ilTorinese

Rifacimento del bagno c’è il bonus

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

La possibilità di ottenere una detrazione significativa, compresa tra il 50% e il 75%, per le spese di ristrutturazione effettuate nell’immobile rimane in vigore fino al 31 dicembre 2024, data di scadenza fissata.

Tra le spese che possono beneficiare di questa agevolazione rientrano anche quelle relative ai bagni. Esamineremo insieme le modalità e i requisiti per poter usufruire di questa detrazione.

In particolare, questa agevolazione è inclusa nel bonus per le barriere architettoniche, il quale rimarrà valido fino al 31 dicembre 2025. Tale bonus prevede una detrazione massima del 75% per le spese sostenute al fine di migliorare l’accessibilità degli immobili.

È importante sottolineare che per il bonus barriere architettoniche è stabilito un limite massimo di spesa che può beneficiare dell’agevolazione, nonché un importo massimo che può essere recuperato attraverso la detrazione.

In particolare, il bonus prevede una detrazione del 75% delle spese sostenute, la quale può essere recuperata entro un periodo massimo di 5 anni. Tuttavia, c’è un tetto massimo di spesa ammissibile per l’agevolazione, che è fissato a 50.000 euro.

È importante notare che i lavori rientranti nel bonus possono essere effettuati sia

su villette unifamiliari che su condomini.

Il bonus barriere architettoniche è accessibile a tutti i proprietari di immobili, inclusi coloro che possiedono uffici o studi commerciali. Tuttavia, è importante considerare che il tetto massimo di spesa ammissibile varia in base alla categoria dell’immobile in cui vengono effettuati i lavori.

La richiesta per il bonus può essere presentata da tutti i proprietari di immobili, indipendentemente dall’uso dell’immobile stesso. Tuttavia, è necessario rispettare il limite massimo di spesa consentito per l’agevolazione, che dipende dalla categoria dell’immobile.

Per quanto riguarda specificamente i lavori ai bagni, il bonus ristrutturazione si applica solo alle attività considerate come ristrutturazione. Ciò include la manutenzione straordinaria sia per le singole unità che per le parti comuni dell’edificio. Le stesse operazioni descritte precedentemente per il bonus barriere architettoniche possono rientrare nel bonus ristrutturazione. Tuttavia, i lavori di manutenzione ordinaria, come la sostituzione di un lavandino o un infisso, non sono ammissibili per il rimborso.

Per poter beneficiare del bonus, i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico parlante, che riporta la partita IVA dell’azienda che svolge i lavori. È inoltre necessario ottenere una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) dal Comune. Inoltre, sarà richiesta la propria dichiarazione dei redditi annuale e i dati catastali dell’immobile oggetto della ristrutturazione.

In sintesi, per ottenere il bonus ristrutturazione per i lavori ai bagni, è necessario assicurarsi di effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante con la partita IVA dell’azienda, ottenere la CILA dal Comune e avere a disposizione la dichiarazione dei redditi annuale e i dati catastali dell’immobile.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Catturata aggressiva testuggine alligatore nel parco giochi

È stata catturata nel canale rio Fellone, limitrofo ad un parco giochi per bambini, a Pianezza.  Il pericoloso esemplare di “macrochelys temminckit” (testuggine alligatore) è stato rinvenuto dai militari del nucleo C.I.T.E.S. del gruppo Carabinieri Forestali di Torino, dopo la segnalazione di un passante. Si tratta di un rettile originario degli Stati Uniti sud orientali e perciò, in quanto alloctona, si ritiene sia stata introdotta in Italia illegalmente. Rientra tra le specie selvatiche che costituiscono pericolo per la salute e l’incolumità pubblica e di conseguenza la commercializzazione e la detenzione sono assolutamente non consentite.

L’esemplare catturato a Pianezza pesa 15,7 chili e ha un carapace di 41×38 centimetri.

Per l’elevata aggressività ed una notevole forza di morso, la testuggine alligatore, costituisce effettivo pericolo anche per l’uomo, pertanto, sarà affidata ad un centro idoneo.

