Timeless Hair Art Exhibition, un viaggio nella storia dell’acconciatura

Nel cuore di Torino, tra bellezza, arte e memoria collettiva, la profumeria La Galerie de Beauté ha ospitato questo pomeriggio l’inaugurazione della mostra fotografica Timeless Hair Art Exhibition, un viaggio attraverso le immagini più iconiche della storia dell’acconciatura e del beauty internazionale. L’esposizione resterà visitabile fino a lunedì 18 maggio.

L’evento, iniziato alle 16.30, ha richiamato appassionati del settore, professionisti e curiosi, trasformando gli spazi della boutique in un luogo di confronto culturale sul ruolo dell’hairstyling nella società contemporanea. Ventiquattro scatti selezionati raccontano infatti come capelli, tagli e acconciature abbiano contribuito nel tempo a definire identità, mode e persino miti dello star system.
A curare l’esposizione è stato lo staff di EsteticaHair, storica rivista di riferimento per il mondo dell’acconciatura fondata nel 1946, oggi presente anche a livello internazionale con numerose edizioni nel mondo.

Cuore dell’incontro è stata anche la presentazione di Hairitage – Le venti eredità, il saggio storico-biografico firmato dal giornalista ed editore Roberto Pissimiglia, che ripercorre la storia dell’acconciatura attraverso i grandi protagonisti che ne hanno cambiato il linguaggio e l’immaginario collettivo. Un’opera monumentale, costruita tra testimonianze dirette, aneddoti e ricostruzioni storiche, che attraversa oltre un secolo di costume, moda e società.
Nel libro trovano spazio più di seicento protagonisti del mondo dell’hairstyling internazionale, con continui intrecci tra coiffure, arte, cinema, letteratura e alta moda. Dalle intuizioni imprenditoriali di Matilda Harper, pioniera del franchising al femminile tra Otto e Novecento, fino alla rivoluzione estetica di Marcel Grateau e delle sue ondulazioni permanenti; dall’eleganza rivoluzionaria di Antoine, artefice del caschetto simbolo dell’emancipazione femminile, fino allo star system creato da Alexandre de Paris, parrucchiere delle grandi dive internazionali e delle maison dell’alta moda.
Pissimiglia intreccia poi la sua esperienza personale ai racconti dei grandi maestri del Novecento: Vidal Sassoon, considerato l’architetto dei capelli moderni, Sam McKnight, celebre per il look di Lady Diana, fino ad Aldo Coppola, definito nel libro “l’Andy Warhol dell’acconciatura”. Non mancano storie sorprendenti e profondamente umane, come quella del parrucchiere britannico Tony Rizzo, che trasformò un dramma personale in un grande progetto benefico internazionale a sostegno della ricerca contro la leucemia infantile.
Più che un semplice volume dedicato al beauty, Hairitage si presenta così come un racconto culturale sull’evoluzione dell’immagine e sull’impatto che i capelli hanno avuto nella costruzione dei miti contemporanei. Un tema che ha attraversato anche il talk del pomeriggio, durante il quale si è parlato di estetica, identità e comunicazione visiva, ma anche del rapporto tra bellezza e potere mediatico.

Accanto all’autore sono intervenuti due ospiti d’eccezione. Paola Gribaudo, curatrice di libri d’arte, Presidente dell’Archivio Gribaudo e già
Presidente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, presente in qualità di curatrice della postfazione del volume, ha approfondito il dialogo tra arte, editoria e fotografia, sottolineando come l’acconciatura sia spesso diventata nel tempo una vera forma espressiva già a partire dagli antichi egizi
Molto atteso anche l’intervento di Diego Dalla Palma, autore della prefazione del libro, che ha condiviso riflessioni e aneddoti sul mondo della bellezza, sul rapporto tra immagine e personalità e sull’evoluzione dell’estetica nel costume contemporaneo.
Nel corso dell’incontro è emersa con forza l’idea che un taglio di capelli non rappresenti soltanto una scelta estetica, ma un vero linguaggio sociale e culturale. Un concetto che Pissimiglia sintetizza anche nel suo libro: dietro ogni trasformazione dell’immagine si nasconde spesso una ricerca personale, un cambiamento, il desiderio di mostrarsi al mondo in una nuova luce.
Dopo la presentazione, gli ospiti hanno potuto visitare l’esposizione allestita negli spazi inferiori della location, soffermandosi davanti agli scatti che hanno segnato la storia dell’hairstyle internazionale e che ancora oggi continuano a influenzare tendenze e immaginario collettivo.

GIULIANA PRESTIPINO

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