Uno dei Dioscuri che “monta la guardia” a palazzo Reale, sembra osservare l’albero di Natale allestito in piazza Castello. La foto è di Vincenzo Maiorano Album.
Acquista “Forza Vecchio Cuore Granata vol. 2”
Con soli 10 euro sarà possibile ascoltare tutte le più famose canzoni dedicate alla squadra granata ed eseguite dal vivo durante la festa all’Hiroshima Mon Amour
“Forza Vecchio Cuore Granata vol. 2” è il CD che martedì 8 dicembre è stato distribuito durante la serata “Grande Toro” organizzata da Stefano Venneri a favore di una raccolta di beneficenza per la Fondazione Filadelfia.
Per coloro che non sono stati presenti all’evento, c’è comunque la possibilità di acquistare il CD rivolgendosi direttamente alla Fondazione, cui gli organizzatori hanno donato le restanti copie.
Con soli 10 euro sarà pertanto possibile ascoltare tutte le più famose canzoni dedicate alla squadra granata ed eseguite dal vivo durante la festa all’Hiroshima Mon Amour.
“Gigi Meroni” di Filippo Andreani
“Torino” di Apek
“Grande Toro” di Fabrizio Voghera
“Cuore Toro”, “Facci un Goal” e “Il Capitano” degli Statuto
“Filadelfia” di Ermanno Eandi
“Quel giorno di Pioggia” e “La Maratona” dei Sensounico
“Per Noi” dei Rimozionekoatta
“Ancora Toro” di Valerio Liboni
“Con il Toro nel Cuore” ed “Essere Granata” di Valerio Liboni e Silvano Borgatta
“Grazie Toro” di Silvano Borgatta
“Se ti senti del Toro” di Massimo Zaccheddu
“Grande Torino” dei GranTorino
“Forza Forza Toro” di Enzo Rimedio & Friends
“Forza Toro Forza Toro Forza Toro” e “In Maratona” di Gianluca Domenici
Per l’acquisto rivolgersi alla Fondazione Stadio Filadelfia telefonando al numero 011/2630725, scrivendo all’e-mail segreteria@filadelfia.it oppure andando direttamente alla Casa Fila in Via Filadelfia 36 (orari 9:00-12:00 / 14:45-17:15)
Un buon acquisto, per un Buon Natale… FVCG2

Alcune sue opere saranno esposte nell’ambito della rassegna “Pericentrica” a San Donato, al caffè De Rita. Socia della Promotrice di Belle Arti, con all’attivo mostre internazionali come quella a Barcellona, l’artista indaga con rara sensibilità l’umanità e i suoi rapporti
La medicina è un’arte e l’arte una straordinaria medicina per l’anima. In tante opere artistiche spesso compaiono, infatti, soggetti tratti dalla materia medica, come il mistero del parto. D’altronde la medicina è, per sua stessa natura, una disciplina intimamente legata all’uomo, alla sua natura corporea, ma, al tempo stesso, divina. E quindi non deve stupire che diversi medici siano stati artisti, come Alberto Burri, e che dipingano opere che rispecchino la loro sensibilità. È questo il caso di Tiziana Inversi, medico anestesista attiva all’ospedale Molinette di Torino, una donna di rara sensibilità, che la riversa nei suoi quadri. La passione pittorica per lei è stata precoce, nata già negli anni dell’adolescenza e coltivata anche durante gli studi di medicina. Ha anche frequentato lo studio d’arte del pittore Marco Seveso, a Torino, e ha potuto conoscere importanti artisti dell’ambiente culturale torinese, quali Carena e Mainolfi. Da quest’anno è diventata socia della Promotrice delle Belle Arti e ha partecipato alla 173 esima Esposizione di Arti Figurative, mostra collettiva di pittura alla Promotrice, con l’opera, un olio su tela, dal titolo “Liberi al galoppo”, che ha ricevuto anche menzione su riviste quali Piemonte Arte.
Sabato 19 dicembre alcune sue opere saranno esposte nell’ambito della rassegna “Pericentrica” a San Donato, al caffè De Rita, dove alle 19 su esibirà il Duo Papoff.
