redazione il torinese

Sit in dei migranti: "Abbiamo poco cibo e vogliamo il wifi"

Profughi

 La polizia ha chiuso per un’ora la strada davanti all’edificio

 

“Non abbiamo acqua da bere, il cibo è poco e abbiamo bisogno del wifi”: questi, spiega il sito dell’Ansa, sono i motivi della protesta di un gruppo di  giovani profughi provenienti da Nigeria, Ghana e Afghanistan, che hanno inscenato un sit-in davanti all’asilo Arcobaleno di Vercelli  dove trovano rifugio da alcuni mesi. La protesta è motivata – sostengono – anche dalla necessità di  maggiore velocità nelle pratiche burocratiche per il rilascio dei permessi di soggiorno. La polizia ha chiuso per un’ora la strada davanti all’edificio.

Il Regio unico teatro italiano sul portale web europeo dedicato all’opera

È iniziata l’era digitale della lirica

toro regio teatroIl Teatro Regio Torino è l’unico Teatro italiano a far parte di The Opera Platform, la prima piattaforma web gratuita interamente dedicata all’opera, disponibile su www.theoperaplatform.eu La piattaforma, che ha come scopo la diffusione dell’opera lirica nel mondo, ha ottenuto il supporto della Commissione europea ed è promossa da Opera Europa, l’Associazione che riunisce Teatri e Festival di tutta Europa, con la collaborazione del canale culturale ARTE, partner tecnico del progetto. Su The Opera Platform si possono trovare gratuitamente in streaming e on demand le migliori produzioni di quindici tra i più importanti teatri europei: dalla Wiener Staatsoper, al Teatro Real di Madrid alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, per citarne solo alcuni.regio

 

La piattaforma web è disponibile in tre lingue – inglese, francese e tedesco – e offre gratuitamente opere integrali, estratti di molte produzioni, trame, libretti, interviste con i protagonisti e reportage dietro le quinte. Ogni mese è disponibile una nuova opera sottotitolata in sei lingue – inglese, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo – che rimane visibile per sei mesi.

 

Il Teatro Regio è presente con una selezione delle più importanti e recenti produzioni e, da sabato 24 ottobre, occupa il posto d’onore dellaregio aida piattaforma con la trasmissione dell’Aida inaugurale della Stagione 2015-2016, diretta da Gianandrea Noseda, con la regia del premio Oscar William Friedkin (nella foto in basso), protagonisti della produzione: Kristin Lewis, Anita Rachvelishvili, Marco Berti e Mark S. Doss. Per l’occasione abbiamo prodotto diversi contenuti extra, già visibili sulla piattaforma, per arricchire la nostra Aida: interviste a Walter Vergnano (Sovrintendente del Teatro Regio), Gianandrea Noseda (Direttore musicale del Teatro), William Friedkin (regista dell’Aida), Kristin Lewis (interprete di Aida), Christian Greco (Direttore del Museo Egizio di Torino), nonché una nuova Pillola di Passione di Paola Giunti con ulteriori interviste e riprese nei backstage durante le prove dell’opera.

 

(Foto:  il Torinese)

 

 

Anziano sorprende ladri in casa e viene preso a botte

Sono entrati nell’appartamento con  il volto coperto da passamontagna

 

carabinieriBrutta nottata per un pensionato di 69 anni, che è è stato malmenato durante la notte, nella sua abitazione  di Borgaro. Erano tre i banditi che aveva sorpreso a rubare. Sono entrati nell’appartamento con  il volto coperto da passamontagna. Stavano rovistando nei cassetti quando hanno svegliato il proprietario. Sono riusciti a scappare con alcuni monili. L’uomo è stato portato all’ospedale di Cirié, dove si trova in osservazione. Stanno indagando i carabinieri.

