ilTorinese

54esima Traversata a nuoto del Lago di Viverone

 

 Circuito Nobile dei Laghi 1 Agosto 2026

Il prossimo 01 Agosto 2026 alle ore 14,30, avrà luogo la 54esima edizione de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone.

Piero Sarasso, Presidente dell’ASD Lago di Viverone,  porta avanti questa tradizione che ormai ha un carattere nazionale, senza però dimenticare il principio amatoriale dell’evento.

Ancora oggi, da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.

La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.

Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte  e Comune di Viverone  ,si è potuto garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore.

E’ proprio nell’ottica di queste tradizioni e della passione per lo sport soprattutto a livello amatoriale che, nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 11 traversate più importanti d’Italia oggi divenute 17. E quindi anche a Viverone: “Acque libere e Nuoto per tutti!”

 “Le traversate a nuoto in acque libere stanno diventando un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da 54 anni” così a Piero Sarasso, presidente del sodalizio, piace esternare. Al tempo stesso riconosce l’importanza dell’inserimento nel circuito “Nobile dei Laghi” per dare visibilità ai luoghi e a quasi mezzo secolo di competizioni a bracciate in questo lago.

La distanza prevista è  di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14,30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Masseria presso il Rist. Pescatori,

Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore e trenta minuti. 

La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00.

Nell’attesa della premiazione un aperitivo per celebrare tutti i partecipanti.

Le iscrizioni sono già iniziate, a oggi si contano gia’ piu’ di 40 atleti aderenti  provenienti da piu’ parti del nord e centro Italia, diverse le adesioni anche da atleti stranieri. Ci si può iscrivere on line sino  alle ore 18.00 del giorno 31 Luglio.

Si vorrebbe consigliare di iscriversi on line entro tale data perche’  con il nuovo sistema di accreditamento già collaudato lo scorso anno si potrebbe non avere garantita l’iscrizione oltre tale data,

Sole e  voglia di lasciare il segno nella più storica delle traversate fanno auspicare di toccare, anche in questa edizione, una  straordinaria quota di nuotatori.

La macchina organizzativa è in fase di ultimazione e puo’ contare su 1 idroambulanza con medico a bordo,2 moto d’acqua con operatori, 2 pedalo per assistenza e 2 mezzi a riva della Croce Rossa Italiana con 12 persone addette, un squadra della Protezione Civile di Viverone, 2 imbarcazioni dell’organizzazione e un gruppo di una decina un di volontari con canoe al seguito e per i servizi a terra, il  sistema di accreditamento e staff di cronometristi, il tutto seguito e diretto da Piero Sarasso coadiuvato dall’intero consiglio dell’associazione: Busca Roberto e Daniela, Busca Mauro, Pastoris Michela, Cristina Francios, Fausto Zola, Cavagnetto Franco (protezione civile locale).

Sponsor tecnici saranno Biverbanca come sempre al fianco delle iniziative locali, Tenute Stefano Farina importante polo vinicolo tra Piemonte, Toscana e Puglia per proporsi in un territorio particolare come il Canavese e main sponsor per le premiazioni,  Acqua del Gruppo San Benedetto.

 Altri sponsor sono in fase di conferma e presto verranno annunciati.

Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.com   oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.com 

Ciurma! “Letture animate sul prato” al Castello di Miradolo

Comune di Pinerolo, Comune di San Secondo di Pinerolo, Fondazione Cosso

CIURMA! Ultimo appuntamento domenica 2 agosto con le “Letture animate sul prato” al Castello di Miradolo Domenica 2 agosto il Castello di Miradolo ospita l’ultimo appuntamento della rassegna per famiglie Ciurma! con le Letture Animate sul prato a cura di Monica Della Smirra e con la collaborazione di Biblioraga Pinerolo. Si conclude domenica 2 agosto l’edizione 2026 di CIURMA, il progetto dedicato a bambini, bambine e famiglie che durante l’estate ha portato spettacoli, laboratori e momenti di incontro tra teatro, giochi circensi e letture animate nei luoghi del territorio pinerolese. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Pinerolo, il Comune di San Secondo di Pinerolo e la Fondazione Cosso – Castello di Miradolo, ha animato parchi e spazi pubblici offrendo occasioni di partecipazione, cultura e divertimento per tutte le età. L’ultimo appuntamento è in programma domenica 2 agosto alle ore 10.30 al Castello di Miradolo, con le letture animate sul prato a cura di Monica Smirra e Libri al Parco, in collaborazione con Biblioraga. Un momento dedicato ai più piccoli e alle famiglie, in un contesto immerso nel verde, con un’attività consigliata a partire dai 2 anni. L’ingresso è gratuito su prenotazione.