Tiziana Inversi ha ottenuto l’ultimo riconoscimento in ordine di tempo con il Premio Centenario, preceduto dalla partecipazione alla Galleria Pinta di Genova nel giugno 2015 nell’ambito della rassegna intitolata ” Linguistici corpi”. Alla rassegna pittorica dal titolo “Preludio aurorale”, ospitata sempre alla Galleria genovese Pinta nel febbraio 2015, l’artista ha partecipato con l’opera intitolata “Alba sinfonica”, olio su tela dipinto nel febbraio 2015, opera che descrive l’apparire delle luci dell’alba in un’atmosfera “surreale”, in cui paiono prendere vita sulla tela elementi floreali immaginari. Il ponte musicale e il pentagramma rappresentano il passaggio dalla dimensione onirica alla realtà, il tutto immerso nell’elemento rappresentante la sorgente della vita sulla terra, l’acqua. Nel 2014, a Barcellona, Tiziana Inversi ha partecipato a una collettiva internazionale per la Casa Batlo’ di Gaudi’ con l’opera intitolata “Il doppio sogno”, con una critica curata da Maria Grazia Todaro.
Un’altra opera particolarmente significativa risulta la “Bestia”, dipinta nel 2007, che, come molti altri quadri dell’artista, è stata da lei affiancata a una poesia composta in un momento successivo alla stesura del quadro. Tiziana Inversi indaga, quindi, l’umanità a tutto tondo, cogliendo le figure in uno spazio che prevalica la vastità suggerita dalle semplici pareti. Nei suoi dipinti vi è una ricerca del colore che nasce da una profonda tensione emotiva, capace di rendere ogni sua opera il risultato di uno stato d’animo, mai passeggero, ma sentito e fissato in una dimensione di umanità, in cui vita e opera si fondono in un connubio perfetto.
Tiziana Inversi indaga in profondità il rapporto tra gli esseri umani e, in particolare, tra il maschile e il femminile. Ne è una dimostrazione il trittico delle Tre teste, di cui l’opera conclusiva si intitola “Telepatia”. Il primo dipinto raffigura una testa femminile, che anatomicamente contiene al suo interno simboli maschili; viceversa il quadro raffigurante la testa maschile, all’interno di questa, presenta simboli femminili. L’opera conclusiva del trittico, Telepatia, rappresenta la condensazione del messaggio comunicativo. L’artista considera la comunicazione tra gli esseri umani fondamentale è indispensabile, tanto più in una società dove gli esseri umani si stanno ammalano per mancanza di comunicazione, ricorrendo ai surrogati rappresentati dai media e dai rapporti virtuali via Internet o Facebook, sempre più frequenti di quelli reali. I corpi umani possono intrecciarsi in un rappresentano d’amore che, per l’artista, rappresenta un altro aspetto fondamentale dell’esistenza. Lo dimostra l’opera intitolata ” Estasi”, metafora della sintonia tra gli esseri umani.
Mara Martellotta
Leopolda, dopo 7 edizioni niente rivoluzione
L’immagine e la comunicazione s’addicono alla vendita di un prodotto, non all’agire della politica e della capacità di governare il Paese
Caro Giusi, mi sembra che il Presidente del Consiglio nonché Segretario del Pd Matteo Renzi sia in questi ultimi tempi molto ma molto nervoso. Dipenderà dalle attuali complicanze che l’azione di governo sta producendo. Sicuramente le “cose” non vanno come Lui desidera. La realtà, il più delle volte è più forte dell’immagine che vorresti dare della realtà stessa.
L’immagine e la comunicazione s’addicono alla vendita di un prodotto, non all’agire della politica e della capacità di governare il Paese. Importante saper comunicare anche in politica, a condizione che si facciano delle cose. Viceversa se si dice che è stato fatto qualcosa che non è stato fatto, semplicemente si mente.
Caro Giusi, (questa mia familiarità in questo mio tentativo di risposta dipende dalla stima che ho nei tuoi confronti ) non posso che confutare ciò che dici e l’analisi che fai sulla Leopolda. Anche perché nell’esserci è riconosciuta la tua arguzia d’analisi politica. Fatto sta, però, che dopo 7 edizioni della Leopolda, quella rivoluzione copernicana della classe dirigente del Pd non sia avvenuta.
Mi stupisco quando, stupendoti e rammaricandoti, non hai trovato riscontri sul rapporto con il socialismo europeo. Mi stupisco supponendo che non era l’obiettivo dell’appuntamento. Ci si può chiedere quale era l’obiettivo? Non mi sembra che il “renzismo” si colleghi a “linee di pensiero”. Ancorchè diventato segretario abbia fatto aderire il PD al gruppo Socialdemocratico europeo. Insomma, per Renzi ciò è un trascurabile, forse anche fastidioso, dettaglio.
