redazione il torinese

Il Cio dà l’ok all’operazione “trittico” 2026

Dal Comitato Olimpico Internazionale c’è il benestare alla candidatura italiana a tre città per le Olimpiadi invernali 2026″. Il Cio dà l’ok attraverso una nota, all’operazione  messa in campo dal presidente del Coni Giovanni Malagò, in  sintonia con le indicazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri. “Il Cio  continuerà a lavorare con il Coni e le tre città nello sviluppo di un progetto in linea con le riforme dell’agenda olimpica 2020 e le nuove norme che hanno modificato il processo di candidatura al 2026” è scritto nella nota.

ANIMALI, TRE NUOVE ADESIONI ALL’INTERGRUPPO PARLAMENTARE PRESIEDUTO DALL’ON. BRAMBILLA

Nuove adesioni all’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, presieduto dall’on. Michela Vittoria Brambilla. Ne entrano a far parte tre deputati: l’ex sottosegretario alla Giustizia on. Cosimo Ferri, l’on. Lucia Ciampi (Pd) e l’on. Rosa Alba Testamento (M5S). L’Intergruppo, che ha lo scopo di promuovere la tutela degli animali e dei loro diritti attraverso l’attività legislativa, di indirizzo politico e di sindacato ispettivo, conta già diverse decine di componenti di tutti i gruppi parlamentari, determinati a dare risposte alle istanze di milioni di italiani che amano gli animali e vogliono vederli rispettati.Tra i temi prioritari individuati durante le prime due sedute, in vista della ripresa a settembre, l’inasprimento delle sanzioni penali per maltrattamento e uccisione di animali, il riconoscimento degli animali come “esseri senzienti” e il conseguente adeguamento anche del codice civile, la riduzione dell’Iva sugli alimenti per animali e sulle cure veterinarie, il prezzo dei farmaci destinati agli animali, norme sull’accesso degli animali d’affezione nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

La traversata a nuoto del Lago di Viverone

 

Il traguardo delle 50 traversate è sempre più vicino…..quasi mezzo secolo e non sentirlo! Quando i fondatori diedero luogo alla prima edizione ufficiale (disputata in forma privata) de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone il 14 Agosto 1969, non ci si aspettava che potesse diventare un appuntamento fisso

Il grande successo di questa manifestazione era già nell’aria nel 1976, anno in cui fu documentata e inserita negli annali archiviati dalla Pro Loco. Nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 14 traversate più importanti d’Italia, per storia,tradizione e valore sportivo. Il prossimo 04 Agosto alle ore 14.30, avrà luogo la 49esima edizione. I figli di quei fondatori, il Club Lac Soleil e ASD Lago di Viverone ( associazione sportiva per la promozione di tutte le discipline sportive) portano avanti questa tradizione che ormai ha un carattere nazionale, senza però dimenticare il principio amatoriale dell’evento. Infatti, da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti. Quindi:   “Acque libere e Nuoto per tutti!” La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni. Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e Comune di Viverone Assessorato allo Sport si è potuto garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore. Sul sito www.asdlagodiviverone.it tutte le notizie e indicazioni in merito al circuito. Sponsor tecnici saranno C.S.A.I.N (centri sportivi aziendali), Momo Bevande di Santhià, Lauretana di Graglia e per la prima volta Cantina Monte Cillario di Verona. Piero Sarasso, Presidente dell’ASD Lago di Viverone, è orgoglioso del livello nazionale della manifestazione, premiata anzitutto per la qualità proposta. Le traversate a nuoto in acque libere stanno diventando un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da 49 anni. La distanza prevista è di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14.30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Comuna di Viverone presso il Club Lac Soleil. Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore. La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00. Lo scorso anno sono stati registrati 83 atleti con un primo classificato nella categoria maschile che ha percorso il tratto di lago in 47’29’’, femminile in 53’18’’. Le iscrizioni sono già iniziate, visto l’inserimento a carattere nazionale e gli standard di procedure che sono stati richiesti dal “Circuito” e saranno aperte on line sino alle ore 24.00 del giorno 03 agosto. Alla mattina non verranno più garantite le iscrizioni “last minute”. Qualora ci sia ancora disponibilità l’iscrizione potrà avvenire con una maggiorazione di € 10,00. Si auspica anche per questa edizione di superare la soglia dei 100 iscritti.Ad oggi sono gia’ pervenute una trentina di adesioni: le curiosità sono date da una iscritta dalla Nuova Zelanda e un Iraniano. Evento sempre più internazionale. Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.it oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.it

Cambio al vertice di Gtt, Golzio presidente

Paolo Golzio è stato nominato dalla sindaca Chiara Appendino  nuovo presidente di Gtt. Giovanni Foti  è amministratore delegato. Sostituiscono Walter Ceresa, presidente e ad negli ultimi cinque anni. Nel consiglio di amministrazione anche Silvia Cornaglia, che ne faceva già parte da dicembre.