INFO Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO) Informazioni: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it www.fondazionecosso.com

Confagricoltura piemonte: “Ortofrutta, servono misure straordinarie”

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Allasia: “Le aziende agricole non possono sostenere da sole l’aumento dei costi e l’instabilità dei mercati. Occorre intervenire subito per salvaguardare lavoro e investimenti”

 

L’ortofrutta piemontese sta attraversando una fase particolarmente complessa in cui gli effetti dei cambiamenti climatici si sommano all’aumento dei costi di produzione e alle tensioni sui mercati internazionali, mettendo a rischio la redditività delle imprese e la capacità di proseguire negli investimenti. In questo momento, tuttavia, i frutticoltori della nostra regione non sono solo preoccupati del rincaro dell’energia, dei fertilizzanti, della manodopera, della logistica, delle materie prime e dalla presenza di fitopatie sempre più invasive e difficili da controllare: infatti, proprio mentre la campagna di distacco delle pesche è cominciata, il mercato non sembra essere pronto ad accogliere la nuova offerta di prodotto.

“Spiace dover constatare – afferma Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – come, a fronte di una produzione dalla qualità eccellente, la vendita delle pesche sia in affanno e piuttosto rallentata. Questo perché, probabilmente, con l’anticipo della raccolta di due settimane a causa dell’andamento climatico anomalo, il nostro prodotto subisce la concorrenza delle pesche provenienti da altri Paesi europei, in particolare Spagna e Grecia, tuttora presenti sul mercato italiano con quantitativi importanti”.

In altre parole, le imprese ortofrutticole stanno affrontando una fase molto delicata. Negli ultimi anni hanno investito per migliorare qualità, sostenibilità, innovazione e organizzazione commerciale, ma oggi devono fare i conti con costi produttivi in costante aumento e con uno scenario internazionale sempre più incerto.

“Pur confidando in un rapido e positivo evolversi della situazione di mercato, al momento, come detto, poco ricettivo – prosegue Allasia – sul comparto pesano questi nodi di non facile risoluzione, a fronte dei quali è indispensabile intervenire rapidamente affinché le aziende possano continuare a competere sui mercati e completare gli investimenti programmati”.

L’ortofrutta piemontese si distingue sui mercati per qualità, professionalità e capacità di innovazione. Perché questo patrimonio possa continuare a creare reddito, occupazione e valore nei territori è però indispensabile che le imprese dispongano di strumenti adeguati ad affrontare una fase economica eccezionalmente complessa.

Il Piemonte rappresenta una delle principali realtà ortofrutticole italiane. La sola provincia di Cuneo conta oltre 4.500 aziende frutticole che coltivano circa 14.000 ettari, di cui 2.400 ettari investiti a pesche e nettarine, su un totale regionale di circa 3.000 ettari. Accanto alla peschicoltura, il comparto regionale comprende produzioni di primo piano come mele, kiwi, nocciole, piccoli frutti e castagne, che contribuiscono in modo significativo al valore dell’agricoltura piemontese e all’occupazione nelle aree rurali.

Ecco perché Confagricoltura Piemonte ha sostenuto con convinzione la richiesta avanzata dalla Confederazione al Ministero dell’Agricoltura e alle istituzioni europee per l’attivazione di misure straordinarie a favore del comparto ortofrutticolo.

“Non chiediamo interventi assistenziali – conclude Allasia – ma strumenti che consentano alle imprese di superare una fase straordinaria senza compromettere la loro capacità di innovare e creare valore. L’ortofrutta è uno dei settori di punta della nostra agricoltura e rappresenta un patrimonio economico, sociale e occupazionale che deve essere preservato con decisioni rapide ed efficaci”.