Mi pare d’aver “letto” un imbarazzato intervento del Ministro Mario Del Rio. Del Ministro Elena Boschi…..lasciamo perdere. Non essendoci, comunque, posso essere indotto in errore. Così l’avevo capita: Il segretario del Partito Democratico chiamava a raccolta i suoi “fedelissimi”, della prima e seconda ora, per il rilancio del Partito,forse elettoralmente ancora in pole position , ma sicuramente asfittico dal punto di vista organizzativo e di rappresentanza del territorio.
Vediamo il contorno. Negli stessi giorni si riuniva a Roma la corrente Bersani – Cuperlo, con una “orgiastica” presenza di bandiere del PD. Sostenendo: siamo noi il vero Pd. Con i Giovani Turchi, Rifare l’Italia, alla finestra nel vedere cosa sta succedendo. Sullo sfondo la chiusura di un terzo dei circoli in Emilia Romagna ed il passaggio da 11000 a 25OO iscritti nella federazione di Torino.
Quanto poi alla risposta al non aver le bandiere di Partito alla Leopolda, è: noi l’abbiamo nel cuore. Risposta guasconesca e teatrale. Capisco la debolezza intrinseca di questa renziana proposta politica, per il semplice fatto che non si vuole avere una proposta politica. Governabilità? Forse. Ma dopo 31 votazioni andate a vuoto per i 3 componenti della Consulta, si sblocca con l’accordo con i tanti “famigerati” e demoniaci 5 Stelle, facendo sottolineare dai commentatori che hanno vinto appunto i grillini.
Insomma, scusa, insisto, la confusione è totale. Che fare? Francamente non so! Ammetto, è limitante. Non mi accontento della diffusa affermazione : purtroppo non c’è di meglio.Non mi accontento per due motivi.Primo non si sceglie, o non si dovrebbe scegliere per il meno peggio. Secondo. perché lo sostiene un “pubblico politicamente competente”, ma l’elettore medio è stanco di promesse non mantenute.
La mia stima nei confronti di Giuseppe La Ganga è immutata. Ho diversi amici nel PD ( che è rimasto). Ma non ho stima né fiducia, né amicizia con molti dirigenti del PD. Argomentando, s’intende. E come si diceva una volta: politicamente parlando.
(Foto: il Torinese)
Patrizio Tosetto
WONDERFULL FASHION SHOW AL TURET
A mezzanotte lo spettacolo di Danza Onyrica, un passo a due interpretato dalle ballerine Vittoria Morino e Melissa Marangon su coreografia di Donatella Poggio dell’accademia Arte e Danza di Bra
Sabato 19 dicembre alle 22 ha inizio il WONDERFULL FASHION SHOW. Dodici ragazze griffate Wonderfull, brand del fashion style, intratterranno gli ospiti con fotografie e taglio della torta in attesa della mezzanotte per lo spettacolo di Danza Onyrica, un passo a due interpretato dalle ballerine Vittoria Morino e Melissa Marangon su coreografia di Donatella Poggio dell’accademia Arte e Danza di Bra. Il balletto siglerà l’inizio della serata con tutto lo staff Wonderfull ed i clienti. L’evento si tiene nel nuovo locale “Turet” in piazza Solferino con il quale Wonderfull ha avviato un’ importante partnership che prevede molti progetti.
La Regione per i malati di Alzheimer
C’è l’impegno a predisporre entro il mese di gennaio i provvedimenti attuativi del Piano nazionale e ad istituire un tavolo specifico sulle demenze
Dare rapidamente attuazione al Piano nazionale demenze e istituire uno specifico tavolo di confronto: questi gli impegni assunti dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta che ieri sera, insieme al dottor Vittorio Demicheli, responsabile del settore Assistenza sanitaria e Socio sanitaria territoriale, ha incontrato i rappresentanti del Coordinamento delle Associazioni Alzheimer Piemontesi (AFA VCO – AIMA Biella Cuneo Vercelli – AMA Chieri Novara Rivoli – Alzheimer Asti, Borgomanero, Vercelli, Vergante – Alzheimer Piemonte).
“Quello delle demenze e dei malati di Alzheimer è una problematica che ha tutta la mia attenzione. Sono consapevole della necessità di recuperare un certo ritardo relativo all’applicazione del Piano nazionale delle demenze, ritardo dovuto alle urgenze che l’assessorato ha dovuto affrontare in questi ultimi mesi per completare gli atti necessari a consentire al Piemonte di uscire dal piano di rientro dal debito sanitario. Ho assunto l’impegno a predisporre entro il mese di gennaio gli attesi provvedimenti attuativi del Piano nazionale e ad istituire un tavolo specifico sulle demenze allo scopo di confrontarci sui contenuti degli atti di attuazione, di monitorarne l’applicazione, dando così vita a un continuo confronto con il mondo associativo che si occupa delle problematiche dei malati e delle loro famiglie”.