Ospedale di Ivrea, Rossi-Gallo (Pd): “Problemi scaricati sui sindaci”

27 luglio 2023 – Cirio e Icardi ci ricascano. Così come per l’ospedale unico del VCO, anche sull’ospedale di Ivrea se ne lavano le mani e passano la “patata bollente” ad altri. Insomma, appena le questioni si fanno spinose meglio sfilarsi e lasciare il campo al territorio o al consiglio regionale.

“C’era un tempo in cui governare significava assumere decisioni, soprattutto quelle difficili. Con Cirio e Icardi quel tempo è finito. Ogni volta che una decisione non genera entusiasmo o unanimismo e rischia di incrinare una quota, anche piccola, di consenso, ecco che parte la loro attività preferita: lo scaricabarile.  Fanno litigare qualcun altro su quel tema, fingono che nella maggioranza ci siano diverse posizioni per recitare tutte le parti in commedia. Così come per l’ospedale unico del VCO, anche sull’ospedale di Ivrea abdicano al loro ruolo e scaricano ogni responsabilità sui sindaci e sul consiglio regionale.” spiegano il Segretario regionale e Vicepresidente della Commissione sanità, Domenico Rossi, e il Presidente del Gruppo Pd a Palazzo Lascaris, Raffaele Gallo.

 “Non ha senso chiedere ai sindaci di votare uno studio. Gli studi non si votano e non sono oggetto di sondaggi di opinione e consenso. Servono a sostenere le decisioni e non a sostituirle… Per scegliere, però, serve coraggio e uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare” incalzano i rappresentanti democratici.

“Ormai è evidente che il Piemonte è amministrato da una destra che si preoccupa solo di coltivare il consenso” proseguono Rossi e Gallo, sottolineando che “la giunta ha a disposizione dirigenti, strutture e risorse per le istruttorie. Se non decide, allora non serve”.

 “Siamo al rovesciamento dei rapporti tra istituzioni – concludono i dem – Invece di essere al servizio dei territori, se ne servono per risolvere i problemi interni alla maggioranza”.

Due motociclisti finiscono in un campo: sono gravi in ospedale

Sulla strada tra Montanaro e Foglizzo due motociclisti in sella a una Honda 600, hanno perso il controllo del mezzo finendo in un campo.

La  Croce Rossa di Chivasso e la Croce Bianca Volpianese hanno prestato i primi soccorsi e li hanno portati al  Cto di Torino dove  sono in gravi condizioni e in prognosi riservata.

Il calcio è seguito da 3 miliardi di persone

CURIOSITÀ DAL MONDO DEL CALCIO

Il calcio è uno sport seguito da almeno 3 miliardi di persone in tutto il globo terrestre.Viene praticato da almeno 1 miliardo e mezzo tra donne,uomini,ragazze/i,bambine/i.
Proprio il grande interesse che lo avvolge fa si che aumenta anche la voglia di conoscere le tante curiosità che si sono sviluppate nella gloriosa storia di questo bellissimo sport.
Leggiamone alcune:
Nel 1967 la guerra civile nigeriana si fermò per ben 2 giorni perché entrambe le fazioni contendenti volevano veder giocare il mito Pelé in televisione.
Alla Coppa del Mondo del 2026 parteciperanno,per la prima volta,ben 48 squadre, aumentando così il profitto di almeno 700 milioni di euro.
La prima Coppa del Mondo si disputò in Uruguay dal 13 al 30 luglio del 1930 e vi parteciparono solo 13 squadre a rappresentare altrettanti Paesi.
La prima partita ufficiale nella storia del calcio si giocò nel Boxing Day ossia il 26 dicembre del 1860 e si affrontarono i due club calcistici più vecchi al mondo, lo Sheffield FC e l’Hallam FC. Il Boxing Day è una festa legata alla Premier League, dove le squadre inglesi scendono in campo in una giornata,subito dopo Natale,da godersi tutta d’un fiato con gli stadi pieni di spettatori sempre affamati di calcio.

