redazione il torinese

NATALE AL MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO

APERTURE ED INIZIATIVE 

risorgimento museorisorgimento museo 3Sabato 19 dicembre
, ore 15: Laboratorio di lettura per bambini fino agli 11 anni


“Storia di Natale al Risorgimento. La curiosa avventura di un Babbo Natale molto particolare” 


Costo 4,50 € a bambino; senza prenotazione, con registrazione in biglietteria qualche minuto prima.


I genitori o gli accompagnatori potranno visitare il Museo con biglietto scontato a 5 €. Chi lo desidera può partecipare alla visita guidata delle 15.30 al costo complessivo (biglietto + guida) di 9,00 € a persona.

 

Giovedì 24 dicembre: apertura fino alle ore 13

 

Dal 26 al 31 dicembre e dal 2 al 6 gennaio: apertura tutti i giorni ore 10-18 (ultimo ingresso ore 17) con visite guidate alle ore 15.30

 

Chiusure: 25 dicembre e 1 gennaio

 

Visite guidate nelle date indicate


modalità: senza prenotazione, con registrazione in biglietteria 15 minuti prima dell’inizio della visita, fino ad esaurimento posti;
costi: 4€ da aggiungere al biglietto di ingresso ridotto (in totale 12 euro); per i possessori di “Abbonamento Musei Torino Piemonte” e “Torino Card” il costo è solo quello della guida
durata: un’ora e mezza circa

 

(Foto:  il Torinese)

Nella notte casa divorata dalle fiamme, muore anziano

Rimasto ferito in modo grave è stato ricoverato al Cto dove è deceduto

 

incendioUn incendio nella notte, divampato in una casa di due piani a Ivrea, nel quartiere San Bernardo, ha provocato il ferimento degli abitanti: il padre, Albino Burzio, 85 anni e il figlio Roberto, 45 anni che, informa l’Ansa, sono rimasti ustionati. L’anziano, ferito in modo più grave è stato ricoverato al Cto dove poi è morto. L’incendio è divampato  all’1.30 forse per un cortocircuito partito dalla cucina al piano terra. Poi le fiamme si sono propagate. I vigili del fuoco di Ivrea per tutta la notte.

 

(Foto: archivio)

La festa degli anziani Michelin

Al Centro Congressi dell’Unione Industriale

 

anziani michelinTradizionale cerimonia annuale a Torino, nei giorni scorsi,  presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale, dove si è svolta la premiazione degli anziani della Michelin Italiana. Numerosi attestati ad altrettanti ex dipendenti del gruppo industriale degli stabilimenti di Torino, Alessandria, Fossano, Cuneo e  e Milano.

 

(Foto: www.targatocn.it)

Fattorie I'amme, dal caffè alla pizza bontà da prendere al volo

L’offerta di I’AMME è ampia e completa per coprire tutte le occasioni di consumo lungo la giornata: caffè e colazione, lunch, te con i dolci, break salato, aperitivo, pizza e pasta, dinner. Il tutto per un consumo veloce

iamme aeroportoConiugare il tempo del viaggio, della rapidità degli spostamenti, con l’amore per il buon cibo: a cominciare da prodotti tipici assolutamente unici, come la Mozzarella di Bufala Campana, ed altre selezionate specialità del Made in Italy. E’ questa la scommessa di Fattorie Garofalo – azienda di Capua a capo di un gruppo di imprese agroalimentari da quasi 60 milioni di euro di fatturato all’anno e oltre 200 dipendenti – che sta lanciando I’AMME (andiamo): una catena di mozzarella bar dedicati ai luoghi di transito dei viaggiatori. Venerdì 18 dicembre all’Aeroporto “Sandro Pertini” di Torino si inaugura il primo I’AMME del Nord Italia.

