Dal 21 al 23 settembre, gallerie e spazi indipendenti dedicati all’arte contemporanea riportano Torino al centro del mondo delle arti visive.
Settembre è il momento perfetto per ri-aprire le porte, un open gallery weekend, che accoglie artisti affermati ed emergenti, oltre a visitatori provenienti da tutto il mondo.
Exhibi.To celebra le gallerie e gli artisti, offrendo esposizioni di alto livello e un’esperienza unica del panorama artistico, connettendo il grande art compound della città e dei suoi spazi espositivi.
Exhibi.To non è solo una manifestazione ma un’associazione che collabora con una moltitudine di realtà artistiche disseminate sul territorio per valorizzare l’arte contemporanea, la ricerca e l’educazione culturale.
In questa nuova edizione entra il Comune di Moncalieri con la biblioteca Antonio Arduino, ricca di una importante collezione di opere originali e la galleria BI BOx Art Space di Biella.
Exhibi.To si potrà anche ascoltare. Sono stati prodotti per la prima volta dei Podcast gallery, per ascoltare la voce dei galleristi raccontare in poco più di un minuto cosa hanno scelto di esporre, quali artisti hanno privilegiato, il significato della mostra e quali curatori hanno coinvolto.
Exhibi.To offre un programma di tour gratuiti per appassionati e per chi vuole scoprire la voce e il valore dell’arte contemporanea.


È’ morto Gianni Vattimo all’età di 87 anni dopo anni travagliati e difficili. E’ fatale per chi appartiene alla mia generazione riandare ai miei ricordi universitari. Il mio primo esame all’Universita’ di Torino fu quello di Estetica, sostenuto con Gianni Vattimo che fu molto buono con me: mi fece parlare liberamente , vide la mia emotività al primo esame e mi promosse con un 27 non meritato. Ho poi avuto diverse occasioni di incontrarlo e di ascoltarlo, anche se le sue scelte sono sempre state distanti dalle mie. Ci furono occasioni di dialogo, senza mai andare oltre ad una certa formalità. Un discorso diverso quello con Luigi Payreson e con Giuseppe Riconda di cui sono diventato amico. Una mia collega “filosofa “ presento’ negli anni ‘80 Vattimo come un maestro di laicità perché il suo “pensiero debole “poteva prestarsi ad essere letto come il rifiuto delle metafisiche religiose. In effetti il suo non fu un rifiuto delle metafisiche ideologiche e delle vulgate. In Vattimo