redazione il torinese

Tre artisti in mostra al castello

retro_webA confronto la raffinata scrittura segnica di Antonio Barbato, il sensuale simbolismo di Pio Carlo Barola, il caldo espressionismo di Gian Paolo Cavalli

Proseguirà fino al 10 aprile nella Manica Lunga del Castello Paleologo di Casale Monferrato la mostra di tre prestigiosi artisti uniti da lunga sincera amicizia e collaborazione che hanno al proprio attivo molteplici importanti rassegne, in particolare la Biennale di Grafica ex Libris che si svolge ormai da tempo in città. A confronto la raffinata scrittura segnica di Antonio Barbato, il sensuale simbolismo di Pio Carlo Barola, il caldo espressionismo di Gian Paolo Cavalli.

Pensioni e lavoro, sindacati in piazza (sulle bici)

A TORINO CORTEO IN BICICLETTA, DA PORTA SUSA A PIAZZA CASTELLO,
DOVE SARANNO ALLESTITI TRE GAZEBO INFORMATIVI SULLA PREVIDENZA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 

SINDACATI BICICLETTA
Cambiare la legge Monti-Fornero, aggiungendo flessibilità in uscita, considerando i lavori  più faticosi, permettendo di andare in pensione con 41 anni di contribuzione, erogando  pensioni più dignitose, rivalutate secondo le indicazioni della Corte Costituzionale.  Questi sono alcuni degli obiettivi della mobilitazione nazionale, indetta da CGIL CISL UIL  per sabato 2 aprile, con manifestazioni in tutti i capoluoghi per dare visibilità alla  vertenza.  Il Governo non ha aperto alcun confronto sul tema delle pensioni e continua a pensare di  scaricare per intero i costi di qualunque modifica sui lavoratori, mettendo anche nel mirino le pensioni di reversibilità, nonostante le smentite non credibili.
Tutto ciò mentre i problemi diventano più acuti sul versante della disoccupazione  giovanile e dei tanti cittadini che sono senza reddito, per aver perso il lavoro e per aver  esaurito gli ammortizzatori sociali. CGIL CISL UIL hanno presentato da tempo una piattaforma unitaria sulla previdenza, chiedendo modifiche sostanziali e ponendo anche il problema delle future pensioni, per le quali è necessario ricostruire un quadro di solidarietà, che tenga assieme le  generazioni e giustifichi il sistema previdenziale italiano a ripartizione.
Sabato 2 aprile, a Torino, si svolgerà un corteo in bicicletta, per dare vita  simbolicamente alla staffetta che rappresenta il diritto ad andare in pensione  e quello di avere un lavoro.Il corteo in bicicletta partirà alle ore 15.30 da Porta Susa, per arrivare in  piazza Castello, dove dalle 14.00 alle 18.00 saranno allestiti tre gazebo  informativi sulla vertenza previdenziale e sulle proposte di CGIL CISL UIL.
Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a partecipare!

Tragedia in Spagna, riflessioni sulla tangenziale di Torino

Un lettore ci scrive

bus spagna

Egregio Direttore,

la tragedia in Spagna con 13 ragazze morte mi porta a ragionare sull’età  degli autisti di autobus, che dovrebbero passare ad altre mansioni  quando raggiungono una certa età. Ma mi fa pensare anche alla velocità  sulle strade e autostrade di bus e mezzi pesanti.  Se in Spagna  l’autista si è addormentato, e l’autobus ha urtato a destra, poi è  finito dall’altra parte della doppia corsia di transito investendo  un’auto, significa che la sua velocità era abbastanza sostenuta, e  difficile da controllare.  Tutto questo mi porta a ragionare sulla  Tangenziale “mattatoio”  di Torino, dove NESSUNO controlla la velocità  di Tir, mezzi pesanti e autobus, che possono creare incidenti con morti  e feriti.  Dobbiamo attendere qualche grande “massacro” per vedere i  limiti ridotti, e controlli con telecamere?  Le Autorità competenti  hanno l’obbligo di intervenire sul problema della SICUREZZA STRADALE  senza attendere nuovi incidenti , o le giustificazioni e rapporti di  ATIVA e POLSTRADA!!