 

“Sono particolarmente onorato di portare il meglio dell’enogastronomia della mia terra a Torino in un ambiente internazionale e di grande traffico, evento reso possibile dalla fattiva collaborazione dell’Amministratore Delegato della SAGAT, Roberto Barbieri, che intendo pertanto ringraziare – afferma Raffale Garofalo, Presidente di Fattorie Garofalo, la capogruppo che ha gemmato il marchio e le iniziative dei mozzarella bar I’AMME. “Il significato della presenza di I’AMME all’Aeroporto di Torino è quello di una volontà: essere come gruppo imprenditoriale ambasciatori nel mondo di un’arte antica, e al tempo stesso contemporanea, quella della preparazione del buon cibo – afferma Garofalo, che sottolinea – I’AMME significa ‘andiamo’ nel dialetto napoletano ed è un modo per esortare il viaggiatore, che si muove nello spazio, a fermarsi il tempo appena necessario ad intraprendere un ulteriore breve ma intenso viaggio nella gamma di sapori e profumi che il Made in Italy sa offrire. ”

 

“Sono soddisfatto dell’arrivo di I’AMME nel nostro Aeroporto” aggiunge Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di SAGAT, “perché in questo modo si arricchisce e diversifica l’offerta gastronomica per i passeggeri. Quest’ultima apertura si inserisce in un quadro di grande fermento della nostra galleria commerciale: sono terminati i lavori di completo rinnovo del Duty Free Heinemann, e tre nuovi shop apriranno i battenti nell’arco di questa settimana: Oscalito, marchio di eccellenza made in Torino, ST.G , pelletteria di qualità made in Italy, e Week End Max Mara. Insieme a I’AMME, tanti nuovi grandi marchi stanno contribuendo allo sviluppo dell’Aeroporto, supportato dal costante aumento del numero dei passeggeri: +7% nel periodo gennaio-novembre 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una forte crescita della componente di linea internazionale (+15,5%)”

 

I viaggiatori che al Livello Partenze dello scalo torinese sceglieranno I’AMME troveranno una cucina veloce e raffinata, con al centro le prelibatezze della filiera bufalina in un ambiente comodo e rilassante. Il tutto grazie all’iniziativa del gruppo imprenditoriale campano, quello della famiglia Garofalo, che lavora su tutta la filiera: dall’allevamento delle bufale, oltre 8000 presenti nelle 6 aziende agricole del gruppo in area Dop, alla produzione di mozzarelle e salumi di bufalo. L’offerta di I’AMME è ampia e completa per coprire tutte le occasioni di consumo lungo la giornata: caffè e colazione, lunch, te con i dolci, break salato, aperitivo, pizza e pasta, dinner. Il tutto per un consumo veloce, per una sosta oppure per l’asporto. E in un ambiente dove, con la dominanza cromatica del verde e l’utilizzo del legno, è propiziato il relax.

I bianconeri volano ai quarti: doppietta Zaza, reti di Dybala e Pogba

JUVENTUS-TORINO 4-0

 

juve toro derbyReti: Zaza al 28′ p.t.; Zaza al 6′, Dybala al 28′, Pogba al 37′ s.t.

 

JUVENTUS (3-5-2): Neto; Rugani, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira (36′ s.t. Padoin), Marchisio ( 42′ s.t. Hernanes), Pogba, Alex Sandro; Zaza (‘8’ s.t. Dybala), Morata. A disp. Buffon, Rubinho, Caceres, Barzagli, Evra, Sturaro, Cuadrado, Mandzukic. All.: Allegri.

 

TORINO (3-5-2): Ichazo; Bovo, Glik, Moretti (37′ s.t. Avelar); Peres, Aquah, Gazzi, Baselli ( 19′ s.t. Silva), Molinaro; Belotti (9′ s.t. Quagliarella), Maxi Lopez. A disp. Padelli, Castellazzi, Zappacosta, Jansson, Pryima, Prcic, Vives, Amauri. All. Ventura.

 

NOTE – espulso Molinaro al 4′ s.t. per doppia ammonizione.

 

Derby natalizio di Coppa Italia che porta regali solo ai bianconeri: quattro, in particolare le reti segnate contro i granata decisamente non al top. Raddoppia così la squadra di Allegri che non si accontenta del 2-1 al 94′ della notte di Halloween, piazzando un bel poker alla squadra di Ventura. Al di sopra delle aspettative le prestazioni dei bianconeri, molto impegnati in questo periodo tra campionato e Champions, non si può dire lo stesso del Toro che ha saltato l’ultimo turno di campionato. Di certo ci si aspettava una squadra più reattiva, se non altro perché bisognava passare il turno, se non altro perché era il derby. Oltretutto la storia stava dalla parte granata con l’ultima qualificazione firmata Toro nel 1993, e i bianconeri che invece non mandavano fuori dalla competizione gli avversari da ben 50 anni.