“Ho grande stima per il lavoro svolto dalle associazioni – ha aggiunto l’assessore Saitta – non solo perché puntuali nel segnalarci le criticità che si possono verificare sui diversi territori, ma perché possono fornire alla sanità piemontese conoscenze e competenze preziose in un momento storico in cui i livelli di assistenza assicurati ai malati non possono essere considerati del tutto soddisfacenti”.
La ricca stagione al teatro Concordia
Un teatro che cresce. Una città che cresce

Una stagione ricca di appuntamenti. Com’è nella tradizione del teatro Concordia il cartellone 2015 – 2016 mantiene le peculiari caratteristiche di eterogeneità della programmazione che ne hanno fatto uno dei punti di riferimento metropolitani per lo spettacolo dal vivo. Tutto ciò è possibile grazie alle sinergie e collaborazioni che caratterizzano, anche quest’anno, il cartellone. Con la Fondazione Piemonte dal Vivo, in particolare, la collaborazione diventa sempre più significativa e fondamentale sottolineando in tal modo il forte radicamento del Concordia nel tessuto teatrale della regione e dell’area metropolitana. Grandi protagonisti anche quest’anno calcheranno le scene del Teatro con spettacoli di prosa, cabaret, lirica, danza, circo contemporaneo e teatro ragazzi. Un cartellone completato da diversi, grandi concerti.
Ed è proprio con un grande concerto che inizia la stagione 2015 – 2016: il rock progressive di Godspeed you Black Emperor. La stagione dei concerti prosegue poi con l’appuntamento pop con Briga e con un concerto straordinario per la qualità e la fama del gruppo “The Cinematic Orchestra”. Un grande evento tira l’altro ed ecco a dicembre il grande ritorno al Concordia in doppia data di “Subsonica”.
Un filone che sarà protagonista nel corso della nuova stagione del Concordia sarà sicuramente quello dedicato al teatro canzone con l’omaggio ai grandi cantautori italiani. Tangram Teatro porta in scena uno dei suoi lavori di maggior successo con “Qualcuno era …Giorgio Gaber”. Appuntamento con Fabrizio De Andrè e l’omaggio che gli tributano l’Accademia dei folli in “Attenti al Gorilla”. Un ritorno al passato con la riscoperta di un grande autore degli anni ‘50 e ‘60, Domenico Modugno, nello spettacolo “Io provo a volare” portato in scena da Gianfranco Bernardi e Gabriella Casolari. L’omaggio ai grandi cantautori è completato dallo spettacolo tutto teatrale dedicato ad uno dei capolavori di Guccini: “Via Paolo Fabbri 43” e messa in scena dalla compagnia Santibriganti. Il teatro canzone è indubbiamente una delle forme di spettacolo più frequentate da artisti di diversa estrazione ed origine. Il programma del Concordia dedicato a questo genere è perciò completato con uno degli artisti che meglio oggi lo rappresenta: Rocco Papaleo nello spettacolo: “Una Piccola Impresa meridionale”.
Non mancano ovviamente i grandi appuntamenti con la prosa e il grande teatro. Ecco quindi Juri Ferrini in uno straordinario “Cyrano de Begerac” e il grande ritorno a Venaria, la città della Reggia, di Paolo Rossi e il suo personalissimo “Moliére: la recita di Versailles.” Il circo contemporaneo è ormai divenuta una forma di spettacolo vero, teatrale. Ormai non manca stagione dove non ci sia spazio per uno o più spettacoli di questo genere che tiene insieme destrezza, fisicità, danza, narrazione e musica. Il Concordia è stato tra i primi teatri a crederci. Così, grazie alla collaborazione con FLIC – scuola di circo di Torino è nata Cité – rassegna internazionale di circo contemporaneo giunto alla terza edizione. Tre appuntamenti da gennaio ad aprile con compagnie dalla Francia e dalla Spagna. Il 23 gennaio “Pop Corn Machine” con la compagnia francese Mylaika, il 12 marzo “Six Pieds sur Terre” della compagnia transalpina Lapsus e infine una anteprima nazionale con “In Tarsi” della compagnia spagnola EIA.
