redazione il torinese

Fiamme dolose nel bar granata alla viglia del derby

fila3 I vigili del fuoco hanno trovato una tanica di benzina nei pressi del locale

Serranda incendiata al bar Sweet di via Filadelfia, ritrovo dei tifosi granata  di fronte allo storico “Fila” che dà il nome alla via. I vigili del fuoco hanno trovato una tanica di benzina nei pressi del locale, proprio alla vigilia del 191/esimo derby della Mole. L’incendio doloso può essere dovuto alle rivalità tra tifoserie. La polizia sta indagando.

 

(foto: il Torinese)

Baglioni è indisposto, rinviato concerto con Morandi

morandi baglioni “Purtroppo Claudio non sta bene, ha una forte laringite”

Gianni Morandi ha annunciato sulla sua pagina Facebook  la cancellazione del secondo concerto dei ‘Capitani Coraggiosi’ al Pala Alpitour: “Peccato per le 10 mila persone che stavano arrivando per sentirci  Forza Claudio, guarisci presto! Ci vediamo a Bologna, martedì! P.S. Il concerto sarà recuperato il 18 aprile”. Davanti  al Pala Alpitour ha voluto incontrare il pubblico scusandosi  del mancato concerto. “Purtroppo Claudio non sta bene, ha una forte laringite, non riesce a cantare e il nostro concerto è stato rinviato”.

Riapre il Borgo medievale, si attende l'assedio di torinesi e turisti

borgo medievaleTante attività per famiglie e laboratori didattici con i personaggi delle fiabe

La primavera è in arrivo e a Torino dopo la pausa invernale riaprono la Rocca del Borgo medievale al Parco del Valentino, da sabato 19 marzo con orario 10-18. A partire da domenica, dalle 9.30 alle 19 saranno attivi anche i Mercati dell’eccellenza artigiana, in collaborazione con il Paniere della Provincia e Cna che presenteranno i prodotti tipici del territorio e l’associazione protezionistica Nella Terra dei Cavalli: porterà nel borgo cavalli e pony per  singolari passeggiate. Inoltre tante attività per famiglie e laboratori didattici con i personaggi delle fiabe. Il 23 marzo alle 16, la mostra fotografica a del Fai con le opere partecipanti al concorso ‘Fotografa il tuo paesaggio’.

Molinari, il direttore dal Medio Oriente a Barriera di Milano

STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Tour del responsabile della Stampa nelle periferie torinesi. La direttrice dei Bagni lapidariamente mi contraddice: i problemi non sono determinati dalle scelte politiche, ma dal karma negativo della Barriera.  La nostra ilarità si è mischiata con la voglia di piangere (foto: Piero Chiariglione)

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I bagni pubblici di via Agliè: se con un ipotetico ed immaginario compasso si tracciasse un cerchio per delimitare il cuore della Barriera di Milano, il centro è lì. Vicini anche pezzi di storia, come la prima pizzeria napoletana della città. Dove storici accordi di sono realizzati, come quello tra il sindaco Sergio Chiamparino e l’ ad dell’allora Fiat Sergio Marchionne. Siamo nel cuore del cuore, scelto da Maurizio Molinari neodirettore  della Stampa. 15 minuti accademici di ritardo, e l’inizio. La paura di non trovare posto a sedere mi ha indotto a presentarmi prima.

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Effettivamente sala piena. Totale mutismo di chi ospitava e introduzione del Direttore. Ha spiegato perché era lì: giro delle periferie per conoscere la realtà, per raccontarla, e poi per promuovere il suo giornale. Ottimo corrispondente estero dagli Usa e poi dal Medio Oriente sta rodandosi per il suo nuovo incarico. Sala attenta e qualificata. Arriva il meglio della serata. Si toglie la giacca, si alza dal tavolo e sollecita i presenti nell’intervenire. Tutti civili nell’esporre le proprie preoccupazioni, tutti concordi nel sottolineare il deteriorarsi della situazione sociale e di convivenza. Alcune persone di colore e una ragazza con il foulard come copricapo. Il primo intervento mi ha colpito. Presidente di una associane di anziani dice che organizza camminate per il quartiere.

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Riprendere il commercio al minuto, isole pedonali per facilitare il non uso dell’auto, poi la suggestione di far diventare la Barriera quartiere più bello di Torino. Il meglio della barriera era lì.Esco un attimo sapendo che alcuni amici sono accaniti fumatori, e siamo raggiunti dalla direttrice dei bagni.Si continua la discussione ed io accentuo su ciò che ha provocato il degrado e che cosa si dovrebbe fare subito. La direttrice lapidariamente mi contraddice: i problemi non sono determinati dalle scelte politiche, ma dal karma negativo della Barriera.  La nostra ilarità si è mischiata con la voglia di piangere.

