redazione il torinese

A Sciolze la zucca è regina

SZUCCA CIBOabato 1 e domenica 2 ottobre a Sciolze si svolge la quindicesima edizione della “Sagra della Zucca” organizzata dall’Associazione Sapori di Sciolze. L’anteprima si svolgerà sabato 1 ottobre, nel pomeriggio al Polo Educativo con la “Prova per lo sport”, possibilità per grandi e piccoli di provare diverse discipline sportive. Dalle ore 15.30 si raccolgono invece le iscrizioni per l’edizione 2016 della corsa – camminata delle zucche”. Invece alle ore 15 in piazza Europa arriveranno i gruppi storici e, alle 15.30, il Bastian Contrario e la Bella Lidia verranno presentati alla Corte Reale dei Savoia. Domenica 2 ottobre, invece, si incomincia al mattino – ore 9.30 – con l’apertura della Sagra vera e propria. Alla 10 ci sarà il saluto del sindaco Gabriella Mossetto, seguiranno l’intervento degli Sbandierato di San Damiano d’Asti e la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Battista. In mattinata si raccoglieranno le adesioni per il concorso “La zucca più bella, la più grande, la più strana”. Sarà presente anche una postazione degli Amici del Cuore Onlus per una giornata di prevenzione gratuita delle malattie cardiovascolari. Il momento culminante sarà nel pomeriggio con la premiazione del concorso.

Massimo Iaretti

 

Cyberbullismo: come sconfiggerlo. Se ne parla a Pinerolo

zanoni-cyberbullismoIl 30 settembre incontro con la Senatrice Elena Ferrara, prima firmataria del DDL di contrasto al Cyberbullismo, e la Senatrice pinerolese Magda Zanoni

Venerdì 30 settembre 2016 il Partito Democratico di Pinerolo organizza l’incontro “Insieme contro il Cyberbullismo” durante il quale interverranno le Senatrici Elena Ferrara e Magda Zanoni e, per il Partito Democratico di Pinerolo, Mariella Amico, per analizzare i rischi e le problematiche di Internet per i ragazzi più giovani.

In un’epoca digitalizzata in cui la maggior parte delle nostre attività di comunicazione, di ricerca e di sviluppo sono strettamente legate al mondo del web è bene informare e istruire i ragazzi verso un uso consapevole della rete.

Negli ultimi anni si è registrato un aumento infatti del bullismo tramite social network, un fenomeno indicato appunto come “Cyberbullismo”. Una forma di pressione psicologica che inizia davanti ad uno schermo e finisce con l’avvilimento della vittima anche nella realtà, conducendo spesso a conseguenze drammatiche.

La Senatrice Elena Ferrara è Prima Firmataria del ddl di contrasto al Cyberbullismo, un disegno di legge ora al vaglio della Camera che si pone come obiettivo quello di debellare questa vera e propria forma di violenza psicologica.

Il Partito Democratico di Pinerolo ha ritenuto importante realizzare un incontro specifico, rivolto a tutti i cittadini e in particolare ai giovani, alle famiglie e agli operatori della scuola, da un lato per illustrare gli aspetti più rischiosi del social network e in generale del web e, dall’altro, offrire ai ragazzi alcuni utili strumenti per combattere questo pericoloso fenomeno. Quello che nasce come uno scherzo può trasformarsi in un dramma, specie per le personalità più fragili. Rendere i giovani consapevoli di questi pericoli comporta una significativa riduzione di tutte le problematiche legate al bullismo.

Il ddl presentato dalla Senatrice Ferrara con l’appoggio di tutto il Partito Democratico dimostra quanto la volontà di contrastare questo fenomeno sia al centro della politica del nostro Governo – afferma la Senatrice Magda Zanoni -. Organizzare questo momento di confronto aperto a tutta la cittadinanza, ma in particolare rivolto ai più giovani, agli insegnanti e alle famiglie ci è sembrato utile e importante. Fornire gli strumenti e le conoscenze per evitare la diffusione del Cyberbullismo tra i ragazzi è il primo passo verso la formazione di cittadini consapevoli e rispettosi nei confronti degli altri. Solo così potremmo definirci una società moderna e civile che guarda costantemente al benessere di tutti.”

