redazione il torinese

Inizia la vendemmia nella “vigna di papa Francesco”

papa 333A Portacomaro d’Asti è iniziata la vendemmia delle uve Grignolino nella ‘vigna del Papa’, un terreno di 5 mila metri quadri di proprietà del Comune astigiano dove nel secolo scorso nacque la famiglia Bergoglio. La vigna è dedicata a Papa Francesco, come ” omaggio non solo alle sue radici, ma soprattutto all’impegno del Pontefice per la tutela e il rispetto della natura, espresso tra l’altro nella sua enciclica Laudato si”, dice all’Ansa uno dei referenti del progetto ‘AdottaVendemmia vino una vite’, Carlo Cerrato. Il raccolto è di oltre sette quintali di uva, che verrà conferita poi alla cantina sperimentale del Centro per la ricerca in Enologia di Asti, dove si effettuerà  la vinificazione. Le vinacce residue saranno utilizzate per la ricerca in enologia e le bottiglie ottenute saranno destinate a nuove iniziative di raccolta fondi per  lo sviluppo del progetto che ha finalità ambientali, sociali e di promozione territoriale.

(Foto: il Torinese)

Dopo un quarto di secolo i Granata battono la Roma a Torino

toro romaDopo 25 anni i granata battono  la Roma allo stadio olimpico – Grande Torino. L’ultima volta avvenne nel 1990.  Belotti ha segnato dopo appena dieci minuti, seguito da  Iago Falque con una doppietta. E l’incontro finisce 3 a 1 sui giallorossi. Totti è andato a segno con  un calcio di rigore, realizzando  il  suo 250° gol in serie A, accolto con un ovazione.

Dopo i restauri: che bella Porta Nuova illuminata!

portanuova-luciporta-nuova-metroorologio-porta-nuovaporta-nuova-lucfregio-porta-nuovaDopo anni di lavori si stanno finalmente rimuovendo le impalcature che coprono la facciata e i lati della stazione di Porta Nuova. Resta ancora da restaurare il lato su via Nizza, mentre da pochi giorni la facciata è illuminata da luci a led che creano un effetto suggestivo. Uno degli edifici simbolo di Torino, che nacque come tappa finale della linea Torino-Genova, inaugurata nel 1853. La costruzione fu realizzata tra il 1865 e il 1868 dopo l’unificazione nazionale  dall’ingegnere Alessandro Mazzucchetti e dall’allievo Carlo Ceppi. Nel corso della  Seconda Guerra Mondiale fu centro di raccolta dei deportati ai campi di raccolta e concentramento e  venne colpita da due bombardamenti nel  1942 e nel 1943. Negli  anni più recenti la terza stazionenuova-porta-luc per grandezza in Italia, è stata riqualificata da Grandi Stazioni, per rendere un migliore servizio ai 70 milioni di viaggiatori che la frequentano annualmente. Sono 510 mila i metri quadrati  riqualificati, 15mila dedicati ai servizi, allo shopping e a bar e ristoranti (orario 8/21), 13mila di superfici restaurate tra facciate, marmi e controsoffitti. In questo periodo si stanno ultimando gli importanti interventi di restauro che interessano porticati,  facciate, illuminazione (a led) e coperture che restituiranno a Porta Nuova l’immagine originale del 1861, a partire  dal colore: rosso, grigio, bianco-avorio, con gli infissi verdi.

(foto: il Torinese)

 

Sui restauri ecco alcune delle opinioni dei lettori del Torinese postate sulla nostra pagina Facebook.

 

 

Alessandro Casigli

Alessandro Casigli ma nella hall centrale d’ingresso hanno almeno risistemato la parte di tinta che si stava staccando? … comunque a me piace, e molto!

 

Caterina Bonzi

Caterina Bonzi Un pezzo ! Chissà quanto dovremo aspettare per “LA STAZIONE2

 

Marco Scozzarella

Marco Scozzarella Ammazza quasi 10 anni per fare un pezzo di facciata…ma quanti ci dovevano mangiare!?

 

Gianluca Calderoni

Gianluca Calderoni Sono stati davvero veloci e poi cosa vuoi che sia costato solo di occupazione di suolo il ponteggio! Questa città cambia con una velocità incredibile, tanto che mi sento stordito….. O è il torpore? 🙄

 

Cinzia Alfe'

Cinzia Alfe’ Catapultati dritti dritti in un paesino del sud Tirolo. Eleganza sabauda addio

Giuseppina Costa

Giuseppina Costa Era anche ora che la finissero. Speriamo che tolgano l impalcatura presto….