“Buona Fortuna Ribelli – Back To Mine” Nell’Alta Langa Cuneese

Torna la nuova edizione della mostra diffusa di “Arte Contemporanea” organizzata dalla Galleria “Lunetta 11”

Dal 27 giugno al 20 settembre

Mombarcaro (Cuneo)

“E’ l’anima – s’è scritto – più selvaggia e autentica delle Langhe”“Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO” dal 2014. Siamo nell’ampio territorio della cosiddetta “Alta Langa-Basso Piemonte”, in provincia di Cuneo. Territorio particolarmente sensibile (tra le sue mille preziose ricchezze naturali) alle multiformi voci, immagini e colori dell’“Arte Contemporanea” e pronto dunque anche quest’anno ad accogliere da sabato 27 giugno a domenica 20 settembre, la nuova edizione di “Buona Fortuna Ribelli – BFR”, la rassegna d’“Arte Contemporanea diffusa”, ideata e curata dalla Galleria “Lunetta 11” (Borgata Lunetta 11, Mombarcaro, Cuneo), che dal 2019 promuove lodevolmente (diamogliene ampiamente atto!) progetti artistici sul territorio aprendo Chiese, Cappelle, Giardini ed antichi Borghi ad installazioni e a mostre di indubbio interesse. Anche quest’anno, sarà dunque un inevitabile – ormai logicamente atteso – “Ritorno a casa mia” o “Back to mine”, come suggerisce il sottotitolo della rassegna, evocando il gusto di tornare a un luogo e a uno spazio intimo e personale, “popolato da immagini, gesti e attenzioni che definiscono il proprio modo di stare nel mondo” e coinvolgendo autori emergenti e più o meno affermati in esperienze strettamente legate all’integrazione di “arte”, “natura” e “paesaggio” dell’Alta Langa, in un’esperienza culturale fortemente partecipata.

Sottolinea in proposito Francesco Pistoi, tra gli ideatori della rassegna: “‘Buona Fortuna Ribelli’ mira a trasformare le Langhe in un laboratorio di ricerca e fruizione artistica. Nato come ‘concept’ che rivendica la sfrontatezza del fuori standard, ‘BFR’ si configura come un progetto curatoriale dedicato ai linguaggi più significativi dell’arte contemporanea, con una particolare attenzione alla qualità e alla ricerca artistica. Ogni anno la rassegna prende forma nei luoghi iconici dell’Alta Langa, attivando nuove prospettive tra opera, paesaggio e contesto, e contribuendo a collocare il territorio all’interno di una rete culturale di respiro globale”.

Cinque sono i paesi interessati in questa nuova edizione: Dogliani, Serralunga d’Alba, Mombarcaro, Paroldo e San Benedetto Belbo.

Dogliani, sarà la “Cappella del Ritiro” della “Sacra Famiglia” ad ospitare, fino a domenica 26 luglio, la personale di Sergio Ragalzi (Torino, 1951-2024), curata da Diletta Dogliani, una mostra dedicata al ciclo “Ombre atomiche”. Nato negli anni ’80 da una riflessione sulla tragedia di Hiroshima e Nagasaki, il lavoro racconta, in modo inquietante, come ebbe a scrivere Rudi Fuchs, di “figure che emergono dalla terra come corpi morti, neri come la Storia”. Un paesaggio estremo, dove l’uomo sopravvive come segno, immagine di quel “Gotico Industriale”, definizione del gallerista Franz Paludetto (saggio “mentore” di Ragalzi), che così definiva il gruppo di artisti di area torinese che pur appropriandosi dei materiali della produzione industriale, seppe tenersi distante dall’ “etica poverista”.