Enzo Grassano

Presentato il Masterplan 2023 delle Nitto ATP Finals

 

Mancano 109 giorni e l’amore di Torino nei confronti delle Nitto ATP Finals cresce di giorno in giorno, tanto che il presidente della FITP Angelo Binaghi ha detto che vuole – insieme al Comune di Torino, alla Regione Piemonte e agli altri partner della kermesse – organizzare un’edizione 2023 da record. In effetti qualche primato è già stato battuto: ad oggi sono stati venduti già 78mila biglietti (+19% rispetto allo scorso anno), con un incremento dell’80% di acquisti dall’estero, con la Svizzera che guida la classifica delle vendite.

Ieri è stato presentato il Masterplan 2023, che come novità presenta l’estensione dell’area fuori al Pala Alpitour di 120mila mq, con nuovi servizi per il pubblico, attività di intrattenimento che animeranno senza interruzioni tutte la giornate delle Finals, che si svolgeranno dal 12 al 19 novembre. I video mapping valorizzeranno l’architettura della Torre Maratona, rendendo gli spazi esterni ancora più coinvolgenti. Al Fan Village verrà aggiunto un terzo padiglione esclusivamente dedicato alle discipline della racchetta, totalmente ecosostenibile con all’interno anche dei campi da pickleball, il tennis in dimensione ridotte. Forte impegno anche sul fronte della sostenibilità, con obiettivi che riguarderanno cinque categorie: materiali, trasporto, cibo e bevande, rifiuti ed energia.

Prima delle Finals, i torinesi avere il piacere di assistere ad alcune iniziative che saranno un vero e proprio antipasto dell’evento di novembre. Ritornerà il Trophy Tour, con cittadini e turisti che potranno ammirare la coppa che verrà esposta in varie location cittadine. I volti degli otto giocatori qualificati verranno proiettati sulla Mole, come è recentemente successo con quello di Carlos Alcaraz che ha ottenuto il lasciapassare per Torino dopo la vittoria a Wimbledon. Un’altra novità è quella del rifacimento del manto dei campi di allenamento del Circolo della Stampa – Sporting. E’ stato inoltre riconfermato il ricco programma di incontri e talk a tema sportivo che l’anno scorso ha riscosso grande successo, che potrà contare su una nuova location che sarà allestita in piazza Castello con 200 posti a disposizione, e la manifestazione “Tennis in Città” che toccherà le piazze San Carlo, d’Armi e Arbarello, ma anche i parchi Dora, Confluenza e Ruffini. Ai ragazzi delle scuole saranno dedicate “Racchette in Classe” in cui sono attesi 4mila bambini, il Master nazionale “Junior Next Gen” per gli under 10, 12 e 14 e il Master nazionale “Road to Torino” per gli under 11 e 13.

“Le Nitto ATP Finals sono un’esperienza fatta non solo di campioni, ma anche di valori, di ricadute sul territorio e di sinergie che coinvolgono tanti soggetti e che ogni anno ci hanno permesso di migliorarci sempre di più – ha sottolineato l’assessore allo Sport Domenico Carretta. Siamo voluti partire in anticipo per organizzare al meglio l’edizione 2023 e abbiamo voluto pensare in grande. Il risultato è un programma di iniziative che durerà dieci giorni e offrirà ai cittadini dei momenti che saranno indimenticabili. Grazie alla collaborazione con Film Commission ci saranno inoltre attori e attrici a dare volto e parole a Torino. Vogliamo che il percorso con le Nitto ATP Finals non si interrompa nel 2025 e metteremo in campo tutte le nostre capacità per farlo proseguire ancora per qualche anno”.

A gennaio l’apertura del collegamento ferroviario diretto tra Torino e l’aeroporto di Caselle

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha incontrato  a Roma il nuovo amministratore delegato e direttore generale di Rfi, Gianpiero Strisciuglio, per fare il punto sugli investimenti e sui lavori in corso sulla rete ferroviaria italiana.

L’incontro, promosso dall’assessore ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi, si è svolto in un clima cordiale e di massima collaborazione. Per Rfi erano presenti anche Lucio Menta, Direttore Investimenti, e Christian Colaneri, Direttore Commerciale.