 

Natascia Verdone

Natascia Verdone Sono solo 7 anni

 

Giovanna Mare

Giovanna Mare Tutto sto tempo per due mani di rosso e bianco

 

Cancedda Lalla

Cancedda Lalla E fu così che dopo quasi 10 anni, si vedono i risultati 😱😭😜

 

Parodi Franco

Parodi Franco tempi non sospetti?

 

Anna Maria Baiocco

Anna Maria Baiocco Che meraviglia

 

Alberto Franzin

Alberto Franzin dai scherzo ma per trovare lavoro bisogna essere mafiosi o lavorare in subappalto o esiste qualcosaltro , ladri

 

Gerardo Delponte

Gerardo Delponte Peccato che sta pagoda cinese dentro sembri un supermercato di periferia….

 

Roberto Paolillo

Roberto Paolillo Che bella

 

Franca Congiu

Franca Congiu Davvero ? Non ci credo!

 

Marinella Forte

Marinella Forte Rossa! Che bella!

 

Anna Rita Piras

Anna Rita Piras Ho visto il rendering: dovrebbe diventare fra le più belle stazioni d’Italia. Peccato per i tempi di realizzazione troppo lunghi e per i costi più che raddoppiati. In Italia le opere pubbliche dovrebbero essere sottoposte a costi e tempistiche molto più controllate e vincolanti.

 

Lucia Paratore

Lucia Paratore wwuuoooo che spettacolo lo vedrò presto ciao

 

Beatrice Boucly

Beatrice Boucly Era ora …Si po dire vergogna tutti questi anni x ristrutturare …e li mangia mangia x gli appalti..siamo in italia!

 

Daniela Mariglioni

Daniela Mariglioni bella!!! 😃😃😃

 

Franco Landi

Franco Landi C’è qualcuno che ha la possibilità di mostrarci il rendering: molti sono interessati a vederlo. Questo è un progetto coraggioso e temerario ed è bello che un gran numero di persone partecipino…

 

Jc Espinoza

Jc Espinoza Neanche en il terzo mondo ci mettono tanto a restaurare un stazioni comunque almeno si vede un pezzo finito 👍😎

 

Maria La Scala

Maria La Scala Hai ragione Anna

 

Antonietta Cassanelli

Antonietta Cassanelli Era ora

 

Charlie Vedelagentescema Brown

Charlie Vedelagentescema Brown ma che è sta cafonata???

 

Matilde Pozzo

Matilde Pozzo Abbiamo aspettato tanto. Speriamo in bene.

 

Alberto Franzin

Alberto Franzin in otto anni con calma la pittavo anchio ma se per avere un lavoro onesto bisogna erssee per forza di qualche cricca perche’ mi chiamano italiano???? EH ? perche’ allora ho diritto a la remunerazione non ricevuta o se divento un mafioso non mi possono proprio dire niente perche’ il lavoro no mi e’ stato offerto se non sotto “ricatto “

 

Alberto Franzin

Alberto Franzin 8 anni , l’aska c’ha messo 1 mese

Gianni Melli

Gianni Melli Beh hanno fatto in fretta

 

Marina Ghiano

Marina Ghiano Deve essere bellissima!

 

Mariacristina Frigero

Mariacristina Frigero Bellissima 

 

Angela Lo Giudice

Angela Lo Giudice AUDACEEE!!!

 

Elsa Gay
Elsa Gay Onoziata prima delle olimpiadi del 2006 
Ma è proprio tutta senza più transenne Nell.’interno durante tutti questi anno i negozi hanno avuto tempo di aprire e poi chiudere.speriamo bene!!

 

Maurizio Sanza

Maurizio Sanza bellissima

 

Angelo Liberatore

Angelo Liberatore Quasi 10 anni per una facciata….aspettiamo cittadini aspettiamo

 

Paolo Paolo

Paolo Paolo Ma ci avranno messo meno a fare le piramidi

 

Paolo D'angeli

Paolo D’angeli Un carretto siciliano.

 

Sergio Valle

Sergio Valle Bella!

 

Vona Nadia

Vona Nadia Davvero??????

 

Marouen Chebbi

Marouen Chebbi Seif Leader finalmente hhhhh

 

 
Mario Pinducciu

Mario Pinducciu Così sembra l’askatasuna ahahahaha

Fuga di gas, esplode appartamento a Mirafiori

vigili fuoco 1Esplosione al quarto piano di uno stabile di via Riccio, nel popolare quartiere di Mirafiori Sud, ieri sera a causa di una fuga di gas. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con la polizia. Lo scoppio, per cause da verificare, è avvenuto nella cucina e ha sfondato il muro, con i calcinacci che sono caduti auto parcheggiate in strada. Grande paura per il proprietario dell’alloggio, rimasto illeso, ma lo  stabile è stato evacuato e la strada è stata chiusa.