A Ceres con Atts

Cosa farete nel weekend del 4 e 5 agosto? Se non sarete al mare o in montagna,a Ceres per iniziativa del GTT sarà eccezionalmente possibile raggiungere via ferrovia il capoluogo della valle. Arrivati a Ceres, troverete tante iniziative culinarie e culturali. Se arriverete con il treno, potrete anche gustare le specialità locali a prezzo ridotto. In più, una navetta gratuita vi porterà fino al centro del paese.E  potrete trovare anche l’ATTS, associazione tram storici.  “Saremo infatti presenti  – dicono i rappresentanti dell’associazione – nella sola giornata di domenica 5 agosto in orario 10-18. Porteremo con noi i plastici e i modellini che fanno impazzire grandi e piccini, tutti i gadget e i libri per chi vuole leggersi qualcosa di interessante sotto l’ombrellone!  Troverete anche i nostri amici di lunga data di Arcamodellismo, con le loro speciali “creazioni”. (e soprattutto… potremo goderci insieme il “fresco” delle nostre belle montagne: un’ottima occasione per sfidare la calura di agosto con un’iniziativa originale)”

Per informazioni, curiosità, richieste e programmi aggiornati: www.atts.to.it

Daisy potrà partecipare agli Europei di atletica

Dopo aver subìto danni all’occhio per essere stata colpita da un uovo lanciato da un’auto in corsa, nei giorni scorsi a Moncalieri, Daisy Osakue, la discobola della nazionale italiana riuscirà comunque a partecipare agli Europei di atletica, in calendario da lunedì a Berlino. Ha ottenuto il consenso dei medici. Ne dà notizia l’agenzia Ansa.

A Maria Lodovica Gullino il titolo di Fellow

Torinese,  Direttore di Agroinnova, è  la prima donna e prima italiana ad essere insignita del prestigioso titolo di Fellow dalla Società Internazionale di Patologia Vegetale (ISPP). Il riconoscimento è stato conferito nell’ambito del Congresso mondiale di Patologia Vegetale (ICPP2018) attualmente in corso a Boston (USA), per l’impegno ed i risultati conseguiti nella sua quarantennale attività di ricerca

 

Boston (USA), 3 agosto 2018

 

Maria Lodovica Gullino, Direttore di Agroinnova, il Centro di competenza per l’innovazione in campo agro ambientale dell’Università di Torino, è stata insignita oggi del prestigioso titolo di Fellow dalla Società Internazionale di Patologia Vegetale (ISPP). Si tratta della prima donna e della prima italiana a ottenere questo riconoscimento, conferito per «il costante impegno – si legge nella motivazione – e gli eccezionali risultati conseguiti nella sua lunga attività di ricerca».

 

Gullino è stata anche la prima donna in Italia a divenire Professore Ordinario di Patologia Vegetale e la prima donna e prima italiana a ricoprire l’incarico di Presidente dell’ISPP, oltre ad essere attualmente la prima donna a presiedere la Società Italiana di Patologia Vegetale (SIPAV).

 

«Come donna – ha commentato Maria Lodovica Gullino – non posso che rallegrarmi di questo riconoscimento. Pur non essendo una femminista militante, mi considero una “femminista in azione”!  Sono molto grata ai miei collaboratori che nel corso della mia carriera hanno lavorato con passione ed entusiasmo e soprattutto a quegli uomini intelligenti che mi hanno incoraggiata e spinta ad impegnarmi sempre di più per raggiungere i miei obiettivi, a cominciare da mio padre che ebbe la lungimiranza di farmi studiare l’inglese sin dall’età di cinque anni. Crescere e vivere in un contesto internazionale mi ha aiutato ad imparare a confrontarmi sempre con il mondo esterno, cogliendo le opportunità che derivano dalle collaborazioni internazionali. Sono convinta, oggi più che mai, che la ricerca possa dare i suoi miglior risultati solo lavorando nell’ambito di grandi reti, guardando oltre l’ambito ristretto della propria “comfort zone” o del proprio settore specifico di attività».

Cucciolo di cane gettato nel fosso, tre ragazzi lo salvano calandosi per tre metri

DALLA CALABRIA

In mezzo ai rovi a Motta Santa Lucia, nel Catanzarese, è stato trovato un cane gettato dalla strada e abbandonato. Si chiama Ares, un  meticcio che sarebbe morto se non fosse stato salvato da tre ragazzi che si sono calati nel fosso di  tre metri. Ad attirare l’attenzione dei ragazzi i lamenti disperati del cucciolo che doveva trovarsi in quella situazione forse da giorni.  Affamato, magrissimo e infestato da parassiti, il cucciolo ha riportato ferite al cranio e alla spina dorsale. Il cane, affidato alle cure di un veterinario,  è in prognosi riservata. 