Marbert

Turismo e cultura a Torino: cosa fare e cosa vedere a Pasqua e Pasquetta sotto la Mole

palatine suora bimbiGli esercizi commerciali, la pasticceria e la ristorazione registrano l’aumento delle prenotazioni, stimato tra il 5% e l’8%

In un altro articolo sul “Torinese” abbiamo scritto che il turismo pasquale a Torino è in aumento del 5% grazie alla scelta di trascorrere il ponte sotto la Mole da parte di numerosi visitatori italiani (per il 60%) e stranieri, provenienti soprattutto da Francia, Svizzera e Inghilterra. Gli esercizi commerciali, la pasticceria e la ristorazione registrano l’aumento delle prenotazioni, stimato tra il 5% e l’8%. Le offerte culturali e turistiche nelle vacanze di Pasqua sono molteplici, ecco una piccola guida.

Una serie di cose da fare e da vedere a Pasqua e Pasquetta a Torino

+++ Per ‪#‎ognioperaunmondo‬: un quadro come un libro. La Passione di Cristo di Hans Memling. Domenica 27 marzo, alle ore 16.00, in Galleria SabaudaMiBACT Turismo Torino e Provincia Residenze Reali di Torino e del Piemonte Arte in Piemonte Musei Reali di Torino –Galleria Sabauda.Ogni opera è un mondo è un appuntamento ai Musei Reali di Torino per un piacevole approfondimento sulle opere delle nostre collezioni. La domenica pomeriggio, dal 13 marzo al 29 maggio, alle 16. Visite guidate comprese nell’ordinario biglietto di ingresso.
Non è richiesta la prenotazione. Info: www.museirealitorino.it

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+++In primavera tornano a risplendere gli spazi verdi che abbracciano i Musei Reali: da giovedì 24 marzo sono nuovamente visitabili i Giardini Reali. Lunedì 28 marzo grande festa di inaugurazione. L’ingresso gratuito per i primi due mesi. Dopo una grande attesa tornano a essere patrimonio dei visitatori e della città i Giardini Reali di Torino, lo spazio verde che abbraccia e completa lo straordinario complesso dei Musei Reali

 

+++ Al Borgo Medievale la mostra fotografica a cura del FAI “Fotografa il tuo paesaggio”.Gli scatti rivelano i forti legami tra il fotografo e l’ambiente circostante, facendo riscoprire la bellezza e la varietà dei paesaggi di Piemonte e Valle d’Aosta.
Ingresso gratuito.

borgo medievale+++La primavera è in arrivo e a Torino dopo la pausa invernale riaprono la Rocca del Borgo medievale al Parco del Valentino, da sabato 19 marzo con orario 10-18. A partire da domenica, dalle 9.30 alle 19 saranno attivi anche i Mercati dell’eccellenza artigiana, in collaborazione con il Paniere della Provincia e Cna che presenteranno i prodotti tipici del territorio e l’associazione protezionistica Nella Terra dei Cavalli: porterà nel borgo cavalli e pony per  singolari passeggiate. Inoltre tante attività per famiglie e laboratori didattici con i personaggi delle fiabe. Il 23 marzo alle 16, la mostra fotografica a del Fai con le opere partecipanti al concorso ‘Fotografa il tuo paesaggio’.