APIDGE SPIEGA IL REFERENDUM

apidge-referendumIl ricorso allo strumento di un Referendum Costituzionale si è reso necessario in quanto il Governo non ha raggiunto una maggioranza pari ad almeno i due terzi dei componenti di ciascuna aula del Parlamento, Camera e Senato, su proposte che vanno a modificare la nostra Costituzione.

Nella fattispecie si chiede se eliminare il bicameralismo paritario, ridurre il numero dei parlamentari, ridurre i costi di funzionamento delle istituzioni. Si decide anche sulla soppressione del CNEL e sulla revisione del titolo V della parte II della Costituzione.

L’articolo 138 della Costituzione prevede che il provvedimento approvato richieda la consultazione diretta degli elettori attraverso un referendum confermativo che, a differenza di altre forme referendarie, non prevede il raggiungimento di particolari “quorum” perché il risultato sia valido. Perché la riforma entri in vigore, basterà infatti che il numero dei SÌ sia superiore al numero dei NO.

Per la storia della Repubblica Italiana si tratterà della terza consultazione referendaria di tipo costituzionale, dopo quella del 2001 (vittoria del SÌ con un’affluenza al voto del 34%) e quella del 2006 (vittoria del NO con il 52,5% degli aventi diritto al voto).

In proposito APIDGE offre ai Responsabili delle Istituzioni scolastiche, in assenza di un insegnante di Scienze giuridiche ed economiche, la presenza di un insegnante designato a presentare in modo tecnico, scientifico e professionale questo importante momento di democrazia del nostro Paese. (contatti: associazioneapidge@gmail.com ).

Ezio Sina

Presidente Nazionale APIDGE

 

Anche la polizia a cavallo vigila sul Salone del Gusto

polizia-cavallo2Il reparto a cavallo della questura contribuisce a presidiare il Salone del Gusto al parco del Valentino, dove ha sede la caserma delle polizia ippomontata. Sono sei i cavalli  impiegati:  Him, di razza Sella italiana, con nove anni di carriera, poi Niobe, allevato in città dagli stessi agenti del reparto;  Agor, Armeno, Celtico e Diodoro, di razza murgese. Il reparto a cavallo è operativo in città  dal 2008.

(foto: il Torinese)

Mattarella al parco Eternot di Casale

mattarella-casaleUn presidente Galantuomo con la “G” maiuscola. Questa è l’impressione che Sergio Mattarella ha lasciato ai casalesi nella sua breve, ma intensa, visita di sabato pomeriggio. In anticipo di sei minuti sul rigido protocollo del Quirinale è arrivato alle 16.39 alla scuola materna Verde Blu al Ronzone dove è stato accolto dal sindaco di Casale, Titti Palazzetti, e dal prefetto di Alessandria Romilda Tafuri. Poi, dopo aver visitato le aule che un tempo sorgevano su un’area, completamente bonificata, dove c’era un alta presenza di amianto, ha raggiunto a piedi il Parco Eternot. Con lui, oltre al personale che ha cura della sua persona, c’erano l’ex ministro della Salute e componente del Consiglio superiore della magistratura Renato Balduzzi, i senatori Daniele Borioli e Federico Fornaro e i deputati Cristina Bargero e Fabio Lavagno. “Quello che colpisce del Presidente – dice Lavagno – è che tutti quelli cui stringe la mano, li guarda negli occhi e dà una risposta che non è di circostanza”. Così a Julien Coggiola, docente di religione e organizzatore di una mostra su San Giovanni Bosco, che gli ha consegnato un’immagine relativa ad una mostra del Santo astigiano e del Beato casalese Luigi Novarese, ha risposto di non conoscere quest’ultimo e che gli era gradita l’immagine del fondatore dei salesiani, a Paolo Pensa, presente con quattro giocatori della squadra interraziale di rugby de “Le Tre Rose”, ha domandato se i suoi atleti vincono. “A noi che gli abbiamo detto grazie presidente – dice il coordinatore di Afeva, l’Associazione familiari vittime amianato, Bruno Pesce – ha risposto ringraziandoci”. Sergio Matterella prima di entrare nel Parco Eternot ha ascoltato in raccoglimento l’inno nazionale suonato dagli allievi dell’Istituto Soliva, poi ha incontrato brevemente i volontari della Cri, dell’Associazione nazionale alpini, della Protezione civile, ed ha proseguito all’altezza del “Vivaio Eternot” con l’illutrazione di tre allievi dell’Istituto Balbo, ha sostato all’altezza del Parco Giochi ed all’altezza del posto, dove c’erano alcuni studenti degli Istituti Sobrero e Leardi, ha incontrato Giovanni Cappa, vice presidente Afeva e il presidente onorario, la signora Romana Blasotti Pavesi che, nel nome dei suoi cari che hanno perso la vita per mesotelioma (tra loro il marito Mario e la figlia Maria Rosa) ha dedicato grande parte della sua vita alla ricerca della giustizia. Poi, si è concesso, brevemente, perché la sua era, oltre tutto, una visita privata ed informale, alle domande degli organi di informazione, e a loro ha dichiarato che “quello dell’amianto è un dramma su quale Casale e i suoi cittadini hanno costruito il futuro. Questo non è solo un segno di speranza, è un segno concreto di avvenire”. Poi il Presidente Galantuomo che con la sua sobria riservatezza, ha rappresentato l’Italia migliore, quella che opera e fa (e lo ha sempre dimostrato nella sua vita) e non abbaia alla Luna, è ripartito alla volta di Savona.

