per 10 giorni

Nella mattina di sabato 16 luglio  il Questore di Torino,  ai sensi dell’art. 100 TULPS,  ha sospeso la licenza di un bar, ubicato in Torino, Corso Vercelli,  sito nel quartiere Aurora, frequentato da numerosi avventori, italiani e stranieri,  che rimarrà chiuso  per giorni 10 decorrenti dal  16 luglio 2022.

E’ il secondo locale a subire il provvedimento cautelare del Questore nel quartiere Aurora nel giro di un mese, a dimostrazione che alta è l’attenzione della Questura verso i disagi rappresentati dai residenti del quartiere.

E’ stato ritenuto  che il locale costituisca fonte di concreto e attuale pericolo per la sicurezza dei cittadini, con indubbi riflessi negativi sull’ordine pubblico.

L’esercizio  si  trova in una zona ove i residenti hanno presentato numerosi  esposti a causa dei frequentatori dei locali che insistono nella via (schiamazzi, liti, risse).

Il provvedimento è stato adottato al termine  di serrati controlli operati in particolare nel mese di giugno e fino al 9 luglio  da personale del Commissariato “Dora Vanchiglia”, in collaborazione con gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte messi a disposizione della Questura per rinforzare il dispositivo di controllo del territorio,  durante i quali sono stati identificati tra gli avventori del locale molti   gravati da precedenti di polizia.

 E’ la seconda volta che il locale subisce una sospensione della licenza nel giro di due anni: la precedente risale al giugno 2020 scaturita dal fatto che alcuni avventori,  dediti al gioco di azzardo, sono stati scoperti da un blitz di Agenti della Polizia di Stato.

Controlli nella movida torinese Verifiche in cinque locali, due sanzionati

Nella notte fra sabato e domenica, personale della Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario interforze disposto con ordinanza del Questore nelle zone del centro cittadino maggiormente interessate dalla movida, in particolare nei quartieri Vanchiglia (via Balbo, Piazza Santa Giulia, Piazza Vittorio Veneto),  San Salvario e nell’area del Quadrilatero Romano.

 

Complessivamente, sono state identificate circa 50 persone e controllati 5 esercizi pubblici. Nei confronti di 2 locali sono state elevate altrettante sanzioni amministrative (una per inquinamento acustico e una per vendita di bevande in bottiglie di vetro oltre l’orario consentito).

Un cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato presso l’ufficio immigrazione e al termine dei dovuti accertamenti sono state avviate nei suoi confronti le procedure volte alla espulsione dal territorio nazionale.

Quella spada crociata in fondo al mare…

Da Sidone, fortezza crociata in Libano, al Guado di Giacobbe, dalle sorgenti dell’antica Seforia a Tiberiade, l’archeologia delle crociate non finisce di stupire ricercatori, storici e archeologi.