+++Palazzo Madama Torino ospita fino al 4 luglio 70 ‪#‎capolavori‬ della pittura francese provenienti dall’Hermitage Museum di San Pietroburgo. Ad accompagnare le opere l’audioguida emozionale di Artune con musiche e parole di alcuni grandi artisti italiani Frankie hi-nrg mc Elisa Paola Turci Andrea Mirò Simone Cristicchi Dario Vergassola Giuliano Sangiorgi Neri Marcorè
 

risorgimrnto3Sabato 26 marzo,  domenica 27 marzo,  lunedì 28 marzo e martedì 29 marzo 2016, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino resterà sempre aperto secondo il consueto orario, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Costo del  biglietto d’ingresso: intero 10 euro a persona,  ridotto 8 euro. Negli stessi giorni alle ore 15.30 verrà proposta al pubblico la visita guidata all’esposizione museale e alla mostra “Torino e la Grande guerra 1915-1918”. Per accedere alle visite guidate non occorre prenotare, è sufficiente presentarsi in biglietteria con 15 minuti di anticipo per essere registrati nel gruppo. Il costo è di 12 euro a persona (comprensivi di 8 euro per il biglietto ridotto + 4 euro per la quota guida). I possessori di Abbonamento Musei e Torino Card pagheranno solo i 4 euro di quota guida. Info: www.museorisorgimentotorino.it

 

cc madama+++ La moda che sfila a Parigi e Milano ha qualcosa in comune con colori e atmosfere di villaggi  africani, tradizioni di India, Sri Lanka e Indonesia, bimbi coreani o Dervisci danzanti? La risposta è nella mostra fotografica “Fashion. Moda e stile negli scatti di National Geographic”, allestita a Torino, nella Corte Medievale di Palazzo Madama, dal 4 febbraio al 2 maggio, curata da Marco Cattaneo e dalla redazione italiana della rivista.Delicati colori pastello fluttuano in modo quasi evanescente su una modella che danza, drappeggiata di seta, alla sfilata di Hanbok, in South Corea nel 2009: ecco l’immagine-guida (di Jodi Cobb) che introduce 62 magnifiche fotografie (di grande formato), realizzate da 36 mostri sacri dell’obiettivo. Raccontano un secolo di moda e stile a tutte le latitudini del globo. Un viaggio da Oriente ad Occidente, che inizia dai primi anni del 900 ed offre una prospettiva globale sul significato storico e culturale di abbigliamento e ornamento, con tutti i risvolti antropologi e sociologici annessi e connessi.

+++Una Pasquetta tutta speciale per i visitatori della Reggia di Venaria. Lunedì di Pasquetta si tiene la prima delle ‘giornate da Re’, con giochi a corte, spettacoli e musica nei giardini. Spettacolare, nella Corte d’onore, il Teatro d’Acqua della Fontana del Cervo dotata di 100 getti d’acqua di nove metri che seguono il ritmo di luci e musiche. Inoltre, nei Giardini  si viaggia con la ‘Freccia di Diana’, il trenino che si muove tra le scenografie verdi del Parco basso fino ai  resti del Tempio di Diana. E ancora la navigazione nella Peschiera, con la gondola  che  fa rivivere un’antica tradizione di svago della corte. E c’è anche il giro dal Gran Parterre con la carrozza a cavallo. Infine,  la distribuzione gratuita di ovetti pasquali all’ingresso della Corte d’onore ai primi 100 bambini fino ai 10 anni.

(foto: il Torinese)

Rafforzate le misure di sicurezza all'aeroporto e nelle stazioni dopo l'attacco al Belgio

alpini sicurezzaSINDONE SICUREZZAIl  questore Salvatore Longo, che ha preso parte al presidio contro il terrorismo promosso dal Comune davanti a Palazzo Civico ha detto  che si stanno rafforzando le misure di sicurezza già in atto