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Il dibattito si fa più interessante con un’altra parola chiave: convivenza tra le varie diversità. Sicuramente suggestivo, ma complicato nella sua gestione. Finio, sicuramente interessante. Piccolo giro in auto tra Corso Giulio Cesare, via Elvo e via Leini. Chiedo all’autista cosa fanno qui ragazzi di colore. Spacciano droga. La Sala giochi di via Leinì non c’è più, lavori in corso. Cosa costruiscono? Un supermercato. Chiedo: riqualificazione edilizia? Una lontana chimera, il valore degli alloggi è crollato. Proprio vero: tra dire ed il fare c’è di mezzo il mare. Ma voglio essere ottimista, perlomeno vedere il bicchiere mezzo pieno. M’induce speranza l’aver visto queste persone animate da buoni propositi e direttamente impegnati. Speriamo che la politica, i politici ascoltino, capendo ed agendo.

Ladro con spray bloccato dalla vittima della tentata rapina

TRAM GMADRE Per  non farsi rubare il portafoglio lo ha fermato fino all’arrivo della polizia

Su un bus della linea 18 un romeno di 38 anni, armato di una bomboletta di spray urticante, ha colpito al volto un passeggero di 29 anni. Quest’ultimo, per  non farsi rubare il portafoglio lo ha bloccato fino all’arrivo della polizia. L’episodio è avvenuto in San Salvario, dove  il rapinatore è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria aggravata. Nessun  passeggero a bordo è stato raggiunto dallo spruzzo urticante che ha irritato lievemente gli occhi dell’aggredito.

(foto: il Torinese)

Alla ricerca di turisti, il Piemonte pensa globale e conquista Germania e Russia

A Berlino il 9 marzo è stata presentata l’offerta turistica piemontese patrimonio dell’UNESCO, ovvero le Residenze Sabaude, i Sacri Monti, i Siti Palafitticoli dell’arco alpino sul lago di Viverone e i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato

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Questo mese il mondo del turismo piemontese è protagonista di due importanti fiere di settore: la prima, di cui presto avremo un bilancio, si e’ tenuta  dal 9 al 13 all’ITB di Berlino, con una delegazione di 19 rappresentanti, tra ATL e tour operator. Il secondo appuntamento, dal 23 al 26 al MITT di Mosca con 7 rappresentanti. La presenza regionale ai due eventi, voluta dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte e coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) ha lo scopo di implementare l’immagine del turismo e della cultura della nostra regione , che già sta riscontrando eccellenti risultati dimostrati dalle presenze da tutto il mondo sul territorio piemontese.

ITB – Internationale Tourismus Börse è la più grande rassegna internazionale dell’industria turistica dedicata al trade e al grande pubblico, con oltre 188.000 visitatori registrati nell’edizione 2015 di cui 115.000 trade visitor e 10.000 espositori provenienti da 185 Paesi. Il Piemonte sarà presente all’interno di uno spazio espositivo di 50 mq allestito all’interno dello stand ENIT- Agenzia Nazionale del Turismo nel padiglione 1.2 – stand126.

MITT – Moscow International Travel & Tourism – con oltre 1.800 espositori, circa 200 destinazioni e una media annuale di circa 32.000 visitatori, è la manifestazione di settore più importante della Russia e tra le prime nel mondo. Il Piemonte sarà presente all’interno di uno spazio espositivo di 20 mq allestito all’interno dello stand ENIT- Agenzia Nazionale del Turismo.

In entrambi i saloni sono organizzate agende di appuntamenti b2b. A Berlino il 9 marzo è stata presentata l’offerta turistica piemontese patrimonio dell’UNESCO, ovvero le Residenze Sabaude, i Sacri Monti, i Siti Palafitticoli dell’arco alpino sul lago di Viverone e i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, ultimi entrati nella lista UNESCO. Un ricco ventaglio di siti cui si aggiunge la candidatura di “Ivrea Città Industriale del XX secolo” che mira a valorizzare il lascito di un modello alternativo e unico di città industriale basato su un sistema sociale e produttivo molto interessante per la sua unicità. “Il Piemonte è una delle destinazioni turistiche in maggior crescita in Italia – rileva l’assessore regionale alla Cultura e Turismo, Antonella Parigi – Soprattutto dai Giochi Olimpici di Torino 2006 in poi il territorio è stato protagonista di flussi internazionali crescenti, grazie all’appeal culturale del capoluogo, delle altre città d’arte e della più generale offerta naturalistica e paesaggistica, il tutto sostenuto dai numerosi riconoscimenti come Patrimonio dell’Umanità Unesco. Senza dimenticare la ricchezza enogastronomica, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo”. Protagonista della conferenza anche la “Merenda Reale”, rituale goloso che nasce a Torino nel‘700 all’interno delle corti sabaude a base di cioccolata calda e pasticceria secca.