È stata confermata a gennaio 2024 l’apertura del collegamento diretto tra Torino e l’aeroporto di Caselle, che la Regione considera strategico per la mobilità sia dei pendolari sia dei viaggiatori che, sempre di più, scelgono di volare da e per Torino.

Si va avanti anche con il master plan per lo scalo merci di Alessandria, come previsto dagli accordi sottoscritti in primavera che prevedono la preparazione di uno studio di fattibilità per l’area di smistamento legata ai retroporti liguri e al Terzo Valico.

Per quanto riguarda le linee regionali, è stata confermata l’apertura l’11 settembre delle due linee Asti-Alba e Casale-Mortara, chiuse da dodici anni, con l’obiettivo, condiviso, di promuovere il trasporto pubblico ferroviario per migliorare la qualità dell’aria e decongestionare il traffico stradale.

Si è concordato di lavorare a un piano regionale di soppressione dei passaggi a livello presenti su molte linee ferroviarie piemontesi per stilare un elenco di priorità da affrontare per successive tranches di finanziamento e anche con il coinvolgimento enti locali e di soggetti privati interessati a soluzioni viabilistiche strategiche.

«La collaborazione con Rfi è costante – hanno dichiarato il presidente Cirio e l’assessore Gabusi – con l’obiettivo di proseguire al miglioramento della rete ferroviaria piemontese. Ci sono importanti investimenti in corso, pensiamo al collegamento per Caselle, altri in fase di progettazione, come la tratta italiana della Tav, ma anche tanti progetti che possono essere considerati minori, ma che in realtà vanno a migliorare la vita di migliaia di pendolari e lo scambio di merci. Raddoppio selettivo tra Ivrea e Chivasso, elettrificazione della Biella-Novara e adeguamento al traffico merci della Torino-Savona sono solo alcuni esempi del lavoro che stiamo pianificando. Inoltre, l’accordo a cui lavoreremo sui passaggi a livello va proprio in questa direzione: avere una lista di priorità e vedere, caso per caso, quali possono essere le soluzioni viabilistiche e le forme di finanziamento, coinvolgendo anche i privati».

Furti in casa: il 38% dei torinesi non si sente al sicuro

Più preoccupato rispetto a due/tre anni fa

 

Cresce il timore di furti in casa tra i torinesi. Oltre uno su tre (38%) non si sente al sicuro nella propria abitazione e dichiara di essere oggi più preoccupato di quanto non lo sia stato negli ultimi due/tre anni.

Una sensazione alimentata da esperienze individuali e dai molti casi di cronaca che raggiunge uno dei picchi proprio in questo periodo, con le partenze estive per le vacanze.

Lo rivela l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.

La maggiore preoccupazione è quella di aggressioni rivolte a sé o ai propri familiari (50%). C’è poi il timore per i danni economici legati ai danneggiamenti della casa (46%) e alla sottrazione di denaro e oggetti preziosi (23%). Ma a preoccupare sono anche i danni emotivi per la perdita di beni affettivi (37%).

Il momento in cui i torinesi sono più in pensiero è quando sono fuori casa (60%), per lavoro o per le vacanze. Il 27% teme invece di subire un furto di notte, mentre dorme.

Ma come si proteggono gli abitanti di Torino? La prima soluzione cui guardano è quella tecnologica, attraverso l’installazione di un impianto di allarme o di sorveglianza (62%). Segue, per il 27%, il miglioramento della sicurezza di porte e finestre.

In procinto di partire per le ferie, due su tre (65%) pensano di chiedere ai familiari di dar un occhio alla casa durante l’assenza e il 52% ritiene utili come deterrente per i ladri ed elemento di sicurezza i gruppi di vicinato.

Per tutelarsi dalle conseguenze di questi eventi spiacevoli in molti sottolineano infine l’utilità di una polizza assicurativa, considerata importante soprattutto per coprire i danni economici (40%), ma anche per far fronte a eventuali riparazioni da parte di professionisti (25%). Un altro 33% sottolinea il senso generale di sicurezza che riceverebbe dal sapersi protetto da una forma assicurativa.

