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Verdi Piemonte: prime scatole di medicinali per Cuba

“I medici cubani c’erano quando ne abbiamo avuto bisogno, durante l’emergenza Covid. Non dimentichiamo i loro sacrifici: ora dobbiamo essere noi ad aiutarli”. Così hanno commentato ieri gli esponenti dei Verdi del Piemonte Roberto Tricarico, Erica Bevilacqua e Mauro Trombin consegnando le prime tre scatole di medicinali raccolte tra iscritti e simpatizzanti.

“Dobbiamo rompere l’isolamento che sta strangolando Cuba e far a tornare a respirare l’isola che Trump vorrebbe assoggettare al suo Governo. Per questo una nostra delegazione si unirà al convoglio che partirà da Torino il 17 marzo con destinazione l’Havana” – così concludono gli ambientalisti.

Gronda Est, confronto tra Comuni

Il tavolo tecnico-politico sull’aggiornamento dello studio di fattibilità della Gronda Est si è riunito  nella sede della Città metropolitana di Torino. È stata portata all’attenzione degli amministratori locali interessati all’infrastruttura la comparazione e la valutazione tecnica dei pro e dei contro delle diverse ipotesi e alternative di tracciato che lo studio Meta, incaricato dalla Città metropolitana, ha preso in considerazione. A condurre l’incontro è stato il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici. Erano presenti l’Assessore regionale ai trasporti, infrastrutture, opere pubbliche e difesa del suolo Marco Gabusi e il Consigliere metropolitano delegato all’ambienteAlessandro Sicchiero, anche nella sua veste di Sindaco di Chieri. Gabusi e Sicchiero hanno sottolineato la validità dell’approccio partecipativo e del coinvolgimento degli amministratori locali nelle scelte progettuali.

“Le alternative di tracciato elaborate dai tecnici dello studio Meta hanno recepito le puntuali osservazioni presentate dai Comuni durante i lavori del tavolo tecnico-politico iniziati nel 2024. Il tema ancora oggetto di confronto sono le eventuali criticità e interferenze con la viabilità minore, ma, al momento, la priorità è arrivare ad una scelta il più possibile condivisa tra una delle 7 opzioni di percorso considerate. – spiega il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo – L’opzione prescelta guiderà la redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, che è il primo e indispensabile passo della progettazione dell’infrastruttura. Nella riunione odierna abbiamo preso atto della più volte ribadita posizione dell’amministrazione comunale di Montaldo Torinese, contraria ad interventi infrastrutturali sul proprio territorio e favorevole solo ad un limitato allargamento della sede stradale della Provinciale 122″.

Senza voler in alcun caso interferire con scelte che hanno un carattere politico, i tecnici di Meta hanno spiegato agli amministratori locali che a loro giudizio i tracciati delle opzioni A e A’ presentano il miglior rapporto tra benefici attesi e costi di realizzazione e manutenzionePer quanto riguarda la zona nord della Collina torinese lopzioni A e A’ prevedono il transito in Val PalleraPer la zona sud viene ipotizzato il riutilizzo del sedime stradale della Provinciale 122mentre per il nodo di Sant’Anna vi sono due sub-opzioni: la A prevede una galleria, la A’ un percorso di aggiramentoPer quanto riguarda la tangenziale di Chieri viene preso in considerazione un raddoppio con due carreggiate indipendenti. Per la tratta Chieri-autostrada A 21-Poirino si ipotizza il potenziamento della Variante di Pessione. I tecnici hanno spiegato che l‘opzione A1 prevede il minor ricorso possibile alla realizzazione di tunnel, infrastrutture che hanno un elevato costo di realizzazione e di manutenzione. Le macro-prestazioni complessive delle opzioni in termini di alleggerimento della pressione del traffico sulla viabilità attuale sono simili. Quello che cambia sono appunti i costi: lopzioni A e A’ comporterebbero un investimento stimato in 527 milioni di euro, mentre per l’opzione B la stima sale a 669 milioni, per la C ad 806 e per la D a 719. Per gli utenti provenienti o destinati alla zona collinare le opzioni A A1 consentono raccordi più immediati con la viabilità locale.