Serralunga d’Alba presso il “Boscareto Resort”, la Galleria “Lunetta11”, in collaborazione con la Galleria “NP-ArtLab” propone, da sabato 27 giugno a venerdì 17 luglio, una collettiva di “grandi firme” (da Carla Accardi ad Alberto Burrida Alighiero Boetti ad Aldo Mondino fino a Mario Schifano, Salvo, Maurizio Vetrugno e Sergio Ragalzi) insieme alle  ricerche più recenti del trentino Ismaele Nones e del cremasco Edoardo Manzoni, presente con installazioni essenziali – in cui la materia attinge all’oggettività del quotidiano – che si sviluppano dal suo “congenito” contesto rurale e navigano per sintesi “morandiane” di raro e suggestivo minimalismo strutturale. Sempre “Lunetta 11” a Mombarcaro, presenta, da sabato 27 giugno a domenica 20 settembre, la retrospettiva “Origini” dedicata ancora a Sergio Ragalzi e una personale incentrata sulle “positivamente stralunate” opere fotografiche, frutto fantasioso di un viaggio in Giappone (2024), della fotografa salentina di Nardò, Sara Scanderebech: mosaici e improbabili collages di mondi “altri” obbligati a convivere, attraverso “un lavoro digitale complesso, senza che il risultato sia per questo freddo o artificiale. Piacevolissima, nel giardino di “Lunetta11”, anche l’installazione – “Fairy Ring” – di Stefano Caimi, ispirata al micelio dove “natura e simbolo si incontrano in un luminoso cerchio poetico”. 

Ancora da segnalare, da sabato 27 giugno a domenica 26 luglio, nella “Cappella di San Sebastiano” a Paroldo, la chiesa più antica del paese, “L’Abri” – opera “tra storia e creatività”– dell’artista franco-italiano Matisse Mesnil e, nella mitica (per la “narrativa langarola”) “Censa di Placido” a San Benedetto Belboun’installazione inedita “video immersiva”, curata dalla “Fondazione Recontemporary ETS” di Nicole Oike, artista che “utilizza linguaggi audiovisivi per abbattere le barriere tra immagine, movimento e spazio, creando un’ ipnotica immersione sensoriale”.

Per ulteriori info, programma ed orari: www.lunetta11.com

Gianni Milani

Nelle foto: Sara Scanderebech, Courtesy dell’artista; Sergio Ragalzi “Ombre Atomiche”, Antirombo e vrnici, 1985; Edoardo Manzoni “Fioritura”, Alluminio, 2023; Stefano Caimi “Fairy Ring”, Courtesy dell’artista

Chieri aderisce al Distretto “Carne Bovina di Razza Piemontese”

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Sostegno al mondo agricolo, tutela del territorio, qualità della carne e benessere animale

Sicchiero e Carillo: “Grazie al Distretto sarà possibile sviluppare iniziative comuni, favorire la collaborazione tra gli operatori e cogliere opportunità di finanziamento e sviluppo”

 

Il Comune di Chieri ha aderito al Distretto del Cibo di prodotto “Carne Bovina di Razza Piemontese” e sottoscritto nella giornata di ieri, a Carmagnola, il relativo Accordo del Distretto, che consentirà di presentare la candidatura alla Regione Piemonte per il riconoscimento. Lo annunciano il Sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo Biagio Fabrizio Carillo: «L’adesione del Comune di Chieri al Distretto del Cibo della filiera della carne bovina piemontese rappresenta una scelta strategica per valorizzare il nostro territorio, le nostre aziende agricole e una delle eccellenze agroalimentari più riconosciute del Piemonte: la carne della razza Piemontese, conosciuta anche come Fassona. Per Chieri questa adesione significa partecipare attivamente a un progetto di valorizzazione economica, ambientale e culturale del territorio, promuovendo il ruolo dell’agricoltura, sostenendo le aziende locali e favorendo una maggiore conoscenza del percorso che porta dalla produzione agricola al consumatore. La filiera della carne piemontese non rappresenta soltanto un prodotto di eccellenza, ma anche un patrimonio di competenze, paesaggio rurale e identità territoriale. Attraverso il Distretto sarà possibile sviluppare iniziative comuni, promuovere la qualità delle produzioni, favorire la collaborazione tra gli operatori e cogliere opportunità di finanziamento e sviluppo. Con questa adesione Chieri conferma la propria attenzione verso il mondo agricolo e il proprio impegno nel costruire un modello di sviluppo in cui tradizione, innovazione e sostenibilità possano convivere».

Il Distretto del Cibo, che ha come Comune capofila Carmagnola, nasce con l’obiettivo di creare una rete tra Comuni, allevatori, imprese agricole, operatori della trasformazione, della ristorazione e altri soggetti del territorio, lavorando insieme per rafforzare una filiera sostenibile, di qualità e legata alla tradizione locale.