I dati del nostro Osservatorio evidenziano un’accresciuta preoccupazione verso furti e rapine in casa e proprio per questo molti intervistati sono propensi a fare investimenti per rendere la propria abitazione più sicura – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Una polizza assicurativa può rappresentare una soluzione molto efficace, coprendo i danni patrimoniali in caso di intrusione e furti, così da avere una maggiore sicurezza per chi vive la casa.

“Bolle di Malto” A Biella la VII edizione

La Rassegna Nazionale dei Birrifici Artigianali

Dal 28 agosto al 4 settembre

Biella

L’evento è stato presentato a Torino nei giorni scorsi.  Ma per il numeroso popolo degli amanti della birra (“Assobirra” calcola che nel 2022 i consumi in Italia siano aumentati, rispetto al periodo pre-pandemico, del 6%) c’è tutto il tempo per prepararsi a dovere. La VII edizione di “Bolle di Malto 2023”, organizzata dall’“Associazione Cortocircuito”, si terrà infatti in piazza Martiri della Libertà (e zone limitrofe) a Biella, da lunedì 28 agosto a lunedì 4 settembre. Saranno otto intensi giorni di “cultura brassicola” con gli “Stati Generali della Birra Artigianale Italiana”, in collaborazione  con “Slow Food Italia”. “Cultura”, “Territorio” e “Inclusione”, questi i pilastri su cui si fonda anche quest’anno “Bolle di Malto”, il cui claimrecita “Che rumore ha la felicità?”. Poiché “crediamo profondamente – dicono i responsabili – che la felicità debba essere il luogo comune (come una piazza) capace di esprimere la libertà dell’individuo e l’amore per la vita in ogni sua forma”. Centinaia di birre artigianali provenienti da tutto il territorio nazionale, street food di qualità, musica dal vivo (con artisti locali, esordienti, nazionali) e incontri con esperti e laboratori del gusto dove sperimentare la gastronomia locale e nazionale.

Per otto giorni la il capoluogo biellese diventa la “Capitale italiana della Birra Artigianale”, con 8mila mq di esposizione, birrifici artigianali da 20 regioni italiane, oltre 300 stili di birra, più di 100 varietà di cucine di strada e 2400 minuti di musica live. E a rendere ancora più speciale l’evento, il lancio della seconda edizione degli “Stati Generali della Birra Artigianale Italiana”, realizzati in collaborazione con “Slow Food Italia”, durante i quali si terranno una serie di convegni, dibattiti e speech ospitati nell’“Arena Bolle” che sarà il punto di incontro tra istituzioni, distributori, professionisti e appassionati del settore e soprattutto uno spazio di discussione tanto intorno ai temi della tradizione e dello stato dell’arte di questo settore in crescita quanto ai punti all’ordine del giorno legati alla “transizione agroecologica” e alle nuove sensibilità che consumatori e mercato stanno esprimendo.

Grazie a questa rinnovata partnership “Bolle di Malto” sarà presente anche a “Cheese 2023” a settembre, parteciperà a ottobre al primo evento di “Slow Food Italia a Taranto” e ricoprirà un ruolo di rilievo a “Terra Madre Salone del Gusto 2024”.

Non solo omaggio, nelle più svariate forme, a Sua Maestà “La Birra Artigianale”, ma anche cinque giorni di intensa “Musica Live”. Tutte le sere, infatti, da giovedì 31 agosto a lunedì 4 settembre (dalle 17 alle 2 di notte), “Bolle di Malto” proporrà sul palco centrale una ricca programmazione di musica dal vivo ad ingresso gratuito con artisti di grande richiamo che si esibiranno per il piacere del pubblico fino a notte inoltrata. Si parte ufficialmente giovedì 31 agostocon l’esibizione della “Band Berry Smoke” e dei “Sempre Noi” (tribute band degli “883”), ma ogni volta la serata sarà aperta dalla resident banddei “Torpedo Blu” e poi puntualmente chiusa dal dj set finale. Venerdì 1 settembre suoneranno i “Dark Side” e a seguire i “Rocketti” (tribute band di Vasco Rossi) mentre sabato 2 settembresarà protagonista “Daniele Groff”, il cantautore originario di Trento venuto alla ribalta con la vittoria a “Sanremo Famosi” nel ’98 grazie al brano “Daisy”. Domenica 3 settembre invece toccherà alla talentuosa band biellese dei “Cento’s” aprire la serata che vedrà sul palco prima la giovane band indie dei “Piazza Bologna” e poi i “Serendipity”, il gruppo musicale bergamasco, inserito nella scaletta dello scorso concerto del Primo maggio a Roma. Dopo di loro arriveranno i “Tropea” con il loro “Spring Inferno Tour” e, per il gran finale di lunedì 4 settembreMille  e Alex Britti, il chitarrista e cantautore capitolino, appartenente agli esponenti di spicco della “Scuola Romana”.