 

(foto: il Torinese)

Stefano Veronesi, universi ricchi di idee ed emozioni

Al Miit si inaugura il 3 novembre la personale

 veronesi

Si inaugura martedì 3 novembre dalle 18 la personale di Stefano Veronesi dal titolo “Energie in co-creazione”, curata da Paola Berroni, al Museo Miit in corso Cairoli 4, a Torino. Stefano Veronesi,  nato e attivo a Torino, appassionato di storia antica, in particolare dell’antico Egitto, di psicologia e letteratura, percorre attraverso le sue creazioni artistiche un viaggio a metà tra logica e emozione. Il suo linguaggio artistico suggerisce, già a partire dalle sue prime espressioni artistiche, gli Streamers e i Limen, un incontro tra flussi di energia colorati, che invitano a varcare la soglia del conosciuto per un viaggio verso l’arcano e l’arcaico. L’artista è stato anche protagonista con le sue opere, lo scorso 28 maggio, di un evento dal titolo “Tributo all’Egitto”, che ha visto la partecipazione del ministro delle Antichità Egizie Mamdohuh Eldamatty, dell’archeologo Zahi Hawass e del direttore dell’ente turismo egiziano in Italia, Emad Abdalla. L’iniziativa,  nata in occasione della recente riapertura, dopo il restauro, del Museo Egizio, si propone di unire le varie espressioni artistiche o culturali dell’antico Egitto in un unico linguaggio, sottolineando il profondo legame che unisce il Paese dei faraoni con il capoluogo subalpino. La nuova mostra al Miit, visitabile fino al 7 novembre,  che vede esposte opere realizzate anche con l’uso della tecnica del fuoco, vuole essere un viaggio proveniente da ere e terre lontane, attraverso molteplici universi e mondi ricchi di idee e emozioni.

 

 Mara Martellotta

 

Dalla terra alla polvere,
dalla polvere alle ossa,

dalle ossa alla carne,

dalla carne alla vita.

 

“Il fuoco è alla base della creazione.
La materia liquida scorre e pulsa nel nucleo
del nostro pianeta, così come il sangue scorre
nelle nostre vene e la linfa si spinge nei punti
più estremi degli alberi secolari per mantenerli in vita.


Ho creato questa collezione di opere facendo danzare
il fuco sulla tela, l’emozione e lo stupore di osservare
l’opera che muta velocemente sotto i miei occhi
mi connette alle origini della storia quando il fuoco
fu un punto di svolta nell’evoluzione umana.


Il cambiamento dell’opera deriva dalla completa
combustione della base combustibile: polveri di colori
naturali ed ossidi. Quando le fiamme abbracciano
le forme che si proiettano attraverso di me,
l’opera prende vita.
Questo è ciò che guida la mia mano per forgiare
portali verso nuovi Mondi imaginifici”.

 

Stefano Veronesi
 

L’evoluzione del ruolo della donna con Rita El Khayat a Torino e Rivoli

Una delle più note intellettuali del Marocco e del Maghreb, scrittrice, etno-psichiatra, psicanalista e antropologa, sarà protagonista di un doppio appuntamento, promosso dalla Consulta delle Elette del Consiglio regionale del Piemonte

 

elRita El Khayat, una delle più note intellettuali del Marocco e del Maghreb, scrittrice, etno-psichiatra, psicanalista e antropologa, sarà protagonista di un doppio appuntamento, promosso prima a Torino e poi a Rivoli, dalla Consulta delle Elette del Consiglio regionale del Piemonte. Dialogherà con l’ospite Stefanella Campana, responsabile della versione italiana del sito delle Culture del Mediterraneo Babelmed e giornalista de “La Stampa”.

 

Primo appuntamento venerdì 6 novembre, alle ore 16, nell’aula consiliare di Palazzo Lascaris – via Alfieri, 15 – Torino, occasione in cui Rita El Khayat traccerà un ritratto “a tutto tondo” di sé e delle proprie esperienze. Il secondo incontro, dal titolo:“L’evoluzione del ruolo della donna  in campo artistico e culturale  nello scenario degli ultimi 40 anni” si terrà, invece, sabato 7 novembre,  alle 16 presso la sala conferenze della Casa del Conte Verde, in Via Fratelli Piol, 8 a Rivoli.

“La presenza di Rita El Khayat – sottolinea il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus – testimonia l’attenzione e l’impegno costanti dell’Assemblea piemontese nei confronti delle tematiche femminili e sulla tutela diritti, attraverso l’operato del Comitato per i Diritti umani e degli organismi consultivi regionali”.