L’incontro si terrà venerdì 30 settembre presso la sede del PD di Pinerolo – via Silvio Pellico 20 – alle ore 17.30.

Esami più veloci e meno radiazioni al Regina Margherita

REGINA MARGHEEsami più veloci e meno dosi radioattive per i pazienti della Radiologia pediatrica del Regina Margherita. Il merito va a un contributo della Compagnia di San Paolo, che ne ha coperto l’intero costo: l’ospedale infantile torinese si è così dotato di due apparecchiature radiologiche digitali Siemens di ultima generazione, la cui attivazione è stata possibile grazie ad un lascito di 150mila euro.  L’inaugurazione delle apparecchiature avviene in un momento di rilancio dell’ospedale, da tempo in grado di accogliere piccoli pazienti anche da fuori regione.

Alla ricerca del Direttore della Sanità. Chiamparino: “Territorio sì, lobbies no”

In sostituzione del dimissionario Moirano

molinetteLunedì 3 ottobre approderà in giunta regionale il bando per la ricerca del nuovo direttore generale della Sanità piemontese, in sostituzione del dimissionario Fulvio Moirano. Spiega  l’assessore Antonio Saitta: “Pensiamo di arrivare all’approvazione in giunta dell’avviso pubblico, poi servirà  il tempo necessario per la presentazione e la valutazione delle candidature con l’obiettivo di arrivare presto alla nomina”.REGIONE PALAZZO Al direttore uscente  è stato chiesto il necessario aiuto per la fase di transizione. Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, ritiene necessaria una figura con  un profilo nazionale di grande rilievo, che garantisca la prosecuzione del processo avviato e “che sia capace anche dialogare col territorio: territorio sì,  ma lobbies no”. Cioè, dice il presidente, “territorio non sia uguale a questo o quel primario”.

Educazione alimentare “di base” alla ripresa della stagione sportiva

michieletto-2TORINO: ATTIVITA’ FISICA E SPORTIVA IN CITTA’

di Paolo Michieletto

Si torna, purtroppo, dalle vacanze che tutti hanno atteso in maniera fiduciosa per potersi rigenerare e talvolta, come ad ogni capo di anno, ancorché sportivo, si mobilitano i buoni propositi.

Se le vacanze lasciano segni nei cuori e nella mente, succede talora che anche il nostro corpo subisca gli attacchi dei forse meritati momenti di riposo… dissimulati nel krapfen della mattina o nello spuntino di mezzanotte a base di spaghetti alla carbonara… Se il peso supera quello cosiddetto “forma” scatta rapido il pensiero di rientrare all’interno dello stesso ma sono necessari alcuni sani accorgimenti da serbare sempre presenti.

Innanzitutto, non si deve mai realizzare la follia di voler perdere il peso in eccesso attraverso la non alimentazione, cioè rinunciando drasticamente ad alimentarsi in maniera idonea alle necessità metaboliche della vita di relazione quotidiana. Tale sistema, oltre che essere “fuori moda”, è ben noto e preoccupante in alcune sindromi gravi e, pur non volendo eccessivamente sforare in tale zucchine cibo pennecampo patologico medico, sono chiari quali possano essere le forme di disturbo psico – fisico che la mancanza di alimentazione sufficiente provoca. Pur volendo comunque valutare solo l’aspetto “meccanico e plastico”, il non mangiare provoca in primo luogo l’abbattimento e l’abbassamento ovvio dell’apparato muscolare. In parole semplici si toglie la calce dal muro e i mattoni crollano. La componente muscolare ha un peso di molto superiore alla componente lipidica (grassi) e, di conseguenza, accade che il peso diminuisca in maniera sensibile, ma non si sta solo dimagrendo, si sta deperendo. Si perde forza, lucidità e si va incontro a “sbalzi” ormonali anche gravi. E’ necessario accettare il sovrappeso come uno zaino da scaricare gradualmente e non come un giubbotto che si sfila in pochi istanti.

