redazione il torinese

Elisoccorso salato per le chiamate inappropriate

Elicottero-118Fino ad oggi compartecipazione da parte dell’utente era ferma alla tariffa unica di tremila euro

 

Le chiamate inappropriate all’elisoccorso d’ora in avanti avranno un costo elevato per non residenti: la quota sarà di 120 euro al minuto di volo, oltre a120 euro di diritto di chiamata. la decisione è stata presa in Giunta dalla  Regione. Fino ad oggi compartecipazione da parte dell’utente era ferma alla tariffa unica di tremila euro. Le risorse risparmiate, saranno impiegate per il miglioramento dei servizi  ai cittadini.

Donna caduta dalla nave da crociera: una visita medica per l'amnesia

costa-fortunaNon ricorda molto di quanto accaduto. Tranne la certezza di non essersi buttata in mare di sua volontà

 

Laura Stuardo, la dirigente bancaria di 54 anni caduta la scorsa estate dalla nave Costa Fortuna, il 19 luglio,  mentre si trovava in una crociera nei mari norvegesi, sarà sottoposta a una visita medica disposta dalla procura di Torino, che ha da tempo aperto una indagine. Giovanni Pia, il tabaccaio suo compagno di viaggio, è indagato per maltrattamenti e tentato omicidio. Uno specialista avrà il compito di accertare la natura dell’amnesia della donna, che non ricorda molto di quanto accaduto. Tranne la certezza di non essersi buttata in mare di sua volontà. Il giallo è ancora fitto.
   

Contromano in tangenziale sotto effetto di droga

autostrada

Da Stupinigi a Moncalieri

 

Ha tentato di sfuggire ai carabinieri, forzando un posto di blocco e speronando un’auto. Un 41enne italiano ha preso la tangenziale di Torino contromano per vari  chilometri, dallo svincolo di Stupinigi fino  a quello di Moncalieri. L’automobilista era a bordo di una Fiat Stilo. E’ stato bloccato e denunciato dai militari per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: è stato provato che aveva assunto cocaina. Denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale. La vettura gli è stata sequestrata.

Sit in dei migranti: "Abbiamo poco cibo e vogliamo il wifi"

Profughi

 La polizia ha chiuso per un’ora la strada davanti all’edificio

 

“Non abbiamo acqua da bere, il cibo è poco e abbiamo bisogno del wifi”: questi, spiega il sito dell’Ansa, sono i motivi della protesta di un gruppo di  giovani profughi provenienti da Nigeria, Ghana e Afghanistan, che hanno inscenato un sit-in davanti all’asilo Arcobaleno di Vercelli  dove trovano rifugio da alcuni mesi. La protesta è motivata – sostengono – anche dalla necessità di  maggiore velocità nelle pratiche burocratiche per il rilascio dei permessi di soggiorno. La polizia ha chiuso per un’ora la strada davanti all’edificio.

Il Regio unico teatro italiano sul portale web europeo dedicato all’opera

È iniziata l’era digitale della lirica

toro regio teatroIl Teatro Regio Torino è l’unico Teatro italiano a far parte di The Opera Platform, la prima piattaforma web gratuita interamente dedicata all’opera, disponibile su www.theoperaplatform.eu La piattaforma, che ha come scopo la diffusione dell’opera lirica nel mondo, ha ottenuto il supporto della Commissione europea ed è promossa da Opera Europa, l’Associazione che riunisce Teatri e Festival di tutta Europa, con la collaborazione del canale culturale ARTE, partner tecnico del progetto. Su The Opera Platform si possono trovare gratuitamente in streaming e on demand le migliori produzioni di quindici tra i più importanti teatri europei: dalla Wiener Staatsoper, al Teatro Real di Madrid alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, per citarne solo alcuni.regio

 

La piattaforma web è disponibile in tre lingue – inglese, francese e tedesco – e offre gratuitamente opere integrali, estratti di molte produzioni, trame, libretti, interviste con i protagonisti e reportage dietro le quinte. Ogni mese è disponibile una nuova opera sottotitolata in sei lingue – inglese, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo – che rimane visibile per sei mesi.