Gli attentati a Bruxelles hanno indotto anche le autorità italiane a innalzare il livello di guardia. Mentre il premier Matteo Renzi riunisce il comitato di sicurezza, anche a Torino si stanno prendendo provvedimenti. Il  questore Salvatore Longo, che ha preso parte al presidio contro il terrorismo promosso dal Comune davanti a Palazzo Civico ha detto  che si stanno rafforzando le misure di sicurezza già in atto, e già rodate positivamente in occasione della visita di papa Francesco e di eventi come l’ostensione della Sindone. Particolare attenzione a obiettivi sensibili come l’aeroporto e le stazioni ferroviarie. In programma una riunione in prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza allargata a polizia ferroviaria e polizia aeroportuale. Il prefetto Paola Basilone dice all’Ansa: “abbiamo dei dispositivi elevati da novembre dopo gli attentati di Parigi. Certo non è mai abbastanza , le sensibilizzazioni sono quotidiane. Vedremo se arriveranno nuove indicazioni e se si debba passare a un livello diverso di allerta”.

Si sposta il suk da Barriera? Ma il Pd non ha vita facile

SUK DEGRADOtosettoSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Carlotta Salerno moderata candidata del centro sinistra. Eleonora Artesio lista Airaudo (possibile una lista cittadina ispirata da Pippo Civati) già apprezzata Presidente di quartiere di Barriera, Raffaele Petrarulo per la destra di Roberto Rosso, tanta voglia d’astensione ed i 5 Stelle incombenti

Lunedì sera il direttivo del Pd licenzia le proprie liste nel Quartiere 6, con  la candidatura di Carlotta Salerno, Moderati, a Presidente. Auguri. Ma non è la notizia saliente. Domenica abbiamo avuto un incontro con l’assessore Domenico Mangone, ecco una delle notizie. Entro maggio verrà ufficializzata la scelta di ri-spostare il Suk, oggi in via Monteverdi angolo via Bologna . Destinazione altro punto della città. Positivo. Siamo stati tra i primi a criticare questa scelta, considerata inopportuna, visto i problemi di Barriera. Comunque meglio tardi che mai. Raffaele Petrarulo vira decisamente a destra. L’avevo incontrato alle Officine Corsare ad una delle prime iniziative politiche di Giorgio Airaudo. Quelli del Pd mi hanno stufato, sono troppi i problemi di Barriera, Airaudo è un ottimo candidato contro Fassino. In quartiere la lista civica gli porterà un valido contributo. Poi la candidatura di Eleonora Artesio ha cambiato tutto. Vietato non cambiare mai idea. Roberto Rosso degnissima persona, semplicemente di destra e non di sinistra, Ovvio no? E a questo punto ho sbagliato. Ho parlato, ho scritto di due sinistre, dopo la manifestazione di piazza Foroni. Chi mi ha criticato aveva ragione. Non ci sono due sinistre. Raffaele Petrarulo stava cercando una personale candidatura. Basta così! Cambiando gli schieramenti si vanificano le premesse. Scelte loro. Ricapitoliamo : Carlotta Salerno moderata candidata del centro sinistra. Eleonora Artesio lista Airaudo ( possibile una lista cittadina ispirata da Pippo Civati) già apprezzata Presidente di quartiere di Barriera, Raffaele Petrarulo per la destra di Roberto Rosso, tanta voglia d’astensione ed i 5 Stelle incombenti. Sbaglierò ma la vedo dura per il locale Pd. Se non sarà più il partito di maggioranza della zona nord, vedremo che cosa succederà.

Sant’Agostino Casa d’Aste, è di scena il design

aste sant'agostinoArredi che hanno fatto la storia del design italiano: il camino da centro di Carlo Mollino in terra refrattaria, unico esemplare disegnato per la casa della gallerista torinese Ada Minola; la poltrona Gala di Franco Albini esposta alla “Mostra Concorso Regionale Artigianato del Mobile tipo” presso Villa Olmo a Como nel 1957