Le ultime scoperte sono eccezionali e hanno messo al lavoro interi team di specialisti giunti anche dall’estero. Dal mare e dai campi di battaglia della storica Terra Santa dove cristiani e e musulmani si combatterono con ferocia continuano ad affiorare importanti reperti come resti di scheletri, frecce, utensili, monete e spade, come quella riemersa nello scorso autunno al largo di Haifa in Israele. Scrivevamo allora, con tanta immaginazione e non poco entusiasmo, che poteva trattarsi della spada di Corrado, il celebre marchese del Monferrato, uno dei protagonisti più illustri di tutta la storia delle Crociate nonché il piemontese che sconfisse in battaglia nientemeno che il Saladino. Ebbene, dopo lunghe e meticolose analisi, il Dipartimento israeliano per le Antichità è giunto alla conclusione che si tratta di un’arma assai rara poiché finora le spade ritrovate risalenti a quell’epoca sono pochissime. Quest’ultima, rinvenuta nelle acque di Haifa, è sicuramente appartenuta a un cavaliere crociato del XII secolo. Quale cavaliere non si saprà mai anche se il prode Corrado è passato proprio da quelle parti. Giaceva sul fondale da secoli, coperta dalla sabbia e incrostata da organismi marini. Con la lama lunga circa un metro, quasi del tutto intatta, la spada si presenta in ottime condizioni, impugnatura compresa. Se ci spostiamo all’interno di Israele, a nord del lago di Tiberiade o Mar di Galilea, incontriamo il Guado di Giacobbe che alla fine di agosto del 1179 fu teatro di uno scontro armato tra l’esercito crociato del regno di Gerusalemme e l’armata musulmana comandata dal Saladino che vinse la battaglia. Il condottiero curdo attaccò il castello al Guado di Giacobbe (Vadum Jacob), che sorgeva sul Giordano nell’alta Galilea, fatto costruire da Baldovino IV, re di Gerusalemme, e dai Templari, e dopo un assedio di cinque giorni lo conquistò. I difensori cristiani vennero tutti uccisi e il castello fu distrutto. Della fortezza, nell’odierna Ateret, rimane solo il muro perimetrale: le rovine che vediamo sono lì da più di otto secoli, nelle stesse condizioni lasciate il giorno della caduta del castello nelle mani delle truppe di Saladino, il 30 agosto 1179. I resti di molti crociati caduti per difendere il castello sono venuti alla luce insieme a ossa di cavalli e pezzi di frecce e lance. Secondo le analisi condotte da due gruppi di studiosi inglesi e israeliani si trattava proprio di una guarnigione di crociati. Ma non è l’unico ritrovamento crociato che ha fatto scalpitare gli archeologi. Nei pressi di Zippori, città israeliana nella Galilea centrale, lungo la strada che conduce a Tiberiade, sono stati trovati i resti di un probabile accampamento crociato. Qui sono riemersi, durante gli scavi per realizzare un’autostrada, scheletri, monete, frecce e oggetti personali. Secondo il Dipartimento israeliano per le antichità, a Zippori, l’antica Seforia con le sue preziose sorgenti, c’era un campo militare con una fortezza crociata, oggi restaurata, che fu abbandonata nel luglio 1187 appena il Saladino assediò e conquistò Tiberiade, poco prima del trionfo musulmano ad Hattin. I crociati si accamparono a Seforia perché c’era acqua in abbondanza e buoni pascoli per i cavalli. Partirono da lì per la decisiva battaglia di Hattin dove furono sconfitti dall’esercito del Saladino che poco dopo si impadronì di Gerusalemme. Anche nel vicino Libano non mancano ritrovamenti di notevole valore storico. Un’equipe di archeologi impegnati in scavi attorno al Castello del Mare a Sidone, roccaforte dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme e in seguito dei Templari, hanno rinvenuto cumuli di ossa, non di civili ma di soldati, gettate in alcune fosse comuni insieme a frecce in lega di rame, monete d’argento risalenti a Federico II di Svevia, anelli, fibbie di cintura e altri oggetti. Anche questo recupero, come quelli al Guado di Giacobbe e a Zippori, riporta alla luce uno dei tanti massacri compiuti al tempo delle crociate.                                     Filippo Re

Ippodromo di Vinovo: il trotto a ritmo di jazz

L’ultima riunione del mese in notturna sulla pista di Vinovo, sabato 23 luglio, avrà un doppio sottofondo musicale. In programma infatti c’è l’appuntamento conclusivo con le note dal vivo per il programma di HippoJazz, organizzato da Dimensione Jazz sul palo dell’ippodromo. Ma negli ampi spazi della struttura torinese troveranno anche spazio le spettacolari supercar americane. Un evento organizzato dal nuovo gruppo ‘Special Cars‘ al quale parteciperanno diverse auto americane che fanno parte del gruppo West Custom, il Registro Nazionale delle Mustang e la collaborazione di Octanes Garagem una delle officine di riferimento per auto a stelle e strisce. Per tutto il pubblico, come al solito con ingresso gratuito a partire dalle 17, anche la possibilità di cenare all’Hippo-Trattoria sulla terrazza panoramica ma anche lo street food organizzato da una nota Pro Loco. In pista in programma prevede otto buone corse, compreso l’appuntamento con i Gentlemen. Il trotto tornerà poi mercoledì 3 agosto prima della breve paura estiva fino a sabato 27 agosto.