 

Il Teatro Regio è presente con una selezione delle più importanti e recenti produzioni e, da sabato 24 ottobre, occupa il posto d’onore dellaregio aida piattaforma con la trasmissione dell’Aida inaugurale della Stagione 2015-2016, diretta da Gianandrea Noseda, con la regia del premio Oscar William Friedkin (nella foto in basso), protagonisti della produzione: Kristin Lewis, Anita Rachvelishvili, Marco Berti e Mark S. Doss. Per l’occasione abbiamo prodotto diversi contenuti extra, già visibili sulla piattaforma, per arricchire la nostra Aida: interviste a Walter Vergnano (Sovrintendente del Teatro Regio), Gianandrea Noseda (Direttore musicale del Teatro), William Friedkin (regista dell’Aida), Kristin Lewis (interprete di Aida), Christian Greco (Direttore del Museo Egizio di Torino), nonché una nuova Pillola di Passione di Paola Giunti con ulteriori interviste e riprese nei backstage durante le prove dell’opera.

 

(Foto:  il Torinese)

 

 

Anziano sorprende ladri in casa e viene preso a botte

Sono entrati nell’appartamento con  il volto coperto da passamontagna

 

carabinieriBrutta nottata per un pensionato di 69 anni, che è è stato malmenato durante la notte, nella sua abitazione  di Borgaro. Erano tre i banditi che aveva sorpreso a rubare. Sono entrati nell’appartamento con  il volto coperto da passamontagna. Stavano rovistando nei cassetti quando hanno svegliato il proprietario. Sono riusciti a scappare con alcuni monili. L’uomo è stato portato all’ospedale di Cirié, dove si trova in osservazione. Stanno indagando i carabinieri.

 

(foto: il Torinese)

Stefano Veronesi, universi ricchi di idee ed emozioni

Al Miit si inaugura il 3 novembre la personale

 veronesi

Si inaugura martedì 3 novembre dalle 18 la personale di Stefano Veronesi dal titolo “Energie in co-creazione”, curata da Paola Berroni, al Museo Miit in corso Cairoli 4, a Torino. Stefano Veronesi,  nato e attivo a Torino, appassionato di storia antica, in particolare dell’antico Egitto, di psicologia e letteratura, percorre attraverso le sue creazioni artistiche un viaggio a metà tra logica e emozione. Il suo linguaggio artistico suggerisce, già a partire dalle sue prime espressioni artistiche, gli Streamers e i Limen, un incontro tra flussi di energia colorati, che invitano a varcare la soglia del conosciuto per un viaggio verso l’arcano e l’arcaico. L’artista è stato anche protagonista con le sue opere, lo scorso 28 maggio, di un evento dal titolo “Tributo all’Egitto”, che ha visto la partecipazione del ministro delle Antichità Egizie Mamdohuh Eldamatty, dell’archeologo Zahi Hawass e del direttore dell’ente turismo egiziano in Italia, Emad Abdalla. L’iniziativa,  nata in occasione della recente riapertura, dopo il restauro, del Museo Egizio, si propone di unire le varie espressioni artistiche o culturali dell’antico Egitto in un unico linguaggio, sottolineando il profondo legame che unisce il Paese dei faraoni con il capoluogo subalpino. La nuova mostra al Miit, visitabile fino al 7 novembre,  che vede esposte opere realizzate anche con l’uso della tecnica del fuoco, vuole essere un viaggio proveniente da ere e terre lontane, attraverso molteplici universi e mondi ricchi di idee e emozioni.

 

 Mara Martellotta

 

Dalla terra alla polvere,
dalla polvere alle ossa,

dalle ossa alla carne,

dalla carne alla vita.

 

“Il fuoco è alla base della creazione.
La materia liquida scorre e pulsa nel nucleo
del nostro pianeta, così come il sangue scorre
nelle nostre vene e la linfa si spinge nei punti
più estremi degli alberi secolari per mantenerli in vita.


Ho creato questa collezione di opere facendo danzare
il fuco sulla tela, l’emozione e lo stupore di osservare
l’opera che muta velocemente sotto i miei occhi
mi connette alle origini della storia quando il fuoco
fu un punto di svolta nell’evoluzione umana.


Il cambiamento dell’opera deriva dalla completa
combustione della base combustibile: polveri di colori
naturali ed ossidi. Quando le fiamme abbracciano
le forme che si proiettano attraverso di me,
l’opera prende vita.
Questo è ciò che guida la mia mano per forgiare
portali verso nuovi Mondi imaginifici”.

 

Stefano Veronesi
 

L’evoluzione del ruolo della donna con Rita El Khayat a Torino e Rivoli

Una delle più note intellettuali del Marocco e del Maghreb, scrittrice, etno-psichiatra, psicanalista e antropologa, sarà protagonista di un doppio appuntamento, promosso dalla Consulta delle Elette del Consiglio regionale del Piemonte

 

elRita El Khayat, una delle più note intellettuali del Marocco e del Maghreb, scrittrice, etno-psichiatra, psicanalista e antropologa, sarà protagonista di un doppio appuntamento, promosso prima a Torino e poi a Rivoli, dalla Consulta delle Elette del Consiglio regionale del Piemonte. Dialogherà con l’ospite Stefanella Campana, responsabile della versione italiana del sito delle Culture del Mediterraneo Babelmed e giornalista de “La Stampa”.