Giovedì 24 marzo  alle ore 15 e alle ore 21 presso la sede della Sant’Agostino Casa d’Aste, Corso Tassoni, 56 a Torino, si terrà l’undicesima asta dedicata al design. L’esposizione sarà aperta fino a mercoledì 23 marzo, dalle ore 10 alle ore 20, orario continuato, presso la sede della Casa d’Aste. . Alla 134^ asta della Sant’Agostino saranno esitati oltre 470 lotti, arredi che hanno fatto la storia del design italiano: il camino da centro di Carlo Mollino in terra refrattaria, unico esemplare disegnato per la casa della gallerista torinese Ada Minola; la poltrona Gala di Franco Albini esposta alla “Mostra Concorso Regionale Artigianato del Mobile tipo” presso Villa Olmo a Como nel 1957, sempre di Albini quattro belle sedie modello Luisella e il tavolo TL2; la scrivania di Giò Ponti per Schirolli, ancora di Giò Ponti le poltrone anni cinquanta realizzate per Cassina; il prezioso tavolino di Seguso, interamente in vetro; vera rarità le sedici piastre in vetro sommerso di Alfredo Barbini che facevano parte di un grande pannello composto da ottanta elementi realizzato per il Moulin Rouge a Torino, prodotte dalla Vetreria Cenedese; la colorata lampada Iride di Ico Parisi; un vaso-bottiglia in vetro di Ercole Barovier; due librerie E22 di Borsani; due belle credenze di Gianfranco Frattini e il tavolo Frate di Enzo Marti; per chiudere con la Day bed modello Barcelona di Mies Van der Rohe. Gli arredi di Design sempre più attirano collezionisti da tutto il mondo che apprezzano la qualità del Made in Italy. La Casa d’Aste Sant’Agostino, da sempre impegnata nella vendita di opere d’Arte di pregio, grazie all’Asta di Design si rivolge sempre più a un pubblico giovane e di gusto. Esposizione d’asta fino a mercoledì 23 marzo. Orario continuato 10-20. Asta giovedì 24 marzo 201 alle ore 15 e alle ore 21

Innamorato della sua ex dottoressa la molesta e viene arrestato

carabinieri xxSi tratta di un pensionato italiano di 58 anni, ora accusato di atti persecutori

Innamoratosi del suo ex medico si è presentato più volte nello  studio della dottoressa pretendendo di essere visitato, nonostante non fosse più suo paziente e tentando approcci sessuali. Ha anche minacciato la donna dicendo di avere una pistola, oltre ad averle fatto telefonate e inviato messaggi. I  carabinieri sono così  intervenuti a Pianezza, dove il medico ha lo studio, per arrestare l’uomo. Si tratta di un pensionato italiano di 58 anni, ora accusato di atti persecutori. La donna  aveva paura a restare sola in studio  e non usciva mai senza farsi accompagnare da qualcuno.

Presidio davanti a Palazzo civico: i torinesi contro l'infamia degli attentati di Bruxelles

parigi4parigi1Alle 18 un presidio di fronte  al Municipio. Fassino rivolge  un appello ai torinesi per ritrovarsi in piazza per manifestare

Il sindaco di Torino Piero Fassino ha commentato gli attacchi terroristici di Bruxelles: “Si rinnova l’orrore di un terrorismo cieco e assassino.I pacchi bomba all’aeroporto, la stazione centrale bloccata, le esplosioni nella metropolitana raccontano ancora una volta di una pianificazione di morte. Seguiamo con sgomento le notizie che si susseguono in modo angosciante e siamo vicini ai cittadini e alle autorità di Bruxelles in queste ore di immenso dolore”. La Città di Torino  ha deciso di promuovere per questa sera in piazza Palazzo di Città alle 18 un presidio di fronte  al Municipio. Fassino rivolge  un appello ai torinesi per ritrovarsi in piazza per manifestare  “lo sdegno contro gli atti di terrore che hanno insanguinato Bruxelles e la vicinanza e il cordoglio per le vittime innocenti di questo ennesimo barbaro attentato al cuore dell’Europa. Seguiamo con sgomento – conclude – le notizie che si susseguono in modo angosciante”.