Aggiunge l’assessore Biagio Fabrizio Carillo: «Particolare attenzione viene dedicata al benessere animale, perché la qualità della carne è strettamente legata alla qualità dell’allevamento. Ambienti adeguati, ricoveri e box correttamente progettati e gestiti, spazi sufficienti, alimentazione equilibrata e attenzione alla salute degli animali sono elementi fondamentali per garantire un percorso virtuoso che parte dall’allevamento e arriva fino al consumatore. Un animale allevato in modo attento contribuisce alla produzione di una carne più sicura e di qualità. Aderendo al Distretto Chieri vuole sostenere un modello agricolo che unisce tutela del territorio, attenzione all’ambiente e pratiche rispettose degli animali, rafforzando così il legame tra produttori locali e comunità».

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Piano Aria, Uncem: “Valorizzare energia biomasse”

“Sarebbe assurdo e poco lungimirante bloccare l’energia dal legno in Piemonte e in Italia, la più rinnovabile delle energie. Uncem fa e farà di tutto, anche con il Cluster Legno Piemonte neonato, per dare valore alle filiere e per valorizzare l’energia dal legno, nelle case, per i Comuni, nelle montagne e nei paesi. Il Piano della qualità dell’aria appena approvato dal Piemonte fa un percorso che andrà perfezionato, proprio sulle biomasse, ma gli emendamenti inseriti in fase di dibattito in Consiglio regionale sono interessanti. In particolare nel dare valore alle filiere corte. Attenzione però a non bloccare le stufe a quattro stelle, favorendo le migliori, come quelle ad accumulo, per una visione ideologica che però porterebbe i costi di un singolo apparecchio domestico oltre i 10mila euro. Uncem dice NO all’ideologia per gli impianti più efficienti d’Europa, a compensazione delle misure sul traffico. Il Piano piemontese evidenzia che in primavera apriranno i bandi, 12,4 milioni di euro, per la messa a norma delle canne fumarie, la sostituzione di stufe e camini con generatori ad alte prestazioni e l’installazione di sistemi filtranti sulle caldaie esistenti. Uncem lo ritiene positivo. Accanto a questo sono previsti 1,9 milioni per la manutenzione professionale degli impianti e per la riduzione dei fabbisogni energetici degli edifici riscaldati a biomassa, e incentivi per l’uso di combustibili provenienti da filiera locale e sostenibile. Le biomasse vanno favorite in particolare in montagna e in collina. Serve una azione che favorisca le filiere corte, chi opera sui territori, chi agisce per dare valore a 1 milione di ettari di bosco del Piemonte”.

Così Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte e Presidente del Cluster Legno Piemonte.

Ai domiciliari con un chilo di droga in casa

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato a Torino un 24enne, sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento dei poliziotti del Comm.to di P.S. Barriera Milano nasce a seguito della notizia che il giovane, nei giorni immediatamente precedenti, fosse uscito di casa, provocando un incidente stradale a seguito del quale era anche stato trasportato in ospedale.
Pertanto, gli operatori dell’ufficio Misure di prevenzione e sicurezza del Commissariato   predisponevano un controllo a sorpresa in orario pomeridiano.
Anche in questo caso, il giovane non è stato trovato nell’alloggio in cui stava scontando la misura alternativa, ma presso quello della compagna, che abita nello stesso palazzo.
Inoltre, da subito, i poliziotti, entrando nell’alloggio, hanno avvertito un forte odore riconducibile a cannabinoidi: la perquisizione dei locali consentiva il rinvenimento e il sequestro di circa 850 grammi di hashish, di 2 grammi di cocaina, di un bilancino di precisione e di circa 900 € in contanti.
Pertanto, il 24enne è stato arrestato per la detenzione dello stupefacente, con l’aggravante di aver commesso il fatto mentre era sottoposto a pena detentiva: è, inoltre, stato indagato per gli episodi di evasione commessi.

Muore a 37 anni alla guida di una Porsche durante riprese tv

Un uomo di 37 anni è morto nella tarda mattinata di oggi, giovedì 30 luglio, in un incidente stradale avvenuto sul Mottarone, nel Verbano-Cusio-Ossola, a Gignese. I carabinieri di Verbania hanno confermato alla stampa che si tratta di un cittadino tedesco residente in Svizzera. Era alla guida di una Porsche durante delle riprese televisive.