 

(foto archivio)

La rassegna dei libri di luglio

Arriva, anche nel mese di luglio, il momento di scoprire cosa si legge nel gruppo FB Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri

Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman  è il più apprezzato e commentato romanzo del mese, seguito, a debita distanza, da La ragazza con la Leica, di  Helena Janeczek, vincitore dell’ultima edizione del Premio Strega che, però, sta lasciando molte perplessità nei nostri iscritti, mentre continua ad essere amato e citato  Il linguaggio segreto dei fiori, di Vanessa Diffenbaugh, che torna, puntuale, tra consigli di lettura . Obiettivo Irlanda: molti post chiedono consigli su letture che raccontino la storia di questa splendida terra o vi siano ambientati. Ecco una piccola selezione di titoli meno citati, per lettori e viaggiatori curiosi e interessati alla storia contemporanea: Una stella di nome Henry è uno dei migliori titoli di Roddy Doyle e rivisita i fatti che portarono alla nascita dell’Eire rinunciando al tono edificante di certa letteratura più schierata, ma conducendo il racconto con perizia e la consueta vena ironia; lo stesso argomento è affrontato, in modo più didascalico, da 1916 , splendido affresco storico di Morgan Llywellyn del quale non esiste ancora una traduzione italiana; la questione Nord Irlandese è al centro della splendida storia di amicizia narrata da Robert McLiam Wilson in Eureka StreetAmanti dei saggi, ecco tre titoli, di genere molto diverso, per chi ama la lettura a carattere divulgativo: a chi interessa approfondire i meccanismi psicologici che regolano le gerarchie sociali e il ruolo del leader consigliamo La via di Shackleton, di Margot Morrel e Stephanie Capparel; ai lettori interessati alla biologia segnaliamo Il mondo d’acqua, di Frank Schätzing, una storia della Terra  con il racconto di teorie, ipotesi, scoperte; Salonicco, città di fantasmi, di Mark Mazower è invece il consiglio per gli appassionati di storia e politica. Ai lettori più curiosi ed esigenti, la nostra redazione consiglia: Chiamami col tuo nome, di André Aciman, dal quale è stato tratto un recente film; il classico della letteratura tedesca Woyzeck, di Georg Büchner; il drammatico Terra matta, di Vincenzo Rabito.Tra le discussioni più accese del mese vi invitiamo a partecipare a quella sui libri da leggere in spiaggia: leggeri passatempi o volumi impegnativi? Fateci sapere la vostra opinione iscrivendovi al gruppo Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri!

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Il podio del mese

Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman (Garzanti) – La ragazza con la Leica, di Helena Janeczek (Guanda) – Il linguaggio segreto dei fiori, di Vanessa Diffenbaugh (Garzanti).

Obiettivo: Irlanda.  Una stella di nome Henry, di Roddy Doyle (Guanda) – 1916 , di Morgan Llywellyn (TOR) – Eureka Street, di Robert McLiam Wilson (Fazi).

SaggisticaLa via di Shackleton, di Margot Morrel e Stephanie Capparel (Sonzogno) –  Il mondo d’acqua, di Frank Schätzing (TEA) – Salonicco, città di fantasmi, di Mark Mazower (Garzanti).

Lettori esigentiChiamami col tuo nome, di André Aciman (Guanda) – Woyzeck, di Georg Büchner (Garzanti) – Terra matta, di Vincenzo Rabito (Einaudi)

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Testi : valentina.leoni@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it

Grafica e Impaginazione : claudio.cantini@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it

Campionati Europei, i nuotatori piemontesi a Glasgow e Dublino

La stagione agonistica di quattro discipline acquatiche è giunta all’appuntamento più importante della stagione. In Scozia sta per cominciare la 34esima edizione dei Campionati Europei di nuoto (3-9 agosto, Glasgow), nuoto sincronizzato (3-7 agosto, Glasgow), tuffi (6-12 agosto, Edimburgo) e nuoto in acque libere (8-12 agosto, Lago Loch Lomond). Al termine della manifestazione i riflettori si sposteranno di qualche chilometro in direzione sud-ovest per un nuovo grande evento: i Campionati Europei World Para Swimming, in programma a Dublino dal 13 al 19 agosto. Sono tre gli atleti piemontesi convocati in nazionale per le due rassegne continentali, tutti impegnati nelle gare di nuoto: a Glasgow ci sarà Alessandro Miressi (Fiamme Oro/Centro Nuoto Torino), a Dublino Carlotta Gilli (Fiamme Oro/Rari Nantes Torino) e Marco Dolfin (Fiamme Oro/Briantea ’84). Ad accompagnare Alessandro ci sarà Antonio Satta, suo tecnico al Centro Nuoto Torino e convocato all’interno dello staff azzurro guidato dal DT Cesare Butini. Con Carlotta e Marco volerà in Irlanda anche Elena Grosso, consigliere nazionale FINP e tecnico nello staff condotto dal CT Riccardo Vernole.

