
La solidarietà di Gioventura Piemonteisa e Piemonte Stato con i catalani per il mancato referendum per l’indipendenza
Domenica 9 novembre il movimento Gioventura Piemonteisa e Piemonte Stato ohanno organizzato un presidio di protesta davanti al consolato spagnolo di Torino, in piazza Castello 139, per manifestare la loro solidarietà agli indipendentisti catalani dopo che il governo spagnolo ha annullato il referendum per l’indipendenza che era stato previsto proprio per il 9 novembre.
«È necessario testimoniare la nostra vicinanza ai Catalani – dichiarano la presidente di Piemonte Stato, Sonia Turinetti, e Carlo Comoli, reggente di Gioventura Piemontèisa – Noi crediamo nella possibilità di raggiungere l’indipendenza per il Piemonte, seguendo la via pacifica intrapresa dalla Scozia e dalla Catalogna stessa. Nel caso scozzese, il governo di Londra si è dimostrato illuminato, permettendo ai cittadini scozzesi di decidere del loro destino. Perché la Spagna non può seguire l’esempio inglese? E l’Italia, allorché il Piemonte (ma anche il Veneto, il Trentino-Süd Tirol, Trieste, la Sicilia o la Sardegna, tutti Paesi che da tempo hanno intrapreso un percorso verso la propria autodeterminazione) vorrà tornare sovrano, come lo è stato per quasi un millennio, seguirà l’esempio inglese o quello spagnolo?».
Massimo Iaretti
(Foto: il Torinese)




Proseguono Paratissima, a Torino Esposizioni, incentrata sulla creatività giovanile e The Others, nelle ex carceri Le Nuove e ovviamente Artissima – con decine di appuntamenti/eventi – all’Oval del Lingotto
Marketing innovativo sui marciapiedi periferici. Basta un getto d’acqua per cancellare le scritte
La mostra Shit and Die abbina immagini estreme di sesso e morte, allo scopo di lanciare il messaggio: “tanto tutti dobbiamo morire”(“Ricordati che devi morire” ci rammenterebbe il maestro Laurenti, “socio” di Paolo Bonolis)
I Carabinieri hanno arrestato un 52enne con l’accusa di conservare una mina antiuomo… nell’armadietto di lavoro. L’episodio è avvenuto a Venaria. L’uomo aveva anche circa 500 proiettili e tre baionette nella sua abitazione a Orbassano. La mina era in realtà solo un modello da esercitazione. Già 1998 era finito in carcere per la stessa “passione” da collezionista. Da allora era stato diramato nei suoi confronti un divieto prefettizio di detenzione di armi, da cui l’arresto.
Vent’anni fa, il 5 e 6 novembre 1994, il Piemonte venne colpito da un evento alluvionale che interessò gran parte del territorio regionale. E anche Santena ne venne toccata. Per ricordare i 20 anni di quella tragica e dolorosa esperienza, nel comune torinese sono state organizzate una serie di iniziative. Tra queste vi è stata nche la conferenza tecndca di venerdì nella Sala Visconti Venosta, in piazza Visconti Venosta, a più voci moderate da Domenico Tropeano, ricercatore del Cnr. E’ intervenuto anche il presidente della Società meteorologica italiana, Luca Mercalli che ha incentrato il suo contributo su “Convivere con i cambiamenti climatici” orientandolo sul ruolo dei cittadini nella prevenzione.
Segnali contrastanti, in questi tempi di crisi. Da un lato i giovani che cercano occupazione contestano il governo nella persona del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a margine di un incontro nell’ambito della manifestazione IoLavoro al Pala Alpitour. Dall’altro le istituzioni si coalizzano, attraverso le parole del sindaco Piero Fassino che spalleggia Matteo Renzi (a dire il vero dopo averlo criticato il giorno prima per i tagli ai Comuni). Il ministro – democraticamente – ha invitato una ragazza a intervenire. “Il Jobs Act è una farsa, ci renderà ancora più precari” – ha detto, riporta l’Ansa, Maria Edgarda, studentessa di Filosofia. La risposta di Poletti: “Col Jobs Act vogliamo invertire la situazione attuale che vede l’85% dei contratti precari”. Gli studenti contestatori hanno distribuito un volantino dal titolo “Non siamo loro schiavi”.
Questo weekend è l’anteprima del mese più ricco per Torino capitale del contemporaneo: Contemporaryart Speciale Autunno 2014 è il pacchetto contenente i tanti appuntamenti a tema
La XXVIII edizione valorizzerà maggiormente questo binomio, per porsi come espressione di identità etica e solidarietà, intitolando la maratona al consigliere comunale Alberto Musy.