Non è possibile dare qua ovviamente pareri specifici per l’attività fisica sportiva che si vuole riprendere. Infatti, la ripresa agonistica o amatoriale che sia, necessita di ulteriori attenzioni, che vedremo prossimamente con anche tanti altri pareri “autorevoli”, ma almeno un consiglio importante può essere fornito. Non si deve ripartire con una doppia fatica derivata dalla ripresa fisica e da una scarsa integrazione alimentare. L’associazione “maggiore attività” + “meno alimentazione” è pericolosa. E’ come cercare di andare più veloce quando si ha meno benzina. Per un po’ si riesce ma prima o dopo finisce il carburante, e noi non siamo macchine e le scorie non le smaltiamo così in fretta e il carburante bisogna costruirlo in tempi lunghi.

E’ necessario quindi ripartire con attenzione anziché solo con le gambe. E’ obbligatoria una ripresa fisica graduale, cioè allenamenti o sedute di attività fisica non portate assolutamente subito al limite. Bisogna dare il tempo a tendini e articolazioni di adeguarsi ai nuovi ritmi. Contratture e stiramenti sono in agguato dietro l’angolo della voglia di fare subito tutto e come prima delle vacanze. E’ necessaria l’arma della pazienza progressiva per raggiungere senza traumi e con piacere la forma fisica e il livello di allenamento precedente.

Una ripresa con pazienza e con doppia attenzione alimentare e fisica è un suggerimento importante. Non cosa fare o cosa mangiare: sono suggerimenti che sono troppo personali e che necessitano di forte attenzione. Ma usare la testa quando si vuole correre subito troppo o la testa quando lo stomaco reclama, ricorda a tutti che la testa è sopra le spalle non solo come più o meno gradevole ornamento… .

Paolo Michieletto

Tir e camper si ribaltano sulla Torino-Bardonecchia

E’ stata chiusa l’intera carreggiata: uscita obbligatoria a Rivoli e rientro ad Avigliana Est

incidente tangenzialeIntorno alle 6e30 di questa mattina, un tir e un camper si sono ribaltati sull’autostrada Torino – Bardonecchia, poco prima dello svincolo di Avigliana Est. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche una terza automobile ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Subito dopo lo scontro la corsia della carambola è stata chiusa per permettere le operazioni di soccorso, costringendo così tutte le altre vetture a viaggiare su una sola corsia in direzione Bardonecchia. Dalle ore 9e30 però è stata chiusa l’intera carreggiata per poter rimuovere in sicurezza il camion: uscita obbligatoria a Rivoli e rientro ad Avigliana Est. Sull’incidente sono ora in corso gli accertamenti della polizia stradale di Susa per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

La Fucina del circo, preparazione atletica all’arte circense

CIRCO QUIDAMPartono i corsi della Fucina del circo di via Bologna 220. Il laboratorio di arti aeree propone corsi per grandi e piccini, che spaziano dalla semplice preparazione fisica alle attività di tipo circense. Vengono proposti: acrobatica aerea, mano mano, acroportes, verticali, potenziamento, elasticità, circo bambini, junior, ragazzi. Sono aperte le iscrizioni.

Info: www.lafucinadelcirco.com

(foto: archivio)

Sicurezza sui treni: al via un concorso per le scuole

TRENI SERA STAZIONENon sembrano diminuire gli incidenti ferroviari nel 2016. Secondo gli ultimi dati forniti dalla Polizia ferroviaria del Piemonte e Valle d’Aosta (Polfer), nel confronto tra i primi 7 mesi (gennaio-luglio) dello scorso 2015 con quelli del 2016 si evidenzia un significativo incremento degli incidenti a livello nazionale: le vittime per investimenti sono passate da 52 a 72 (+33%); i deceduti da 25 a 43 (un aumento di circa il 70%; le vittime tra 0-19 anni nel 2015 sono state 7, già passate a 10 nel primo semestre del 2016. Rispetto alla cittadinanza si è passati da 20 nel 2015 a 37 nel 2016).