Momento clou, domenica 3 settembre, sarà la giornata dedicata ai Premi con la “Seconda edizione” dei Premi “Bolle di Malto”dove saranno consegnati nell’ordine i riconoscimenti per: “Birra creativa”, “Birrificio sostenibile” e”Mastri Birrai in collaborazione”. L’anno scorso per ciascuna di queste sezioni erano stati premiati rispettivamente: il “Piccolo Birrificio Clandestino”, il Birrificio Kauss” e  “Cane di Guerra”.

Per info: www.bolledimalto.it

g.m.

A Starlight Serenade experience, Una notte al planetario

Club Silencio e TUM presentano

 

UNA NOTTE AL PLANETARIO 

 

featuring BOOSTA live

POST PIANO SESSION

 

venerdì 28 luglio 2023

 

corte ex risalita all’Osservatorio

via Osservatorio, 8 – Pino T.se (TO)

Planetario di Torino

via Osservatorio, 30 – Pino T.se (TO)

 

Una serata unica per festeggiare l’estate

Venerdì 28 luglio la location è speciale: dalle 19 e lungo la notte, la corte dell’ex impianto di Risalita al Planetario – cuore verde della riserva MAB Unesco (Man and Biosphere) – e il Planetario di Pino Torinese aprono le porte al pubblico con una serata all’insegna di musica, cultura e intrattenimento, il tutto accompagnato da guide d’eccezione: le stelle delle notti estive.

Una notte al Museo è il format ideato e realizzato dall’associazione Club Silencio con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia, con una particolare attenzione al pubblico under 35. L’appuntamento alla corte dell’ex Stazione di Risalita in Via Osservatorio n° 8 e al Planetario è realizzato nell’ambito della quarta edizione di A Starlight Serenade, un evento del Comune di Pino Torinese, immaginato dall’associazione TUM.

Sono due le aree nelle quali si sviluppa la serata: presso l’ex Stazione di Rrisalita  si tiene POST PIANO SESSION, la performance di Boosta – al secolo Davide Dileo – il co-fondatore e tastierista dei Subsonica. Una piccola suite di elettronica e pianoforte, evocativa e romantica: in POST PIANO SESSION viaggiano composizioni strumentali libere che passano attraverso suggestioni pienamente contemporanee. Il live avrà inizio alle ore 22:30 quando il buio si farà fitto al punto da godersi appieno le stelle, illuminati dalle sole luci del cielo, ascoltando il concerto con la testa all’insù.

Ad aprire e chiudere la performance i dj set di Sick Seek & Spacerenzo le cui selezioni spazieranno tra la disco e house più cosmica.

Al Planetario e all’Osservatorio la proposta culturale della serata vedrà protagonista la scienza. Il pubblico potrà partecipare alle visite al Museo dell’Astronomia e dello Spazio, all’Osservatorio Astrofisico (aperto per la prima dopo la pandemia) e godere di  momenti di divulgazione e confronto con gli astrofisici, professionisti del settore. Imperdibile l’apertura straordinaria dell’esperienza immersiva del Planetario con la tecnologia Digistar 6: la rappresentazione del cielo e dei suoi protagonisti metterà in scena emozionanti immagini celesti e suggestive proiezioni astrali.

Ad attendere il pubblico nella terrazza panoramica del Museo una proposta wine bar, presso la corte dell’ex risalita all’Osservatorio sarà possibile usufruire del servizio food and drink.

