I carabinieri l’hanno aperta questa mattina e vi hanno trovato solo buoni fruttiferi della famiglia dell’arrestato
Non ci sono soldi nella cassetta di sicurezza di Roberto Obert (nella foto), il reo confesso arrestato nei giorni scorsi per l’assassinio dell’insegnante Gloria Rosboch compiuto con l’amante, il 22enne Gabriele Defilippi, e la madre del giovane, Caterina Abbattista. I carabinieri l’hanno aperta questa mattina e vi hanno trovato solo buoni fruttiferi della famiglia dell’arrestato, per un totale di circa 20mila euro. Per ora, quindi, ancora nessuna traccia dei 187 mila euro che Defilippi si era fatto consegnare dall’insegnante (i risparmi di una vita accumulati dai genitori della vittima) con la falsa promessa di andare a vivere insieme in Costa Azzurra. L’esistenza della cassetta di sicurezza di Obert era stata indicata agli inquirenti da Defilippi, che ha dichiarato nell’interrogatorio di avere consegnato i soldi all’amante.
STORIE DI CITTA’ /

LE OLIMPIADI DEL DEGRADO A TORINO! CONCLUSIONE AL VILLAGGIO OLIMPICO EX MOI
residenti, fino ai cancelli di FCA Mirafiori impantanata nelle infinite cassa integrazioni in attesa delle nuove linee che non partono mai … Tappa conclusiva: il ghetto delVillaggio Olimpico ex MOI presso le residenze universitarie che il centrosinistra sta per chiudere e abbandonare all’ennesima occupazione, dove terremo una conferenza stampa

IL MONDO DEL BIO / di Ignazio Garau*





Il Capo gabinetto dell’ente risponde a accesso civico radicale: “non sappiamo se possiamo mettere online elenco compensi dati in tre anni ai dipendenti regionali impegnati nell’opera” (1.323.552,60 euro). Chiesto un parere a Cantone. Manfredi: “la legge è chiara e non prevede intervento Anac”
indicata, ai sensi dell’art. 18 del D. lgs. 14 marzo 2013, n. 33. L’importo totale delle tre determinazioni è pari a 1.323.552,60 euro.
dell’Autorità nazionale Anticorruzione. La CISL/Funzione Pubblica ha fatto un accesso agli atti ed ha ottenuto i provvedimenti senza, però, un elenco analitico da cui risulti chi ha preso quanto. Noi radicali chiediamo la pubblicazione integrale online a tutela della trasparenza della pubblica amministrazione; non ci interessa avere solo noi i provvedimenti, peraltro in versione inadeguata e incompleta.Avevo a suo tempo segnalato l’inadempienza della Regione Piemonte – stiamo parlando di provvedimenti vecchi di anni – all’Autorità nazionale Anticorruzione (segnalazione 2145 del 1/12/2015) e al Difensore Civico regionale (