 

Primo appuntamento venerdì 6 novembre, alle ore 16, nell’aula consiliare di Palazzo Lascaris – via Alfieri, 15 – Torino, occasione in cui Rita El Khayat traccerà un ritratto “a tutto tondo” di sé e delle proprie esperienze. Il secondo incontro, dal titolo:“L’evoluzione del ruolo della donna  in campo artistico e culturale  nello scenario degli ultimi 40 anni” si terrà, invece, sabato 7 novembre,  alle 16 presso la sala conferenze della Casa del Conte Verde, in Via Fratelli Piol, 8 a Rivoli.

“La presenza di Rita El Khayat – sottolinea il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus – testimonia l’attenzione e l’impegno costanti dell’Assemblea piemontese nei confronti delle tematiche femminili e sulla tutela diritti, attraverso l’operato del Comitato per i Diritti umani e degli organismi consultivi regionali”.

 

All’incontro di Torino, con il presidente Laus interverranno la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino, delegata alla Consulta delle Elette del Piemonte e la presidente della Consulta delle Elette, Stefania Batzella che, il giorno successivo, coordinerà i lavori dell’appuntamento di Rivoli.

 

“La presenza di una figura così significativa nel campo della lotta per l’affermazione dei diritti e del ruolo della donna – commenta Ruffino  – contribuirà a stimolare il dibattito su tematiche di attualità sociale sulle quali il Consiglio regionale è da sempre sensibile”.

 

“Sono certa che attraverso la preziosa testimonianza di Rita El Khayat – dice Batzella – la Consulta delle Elette fornirà all’opinione pubblica l’occasione di riflettere sull’importanza dell’impegno “al femminile” in campo culturale e sociale”

 

Rita El Khayat ha scritto una quarantina di opere sulla psichiatria e sulla condizione esistenziale delle donne nel mondo arabo. Candidata per ben due volte al Premio Nobel per la Pace detiene molti primati nel suo Paese: prima donna psichiatra, prima donna medico del lavoro, prima voce femminile e produttore presso l’emittente televisiva marocchina ed il centro cinematografico marocchino. Le è stata conferita nel 2006 la cittadinanza onoraria italiana.

Nosiglia alla messa dei defunti: "Disperdere le ceneri è superstizione, la morte non si privatizza"

nosiglia e giovani

L’arcivescovo fa anche riferimento alla “commercializzazione del lutto”

 

Mons. Cesare Nosiglia, durante l’omelia in occasione della messa per i defunti al Cimitero Parco ha lanciato un appello ai fedeli contro quello che si potrebbe definire un eccessivo “individualismo della morte”. Un concetto riferito all’uso della dispersione delle ceneri che l’arcivescovo definisce “privatizzazione e commercializzazione della morte e del lutto”. “La cultura di oggi – dice Nosiglia –  cerca di privatizzare la morte esaltando tipologie e pratiche funerarie come la dispersione delle ceneri e la custodia dell’urna in casa o in luoghi privati, mentre disdegna il cimitero come luogo privilegiato della sepoltura e luogo della memoria e della comunione dei vivi non solo con i propri cari defunti. Il cimitero è dunque luogo di comunione e di comunità. La morte non si deve privatizzare”. L’arcivescovo fa anche riferimento alla “commercializzazione del lutto”, alla pubblicità e alle sale del commiato. Invita tutti, in particolare i sacerdoti, alla preghiera e a considerare “i  luoghi e le cerimonie funebri al di fuori da una concezione superstiziosa”.

Sul bus ragazzo di 17 anni punta bottiglia rotta alla gola di una donna

bus caselle

Ha anche avuto una discussione con l’autista e ha lanciato la bottiglia contro la cabina di guida

 

Un ragazzo cubano di 17 anni ha puntato una bottiglia rotta alla gola di una passeggera a bordo di un bus della linea 63 per obbligare l’autista ad aprire le porte del veicolo. L’episodio è avvenuto a Mirafiori. Gli agenti di polizia sono intervenuti e hanno arrestato il ragazzo, che era ubriaco. Ha anche avuto una discussione con l’autista e ha lanciato la bottiglia contro la cabina di guida. Il conducente aveva fermatole porte in attesa che giungesse la polizia.