Traffico internazionale di droga, otto condanne a Torino

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Un vasto traffico internazionale di cocaina viaggiava dal Brasile verso i porti italiani e del Nord Europa nascosto su navi container. L’indagine, denominata operazione “Samba” e avviata dai carabinieri nel 2024, aveva portato a diversi arresti: cinque in Italia, tra persone ritenute vicine alla ’ndrangheta attiva in Piemonte, e altri diciotto in Brasile.

Al centro dell’inchiesta alcuni ex latitanti arrestati nel 2019 che dopo aver deciso di collaborare con la giustizia, hanno fornito agli investigatori informazioni determinanti per ricostruire la rete di narcotraffico e i canali utilizzati per l’importazione della droga dal Sud America verso l’Europa.

Per quell’indagine è arrivata ora la prima decisione del tribunale di Torino. Al termine del processo celebrato con rito abbreviato, i giudici hanno inflitto otto condanne con pene comprese tra gli otto e i diciotto anni di carcere. Uno degli imputati è stato assolto.

Le indagini avevano inoltre individuato a San Giusto Canavese il punto di riferimento dell’organizzazione, da cui venivano coordinati i traffici legati alle spedizioni di cocaina provenienti dai porti dello stato brasiliano del Paranà. Nel corso dell’inchiesta gli investigatori hanno ricostruito l’arrivo di oltre 1.600 chilogrammi di droga lungo la rotta tra Brasile e Italia, con un giro di denaro stimato in più di 6,5 milioni di dollari.

Torino più verde, Giardino Martini: undici nuovi tigli per il mercato di piazza Benefica

Nel giardino Luigi Martini di piazza Benefica, sede dello storico mercato di Cit Turin, sono stati messi a dimora undici nuovi tigli, nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione dell’area mercatale che  cambieranno volto a uno dei mercati più amati dai torinesi.

I lavori di riqualificazione dell’area sono partiti lo scorso settembre, e avranno una durata di circa un anno. Il progetto include il rifacimento delle pavimentazioni, la realizzazione di nuove reti di adduzione idrica per i banchi alimentari, la revisione dell’impianto reflui con allaccio alla rete fognaria, l’installazione di un moderno impianto elettrico interrato e il rinnovo delle griglie delle aiuole alberate, riprogettate per risolvere il problema del ristagno d’acqua che in passato aveva compromesso la salute di alcuni alberi. Nel progetto originale è stato incluso anche il ripristino del verde, con le nuove piante che vanno ad aggiungersi alle 56 piante già esistenti, aumentando l’ombreggiatura della piazza.

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Foto Museo Torino

Fugge contromano in centro a Torino: arrestato dalla polizia

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino italiano di 21 anni per resistenza a Pubblico Ufficiale e per aver ignorato l’alt della Polizia dandosi alla fuga.

È mattina quando i poliziotti dell’UPGSP rintracciano, in una via del centro cittadino, un’autovettura che poco prima aveva rischiato di investire alcuni passanti e che poi si era data alla fuga.

Raggiunta l’auto gli operatori hanno intimato all’autista di arrestare la marcia, ma l’uomo aumentava improvvisamente la velocità dirigendosi verso via Po in e attraversando alcune vie del centro cittadino in contromano fino a quando gli agenti non sono riusciti ad arrestarne la corsa all’altezza di Piazza Carlo Emanuele II.

All’interno dell’auto sono stati rinvenuti un martello, due cacciaviti, un capsicum e una mazza da baseball.

Inoltre, il ventunenne veniva trovato in possesso anche di una modica quantità di sostanza stupefacente pronta per essere consumata, per la quale è stato sanzionato amministrativamente.

Un contrassegno unico ZTL per gli agenti di commercio

Gli agenti di commercio potranno richiedere il rilascio di un contrassegno unico per accedere alle Zone a traffico limitato presenti sul territorio regionale per svolgere la propria attività professionale. È quanto prevede la proposta di legge – primo firmatario Fabrizio Ricca (Lega) – “Istituzione del contrassegno unico per le Zone a traffico limitato per gli agenti di commercio”, approvata a maggioranza dall’Assemblea di Palazzo Lascaris con 27 voti favorevoli e 16 non partecipanti al voto.