Un quadro che manifesta la necessità di investire in campagne di sensibilizzazione e di promozione alla cultura della sicurezza anche tra i più giovani. A questo proposito l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF), il Compartimento della Polizia ferroviaria del Piemonte e Valle d’Aosta, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Regione Piemonte (Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro e Assessorato ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo) hanno ideato il concorso “Prima…vera educazione ferroviaria”, rivolto agli studenti degli istituti superiori e agli istituti di formazione professionale del Piemonte.

L’iniziativa, presentata nella mattinata di venerdì 23 settembre presso il palazzo della Giunta regionale dagli assessori ai Trasporti, Francesco Balocco, e all’Istruzione, Gianna Pentenero, intende sensibilizzare i ragazzi rispetto alla cultura della sicurezza e al corretto uso del treno e al rispetto delle regole in ambito ferroviario per prevenire comportamenti scorretti, molto spesso alla base di gravi incidenti. Il concorso, già avviato in Toscana e Lombardia,  si inserisce infatti nell’intesa formalizzata con un protocollo sottoscritto lo scorso 13 giugno, nell’intento di far acquisire agli alunni conoscenze e competenze in tema di salute e sicurezza negli ambienti di vita.

treno frecciarossa milleCiascuna scuola potrà partecipare al massimo con 5 lavori realizzati da una classe, da più classi, da un gruppo o più gruppi interclasse, riguardanti i temi della sicurezza, della salute, del ben-essere ed il rispetto dei luoghi in ambito ferroviario, inteso sia come ambiente sia come mezzo di trasporto. Alle prime 100 scuole che presenteranno i progetti dei propri alunni, sarà attribuito un premio di 500 euro per scuola per l’attività svolta. Ai progetti primi classificati per ognuna delle categorie previste, sarà invece assegnato un premio di 5.000 euro. Quattro le categorie a cui i progetti dovranno far riferimento: Espressione artistico-creativa (Video, audio, sceneggiature, opere artistiche, spot/filmati promozionali/pagine WEB); Materiali informativi e formativi (Gadgets, manifesti,opuscoli, story board, campagne di sensibilizzazione); Progetti tecnici (Elaborati rivolti al miglioramento dello scenario ferroviario (ad esempio innovative soluzioni tecniche-strutturali per migliorare le condizioni di sicurezza e/o il comfort dei passeggeri) e Narrativa di genere (Racconti aventi lunghezza massima di 18000 battute spazi inclusi, rientranti in un genere narrativo (per esempio: giallo, fantascienza, fantasy, storico, sentimentale). Tutti i lavori dovranno essere necessariamente prodotti in formato elettronico e fatti pervenire all’ Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte entro e non oltre venerdì 31 marzo 2017. Sarà compito di una commissione giudicatrice composta, oltre che dai soggetti promotori, anche da alcuni rappresentanti delle associazioni dei genitori e della Consulta degli studenti, valutare i lavori dei ragazzi.

“Imprudenze e distrazioni – ha dichiarato Pentenero – sono tra le cause più frequenti alla base deglitreno11 incidenti, ma anche la sottostima dei rischi soprattutto nei più giovani. Per questo è importante coinvolgere nei progetti di prevenzione e di promozione alla sicurezza ferroviaria gli studenti che, attraverso il concorso pensato per le scuole, da spettatori si trasformeranno invece in veri ‘protagonisti della sicurezza’ avendo la possibilità di ideare loro stessi cartellonistica, depliant e spot informativi per i cittadini. Un’iniziativa importante dunque perché innesca processi positivi, educando al rispetto delle regole e dei beni comuni””.