Sauze d’Oulx, a Sportinia con Chiamamifaro. E tornano i Gofri

SAUZE D’OULX – Dopo il grande successo del concerto di eroCaddeo, che domenica 26 luglio ha richiamato tantissimi giovani nella splendida cornice naturale di Sportinia, il cartellone estivo del Comune di Sauze d’Oulx prosegue con un nuovo imperdibile appuntamento musicale in alta quota.

Domenica 2 agosto, alle ore 12, la terrazza di Capanna Kind e il pianoro di Sportinia ospiteranno infatti Chiamamifaro, tra le artiste più interessanti e promettenti del nuovo panorama pop italiano. Dopo la partecipazione al talent Amici, la giovane cantautrice porterà a Sauze d’Oulx uno spettacolo intenso e coinvolgente, capace di raccontare emozioni e quotidianità attraverso una musica autentica e una voce ormai riconoscibile dal grande pubblico.

L’esibizione rappresenta il secondo dei tre concerti estivi organizzati in quota dall’Amministrazione Comunale, che si concluderanno il prossimo 15 agosto con il tradizionale Grande Concerto di Ferragosto dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, quest’anno dedicato alle più celebri colonne sonore cinematografiche con lo spettacolo “Un Ferragosto da Oscar” eseguito dalla ESO – Ensemble Symphony Orchestra.

Il Sindaco Mauro Meneguzzi, presente domenica scorsa a Sportinia per portare il saluto dell’Amministrazione comunale ai numerosi spettatori del concerto di eroCaddeo, sottolinea il valore dell’iniziativa: “È stato davvero bello vedere così tanti giovani e tante famiglie salire a Sportinia per vivere un momento di musica immersi nella natura. L’entusiasmo registrato nel primo appuntamento conferma la bontà della scelta di proporre eventi di qualità anche in quota. Invito tutti a tornare domenica per il concerto di Chiamamifaro e a partecipare poi al tradizionale Concerto di Ferragosto, che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della nostra estate”.

Sulla stessa linea l’Assessore al Turismo Davide Allemand, che evidenzia la filosofia del progetto: “Abbiamo fortemente voluto portare più concerti a Sportinia perché crediamo che la montagna vada vissuta e valorizzata anche attraverso eventi di qualità. Questi appuntamenti permettono di scoprire uno degli angoli più belli di Sauze d’Oulx utilizzando comodamente gli impianti di risalita, aperti per tutta la stagione estiva, offrendo ai turisti un’esperienza che unisce musica, paesaggio e natura incontaminata”.

Per raggiungere il pianoro di Sportinia in occasione del concerto si consiglia l’utilizzo della seggiovia Prariond-Sportinia. Come già avvenuto per il primo appuntamento, la strada sarà chiusa ai mezzi motorizzati dal parcheggio di Pian della Rocca per consentire un accesso ordinato e in sicurezza all’area dell’evento.

Ma quello del primo fine settimana di agosto sarà un programma ricco di appuntamenti per tutte le età.

Venerdì 31 luglio spazio alle Miniolimpiadi, manifestazione ludico-sportiva dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 13 anni, organizzata dallo Sci Club Sauze d’Oulx.

Sabato 1° agosto il Parco Giochi Comunale ospiterà il Sagra Party organizzato dalla Scuola Sci Sauze Project, mentre in serata il CAI Sauze d’Oulx proporrà un nuovo incontro divulgativo con Simone Eydallin, dedicato al tema della resilienza.

Domenica 2 agosto, oltre al concerto di Chiamamifaro, il borgo di Jouvenceaux sarà animato dalla tradizionale festa con gofri, musica e l’apertura della Cappella di Sant’Antonio Abate, mentre in serata il ciclo di incontri del CAI proseguirà con l’intervento di Micaela Guerrini, che presenterà lo Shinrin-Yoku, l’immersione nel bosco come pratica per ridurre ansia e stress.

Proseguono inoltre per tutta l’estate due iniziative molto apprezzate dal pubblico: la mostra fotografica “Piccole Meraviglie della Valsusa”, allestita presso l’Ufficio del Turismo, e la Fiera del Libro organizzata da Susa Libri al Parco Giochi Comunale, con un ricco calendario di presentazioni letterarie.