 

Ventura questa volta si affida a Maxi Lopez, preferito a Quagliarella, al fianco sempre di Belotti. Gazzi prende il posto di Vives al centrocampo e tra i due pali c’è Ichazo. Mentre  per i bianconeri Allegri decide di introdurre Rugani, utilizzato solo pochi minuti nel finale della partita di Champions contro il Siviglia e Neto, per il resto tutto regolare. Il primo tempo non è dei più entusiasmanti, ma a dirigere sono proprio i bianconeri con un buon possesso palla, mentre i granata cercano di restare per lo più compatti. Ci pensa Zaza a movimentare l’incontro, dopo un il cartellino giallo e il rischio di lasciare i propri compagni in dieci, al 28′ confeziona il primo regalo: una bella giocata di Morata sulla sinistra, che salta Bruno Peres e Bovo e arriva sul fondo, poi scarica all’indietro per Zaza che mette dentro.  Il Toro resta alquanto spento e lascia concludere il primo tempo alla ben motivata Juve sull’1-0. Nella ripresa il copione non sembra cambiare, e subito si mette meglio per la Juve, dopo soli 5′ dalla ripresa gli avversari rimangono in 10 per doppia ammonizione su Molinaro.

 

La salita si fa più ardua per Ventura e i suoi che se vogliono riaprire il match non possono far altre che cambiare impostazioni di gioco. Niente da fare, perchè dall’altra parte la difesa granata vacilla e dopo una manciata di minuti ci ripensa Zaza a spegnere le speranze granata centrando la doppietta su una punizione di Marchisio intercettata dal marcatore bianconero. La prima vera occasione, forse l’unica, in casa granata arriva verso la mezz’ora per merito di Belotti che scatta in contropiede anticipa Rugani e prova il tiro sul primo palo, ma la palla colpisce l’esterno della rete. Standing ovation per Zaza, che lascia il posto a Dybala che subito entra a pieno in partita, sfiorando il tris al 21′ grazie ad un tiro di poco impreciso. Nulla da temere perché dopo poco arriva anche la sua firma. Merito di una buona prestazione di Alex Sandro che serve Morata, e Dybala mette dentro la botta vincente. Il pass per i quarti ormai è assicurato e al 37′ ci pensa Pogba a chiudere il cerchio battendo una strepitosa punizione degna di Del Piero. Ventura incassa una brutta sconfitta e lascia la manifestazione, mentre i bianconeri in gran forma dovranno attendere la vincitrice tra Lazio e Udinese. 

 

Roberta Perna

Valeria Tuberosi

Le vetrine di Natale sul "Torinese"

vetrina natalenatale Paideia ChristmasGrande successo per i nostri mini-clip postati sulla pagina Fb del giornale. Inviateci le vostre foto e i video con le vetrine natalizie più belle

 

Miniclip di qualche secondo con le riprese delle vetrine di Torino addobbate per il Natale. I video postati sulla pagina Facebook del nostro giornale sono visionati da migliaia di persone. Inviateci le vostre foto e i video con le vetrine natalizie più belle, li pubblicheremo sul “Torinese”!

Ferrovie, la fotografia di Legambiente: treni lumaca e rincaro dei biglietti quasi del 50%

treno frecciarossatreno1Sarebbero circa 33 mila i pendolari penalizzati dalla soppressione di 14 linee

 

Al via la campagna Pendolaria di Legambiente: anche quest’anno la nostra regione è caratterizzata da treni vecchi, autentiche lumache, su linee colpite  troppo spesso da tagli e che accumulano ritardi. L’associazione anticipa il Rapporto annuale e sostiene che dal 2010 a oggi, complessivamente, si possono stimare tagli pari all’8,4%. Tra il 2010 e il 2015 il Piemonte avrebbe  anche il non invidiabile  record nazionale di aumento del costo dei biglietti, pari a un +47,3%.

 

Sarebbero circa 33 mila i pendolari penalizzati dalla soppressione di 14 linee. L’ultima linea ad esser stata penalizzata è la Novara-Varallo: dal settembre 2014 è stato infatti soppresso il servizio passeggeri. Si tratta di 55 km frequentati fino a quel momento da più di 1.000 pendolari al giorno, numeri bassi ma che erano in costante aumento negli ultimi anni.

