redazione il torinese

Mattarella in visita a Torino per l’inaugurazione di Terra Madre e la medaglia d’oro alla Regione

mattarella crp 2Visita del  presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a Torino e in Piemonte. Da quando è stato eletto al Quirinale si tratta della quarta presenza ufficiale nella nostra regione. La tappa principale del Capo dello Stato sarà all’inaugurazione di Terra Madre, alle 18 di venerdì , al Teatro Carignano. Il presidente farà anche un giro tra le bancarelle del Salone del Gusto in piazza Castello. Con il sindaco Appendino e il presidente della Regione Chiamparino saranno presenti anche il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Successivamente Mattarella si recherà a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, in via Alfieri, per la consegna della medaglia d’oro al Merito Civile al gonfalone della Regione, in omaggio  “all’impegno, al coraggio e al sacrificio dei piemontesi durante la Guerra di Liberazione”. Tra le altre visite di Mattarella anche quella nel Vercellese al canale Cavour e a Casale Monferrato al parco Eternot, dedicato alle vittime dell’amianto.

Pietro Accorsi, il Mercante di Meraviglie

accorsi-meraviglieConferenza e visita tematica, a cura del Museo e con Renato Rizzo

 

Anche quest’anno il Museo Accorsi – Ometto aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (24 -25 settembre 2016), manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo in ambito culturale; il tema dell’iniziativa quest’anno è dedicato alla partecipazione al patrimonio e al valore dell’eredità culturale per la società. Nella giornata di domenica 25 settembre, alle ore 11.00, il Museo proporrà al suo pubblico un incontro sulla straordinaria vita di Pietro Accorsi. Concordemente con il tema di quest’anno,Renato Rizzo, autore del libro Pietro Accorsi, il Mercante di meraviglie (2016, Silvana editoriale), racconterà, prendendo spunto dal volume, alcuni aspetti fondamentali della vita del celebre antiquario, offrendo interessanti argomenti di riflessione sull’importanza di Pietro Accorsi nella partecipazione all’arricchimento del patrimonio culturale collettivo. Attento collezionista di opere legate al nostro Territorio, Pietro Accorsi riteneva che sostenere e trasmettere alle generazioni future la propria eredità culturale fosse l’unico modo per poter garantire la sopravvivenza del nostro patrimonio culturale; dopo la conferenza Luca Mana, conservatore del Museo, accompagnerà i visitatori nelle sale museali, in un percorso tematico che presenterà una selezione di opere della collezione del Museo.

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QUANDO: domenica 25 settembre 2016, ore 11.00 (sala conferenze)
COSTO: intero € 12,00. Ridotto € 10,00 (studenti fino a 26 anni, over 65, convenzioni)
Possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card € 4,00
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 011.837688 int. 5 o int. 3 (orario: 10.00-13.00 e 14.00-18.00)

Israele, una democrazia sotto assedio

 GERUSALEMMELa presentazione del libro del professor Ugo Volli

Lunedì 26 settembre,  alle ore 18,  nella sala “Pininfarina” del Centro “Pannunzio”, via Maria Vittoria 35 H a Torino, avrà luogo  la  presentazione del libro “ISRAELE, DIARIO DI UN ASSEDIO” (ed. Proedi), di Ugo Volli.

Si tratta della cronaca puntuale di come terrorismo, politica internazionale e media collaborino a combattere la sola democrazia del Medio Oriente. L’autore è Ordinario di Semiotica del testo all’Università di Torino. Con lui colloquieranno Giovanni Leghissa, docente di Epistemologia delle Scienze umane  presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, all’Università di Torino, e Dario Peirone, docente di Economia e Gestione delle imprese presso il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de’ Martiis” dell’Università di Torino, nonché Presidente dell’Associazione Italia-Israele di Torino. Seguirà un dibattito.

 

Rinasce la stanza del Conte di Cavour

cavou_stanzaLa prestigiosa cornice del Castello di Santena ha ospitato, martedì 20 settembre, l’inaugurazione della Stanza di Cavour recentemente recuperata grazie al lavoro del centro del Restauro della Venaria Reale.Con la scomparsa di Camillo Cavour, nel 1861, la nipote Giuseppina raccolse in un unico luogo le memorie e gli oggetti cari al primo ministro del Regno d’Italia. Oggi la stanza, divenuta il cuore del complesso cavouriano, ospita anche alcuni cimeli del nipote prediletto Augusto, ferito a morte nella battaglia di Goito del 1848. La cerimonia è stata aperta dal presidente dell’Associazione Amici della Fondazione Cavour, Nerio Nesi,che ha ricordato la “grande figura del presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, recentemente scomparso. Ciampi è stato la prima personalità ad essere insignita del premio nazionale Cavour ed è stato presidente onorario della fondazione fino alla morte”. In rappresentanza del Consiglio regionale, che ha contribuito al restauro della stanza, la vicepresidente Daniela Ruffino: “La figura di Cavour, il più grande statista italiano, ci ricorda con il suo impegno l’unità dei popoli e la visione profondamente europeista del nostro paese, in anticipo sui tempi. La ricorrenza del 20 settembre, con l’ingresso degli italiani a Roma, ci spinge a guardare alla storia che rappresenta un bagaglio di conoscenza irrinunciabile per costruire il domani di una comunità”.

www.cr.piemonte.it

Ehi tu! Hai midollo?

midolloDa questo fine settimana e fino al primo ottobre, in 16 piazze piemontesi torna l’evento Ehi tu! Hai midollo? a fianco di ADMO Piemonte nell’ambito della prima settimana nazionale Match it now per la donazione del midollo osseo e cellule staminali emopoietiche.