Le nazionali che prenderanno parte ai due Campionati Europei si sono ritrovate insieme nei giorni scorsi in occasione dei rispettivi collegiali, per la prima volta unificati al Centro Federale di Ostia. Alessandro Miressi aveva cominciato il raduno intorno a metà luglio, con la parentesi del campionato regionale assoluto disputato a Torino. Carlotta Gilli e Marco Dolfin sono invece arrivati a Ostia giovedì 26 luglio e vi rimarranno fino a domani giovedì 2 agosto.

Al Tollcross International Swimming Centre Alessandro Miressi sarà in gara nei 50 e nei 100 stile libero e molto probabilmente nelle staffette 4×100, anche se la composizione di quest’ultime sarà decisa all’ultimo. Si tufferà per i 100 stile libero sabato 4 agosto; al mattino sono in programma le qualifiche, che Alessandro affronterà con l’obiettivo di assicurarsi un posto nella semifinale del pomeriggio. Queste saranno il trampolino di lancio verso la finale – per i migliori 8 – di domenica. Le batterie dei 50 stile libero scatteranno invece mercoledì 8 agosto.

A Dublino Carlotta Gilli gareggerà nei 50 e nei 100 stile libero, nei 200 misti, nei 100 dorso e nella 4×100 stile libero mixed. Quest’ultima sarà una staffetta composta da due uomini e due donne e per la prima volta l’Italia schiererà una formazione interamente composta da atleti con disabilità visiva. Marco Dolfin sarà invece impegnato nei 200 misti, nei 100 rana e nei 50 farfalla.

Alessandro Miressi, vent’anni a ottobre, ha già vestito la maglia azzurra della nazionale assoluta in diverse occasioni. L’estate scorsa a luglio fu convocato per i Mondiali di Budapest e gareggiò nelle staffette; ad agosto volò a Taipei per le Universiadi e tornò a casa con la medaglia d’argento della 4×100 stile libero, raggiungendo le semifinali nella prova individuale. A dicembre ha partecipato agli Europei in vasca corta di Copenhagen, conquistando l’argento con la 4×50 stile libero e sfiorando le finali dei 100 e dei 200 stile libero.

Nei primi mesi del 2018 ha brillato nei 100 stile libero aggiudicandosi tre importanti medaglie individuali: l’oro dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili di aprile, l’argento dei Giochi del Mediterraneo e l’oro del Trofeo Sette Colli di Roma, negli ultimi due week end di giugno. In quest’ultima occasione ha stabilito il record personale di 48”25 e ha consolidato il quarto posto nella lista dei nuotatori italiani di tutti i tempi nella gara regina. Ha inoltre stabilito il primato nazionale della categoria Cadetti e la terza prestazione europea della stagione.

Carlotta Gilli, classe 2001 e allenata da Andrea Grassini, si è tuffata nel nuoto paralimpico l’anno scorso – proseguendo regolarmente la sua attività a livello FIN – e ha subito raccolto risultati di rilievo. Ai Mondiali di Città del Messico dello scorso dicembre ha conquistato cinque medaglie d’oro e un argento. Spiccano, nella sua bacheca, i sette record del mondo messi a segno negli ultimi dodici mesi. Nella categoria S13 (comprendente atleti ipovedenti) detiene i primati mondiali dei 50 e dei 100 stile libero (26”67 e 57”34), dei 50, 100 e 200 farfalla (27”98, 1’02”22 e 2’24”07), dei 200 e dei 400 misti (2’23”62 e 5’08”86, categoria SM13). I due record nello stile libero e quello dei 200 misti sono i più recenti, stabiliti all’ultimo Trofeo Sette Colli.

Proprio ai Campionati Europei Marco Dolfin ha colto una delle più belle soddisfazioni della sua carriera, salendo sul terzo gradino del podio dei 100 rana (categoria SB5) nell’edizione del 2016 disputata a Funchal, in Portogallo. Le prestazioni ottenute in quella settimana di gare gli spalancarono le porte delle Paralimpiadi di Rio 2016, a un anno di distanza dal suo debutto in nazionale. Ai Giochi brasiliani Marco gareggiò in diverse specialità fermandosi a pochi decimi dal podio nei 100 rana, la sua gara preferita. Compirà 37 anni tra pochi giorni, il 6 agosto; è seguito da Alessandro Pezzani, è chirurgo ortopedico, sposato e papà di due gemelli.

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link utili per seguire l’evento su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20180731231446&area=1