 

(Foto: il Torinese)

“Partizani”, la storia della divisione Garibaldi in Jugoslavia

partizani Il  film è stato prodotto dall’Istoreto di Torino, grazie a un contributo del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale piemontese

 

Partizani: la resistenza italiana in Montenegro” è un bel film di Erik Gobetti, giovane e brillante storico torinese, autore di libri importanti come “Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia 1941-1943” (Laterza,2013) e “Nema problema!Jugoslavie,10 anni di viaggi” (Miraggi,2011). Il  film è stato prodotto dall’Istoreto di Torino, grazie a un contributo del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale piemontese. La storia narrata – con immagini di repertorio inedite e le musiche originali di Massimo Zamboni – è quella delle due divisioni dell’Esercito Italiano, abbandonate nei Balcani dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, che scelgono di unirsi alla resistenza anti-tedesca, formando la Divisione Italiana Partigiana Garibaldi. Ufficiali e soldati italiani combattono così insieme ai partigiani jugoslavi comunisti di Tito: quegli stessi che – al fianco dei tedeschi – gli italiani avevano combattuto ferocemente fino a poche settimane prima. Il 9 settembre del 1943,  ai piedi del monte Trebjesa, aNikšić, in Montenegro, poco dopo l’alba l’artigliere  Sante Pelosin, detto Tarcisio, fa partire il primo colpo di cannone contro una colonna tedesca che avanza verso le posizioni italiane. E’ l’atto iniziale della “scelta” che ,nelle settimane successive, vede circa ventimila soldati italiani decidere di non arrendersi e di aderire alla Resistenza jugoslava. I partigiani della divisione Garibaldi raccontati in questo film sono eroi semplici, che hanno combattuto il freddo, la fame e una devastante epidemia di tifo, pagando con tremende sofferenze una scelta di campo, riscattando – nella terra degli slavi del sud, lontano dall’Italia – la dignità del proprio paese.

 

Marco Travaglini

"ASSOCIAZIONI ANIMALISTE LASCIATE SOLE AD ASSISTERE E NUTRIRE I RANDAGI"

gatti marroneGATTI A LUNGOSTURA DOPO LO SGOMBERO

 

Riceviamo e pubblichiamo

 

<<La Giunta Fassino lascia sole le associazioni animaliste di Torino ad occuparsi a proprie spese non solo delle colonie feline, ma anche dei tanti gatti randagi abbandonati dagli zingari sgomberati da Lungo Stura Lazio: i volontari sono costretti ad aggirare i sigilli di sequestro posti dalla Magistratura sull’ex campo rom per portare cibo ai felini lasciati al loro destino tra le macerie: ma cosa esiste a fare la Tutela Animali del Comune? Le cooperative strapagate milioni di euro pubblici per occuparsi di Lungo Stura Lazio non potevano occuparsi di raccogliere e portare in strutture comunali gli animali d’affezione che venivano tenuti nella bidonville peraltro in pessime condizioni?>> si interrogano i Consiglieri di Fratelli d’Italia Patrizia Alessi e Maurizio Marrone, presenti ad un sopralluogo con le volontarie dei Gattagora’ nell’ex “fossa” rom, che annunciano <<Presenteremo una mozione per mettere l’Amministrazione comunale di fronte alle proprie responsabilità e garantire il sostegno necessario alle associazioni di amici degli animali per assicurare ai gatti delle colonie torinesi, a partire dagli oneri sulle sterilizzazione, e a tutti gli animali a rischio di maltrattamento la giusta tutela>>.

Una soffice battaglia a colpi di cuscini in piazza Castello

cusciniE’ uno spettacolo-animazione organizzato dalla Compagnia Il Melarancio. A centinaia, soffici cuscini colorati verranno calati dall’alto e incomincerà la battaglia pacifica

 

La rassegna natalizia “A Torino un Natale coi fiocchi”, prevede anche, per venerdì 18 dicembre, alle 18.15 in piazza Castello, “La battaglia dei cuscini”. E’ uno spettacolo-animazione organizzato dalla Compagnia Il Melarancio. A centinaia, soffici cuscini colorati verranno calati dall’alto e incomincerà la battaglia pacifica accompagnata da musica. Sono già più di  700  le repliche dello spettacolo, che è stato rappresentato in numerosi Festival internazionali  come in Belgio, Ungheria, Spagna, Francia, Austria e Germania.