Massimo Iaretti

Mezzanotte con Harry Potter

potter4potter3Come in tutte le principali città anche a Torino si è tenuto l’evento “Mezzanotte con Harry Potter”, in occasione dell’uscita del libro “HARRY POTTER e LA MALEDIZIONE DELL’EREDE”. La Libreria Feltrinelli di piazza C.L.N., è rimasta aperta tutta la notte. a mezzanotte in punto è iniziata la vendita ufficiale del libro.

 

(foto: Antonello Preteroti)

La Juve vince a Palermo. Allegri: “Non si può tornare dalla Sicilia senza i tre punti”

Palermo_JuventusLa Juve vince 1-0 contro il Palermo : “I rosanero non sono quelli di venti giorni fa, – aveva pronosticato Massimiliano Allegri – ma non possiamo tornare dalla Sicilia senza i tre punti. Diamo seguito alla vittoria contro il Cagliari”. Dani Alves, ha sbloccato lo 0-0 che il Palermo stava tentando di mantenere, anche se nel complesso i bianconeri non hanno particolarmente brillato.

La tradizione trionfa nelle feste popolari

 

di Ivan Quattrocchio

FOLLA PER SALSASIO IN FESTA 2016
Si sono conclusi i festeggiamenti in onore della Madonna, nel borgo carmagnolese

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Si sono conclusi lunedì 19 settembre, con una grande e partecipata cena con specialità tagliatelle al tartufo, i festeggiamenti in onore della Madonna della Mercede, nel borgo Salsasio di Carmagnola.
Sono stati molti infatti, i partecipanti alla festa del borgh ed la Madòna, che ha visto durante la settimana dal 11 al 19 settembre numerossisimi eventi sia religiosi che popolari, dalle manifestazioni sportive, calciobalilla umano, pedalata, gare a bocce e calcio, alle serate gastronomiche, che hanno visto nelle serate del week end del 18 settembre, molti borghigiani e non presenti sotto il palatenda del gusto, nominato palagusto, per assaggiare le specialità piemontesi, come la trippa, gli agnolotti, senza tralasciare ovviamente il prodotto tipico di Salsasio, il peperone, che si è potuto gustare in vari modi, dal peprone con la bagna caoda alla peperonata.
Ma non solo sport e cibo hanno animato il borgo carmagnolese, si sono anche svolte infatti, serate danzanti, cabaret, concerti e il venerdì sera anche una sfilata di moda.

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Il giorno clou della festa, domenica 18 settembre, la grande festeggiata è stata la Madonna della Mercede, Patrona del Borgo. Domenica 18 in mattinata, si è svolta presso la chiesa antica del borgo, su cui si sono da poco conclusi i lavori di rifacimento del tetto, la Messa solenne e la Processione per le vie del borgo, che ha visto riversarsi in chiesa e per le strade di Salsasio, moltissime persone sia del borgo che dei paesi e borghi limitrofi, oltre alla presenza del Sindaco e di una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Carmagnola.
Dopo la Messa presieduta dal Parrocco di Salsasio, Don Mario Berardo, nella processione si è ricordata anche la Beata Enrichetta Dominici, che a Salsasio è nata e il quinto anniversario della consacrazione della Chiesa nuova del borgo. La processione ha fatto anche tappa alle scuole elementari del borgo, dove si è pregato anche per tutti i bambini e i giovani. La festa religiosa della domenica si è conclusa con l’Affidamento del Borgo alla Madonna nell’Anno Santo, a cui è seguito un lungo applauso tutto dedicato a Maria.