Il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino aderisce all’appello del sindaco Fassino e invita a ritrovarsi questa sera alle 18 in Piazza Palazzo di Città per manifestare contro gli atti terroristici che hanno colpito la città di Bruxelles. “Vogliamo esprimere la nostra vicinanza alle vittime della barbarie del fondamentalismo islamico, che ancora una volta sceglie di colpire il cuore d’Europa. Fortunatamente nessun nostro concittadino è stato colpito – compresi i dipendenti della nostra sede di Bruxelles che stanno tutti bene – ma non possiamo sentirci in nessun modo lontani o estranei a quanto sta succedendo in Belgio.”

(Foto: il Torinese)

Il Car sharing sotto la Mole fa sempre più tendenza per una mobilità pulita e comoda

Sotto la Mole arriveranno 400 vetture e 700 colonnine entro 3 anni, investimento complessivo di 13 milioni di euro. Marie Bollorè, amministratore delegato del gruppo, ha presentato il piano al Politecnico

POLITECNICOTorino è la prima città d’Italia nella quale il  gruppo Bollorè ha deciso di lanciare il car sharing elettrico, dopo diverse città francesi come Parigi, Lione, Bordeaux e anche Indianapolis, per poi puntare prossimamente a Londra. Sotto la Mole arriveranno 400 vetture e 700 colonnine entro 3 anni, investimento complessivo di 13 milioni di euro. Marie Bollorè, amministratore delegato del gruppo, ha presentato il piano al Politecnico. La produzione avverrà  a Torino nello stabilimento di Bairo, ex Pininfarina, e in uno stabilimento francese. “Abbiamo agito nella direzione della mobilità sostenibile – ha detto il sindaco Piero Fassino – e scommettere sulla mobilità elettrica è una scelta coerente. In più il car sharing di Bollorè rappresenta una ideale sinergia tra pubblico e privato”. Il car sharing è una realtà già presente nel capoluogo piemontese. Sull’argomento vi riproponiamo il servizio realizzato nelle scorse settimane da Veronica Bosco per il “Torinese”.

FILOSOFIA DEL CAR SHARING SOTTO LA MOLE / RIVOLUZIONE COPERNICANA NELLA PERCEZIONE DELL’AUTO: UNO SLITTAMENTO DALL’ACCESSO ALLA PROPRIETÀ ALL’ACCESSO ALLA SODDISFAZIONE DEL BISOGNO DI TRASPORTO.

La città della Fiat e l’auto in condivisione, a grandi passi verso la smart mobility

di ilTorinese pubblicato lunedì 29 febbraio 2016

I vantaggi di guidare una shared car sono indubbiamente considerevoli: riduzione dei costi fissi di manutenzione per coloro che utilizzano l’auto per spostamenti brevi, accesso alla ZTL e, dal lato della vivibilità urbana, minor numero di veicoli per servire un maggior numero di persone – in media, un’auto condivisa sostituisce quindici auto di proprietà – sebbene l’utilizzo dell’auto in condivisione sia conveniente solo al di sotto di un kilometraggio massimo (tra i 5000 e i 7000 km all’anno)

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Torino, novembre 2002: ha inizio il progetto “IoGuido” per la mobilità sostenibile, il servizio di carsharing gestito da CarCityClub, società a capitale misto GTT, Leasys e AMC. L’obiettivo? Ridurre l’impatto e la congestione causata dall’alto numero di veicoli circolanti in città, fonte di considerevole abbassamento della qualità della vita e di elevati livelli di inquinamento.
Nella città che è stata il centro nevralgico della produzione automobilistica italiana, e che è al secondo posto in Italia per quanto riguarda il rapporto abitanti-autovetture – 850 auto ogni 100 abitanti, seconda solo a Roma -, si può parlare di rivoluzione copernicana nella percezione dell’auto, uno slittamento dall’accesso alla proprietà all’accesso alla soddisfazione del bisogno di trasporto.park car sharing

Certo, non è questo l’inizio della pratica del carsharing in sè e per sè, in quanto esso affonda le sue radici addirittura negli anni Cinquanta, a Zurigo, e per i primi, consistenti, prodromi della diffusione delle car-sharing organizations deve far riferimento alla Francia e all’Olanda degli anni Settanta e Ottanta.

