I Giardini della Reggia di Venaria saranno per due domeniche, 19 e 26 giugno 2022 (durante l’orario di apertura della Reggia di Venaria), il ponte immaginario tra lo sport del passato e quello del futuro.
La residenza sabauda, Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, apre il suo magnifico esempio dell’arte del giardino barocco alle innumerevoli discipline sportive della UISP Piemonte.
L’antico sarà rappresentato dai giochi con le “armi”, la spada medievale e il tiro con l’arco alla targa, per trasferirsi nel Paese del Sol Levante con due arcaiche arti marziali praticate dai samurai: il Jodo e il Kyūdō.
Anche la palla ha radici antiche, saranno allestiti campi da gioco dedicati al tennis, alla pallavolo e alla pallapugno leggera.
Il viaggio tra lo sport di ieri e oggi proseguirà con le attività che coniugano il benessere del corpo con la mente: tai chi e la ginnastica.
Non mancherà neppure lo sport più antico che l’uomo conosca: il camminare. Esperti istruttori accompagneranno lungo l’Allea centrale e il Canale d’Ercole, tutti coloro che vorranno cimentarsi nelle varie tecniche del cammino.
Dopo il tuffo nel passato, si torna ai giorni nostri con gli sport dei giovani: parkour, slackline.
Il tour si concluderà proiettandosi nel futuro, una coloratissima palestrina accoglierà i piccini e le piccine, all’insegna del gioco e del divertimento.
Le sorprese non sono finite!
A Venaria non c’è il mare, ma lo porta la Uisp con una barca a vela posizionata nella Peschiera della Reggia.
Con un variegato programma come questo, vale la pena di fare una breve gita fuori porta e indossare abbigliamento sportivo, per una domenica tutta green!
Saggio e allettante il titolo latineggiante. “Iter in hortis”, come dire “viaggiare per giardini”, “andar per giardini”. Bell’idea, indubbiamente, quella dell’Associazione Culturale “Progetto Cantoregi” che, insieme a “Le Terre dei Savoia”, ha pensato bene di organizzare per domenica 19 giugno, a Cavallermaggiore (Cuneo), nell’ambito della “Giornata dei giardini e delle essenze”, una vera e propria azione teatrale open air tesa alla scoperta e riscoperta dei giardini, dei parchi e degli spazi verdi della città, attraverso le suggestioni della letteratura e della storia. Pensato ed ideato da Marco Pautasso (presidente di “Progetto Cantoregi”) con Fabio Ferrero e Paola Galletto, il progetto si avvarrà della recitazione di Annalisa Aragno, insieme a Irene Avataneo e a Corrado Vallerotti. Esordio, dunque, domenica 19 giugno in terra cuneese a Cavallermaggiore, con un itinerario che partirà dai Giardini del Priorato di San Pietro (Orto tintorio e Giardino dei semplici) in Piazza Baden Powell, per poi spostarsi al Giardino Sobrero, quindi arrivare al Giardino Genta, per concludersi alla Chiesa dei Battuti Bianchi, dove un allestimento scenico e sonoro (con musiche da “Le quattro stagioni” di Vivaldi, reinterpretate da Max Richter) ispirato al mondo della natura accoglierà i visitatori. Il percorso, della durata di un’ora, sarà proposto alle ore 10, alle ore 11, alle ore 15.30 e alle ore 16.30. Una scelta di letture di brani letterari e di citazioni (da “Il giardino dei Finzi-Contini” di Bassani, “Il giardino segreto” di Hodgson Burnett e “Apprendista di felicità. Una vita in giardino” di Pia Pera) accompagneranno i partecipanti a ogni tappa, accrescendo così quel rapporto dialogico tra vita e giardino, volto a sottolineare i valori del rispetto dell’ambiente e della cura della natura.