 

All’incontro di Torino, con il presidente Laus interverranno la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino, delegata alla Consulta delle Elette del Piemonte e la presidente della Consulta delle Elette, Stefania Batzella che, il giorno successivo, coordinerà i lavori dell’appuntamento di Rivoli.

 

“La presenza di una figura così significativa nel campo della lotta per l’affermazione dei diritti e del ruolo della donna – commenta Ruffino  – contribuirà a stimolare il dibattito su tematiche di attualità sociale sulle quali il Consiglio regionale è da sempre sensibile”.

 

“Sono certa che attraverso la preziosa testimonianza di Rita El Khayat – dice Batzella – la Consulta delle Elette fornirà all’opinione pubblica l’occasione di riflettere sull’importanza dell’impegno “al femminile” in campo culturale e sociale”

 

Rita El Khayat ha scritto una quarantina di opere sulla psichiatria e sulla condizione esistenziale delle donne nel mondo arabo. Candidata per ben due volte al Premio Nobel per la Pace detiene molti primati nel suo Paese: prima donna psichiatra, prima donna medico del lavoro, prima voce femminile e produttore presso l’emittente televisiva marocchina ed il centro cinematografico marocchino. Le è stata conferita nel 2006 la cittadinanza onoraria italiana.

Nosiglia alla messa dei defunti: "Disperdere le ceneri è superstizione, la morte non si privatizza"

nosiglia e giovani

L’arcivescovo fa anche riferimento alla “commercializzazione del lutto”

 

Mons. Cesare Nosiglia, durante l’omelia in occasione della messa per i defunti al Cimitero Parco ha lanciato un appello ai fedeli contro quello che si potrebbe definire un eccessivo “individualismo della morte”. Un concetto riferito all’uso della dispersione delle ceneri che l’arcivescovo definisce “privatizzazione e commercializzazione della morte e del lutto”. “La cultura di oggi – dice Nosiglia –  cerca di privatizzare la morte esaltando tipologie e pratiche funerarie come la dispersione delle ceneri e la custodia dell’urna in casa o in luoghi privati, mentre disdegna il cimitero come luogo privilegiato della sepoltura e luogo della memoria e della comunione dei vivi non solo con i propri cari defunti. Il cimitero è dunque luogo di comunione e di comunità. La morte non si deve privatizzare”. L’arcivescovo fa anche riferimento alla “commercializzazione del lutto”, alla pubblicità e alle sale del commiato. Invita tutti, in particolare i sacerdoti, alla preghiera e a considerare “i  luoghi e le cerimonie funebri al di fuori da una concezione superstiziosa”.

Sul bus ragazzo di 17 anni punta bottiglia rotta alla gola di una donna

bus caselle

Ha anche avuto una discussione con l’autista e ha lanciato la bottiglia contro la cabina di guida

 

Un ragazzo cubano di 17 anni ha puntato una bottiglia rotta alla gola di una passeggera a bordo di un bus della linea 63 per obbligare l’autista ad aprire le porte del veicolo. L’episodio è avvenuto a Mirafiori. Gli agenti di polizia sono intervenuti e hanno arrestato il ragazzo, che era ubriaco. Ha anche avuto una discussione con l’autista e ha lanciato la bottiglia contro la cabina di guida. Il conducente aveva fermatole porte in attesa che giungesse la polizia.
   

Lapo Elkann: "Un mio rientro in Fca? Mai dire mai"

lapo

Ha poi annunciato la prossima apertura di una nuova  fondazione: si chiamerà LAPS

 

Lapo Elkann parla di un suo possibile rientro in Fca. Lo dice l’Ansa, riportando dichiarazioni dalla tv francese Canal Plus.”Se un marchio del gruppo mi chiama o mi offrissero delle opportunità, chissà… Mai dire mai”. Il nipote dell’Avvocato ha anche parlato del del fratello John, il giovane presidente di Fca: “E’ l’uomo giusto al posto giusto. Mio nonno ha fatto un’ottima scelta. Siamo legatissimi, con lui e Ginevra”. Lapo ha poi annunciato la prossima apertura di una nuova  fondazione: si chiamerà LAPS e si occuperà anche di di housing sociale.

