Inizio il 14 settembre e 200 giorni in aula
È stato definito il calendario scolastico 2026-2027, con l’anno che inizierà il 14 settembre 2026 per terminare giovedì 10 giugno 2027, per le scuole per l’infanzia mercoledì 30 giugno.
Il calendario approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni, comprende 206 giorni di lezione negli istituti in cui si frequenta dal lunedì al sabato, 173 in quelli in cui si resta in classe fino al venerdì.
Potranno ridursi di un giorno per la ricorrenza del Santo Patrono. In considerazione del servizio svolto, le scuole dell’infanzia potranno anticipare l’inizio delle lezioni.
Sono stati definiti anche i periodi di sospensione delle attività didattiche:
Da lunedì 7 e martedì 8 ponte dell’Immacolata,
Da mercoledì 23 dicembre a mercoledì 6 gennaio 2027 per le vacanze di Natale, con ripresa delle lezioni giovedì 7 gennaio
Da sabato 6 febbraio a mercoledì 10 febbraio per le vacanze di Carnevale
Da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo per le vacanze di Pasqua
Sabato 1⁰ maggio festa del Lavoro
Mercoledì 2 giugno Festa della Repubblica.
“Il calendario scolastico rappresenta molto di più di una semplice scansione di date – ha dichiarato Daniela Cameroni, assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte – è l’organizzazione del tempo in cui crescono i talenti, le competenze, il futuro. Come Regione Piemonte abbiamo voluto definire un impianto equilibrato, capace di garantire continuità didattica, attenzione alle esigenze delle famiglie e qualità del percorso educativo.
La scelta di far partire l’anno scolastico a inizio settimana non è casuale, ma pensata per garantire una ripartenza ordinata, evitando di spezzare i primi giorni di lezione e andando incontro alle esigenze organizzative delle famiglie. Allo stesso modo abbiamo voluto valorizzare il periodo delle vacanze di Carnevale, consapevoli di quanto quei giorni rappresentino un momento importante per le famiglie, per il tempo libero e per il comparto turistico, a partire dalla montagna, che per il Piemonte rimane una risorsa strategica”.
“ Si tratta di un calendario costruito con attenzione, equilibrio e buon senso, mettendo al centro studenti, famiglie e personale scolastico. La scuola resta il primo grande investimento sulla nostra comunità e sui giovani. È lì che si costruiscono opportunità e consapevolezze. Continueremo a lavorare per valorizzare gli studenti, mettendo al centro un’istruzione sempre più solida e moderna” conclude Daniela Cameroni.
Mara Martellotta
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