Per l’attuazione della nuova legge è prevista una spesa di 150 mila euro nel 2026 e di 50 mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028.

La proposta di legge, il cui esame in Aula era iniziato lo scorso 3 marzo, consente agli agenti di commercio regolarmente iscritti presso le Camere di commercio di richiedere il contrassegno unico. Per agevolare i Comuni, la Regione istituirà un sistema applicativo online, “ZTL-Agenti”, per la registrazione delle targhe dei veicoli autorizzati.

Prima della votazione finale è stato inoltre approvato a maggioranza un ordine del giorno, presentato dallo stesso Ricca che impegna la Giunta regionale a introdurre la modalità online per i corsi di formazione.

In Piemonte e Valle d’Aosta gli agenti di commercio sono circa 16 mila e, secondo le rilevazioni disponibili, ogni giorno interagiscono con circa 45 mila imprese, gestendo la fornitura del 70 per cento dei beni e servizi venduti sul territorio.

Ufficio Stampa CRP

“Il raggio bianco”, un thriller psicologico tra suoni sinistri e luci taglienti

Di Sergio Perattini, per la regia di Arturo Cirillo

Debutta al teatro Gobetti martedì 17 marzo prossimo , alle ore 19.30, la pièce teatrale dal titolo “Il raggio bianco” di Sergio Pierattini, per la direzione e la regia di Arturo Cirillo. In scena Milvia Marigliano, Linda Gennari, Raffaele Barca. Sono di Dario Gessati le scene, i costumi di Gianluca Falaschi e Anna Missaglia, le musiche di Paolo Coletta e le luci di Aldo Mantovani.

Arturo Cirillo dirige ‘Il raggio bianco’, un thriller psicologico tra suoni sinistri e luci taglienti. Al centro della scena una madre e una figlia , due solitudini che si graffiano, si sfiorano, si sopportano. L’appartamento milanese che le ospita è un teatro di sospetti, silenzi e segreti. Il testo di Sergio Pierattini, vincitore del Premio Flaiano, scritto per Milvia Marigliano, è una commedia noir, cruda e ironica, specchio della nostra epoca. Accanto a lei Linda Gennari nel ruolo della figlia, in un’atmosfera fumosa, in cui si declina la dialettica non sempre serena tra le due donne.
Malaffare, ricordi, affetti, tutto potrebbe far sembrare di essere all’interno di un romanzo di Simenon, per quel suo gioco di relazioni familiari che si rivelano particolarmente originali, fino all’inattesa conclusione.

“Perché “il raggio bianco”? Cos’è? Un segno, una speranza, un’utopia? In un mondo, quello che Pierattini tratteggia con lucido e sapiente cinismo, fatto di mediocrità di sentimenti ed aspirazioni – spiega il regista Arturo Cirillo –  l’aspetto trascendentale  mi appare come un contro canto necessario rispetto allo stillicidio dei giorni che lui descrive. Nella città simbolo dell’economia e del lavoro, Milano, una madre e una figlia vivono dentro un mondo fatto di piccole e miserevoli azioni, ma in loro sembrerebbe esserci qualcos’altro, una devianza, qualcosa che non torna. Sono due ladre, ma non come i ladri maledetti di Jean Genet, sono due ladri in fondo comuni, come certi personaggi scialbi, provinciali e ossessivi di Simenon. Rubano per necessità, le meschine necessità del vivere di tutti i giorni. Rubano perché la madre Anna, per le sue frustrazioni e lasua ignoranza, non sa fare altro, ma è  soprattutto una donna irrealizzata, con una storia matrimoniale senza soddisfazione e un rapporto con la figlia anaffettivo oltre che malsano o forse malsano perché anaffettivo.
Questo piccolo universo di medietà viene visitato da un anelito quasi metafisico  che non per forza bisogna comprendere. Sia Anna sia la figlia Giulia parlano di qualcosa di luminoso che potrebbe rendere la vita meno avara di sogni e aspettative. Il raggio bianco è  anche quella luce che inonda le due donne all’arrivo del terzo personaggio, Matteo. La sua apparizione è  l’incidente, la novità che fa crollare il fragilissimo ma fortemente abitudinario equilibrio. Matteo, che da subito si è inserito nella loro casa e nella loro vita, esce dalla casa e dalla storia come un  perdente, un povero ragazzo senza talenti o aspirazioni , che si approfitta della fragilità altrui.
Viene da pensare a certe tristi e desolate storie di Giovanni Testori. Solo che qui c’è il teatro che, grazie alla bravura degli attori e alla felice scrittura drammaturgica, fa vivere questa vicenda tra squallore e sogno, infelicità e ridicolo, dramma e beffa”.