Il teatro comico e il cabaret sono da sempre tra i generi caratterizzanti la programmazione del Concordia. La stagione 2015/2016 vede alcuni
graditi ritorni: Dado, l’11 dicembre, apre il cartellone comico, per continuare a ridere o sorridere con i Panpers e con il nuovissimo show di Mr. Forrest. Tutti spettacoli realizzati con la preziosa collaborazione di Eventiduemila. Gli appuntamenti con la comicità sono completati da una esilarante commedia: “Grasse risate, lacrime magre” della compagnia Blusclint.
La stagione 2015/2016 si caratterizza inoltre per gli appuntamenti con la danza. Danza Classica sulle note dei “Carmina Burana” e con il ritorno, dopo un anno di pausa, delle pillole di danza che, prima di alcuni spettacoli, presenteranno, presso la sala foyer, le novità sulla danza contemporanea. Il tutto grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo.
Due sono gli appuntamenti con la Lirica: il 6 dicembre con il Barbiere di Siviglia di G.Rossini e ad aprile con la Bohéme di Puccini. Due spettacoli con cui prosegue, grazie all’ottimo riscontro di pubblico e di critica avuto lo scorso anno, la collaborazione con una giovane realtà lirica del Piemonte come l’Orchestra della Regione Piemonte.
Il Concordia conferma e rafforza la programmazione dedicata ai più piccoli e alle famiglie con cinque appuntamenti, la domenica pomeriggio, dove storie e divertimento sono assicurati: le belle e intramontabili favole di Cenerentola in una rappresentazione prodotta dal Teatro Stabile di Torino e la Pimpa che si fa “Cappuccetto Rosso” con la compagnia genovese dell’Archivolto. L’animazione in forma di musical per bambini ritorna con la compagnia VerdeBlu e personaggi tipici dell’immaginario infantile come Ercules e il Peter Pan dell’ “Isola che non c’è”. Da non perdere davvero è uno straordinario spettacolo di giocoleria per i più piccini della famosissima compagnia Gandini Juggling: “Smashed” in programmazione il 20 marzo. E, come sempre, merenda per tutti i bambini prima dello spettacolo. Completano la programmazione due novità. Per la prima volta sul palco del Concordia un appuntamento con il mentalismo di Marco Bellantuono con lo spettacolo ”Al di la del vero e del falso”. A conferma dell’attenzione del teatro sulla nostra storia la stagione si conclude con uno spettacolo, mai come in questo periodo
significativo, sulla migrazione dal Piemonte verso l’America in cerca di fortuna dalla fine dell’800 in poi: “Un biglietto per la merica” della compagnia I retroscena
Il teatro Concordia ha sempre posto particolare attenzione al mondo della scuola offrendo loro un variegato programma per ogni livello scolastico. Una stagione di spettacoli realizzata in stretta collaborazione con gli istituti scolastici e l’assessorato all’istruzione certamente con intenti didattici condivisi, ma anche per educare i ragazzi, ovvero il pubblico del futuro, al teatro in teatro.. Anche quest’anno sarà una stagione ricca di appuntamenti che si svilupperà attraverso una proposta di spettacoli in teatro e con appuntamenti, in particolare per i più piccoli, in biblioteca. A questa attività si aggiunge una politica dei prezzi particolarmente agevolata per gli studenti delle scuole superiori che volessero partecipare ad eventi serali in stagione.
Non resta che augurare a tutti buon divertimento, buon spettacolo in un teatro che cresce. In una città che cresce.
Si è aggiunta da pochi giorni Pininfarina all’elenco delle illustri e storiche società piemontesi che cambiano proprietà, sede, lingua
di Paolo Pietro Biancone *
Si è aggiunta da pochi giorni Pininfarina all’elenco delle illustri e storiche società piemontesi che cambiano proprietà, sede, lingua. La Pincar, la holding della famiglia che controlla il 76% di Pininfarina, ha firmato un accordo di investimento con gli indiani. Nel dettaglio, Mahindra & Mahindra e TechMahindra acquisteranno tutte le azioni ordinarie Pininfarina detenute da Pincar, per 1,10 euro per azione, per un totale di circa 25 milioni di euro; le azioni sono attualmente in pegno alle banche e saranno liberate da tale vincolo alla chiusura dell’accordo. Gli investitori lanceranno quindi un’offerta pubblica totalitaria sulle azioni ordinarie Pininfarina sul mercato, allo stesso prezzo di compravendita delle azioni detenute da Pincar, raggiungendo circa 30 milioni. Si è trattato di un investimento estero, arrivato in soccorso di una situazione critica per l’azienda di Cambiano: la logica è, quindi, quella di salvataggio e di recupero di aziende in crisi.
