Nel giorno della protesta dei tifosi granata contro il presidente Cairo, seconda giornata di Serie A, il Toro batte 2-1 in rimonta l’Atalanta all’Olimpico Grande Torino. La squadra di Gasperini va in vantaggio al 26′ con uno stacco di testa di Retegui, assist di Zappacosta. Il Toro dopo 5 minuti va in pari con Ilic su servizio di Adams. Lo scozzese alla ripresa cambia le sorti dell’incontro con un tap-in vincente. Poi Pasalic non azzecca il rigore, parato da Milinkovic-Savic. I granata sono a quota 4 punti in classifica, uno in più sull’Atalanta che si è dimostrata agguerrita quanto i padroni di casa.
Bellezza, arte, poesia e un po’ di cinema
Eretto nel XII secolo dalla famiglia dei conti San Martino nell’omonimo borgo, uno dei più famosi del canavese, fino al 1600 il Castello di Agliè mantenne l’aspetto di un forte con tanto di muraglia difensiva e fossato.

I primi interventi per renderlo dimora furono fatti a fine secolo dal Conte Filippo che affidò il progetto all’architetto Amedeo di Castellamonte: venne rivisitata la facciata interna, creata la cappella e le due gallerie. Nel 1764 fu venduto al re Carlo Emanuele III dando inizio così alla prima epoca sabauda e divenendo una delle residenze estive reali. Vengono ricavati nuovi appartamenti, edificata la chiesa parrocchiale della Madonna della Neve, collegata al castello così che i membri della famiglia potessero raggiungerla senza essere visti, ampliato il giardino in stile italiano, costruita la fontana dei Fiumi, Dora Baltea e Po, con le belle sculture dei fratelli Collino. Durante il governo di Napoleone venne ceduto perdendo così il tono regale e sontuoso e venendo utilizzato invece come ricovero per i poveri.
Carlo Felice a inizio del 1800 lo rivolle fortemente e gli ridiede un aspetto sfarzoso grazie anche all’intervento dell’architetto Michele Borda che introdusse gli arredi in stile Carlo X, costruì un teatro gioiello e inserì una bella collezione di opere d’arte. Nello stesso periodo vennero introdotti diversi reperti relativi a vari scavi archeologici che Maria Cristina di Borbone, moglie di Carlo Felice, aveva seguito personalmente nel Lazio.
Nel 1939 il castello fu venduto allo Stato con la gestione della Soprintendenza ai Monumenti e dei Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte che ancora oggi si occupano del suo mantenimento e della sua salvaguardia. Dal 1997 è parte del Patrimonio Unesco e del circuito dei Castelli del Canavese.
Grazie alla sua bellezza ed eleganza i visitatori sono in costante aumento, la varietà di stili architettonici che si sono susseguiti storicamente e i diversi spazi interni ed esterni da visitare: i saloni, la biblioteca, il teatro, la cappella, i giardini pieni di alberi secolari e serre, attraggono turisti e curiosi da tutta Europa.
Al Castello di Agliè furono dedicati alcuni versi dal poeta Guido Gozzano che durante le sue vacanze di bambino giocava sul piazzale antistante ed è stato un meraviglioso sfondo cinematografico dove sono state ambientate alcune fiction come Elisa di Rivombrosa e Maria José, un luogo dunque dove la magia dell’arte, le storie legate alle famiglie reali, la grandiosità architettonica e la bellezza nella natura si intrecciano conferendogli lo status di meraviglia non solo piemontese ma del mondo intero.
Maria La Barbera
Giornata del cane: Pet therapy in rsa
| Tra cani e uomini c’è un feeling che dura da 15mila anni e in occasione della Giornata Mondiale del cane, che ricorre ogni 26 agosto, riparte un nuovo ciclo di Pet Therapy, anzi di Dog Therapy, nelle rsa Residenza Richelmy e Residenza Giardino degli Aironi del gruppo emeis Italia.
Coccole, carezze ed empatia: si tratta di incontri di gruppo organizzati dalla struttura per alcuni suoi ospiti. Il progetto viene svolto grazie alla collaborazione con un team di professionisti qualificati nello sviluppo e nel riequilibrio della persona attraverso l’attività referenziale, osservativa e interattiva con animali. |
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| Riconosciuta come cura ufficiale con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003, la pet therapy si è dimostrata infatti estremamente efficace, in abbinamento ad altri trattamenti sanitari, nella cura delle persone anziane, anche affette da demenza, per la sua funzione equilibratrice e di sostegno. Il rapporto con gli animali genera stimoli sensoriali e innalza il buon umore, richiama ricordi piacevoli, ne crea di nuovi, migliora le capacità relazionali e comunicative e accresce l’autostima, facendo sentire l’anziano utile nella presa in cura di un altro essere vivente.
Il progetto, aperto a tutti, è particolarmente indicato per gli ospiti con maggiori difficoltà cognitive, comportamentali e relazionali, ed è stato pensato per dedicare loro un intervento individualizzato. Fin dai primi incontri gli anziani coinvolti nell’iniziativa hanno instaurato un rapporto speciale con i simpatici amici a quattro zampe: abbracci e giochi hanno favorito un clima di distensione e apertura verso l’esterno, anche da parte degli ospiti più restii alla comunicazione.
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Il 20enne marocchino che venerdì 23 agosto era stato accoltellato al cuore, probabilmente da un connazionale, in corso Giulio Cesare non ce l’ha fatta ed è morto al San Giovanni Bosco di Torino. L’aggressione, avvenuta in serata in mezzo alla strada è dovrà con ogni persona a questioni di droga. La polizia sta indagando per omicidio.