Teatro Gobetti via Rossini 8
“Il raggio bianco” dal 17 al 22 marzo 2026
Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Torino, Teatro Nazionale

Biglietteria Teatro Carignano piazza Carignano 6
Orari da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. Lunedì riposo

biglietteria@teatrostabiletorino.it
Acquisti online su www.teatrostabiletorino.it
Tel 0115169555

Mara Martellotta

Fondi di sviluppo ai Comuni piemontesi

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Dopo l’approvazione della Giunta regionale i 24 accordi di programma, uno per ogni Area Territoriale Omogenea (ATO), che consentiranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione sono pronti per essere sottoscritti con gli 805 Comuni beneficiari, che riceveranno complessivamente 105 milioni di euro.

Si comincerà mercoledì 11 febbraio a Ceva per le aree Terre di Langa, Valle Stura, Monregalese, Valle Tanaro e Cebano e Cherasco (Cuneo)  per le aree Roero, Pianura cuneese, Terre del Monviso, alla presenza del presidente della Regione Alberto Cirio e dell’assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale, per poi proseguire con il seguente calendario:

venerdì 13 marzo a Piscina (TO) per le aree Pianura torinese, Valli Chisone e Germanasca, Valle di Susa;

mercoledì 18 marzo a Verbania per le aree Laghi e Ossola e ad Albano Vercellese per le aree Borghi delle Vie d’Acqua e Novarese;

mercoledì 1° aprile a Biella per le aree Biellese e Baraggia e a Montalenghe (TO) per l’area Orco e Soana e l’area Canavese;

mercoledì 8 aprile a Casale Monferrato (AL) per le aree Monferrato Heritage, Monferrato Casalese Terre di Po e Bacino del Tanaro

Da definire ad aprile la firma ad Acqui Terme (AL) per le aree Appennino Alessandrino, Alto Monferrato, Terre di Langa e Monferrato.

«Con queste risorse diamo risposte ai territori e finanziamo interventi strategici per le nostre comunità – dichiara il presidente Cirio – In questi anni abbiamo concentrato la nostra programmazione utilizzando le risorse disponibili, a partire dai fondi europei, per le necessità dei Comuni, con progetti su misura, costruiti insieme alle comunità locali, portando avanti un grande lavoro di trasformazione di un Piemonte che sta cambiando e che investe sul futuro».

«Il metodo con il quale in questa programmazione sono stati stanziati i Fondi di Sviluppo e Coesione – specifica l’assessore Vignale – ha consentito ai Comuni utilizzare le risorse per le priorità delle loro comunità con un’ampia gamma di possibilità. Dalla rigenerazione urbana alla salute e dall’istruzione al welfare. Ha visto le amministrazioni collaborare all’interno dell’Area con efficacia per creare strategie di sviluppo condivise e progetti di ampio respiro sovracomunale. Grazie ad un iter semplificato, infine, diverse opere sono state realizzate a poco più di un anno dall’inizio della programmazione, mentre gran parte dei progetti presentati e finanziati sono in corso d’opera o hanno già superato la fase di progettazione per essere cantierizzati. Uno strumento che per la sua semplicità, efficacia e coinvolgimento dal basso dei Comuni contiamo di replicare come buona pratica per l’utilizzo dei fondi di sviluppo».

I Fondi di Sviluppo e Coesione in pillole

Con 105 milioni (100 per i Comuni e 5 milioni come premialità per le strategie di area) sono stati finanziati in totale 841 progetti, di cui 53 con valenza sovra-comunale.