salsasio-buffetFESTEGGIATA LA COMUNITA’ GALLO
A Salsasio l’associazione ha spento 20 candeline

CARMAGNOLA
Sabato 10 settembre a Borgo Salsasio di Carmagnola l’Associazione Giovanni Gallo che gestisce l’omonima Comunità Famiglia ha spento 20 candeline.
Era proprio nel 1996, ad un anno dalla morte del Diacono Giovanni Gallo, quando iniziò l’attività di aiuto dell’Associazione, i primi passi della comunità neo-nata si costruiscono nella casa abitativa della famiglia Gallo per poi spostarsi, un anno dopo il 23/1/97, in via Cavalli 6 in una parte dei locali della storica Casa Cavalli.
La comunità giunse poi in via Cavalli ancora “in fasce” come molti suoi piccoli ospiti e qui è cresciuta con loro. Insomma è diventata un po’ più grande e ha intrapreso un’altra impresa: l’allestimento di una nuova casa di accoglienza! Dal settembre 2010 infatti la sede della comunità è stata trasferita in via Torino 191 (sempre a Carmagnola), presso la storica Casa parrocchiale di Borgo Salsasio. La nuova struttura è accogliente e confortevole, ospita unicamente la comunità e dispone di spazi più ampi, soprattutto in esterno.
La giornata di festa del 10 settembre è stata molto partecipata e ha visto numerosi bambini (tra cui anche quelli dell’U.S.D. Salsasio), divertirsi e allo stesso tempo a gareggiare in un baby derby del Cuore. I bambini hanno poi ricevuto un pacchetto di cioccolatini in premio e la maglietta “ufficiale” del derby.

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A seguito della partita è stato offerto ai partecipanti un ricchissimo e gustosissimo buffet, preparato dai volontari dell’Associazione.
In conclusione della serata si sono esibiti in un gran concerto, i Senzanome, cover dei Nomadi, che hanno animato la serata e intrattenuto i presenti che hanno apprezzato molto sia il concerto e sia la manifestazione in generale.
Alla festa era anche presente l’Assessore allo Sport di Carmagnola, Massimiliano Pampaloni, che ha sottolineato quanto sia importante l’attività che porta avanti la Comunità Gallo e allo stesso modo ha apprezzato il fatto che gli organizzatori abbiano fatto giocare i bambini, in quanto lo sport fa bene alla salute e per questo è molto importante per i bambini.
La Presidente dell’Associazione, Amalia Panetto, dopo aver spento simbolicamente la candelina con il numero 20, sulla torta che è poi stata offerta ai presenti, ha ringraziato tutti i partecipanti e i volontari che hanno organizzato, realizzato e collaborato all’evento e ha anche aggiunto: “il nostro impegno di aiuto al prossimo continua non solo con l’accoglienza di mamme e bambini, scopo principale dell’associazione, ma anche con i pranzi che si svolgono più volte a settimana per andare incontro ai poveri e al pranzo settimanale per far incontrare gli anziani soli. – e conclcude dicendo – anche la collaborazione con gli enti del territorio e alle feste locali, serve anche per animare la comunità e far sentire a casa e rallegrare le mamme e i bambini presenti nella nostra Comunità.”
La festa si è consclusa cantando tutti assieme la famosa canzone “io Vagabondo” e con un lancio di coriandoli e stelle filanti.
Ivan Quattrocchio

CONCLUSI I FESTEGGIAMENTI AI TUNINETTI
Molta folla per le serate gastronomiche e musicali

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Successo ai Tuninetti per la festa di San Michele 2016, che ha visto moltissime persone riversarsi in piazza nei giorni dal 10 al 13 settembre per partecipare alle numerose serate gastronomiche e a quelle musicali.
Molte infatti, le persone che hanno gustato le grigliate di carne e di pesce preparate insieme a tutte le altre prelibatezze dai borghigiani dei Tuninetti.
Anche le serate danzanti di sabato, domenica e martedì hanno animato la frazione carmagnolese e hanno attirato moltissime persone sia per ballare e sia per “far festa” con musica e buon cibo.
Ma la festa dei Tuninetti non è ancora finita, infatti domenica 25 settembre alle 10 nella Chiesa dei Tuninetti si terrà la Messa e la Processione in onore di San Michele, Patrono della frazione.