“Educare i ragazzi delle scuole alla cultura della sicurezza personale nell’uso degli spazi ferroviari e dei treni e al rispetto degli spazi e dei beni comuni per prevenire fenomeni di vandalismo è sicuramente un’iniziativa meritevole – ha aggiunto l’assessore Balocco – In particolare, gli atti di vandalismo sul materiale rotabile o sulle infrastrutture rappresentano un costo per la collettività oltre ad essere spesso causa di disservizi e per questo è fondamentale intervenire sulla prevenzione. Non meno importante è evitare comportamenti che possono mettere a rischio l’incolumità dei ragazzi nelle stazioni e sui treni. Per questo ringrazio tutti i promotori del concorso che insieme alla Regione hanno consentito questa iniziativa ed in particolare l’Agenzia per la Sicurezza Ferroviaria che la ha finanziata”

 

Susanna De Palma – www.regione.piemonte.it
foto: il Torinese

 

La Svizzera non vuole più i lavoratori piemontesi. Ma (per ora) non cambierà nulla

banca2 svizzera-doganaSono oltre 5000 i lavoratori italiani transfrontalieri, per lo più infermieri e muratori del Vco, che temono l’esito del referendum

Dalla redazione di vco24.it

Per ora non succederà nulla, perché quello ticinese è stato solo un referendum per sollecitare la capitale Berna, non è una legge vera e propria, ma certo è un segnale. Al referendum anti-frontalieri vince il sì con il 58% dei voti favorevoli ma poca affluenza: ferma al 45%. Si chiedeva, a parità di qualifica lavorativa, di assumere svizzeri e non stranieri. “Prima I nostri”, così lo slogan del partito proponente il referendum, l’Udc, partito di destra, che però faticherà a livello nazionale a fare approvare la proposta.

 

Commemorazione dei moti del 1864

piazza s carlo chiese notteDomenica 2 ottobre si tiene la commemorazione dei torinesi e dei piemontesi, che manifestarono in occasione delle proteste scoppiati il 22 e 23 settembre del 1864, contro la decisione di spostare la capitale del Regno d’Italia da Torino a Firenze: Esercito, carabinieri e polizia fecero fuoco e sul terreno rimasero in 52 mentre i feriti furono circa 200. La cerimonia, che si terrà alle 16 in piazza San Carlo, è organizzata da Gioventura Piemonteisa che spiega in un comunicato che “quest’anno è stata spostata al 2 ottobre per la concomitanza di un altro evento e il Comune di Torino, per la prima volta da cinque anni, ha annullato le celebrazioni istituzionali”. In occasione della commemorazione saranno anche presentate richieste ad alcune amministrazioni piemontesi ovvero:

–  La posa di una seconda lapide commemorativa sul luogo dell’eccidio in piazza Castello, in aggiunta a quella piccola collocata in un angolo nascosto di piazza San Carlo, del tutto insufficiente, se non addirittura fuorviante.

La ricerca e il ripristino della stele al Cimitero Monumentale, ai piedi della quale per decenni si è svolta la commemorazione .

La revoca dell’intitolazione a Marco Minghetti di due vie urbane dei Comuni di Novara e di Collegno; la nuova intitolazione alle Vittime della strage in quest’ultimo Comune e la dedica al ventiquattrenne novarese Biagio Ramellini, ucciso in quei frangenti, a Novara. Minghetti era il capo del governo all’epoca dei fatti e, a seguito di questi, essendo ritenuto fra i maggiori responsabili fu costretto dal re alle dimissioni.

La revoca dell’intitolazione a Silvio Spaventa di un via urbana nel Comune di Novara e la sua nuova intitolazione alle Vittime novaresi della strage (il ventunenne Crescentino Caldi di Ameno e il trentenne Giuseppe Barone di Arona). Spaventa era sottosegretario agli interni e capo delle forze di polizia.

L’intitolazione di vie e strade alle vittime di quella carneficina, a Torino e nei Comuni di origine degli stessi.

Massimo Iaretti