Di tutt’altra finalità l’investimento in Pirelli da parte dei Cinesi: dopo il passaggio dagli azionisti italiani al gruppo statale cinese Chemchina. L’operazione ha una struttura complessa con scatole societarie e con diversi scenari legati all’incognita dei risultati dell’offerta pubblica di acquisto che dovrebbe scattare obbligatoriamente. In questo caso, ci sarà un trasferimento all’estero di know how tecnologico, che indebolirà il territorio piemontese, a vantaggio della CinaItaldesign è ormai tutta tedesca: non c’era necessità di vendere perchè l’azienda non era in difficoltà, il rischio concreto è di trasferire il know how (la conoscenza acquisita), perdendone la parternità.
Sotto il profilo economico-aziendale, valutare gli investimenti da parte di cordate estere sulle aziende piemontesi, e più in generale, italiane, implica considerare il riconoscimento del valore italianità: quanto incide negli investimenti, la valutazione delle competenze maturate e della creazione del valore in senso ampio. La logica dell’investimento deve seguire criteri di sosteniblità, non solo sotto l’aspetto economico-finanziario, ma anche sotto il profilo di impatto e crescita dei territori coinvolti.
Questa logica di investimento è un “must” da parte degli investitori provenienti dai Paesi del Golfo, che puntano non tanto alla perfomance
delle aziende su cui investire, ma alla valorizzazone dei vantaggi per i territori. Ne è un esempio, l’investimento del Fondo Bareihn su Dainese, lo storico marchio italiano di abbigliamento sportivo protettivo, passa nelle mani del fondo di private equity del Bahrein InvestCorp, che, assistito nell’operazione da Mediobanca, ha acquisito l’80% dell’azienda veneta. La presenza globale e il network commerciale di Investcorp supporteranno l’espansione internazionale dell’azienda e la sua continua innovazione nei prodotti offerti, riconoscendo il valore e le competenze made in Italy. Plauso, dunque, a investimenti esteri che siano a supporto della piemontesità e dell’italianità delle nostre aziende.
* Director of the European Research Center for Islamic Finance
Editor in Chief European Journal of Islamic Finance
Department of Management
University of Turin
Tossico si buca davanti al figlio di pochi mesi
E’ venuta alla luce l’esistenza di una specie di supermarket della droga
Un bambino di pochi mesi sul passeggino ha assistito alla scena del padre tossico che si inietta una dose nel braccio. L’immagine si vede nelle riprese effettuate dai carabinieri nell’ambito di una indagine sullo spaccio di droga che ha portato a 14 arresti e cinque misure cautelari a Torino. E’ venuta alla luce l’esistenza di una specie di supermarket della droga a Porta Palazzo gestito da africani che riforniva circa cinquanta clienti al giorno.
Il giocatore di calcio in collaborazione con l’ A.S.D. Guardia di Finanza Piemonte, rappresentata dal Presidente Giovanni Mazzarella e la Giemme di Pianezza, fornirà delle bandiere del Torino Calcio che saranno cedute ad offerta libera
La Caritas Val Noce, grazie a Don Virgilio e alla sua squadra di volontari non smette mai di sorprenderci per le iniziative che riesce continuamente a mettere in atto a sostegno di alcune decine di famiglie in difficoltà del territorio della Val Noce.
Da poco è terminata la raccolta alimentare che ha prodotto circa 20 quintali di cibo, grazie alla
generosità delle persone e al contributo fornito dai numerosi volontari. Ed ecco che si riparte subito, dopo il successo dello scorso anno, con il “Cesto Solidale” in occasione delle festività Natalizie.
Ma le ulteriori novità per quest’anno sono rappresentate dalla presenza in campo, a favore del progetto, di Enti , Aziende e Personaggi di caratura nazionale. Infatti, l’azienda Caffè Vergnano fornirà il proprio
prodotto gratuitamente per ogni cesto prenotato o donato.
Il giocatore di calcio Fabio Quagliarella in collaborazione con l’ A.S.D. Guardia di Finanza Piemonte, rappresentata dal Presidente Giovanni Mazzarella e la Giemme (Articoli Promozionali) di Pianezza, fornirà delle bandiere del Torino Calcio che saranno cedute ad offerta libera a chi aderirà all’iniziativa ed inoltre forniranno un contributo in denaro pari al 50 % dei costi sostenuti per la realizzazione dei Cesti Solidali” prenotati o donati.