 

Per partecipare è necessario accreditarsi al link https://to.clubsilencio.it/planetario/?src=cs

 

Ricordiamo che l’accesso alle aree di evento sarà solo pedonale, sarà possibile parcheggiare lungo Via Folis e il piazzale del Centro Polifunzionale / Studi Medici: l’ingresso dell’ ex Stazione di Risalita sarà raggiungibile a piedi (circa 500mt in leggera salita). E’ severamente vietato invece pacheggiare lungo Via Osservatorio, al fine di non causare disagi ai residenti.

 

Un evento di particolare importanza per il territorio, come sottolinea la Sindaca di Pino Torinese, Alessandra Tosi: “Con grande entusiasmo siamo giunti alla quarta edizione di “A Starlight Serenade”, un’esperienza unica nel suo genere attraverso cui, anche grazie al prezioso contributo quest’anno del Club Silencio, vogliamo valorizzare e far conoscere ai visitatori, ma anche ai pinesi stessi, le bellezze e le potenzialità della nostra cittadina: dalla riserva MAB Unesco all’Osservatorio con il suo Planetario, una delle eccellenze indiscusse di Pino. Siamo sicuri che coniugare musica e scienza offrirà a tutti i partecipanti un’emozionante occasione per divertirsi in una maniera inedita, osservando le stelle immersi nella musica di un incredibile artista”.

 

UNA NOTTE AL PLANETARIO di Club Silencio

nell’ambito di A Starlight Serenade quarta edizione

un evento del Comune di Pino Torinese, ideato da TUM

 

venerdì 28 luglio 2023 dalle 19 alle 01

corte ex risalita all’Osservatorio

via Osservatorio, 8 – Pino T.se (TO)

Planetario di Torino

via Osservatorio, 30 – Pino T.se (TO)

 

Una notte al Planetario è un evento del format Una notte al Museo ideato e realizzato dall’associazione Club Silencio, con l’intento di valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia. L’appuntamento del 28 luglio è in collaborazione con TUM, nell’ambito della quarta edizione di A Starlight Serenade, un evento del Comune di Pino Torinese.

Club Silencio è un’associazione culturale torinese impegnata in progetti esperienziali che stimolino la partecipazione attiva dei giovani under 35 alla vita culturale, sociale e politica del proprio territorio. Tra i format dell’associazione dedicati alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale troviamo: Una notte al Museo, Museo Sonoro, Golden Hour e Club Silencio Talk. Volti a favorire la partecipazione attiva, invece, i format: Tu Vuo’ Fa’ l’Americano, G2O Global Games, Una notte con Biennale Democrazia. Super Partes e Aurora Sogna. Per maggiori informazioni: www.clubsilencio.it

 

TUM conduce una missione di promozione musicale alternativa e di ricerca, affrontando viaggi sonori verso mondi sotterranei tra musica dal vivo e dj set. Direzione artistica e comunicazione per Jazz is Dead, Piedicavallo Festival, Varvara Festival, Magazzino Paradiso, Grand Rodeo Open Air, A Starlight Serenade, Music For Stars. In collaborazione con: Fondazione per la Cultura Torino, Torino Jazz Festival,  Museo Nazionale del Cinema, INFINITO – Planetario di Torino, TOdays Festival, Arci Torino, The Others Art Fair, Sottodiciotto Film Festival, Apolide Festival, Creativafrica Festival, Comune di Pino Torinese.

 

Il Museo interattivo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari” di Infini.to è un moderno Science Centre dove fare esperienze di contenuto scientifico e approfondire temi astronomici. Toccare e fare sono i veri imperativi del Museo, dove la conoscenza passa prima di tutto dai nostri organi di senso, per poi diventare oggetto di riflessione e di spiegazione. Si comincia dal piano terra per poi scendere verso il basso, entrando sempre più in profondità nei segreti dell’Universo e ripercorrendo le tappe fondamentali della storia dell’Astronomia e dell’Universo: dalla teoria del Big Bang ai Buchi Neri.