La suddivisione per argomenti comprende 603 progetti riguardanti la riqualificazione urbana (infrastrutture a supporto del turismo, ristrutturazione/creazione di edifici o spazi pubblici, manutenzione straordinaria di strade e piazze, creazione/riqualificazione di aree attrezzate), 60 i trasporti e la mobilità, 36 l’energia, 51 la cultura, 36 l’ambiente e le risorse naturali, 16 l’istruzione e la formazione, 36 welfare e salute, 3 la digitalizzazione e la competitività.

Le risorse sono state così ripartite: Alta Valle Tanaro e Cebano 2.386.000 euro, Alto Monferrato 5.700.000, Appennino Alessandrino 3.105.000, Bacino del Tanaro 4.765.000, Baraggia 2.940.000, Biellese 5.973.000, Borghi delle Vie d’Acqua 7.136.000, Canavese 8.887.000, Laghi 6.206.000, Monferrato, Casalese e Terre di Po 7.723.000, Monferrato Heritage Unesco 4.547.000, Monregalese 4.248.000, Novarese 4.977.000, Orco e Soana 4.099.000, Ossola 2.867.000, Pianura cuneese 3.698.000, Pianura torinese 3.991.000, Roero 2.822.000, Terre di Langa 2.783.000, Terre del Monviso 2.923.000, Terre di Langa e Monferrato 5.272.000, Val di Susa 2.650.000, Valle Stura 2.919.000, Valli Chisone e Germanasca 2.237.000 euro.

Per conoscere le strategie di sviluppo delle varie aree consultare https://www.regione.piemonte.it/web/comunicazione/aree-territoriali-omogenee

Koelliker, incontro sui disturbi alimentari

 Giovedì 19 marzo  ore 18,  Ospedale Koelliker  Corso Galileo Ferraris, 247-255| 

L’Ospedale Koelliker dedica il prossimo “Giovedì della Prevenzione” al tema dell’alimentazione e dei disturbi della nutrizione, promuovendo un incontro pubblico in programma giovedì 19 marzo, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza informazioni chiare, scientificamente fondate e strumenti concreti di orientamento su una problematica di salute pubblica sempre più rilevante. L’appuntamento si inserisce simbolicamente nel mese della Giornata nazionale contro i disturbi alimentari, che si celebra ogni anno il 15 marzo (nota anche come Giornata del Fiocchetto Lilla), momento di sensibilizzazione volto a richiamare l’attenzione su patologie complesse che colpiscono un numero crescente di persone, in particolare adolescenti e giovani adulti. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si stima che oltre 3 milioni di persone convivano con un Disturbo della Nutrizione e dell’Alimentazione, tra anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder), con un’incidenza significativamente maggiore nella popolazione femminile ma con un aumento costante dei casi anche tra i ragazzi. Negli ultimi anni, inoltre, si osserva un abbassamento dell’età di esordio, con segnali clinici sempre più precoci. I disturbi alimentari non rappresentano semplicemente difficoltà legate al cibo o al peso, ma vere e proprie patologie multifattoriali che intrecciano aspetti biologici, psicologici e sociali e che possono comportare gravi conseguenze fisiche e psichiche se non riconosciute tempestivamente. Per questo l’incontro vedrà il coinvolgimento di un’équipe multidisciplinare composta da dietologa, psicologa, psichiatra, endocrinologa e dietisti, che affronteranno il tema dal punto di vista clinico, psicologico e terapeutico, ponendo l’accento sull’importanza della prevenzione, dell’intercettazione precoce dei segnali di rischio e della presa in carico integrata. Attraverso questo appuntamento, il Koelliker conferma il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione e nella diffusione di una corretta informazione, invitando pazienti, famiglie e cittadini a partecipare per approfondire un tema che riguarda da vicino la salute individuale e collettiva.

Prossimi eventi 

Calendario • 16 aprile – Asma nei bambini • 21 maggio – I pericoli del fumo e della sigaretta elettronica • 11 giugno – I pericoli dei social network

Ospedale Koelliker Corso Galileo Ferraris, 247-255 | Torino Per informazioni e prenotazioni: www.osp-koelliker.it eventi@osp-koelliker.it