Era stata trasportata in condizioni gravissime in elicottero ed ha subito un delicato intervento chirurgico
E’ morta Arianna Mocci, la piccola di un anno e mezzo che è stata investita da un’auto nel cortile di casa ieri sera nel Cuneese, a Santa Vittoria d’Alba. E’ spirata all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove era stata trasportata in condizioni gravissime ed ha subito un delicato intervento chirurgico.I carabinieri indagano per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, per definire se l’auto che ha investito la bambina fosse guidata da un familiare o da un vicino di casa. Arianna è caduta a terra e ha sbattuto con violenza il capo. la bambina era in arresto cardiaco e i medici del 118 intervenuti pochi minuti dopo l’allarme sono riusciti a rianimarla. Con l’elicottero è stata portata a Torino, ma è morta nella notte.

La riapertura rappresenta un punto di riferimento e un’opportunità per tutti i cittadini, consolidando i rapporti di cooperazione e scambio già esistenti e creando nuove prospettive di collaborazione e di sviluppo per tutto il territorio piemontese
Trenta studenti di sei istituti superiori piemontesi partecipano dal 27 aprile al 2 maggio al viaggio studio in Bosnia Erzegovina, promosso dal Consiglio regionale – Comitato Resistenza e Costituzione – in collaborazione con la Direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale



occupato il 72%. Il 78% invece è inserito nel settore privato. L’84% si ritiene soddisfatto del rapporto con i docenti, il 66% giudica le aule adeguate, il 38% trova inadeguate le postazioni informatiche. L’81% valuta positivamente i servizi di biblioteca e il 68% si iscriverebbe di nuovo all’università. L’ 85% dei laureati magistrali del Politecnico di Torino trova lavoro entro un anno, il 94% a tre anni, stessa percentuale dopo 5 anni. . A 5 anni dal titolo gli occupati stabili sono invece l’86%, il 93% nel settore privato. Il tasso occupazionale dei laureati triennali che non proseguono gli studi (circa il 20%) è, invece, del 74% e tra questi il 43% ha un contratto a tempo indeterminato. La cifra dei laureati di cittadinanza estera è complessivamente dell’ 11,5%: 9,1% tra i triennali e il 14,1% tra i magistrali biennali. Il 37% giunge da fuori Piemonte e l’età media è di 25 anni. L’85% è soddisfatto del rapporto con i docenti, percentuale che aumenta all’87% sulle aule e scende al 63% sulle postazioni informatiche.



tantissimi appassionati. Anche il settore ristorazione e gli esercizi commerciali si aspettano un incremento del 10-15% delle presenze. “Un altro fine settimana – dice Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti – che registra risultati più che soddisfacenti. La capacità di attrazione di Torino è diventata consolidata e strutturale. Si stanno raccogliendo i frutti di un impegno decennale e di una visione lungimirante che ha visto protagonisti tutti i soggetti coinvolti, pubblici e privati”.