Chiampa fuori dal buco: Palazzo Chigi lancia il decreto salvagente per il rosso da 6 miliardi

chiampa BICI

“Una Regione con un bilancio in questa situazione – dice Chiamparino – non può fare da guida a tutte le Regioni. Mi devo dedicare di più al lavoro nella Regione Piemonte”

 

La buona notizia potrebbe arrivare  lunedì, quando il Consiglio dei ministri, varando il decreto ‘salva-regioni’, potrebbe dare una boccata di ossigeno ai conti in rosso della Regione Piemonte.  Sergio Chiamparino, in polemica non apertamente dichiarata con il premier Matteo Renzi, aveva presentato il 22 ottobre le proprie dimissioni da presidente della Conferenza delle Regioni, irrevocabili ma congelate fino a quando non sarà concluso l’esame della legge di stabilità.

 

Le motivazioni della decisione, aveva detto il governatore,  sono legate al giudizio della Corte dei Conti sul bilancio 2014 del Piemonte, che aveva certificato un buco di quasi 6 miliardi di euro. “Una Regione con un bilancio in questa situazione – ha sostenuto Chiamparino – non può fare da guida a tutte le Regioni. Mi devo dedicare di più al lavoro nella Regione Piemonte. La questione delle anticipazioni ai fornitori legata al dl 35 non riguarda solo il Piemonte, che è stata solo la prima Regione a incappare nel procedimento. Il decreto che avevamo concordato non prevede spalmature del debito, ma modalità di contabilizzazione di quel disavanzo che non deve essere restituito due volte dalle Regioni, che già lo stanno restituendo attraverso i rispettivi stati patrimoniali”.

 

Ora il tanto auspicato decreto, ideato su misura per il Piemonte ma che darà sollievo anche ad altre Regioni, per sanare a contabilizzazione delle anticipazioni dello Stato per pagare i debiti della pubblica amministrazione, dopo l’intervento della Consulta

Harridge Deimille: non solo uno store, ma un vero e proprio Club

 Sono  ben 7 i corners presenti , dall’Arte Contemporanea alla Gioielleria, dai Libri ai Profumi , dai Sigari all’Intimo, che rendono Harridge Deimille un vero e proprio concept store sulla scia di esperienze internazionali come Colette a Parigi o Bergdorf&Goodman a New Yorkherridge2herridge1

 

Nell’ottica di sviluppare sempre più il concept di Gentleman Club , Harridge Deimille, dopo 9 mesi dall’apertura del suo primo concept Store di Torino, ha  presentato la nuova collezione uomo 2015 con una festa dedicata allo stile maschile ed ai suoi piaceri. Non solo uno store,ma un vero e proprio Club è quello che Harridge Deimille ha saputo costruire in questi primi mesi. Grazie anche alla collaborazione con altri prestigiosi Brands, lo spazio di Via Giolitti 45g è oggi a tutti gli effetti un ritrovo per una clientela selezionata ed attenta ai valori di un certo modo di intendere l’abbigliamento e la moda. Sono infatti ben 7 i corners presenti , dall’Arte Contemporanea alla Gioielleria, dai Libri ai Profumi , dai Sigari all’Intimo, che rendono Harridge Deimille un vero e proprio concept store sulla scia di esperienze internazionali come Colette a Parigi o Bergdorf&Goodman a New York. A completare l’atmosfera una prestigiosa collaborazione con la Lavazza per l’angolo ospitalità dove i Soci Harridge Deimille troveranno tutti i sabati personale dedicato a questo esclusivo benefit a loro riservato.La collezione ispirata dal film di Alberto Sordi “Fumo di Londra”, rilegge i classici del british style con un occhio alle nuove tendenze della moda internazionale senza tralasciare l’amore per il made in Italy. Per lanciare il concept è stata avviata una collaborazione con il collettivo Overtake Studio, formato da ex alunni IED, che hanno ripensato il concept di vetrina avvicinandolo all’esperienza scenografica.Infine seguendo un fil rouge di ricerca che contraddistingue la giovane azienda Torinese, è stata dedicata una zona dello store ad una capsule Donna di ricerca composta da maglieria in purissimo cachemire, pantaloni ed accessori in grado di completare l’offerta del punto vendita anche per la crescente clientela femminile.

 Torino, Via Giolitti 45g.

 

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