Alla conferenza stampa di Mosca, il 23 marzo, l’assessore presenterà la guida gastronomica/turistica sul Piemonte “Piemonte. Alba e dintorni” del giornalista Anatoly Gendin, dove un focus importate è dedicato ai vini delle Langhe e del Roero, senza dimenticare tutte le specialità della gastronomia piemontese. La guida privilegia un taglio turistico, si rivolge al viaggiatore russo più che all’esperto enogastronomico.

L’Italia è una destinazione amata dai viaggiatori tedeschi e russi. I primi ne apprezzano soprattutto la ricchezza e la varietà del patrimonio naturale e paesaggistico, l’offerta culturale, l’enorme patrimonio architettonico oltreché lo stile di vita. I russi prediligono le città d’arte e i laghi. Sono in aumento anche la richiesta di prodotti turistici di nicchia, come le destinazioni termali, strutture sportive e tour enogastronomici, oltre al grande interesse per lo shopping.

www.regione.piemonte.it – foto: il Torinese

Avvocato spara alla moglie uccidendola e si toglie la vita

POLIZIA CROCETTAE’ probabile che a spingerlo a compiere questo tragico gesto sia  stata la morte del figlio trentenne per una leucemia

Maurizio Calderini, di 69 anni, era uno degli avvocati civilisti più noti di Novara, membro del collegio sindacale del Banco Popolare e in passato aveva ricoperto importanti incarichi anche in altri enti. L’uomo ha ucciso nella notte la moglie Laura e subito dopo con lo stesso fucile si è suicidato. E’ probabile che a spingerlo a compiere questo tragico gesto sia  stata la morte del figlio trentenne per una leucemia, nel 2013. Non si esclude che i coniugi distrutti dal dolore abbiano deciso insieme di uccidersi. Una parente, che non riusciva a contattarli ha dato l’allarme alla polizia.

Insieme o divisi? Prove tecniche di unità tra Lega, FdI e Forza Italia

Obiettivo comune: scommettere su un unico candidato

morano2Gli Stati Generali del centrodestra si sono riuniti ieri in un convegno organizzato dall’avvocato Stefano Commodo con un obiettivo comune: scommettere su un unico candidato che sia l’espressione unitaria di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. A seguito delle ultime dichiarazioni del Segretario Federale  Nazionale  della Lega Nord, Matteo Salvini , a sostegno del notaio Alberto Morano nella volontà di ” fare” qualcosa di concreto per Torino mettendo a disposizione la sua professionalità a servizio dei cittadini , il suo Vice in Piemonte, Riccardo Molinari , ha dichiarato che: ” Quello che non posso accettare è’ che venga attribuita alla Lega la responsabilità della divisione del centrodestra per la scelta del candidato sindaco di Torino. Non è’ colpa della Lega se alla coalizione non piacevano i candidati . Non è’ vero che sono le questioni romane ad aver creato la situazione attuale su Torino .Le primarie le ha lanciate qualche esponente di Forza Italia contrario a  Osvaldo Napoli . Nonostante oggi la Lega rispetto ai sondaggi sia il primo partito della coalizione ,non ha imposto un candidato ,ma si è’ messa a disposizione del centrodestra per identificare  le persone adatte o la persona che spicca sulle altre con una squadra di governo pronta. La Lega si rimette alla scelta della coalizione per trovare un’alternativa credibile e vincente alla sinistra.La Lega non è’ un partito di estrema destra, e’ un partito autonomista, federalista. Se siamo  in questa situazione non è’ certamente colpa della Lega Nord.” 

molinari moranoAlberto Morano ha motivato così la sua disponibilità alla candidatura: “Io non sono animato da velleità personali, ho la mia professione di notaio, penso però che non ci si può’ sempre lamentare e che i cittadini devono avere il coraggio di mettere a servizio della politica la propria esperienza. Io posso sperare che tutto il centrodestra  voglia condividere un programma per apportare un cambiamento e mettere fine al sistema di potere della sinistra. Non è concepibile che Torino abbia il 32% di indice di povertà’ e il più basso indice di proprietà’ della prima casa e per ciò che riguarda il sistema di assegnazione di alloggi popolari     non è’ accettabile che privilegi gli stranieri a discapito dei Torinesi . Sapete che il Comune è’ primo datore di lavoro della  città di Torino ? Questo non è’ concepibile in un sistema sano, dovrebbero essere le aziende private a produrre profitto e posti di lavoro. Bisogna rivedere completamente il sistema delle Fondazioni. Questo è’ quello che propone l’amministrazione di Fassino e che noi dovremmo cercare di smantellare. “morano1