Tifosi granata in piazza
Dopo la cessione di Bellanova e le mai sopite tensioni con la presidenza i tifosi del Torino sono scesi in piazza contro Urbano Cairo. Hanno iniziato con le proteste i Resistenti Granata e successivamente La Maratona che hanno organizzato il corteo oggi al Filadelfia alle 14.30, con arrivo allo stadio Grande Torino, sotto la Maratona alle ore 17, punto di ritrovo dei “contestatori”.
Boom turistico con oltre 6 milioni di arrivi e 16 milioni di presenze per il Piemonte che si afferma, commenta la Regione, “come una delle destinazioni turistiche più dinamiche d’Europa”.
La notizia in occasione dell’annuncio della presenza di una delegazione alla tappa di Tokyo del tour mondiale della nave scuola della marina militare italiana Amerigo Vespucci.
“Gli stranieri – si legge nella nota della Regione- hanno superato gli italiani, rappresentando il 52% degli arrivi contro il 48% degli italiani.
I visitatori internazionali hanno registrato un aumento del 15%, con Germania e Francia in testa e gli Stati Uniti al sesto posto”. La Regione informa che “anche nei primi sei mesi di quest’anno, il trend positivo è proseguito, con un incremento degli arrivi e delle presenze che varia dal 2,2% al 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2023.
+Europa solidale con Marco Taradash
“Giù le mani da Marco Taradash, storico dirigente radicale e nostro candidato alle elezioni europee 2024 per la lista Stati Uniti d’ Europa circoscrizione Nord-Ovest” dichiara così in una nota Andrea Turi, portavoce di +Europa Torino, che prosegue: “le vostre schifose liste che trasudano antisemismo, perché di questo si tratta e neanche avete il coraggio di ammetterlo, le rispediamo con forza al mittente. Non ci fate paura, siete stati sepolti dalla Storia e non avete niente di “nuovo” perché la vostra vigliaccheria e il vostro vittimismo sono quelli di sempre”. Conclude: “la vostra lista tradisce solo l’intento di gettare benzina sul fuoco e portare il conflitto mediorientale in Occidente. Fallirete anche in questo”.
Dal 24 al 31 agosto
Dal 24 al 31 agosto torna il PDFF, Piemonte Documenteur Film Fest, una manifestazione pronta a dare il ciak ai nuovi aspiranti registi provenienti da tutta Italia per girare le loro storie nella splendida cornice delle Langhe.
Si tratta del primo festival europeo sul genere del falso documentario, nato nel 2009 da un’idea di Carlotta Givo e realizzato grazie al contributo dei cinque Comuni ospitanti (Monforte d’Alba, Murazzano, Novello, Roddino e Treiso), oltre a quello di RECTV Produzioni srl, della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e co- finanziato attraverso il portale di crowdfunding eppela e Banca Azzoaglio e patrocinio della Regione Piemonte.
“Abbiamo messo a disposizione dei partecipanti uno sceneggiatore e uno scrittore, Pino Pace – spiega la direttrice Ilaria Chiesa – e ci piaceva l’idea di aiutare chi non avesse mai partecipato al PDFF per evitare di uscire troppo dal genere del falso documentario, e per questo abbiamo scelto un ex vincitore come supporto”.
A giudicare l’operato degli aspiranti filmmakers sarà una giuria composta da Sergio Troiano (Cinema Ambrosio), Fabrizio Dividi ( Corriere della Sera, Torino), Daniela Scavino ( La Stampa, Cuneo) , Elena Ciofalo ( Centro Nazionale del Corto) e Lucilla Riggio ( ShortsFit Distribucion).
Mara Martellotta
Ritiro della patente, sequestro del veicolo, denuncia e multa per il 75 enne fermato dalla polizia municipale di Chieri. Gli agenti di una pattuglia hanno visto un’auto che procedeva a zig zag. Fermato il veicolo hanno appurato con alcoltest che l’anziano conducente era ubriaco. Il livello alcolico era superiore di ben 4 volte il limite di legge.
L’intelligenza emotiva
STARE BENE CON NOI STESSI
Le cinque competenze e abilità principali che nascono dalla nostra intelligenza emotiva sono 1) la consapevolezza di sé, collegata alla capacità di riconoscere le nostre emozioni e i punti di forza a queste legati, nonché la piena contezza delle varie abilità che possediamo.
E di essere consci delle nostre debolezze e dei limiti personali. 2) l’autoregolazione, collegata all’abilità nel gestire nel modo migliore sia le emozioni che i punti di forza e le debolezze, e di adattarli alle diverse situazioni in cui ci veniamo a trovare.
3) L’abilità sociale, che ci permette di gestire adeguatamente le relazioni con tutte le altre persone, nei vari contesti, familiari, sociali e lavorativi, e di indirizzare armoniosamente le loro decisioni e i loro comportamenti nella direzione del raggiungimento dei nostri obiettivi.
4) La motivazione, che ci aiuta a riconoscere i nostri pensieri negativi e a riuscire a trasformali, razionalmente ed emozionalmente, in corrispondenti e realistici pensieri positivi, attraverso i quali possiamo motivare noi stessi e le altre persone.
5) L’empatia, che ci permette di comprendere appieno e addirittura di percepire istintivamente e di sentire lo stato d’animo delle altre persone. E di comportarci, conseguentemente, in modo appropriato nelle varie situazioni.
La buona notizia è che tutte queste competenze, innate negli individui con spiccata e naturale intelligenza emotiva, possono essere da tutti noi apprese, migliorate, implementate e sviluppate, partendo dalla consapevolezza dell’importanza dell’intelligenza emotiva.
Roberto Tentoni
Coach AICP e Counsellor formatore e supervisore CNCP.
www.tentoni.it
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