Dal 2002 ad oggi, poi, sempre più forti si sono fatte le spinte economico-sociali promotrici dell’economia dell’accesso (in vece di quella della proprietà). La crisi del 2008, da una parte, e il sempre maggior desiderio di vivibilità all’interno del contesto cittadino, nonchè la dilagante e crescente sensibilità ambientale, dall’altra, hanno favorito lo sviluppo delle car-sharing organization, tanto che nell’aprile 2015, dopo Milano, Roma e Firenze, Torino ha aperto le porte a Enjoy e Car2Go, servizi di carsharing free-flow.

car sharing
Al contrario della flotta appartenente a IoGuido, infatti, le Fiat 500 e le SmartForTwo dei servizi in questione si possono posteggiare in qualsiasi parcheggio interno al perimetro dell’area urbana torinese, ivi compresi i parcheggi blu, di cui esse possono fruire gratuitamente, e il loro accesso è consentito tramite app per smartphone, senza la necessità di prenotazione (obbligatoria, invece, per le auto del CarCityClub).

I vantaggi di guidare una shared car sono indubbiamente considerevoli: riduzione dei costi fissi di manutenzione per coloro che utilizzano l’auto per spostamenti brevi, accesso alla ZTL e, dal lato della vivibilità urbana, minor numero di veicoli per servire un maggior numero di persone – in media, un’auto condivisa sostituisce quindici auto di proprietà – sebbene l’utilizzo dell’auto in condivisione sia conveniente solo al di sotto di un kilometraggio massimo (tra i 5000 e i 7000 km all’anno). Certo è, comunque, che in un contesto di crescente urbanizzazione ed inquinamento, il carsharing può risultare uno strumento efficace e di larga adesione per attutire tali problemi e ridurre l’incidenza dell’auto nel progressivo peggioramento della qualità della vita in aree urbane.car sharing33

Leader nell’adesione alla sharing mobility è, in Italia, la città di Milano, che costituisce l’80% del mercato delle car-sharing organizations, e per prima ha introdotto il sistema free-flow (dicembre 2013); inoltre, dal luglio 2015, i milanesi possono usufruire dell’implementazione di 150 scooter della flotta Enjoy, noleggiabili con gli stessi schemi delle auto. L’appetibilità del mercato milanese ha consentito la sua penetrazione da parte di nuove organizzazioni, quali Share’n Go (che utilizza veicoli elettrici) e Twist, e ha contestualmente permesso l’adozione di una flotta più consistente , sia per quanto concerne le 500 del gruppo ENI (944 veicoli contro i 400 di Torino), che per le Smart del gruppo Daimler-Benz (700 contro le 450 torinesi), ma il Turin Action Plan for Energy, stilato in previsione di una riduzione delle emissioni di CO2 di 1 360 941 tonnellate dal 20015 al 2020, presenta tra gli strumenti per la razionalizzazione del trasporto privato, anche l’incentivazione e l’estensione del servizio di car-sharing.

tabella car sharing

La città piemontese, inoltre, da marzo 2016 vedrà l’introduzione del car-sharing elettrico, gestito da BlueSolution del gruppo Bollorè, la cui prima BlueCar venne progettata al fianco di Pininfarina, e la cui costruzione è sita a Bairo, nel Canavese; l’obiettivo è arrivare, dalle 30 vetture iniziali e le 15 colonnine di ricarica, ad una flotta di 400 veicoli e 700 colonnine di ricarica aperte anche ai privati. Una Torino che si avvia a grandi passi ad essere sempre più smart.

Veronica Bosco

(foto: il Torinese)