Anche Maurizio Marrone , Fratelli d’Italia , ha dato una visione unitaria per l’identificazione di un candidato : ” Sono incomprensioni tra persone e non tra partiti . L’uniformità che è’ richiesta e sociale e non solo politica. Il problema che i torinesi ci chiedono di risolvere è’ mettere fine al sistema di potere che governa la sinistra . Bisogna liberare le energie della Torino che produce  e di quella Torino sofferente che ci sta rendendo quasi una città del terzo mondo . Non bisogna fermarsi alle bandierine , ma guardare al l’identikit del candidato. Bisogna puntare su qualcuno che sia i grado di guardare negli occhi il sistema di potere e abbia le capacità di smontarlo . Bisogna puntare ad un ‘unita perché vincere si può e si deve.” 

Roberto Rosso ha evidenziato lo strumento delle primarie e della sua validità se ben articolato affinché’ il candidato sua l’espressione dei cittadini  :” Il problema è’ quello di togliere la città dalle mani della sinistra. Le primarie sono un bel metodo liberale, ma sul confronto di alcuni mesi e non in un solo giorno. “

Anche Forza Italia con Andrea Tronzano ha    testimoniato l’attuale condizione critica in cui versa la nostra città  e la volontà di lavorare sinergicamente : ” Bisogna riuscire a governare la città sfidando un colosso come Fassino . Torino ha bisogno di identità . Torino non ha spina dorsale. Deve ritornare a dire che chi scrive sui muri e’ un maleducato e non un artista . Una società multietnica non deve essere una società’ multiculturale. Bisogna difendere la nostra cultura. Personalmente, credo che il candidato debba essere un esponente politico che lavora e si confronta  con candidati civici a supporto delle attività .”

Anche l’avvocato Luca Olivetti ed Enzo Liardo, Ncd, si sono espressi a sostegno di una coalizione unita per ridare al centrodestra la possibilità di cambiare , migliorare e rigenerare Torino.Sono in corso le trattative.

CV

(Foto: il Torinese)

Follia in fiore alla Certosa di Collegno

COLLEGNO FIORI 2L’associazione Amici della Certosa ripropone anche quest’anno nella Chiesa della SS. Annunziata l’Infiorata, con oltre 20 mila petali, in collaborazione con il gruppo “Infiorata di Diano Castello”; sempre nella chiesa si svolgerà anche a una passeggiata con realtà virtuale

Giunta alla sua IX edizione, la mostra mercato Follia in Fiore è realizzata al Comune di Collegno. La manifestazione è in programma il 19 e 20 marzo nel chiostro della seicentesca Certosa Reale di Collegno, dove un tempo i padri certosini coltivavano le erbe officinali e che fu poi trasformata, nel corso dell’Ottocento, in una delle più grandi strutture psichiatriche d’Italia. I colori e i profumi della primavera animeranno gli stand alla Certosa Reale: primule, viole, rose, aromatiche orchidee, ma anche piante grasse, tillandsie, piante da frutto e piccoli frutti, rampicanti, annuali, perenni e arbusti per il giardino. Follia in Fiore ha raccolto, fin dalla prima edizione, un ottimo successo di pubblico e, grazie alla collaborazione con Nuova Società Orticola del Piemonte, si presenta al pubblico piemontese e nazionale come uno degli appuntamenti imperdibili, per bellezza e qualità, nel calendario delle migliori fiere florovivaistiche italiane. Numerose sono le iniziative che animeranno la Certosa Reale di Collegno durante la due giorni di Follia in Fiore. Dopo il successo della scorsa edizione, l’associazione Amici della Certosa ripropone anche quest’anno nella Chiesa della SS. Annunziata l’Infiorata, con oltre 20 mila petali, in collaborazione con il gruppo “Infiorata di Diano Castello”; sempre nella chiesa si svolgerà anche a una passeggiata con realtà virtuale, in collaborazione con Arcadia Consulting. Il cortile aulico proporrà, nella sala proiezioni, il video per rivivere la storia della Città con allestimenti a cura dell’Associazione dieciallemenosei, nella sala nobile, il Ricamo Bandera a cura dell’Associazione Tradizioni Piemontesi, mentre, dal Banco dello speziale partiranno visite guidate gratuite alla scoperta della Certosa Reale, a cura dei Ciceroni Collegnesi e Associazione Filocalia.

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Nel Chiostro grande e cortile dei vini, accanto alla mostra mercato florovivaistica, ci saranno laboratori creativi e giochi per i più piccoli, incontri con i rapaci a cura dell’Associazione Falconieri in Volo e la dimostrazione di tecnica bonsai a cura del Bonsai Club Torino. Il Museo della Città ospiterà l’esposizione di Bonsai e una zona relax con musica e video, con allestimenti a cura di Alfatre gruppo teatro. Anche i Porticati del ‘600 si animeranno: dall’installazione di Urban Knitting, a cura del gruppo KnitCafè di Collegno Donne ai Ferri Corti, all’allestimento artistico con materiali di recupero dell’Associazione Ecovolontari, da spose e fiori, a cura dell’Associazione Even, a conoscere le erbe spontanee con l’Associazione Micologica Piemontese e, ancora, una Siepe per la Biodiversità, a cura dell’Associazione Lega per l’abolizione della caccia, e le dimostrazioni di orto sinergico con l’Associazione Educare al cambiamento. Inoltre: laboratori per costruire una vermicompostiera e per creare xscomposizioni floreali per la Pasqua a cura di Giardino Forbito (costo 10 euro a laboratorio); apicoltura e orticoltura della Certosa a cura del Parco del Nobile; visite alla Serra delle Meraviglie, all’orto e all’apiario, laboratori didattici e passeggiate a dorso d’asino a cura della Cooperativa il Margine. Nella sola giornata di sabato 19 marzo, presso il Museo della Città, alle 11 è prevista la presentazione del libro “Spore”, dedicato alle piante e alle loro malattie, a cura di Maria Lodovica Gullino, Direttrice di Agroinnova dell’Università degli Studi di Torino. Presso il Cortile Aulico, alle 16.30, è in programma la Cerimonia a ricordo del 200° anniversario del Proclama di Re Vittorio Emanuele I, che attribuì funzioni e sede dell’Ordine Supremo della SS. Annunziata nella Certosa Reale. Nella sola giornata di domenica 20, presso il Museo della Resistenza, alle 11 si terrà la presentazione del libro “E i matti dove li mettiamo? Viaggio nella coscienza del mondo degli altri” di Lillo Baglio, mentre alle 16 la presentazione animata del giallo della Certosa: “I custodi delle stelle“ di Luigi Bonomi. Presso la sede dell’Associazione Argonauti, in Piazza SS. Annunziata sono previste dimostrazioni di manipolazioni d’argilla (10/12 e 14/18). Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Note storiche sulla Certosa Reale Il Nucleo storico, fondato nel 1641 per iniziativa di Maria Cristina di Savoia sul modello della grande Chartreuse, fu sede dei frati certosini per oltre 200 anni, arricchendosi di opere architettoniche ed artistiche, come la Chiesa della SS. Annunziata, le Tombe dei Cavalieri della SS. Annunziata e l’aula Hospitalis. Qui lavorano Maurizio Valperga, autore dell’impianto originario del complesso, e Filippo Juvarra, progettista dell’ampliamento settecentesco e del portale di ingresso. Dal 1852 – 1853 al 1978 il complesso monastico fu adibito a struttura manicomiale. La nuova destinazione rese necessario un ampliamento delle superfici e nel 1864 l’ingegnere Ferrante elaborò il primo progetto per la realizzazione di nuove costruzioni, a seguito delle quali l’Ospedale Psichiatrico di Collegno divenne un modello di eccellenza per l’architettura manicomiale del tempo. Fu il primo in Italia a prevedere padiglioni isolati tra di loro che consentissero di separare le diverse forme di malattie mentali: alle venti strutture inizialmente innalzate altre se ne aggiunsero, insieme ad una lavanderia a vapore, a laboratori di arti e mestieri per i ricoverati e alcuni altri edifici di servizio Parco Dalla Chiesa Occupa un’area di circa 400.000 mq ed è attraverso da viali alberati costituiti da specie arboree antiche; è dotato di strutture sportive, ricreative, per il tempo libero ed il relax. Nei mesi estivi hanno luogo manifestazioni culturali di diverso genere.

Follia in Fiore Chiostro della Certosa di Collegno – Portale dello Juvarra Via Martiri XXX Aprile, 30 – Collegno Ingresso libero