Si tratta di un evento innovativo, che ha permesso di avvicinare molti giovani al tema della donazione di midollo osseo, abbattendo i muri della disinformazione e producendo risultati concreti: in 5 edizioni di “Ehi tu! Hai midollo?” sono stati reclutati a livello nazionale, circa 19.500 potenziali donatori. Numeri che significano una concreta possibilità di vita per le numerose persone – quasi 1000 giovani ogni anno, solo in Italia – colpite da malattie once-ematologiche come la leucemia, che hanno bisogno di un trapianto di cellule staminali progenitrici del sangue, e che non hanno la fortuna di trovare un familiare compatibile per la donazione.

L’evento si rivolge in particolare ai ragazzi tra 18 e i 35 anni, range entro cui ci si può iscrivere al Registro Nazionale Italiano dei potenziali donatori, che in piazza incontreranno i volontari a disposizione per fornire informazioni sulla donazione e il personale medico per l’iscrizione tramite tampone buccale/prelievo di sangue.

A Torino l’iniziativa è in piazza Vittorio Veneto, sabato 24 settembre (dalle 10 a mezzanotte) e domenica 25 settembre (dalle 15 alle 20). L’elenco completo delle piazze è al seguente link: http://www.admopiemonte.org/index.php/component/content/article/2-non-categorizzato/123-match-it-now.html

Franceschini: “Il ministero resterà nel Salone del Libro di Torino”

Ifranceschinil nuovo salone del libro milanese è ” di natura prettamente commerciale” dice il ministro Dario Franceschini all’Ansa e il Ministero dei Beni Culturali “non vi parteciperà”. Mentre  a Torino “Il Salone  dovrà puntare soprattutto sulla promozione della letteratura e vogliamo continuare a lavorare su questo aspetto”. Franceschini ha confermato che il  Mibact resterà  nella Fondazione per il Libro e “discuteremo con Torino come la manifestazione possa  essere legata alla promozione della lettura, la nostra missione,  che garantisca e giustifichi la nostra presenza”.

Assolta maestra accusata di maltrattare i bambini

tribunaleIl tribunale di Torino ha assolto una maestra elementare accusata di avere maltrattato sette scolari della propria classe. Lorenzina A., di 52 anni, insegnante a Volpiano, rispondeva di presunti fatti avvenuti negli anni scolastici  fra il 2006-07 e il 2012-13. Le denunce raccontavano  di bimbi costretti a mangiare controvoglia, uno sarebbe stato sgridato per avere vomitato e costretto con la forza a ingurgitare il cibo, di punizioni  severe e insulti umilianti.Ma gli altri bambini della classe non venne ro mai interrogati, e neppure  i loro genitori, non furono mai interrogati. La difesa della maestra ha fatto ascoltare un’ottantina di testimoni e le accuse “si sono sgretolate”. Per il tribunale “il fatto non sussiste” con formula piena. A volte si fa troppo in fretta a sbattere il mostro in prima pagina.

(foto: il Torinese)

Balzoo al Maxi Zoo di via Pianezza a Collegno

balzooBalzoo, Banco Italiano Zoologico Onlus e Maxi Zoo grazie all’attività e all’impegno quotidiano dei volontari dell’Associazione e alla collaborazione con Maxi Zoo, offre sostegno alimentare distribuendo forniture mensili di cibo disponibili presso le sedi attive dell’Associazione sul territorio nazionale , per sostenere  concretamente cani e gatti , la cui famiglia versa in difficoltà economica , o donando alimenti agli ospiti dei canili e dei gattili in attesa di adozione . Sabato 24 settembre presso Maxi Zoo di via Pianezza a  Collegno e in tutti i punti vendita Maxi Zoo del Piemonte saranno presenti i volontari Balzoo per portare avanti la raccolta alimentare a favore di cani e gatti meno fortunati. Un progetto di solidarietà che coinvolge tutti coloro i quali, con un  piccolo contributo, possono aiutare cani e gatti in difficoltà, attraverso la donazione di cibo di qualità, sia secco che umido, alla famiglia di appartenenza, che a causa della crisi economica non riesce a garantire al proprio amico a quattro zampe un pasto completo e bilanciato. Questo evento in particolare è dedicato all’aiuto concreto degli animali vittime del terremoto di Amatrice , poiché il cinquanta percento del cibo raccolto sarà devoluto alle famiglie dei pets  colpite dal sisma. Per chi invece volesse fare una donazione o chi al contrario, volesse entrare in contatto con Balzoo per domandare un sussidio, può trovare tutte le istruzioni sul sito www.balzoo.it Tutti, con un piccolo gesto , possono contribuire ad un grande progetto, quello di contrastare il fenomeno dell’abbandono, ed incentivare l’accoglienza  di cani e gatti all’interno di una famiglia, con la consapevolezza che le ristrettezze economiche non devono in alcun modo rappresentare la causa di rinuncia alla convivenza con un quattro zampe, cane o gatto che sia, fonte di amore, conforto e vero e proprio compagno di vita.

CV

Oggi al cinema

Le trame dei film nelle sale  di Torino 

 A cura di Elio Rabbione
cinema sala

Alla ricerca di Dory – Animazione. Regia di Andrew Stanton e Angus MacLean. Una festa per i piccoli, e non soltanto. A tredici anni dal successo planetario di “alla ricerca di Nemo”, ecco che oggi è la pesciolina Dory a prendere il sopravvento sulla terna dei protagonisti di un tempo, mentre nuovi caratteri marini s’aggiungono. In una lunga traversata tra Australia e California, Dory cercherà di accettare quella smemoratezza che la perseguita, anche con l’aiuto di vecchie conoscenze, dallo squalo balena Destiny che causa la miopia va a sbattere da ogni parte al polpo Hank, nervoso quanto basta, a Bailey, beluga migliore di tutti. Durata 97 minuti. (F.lli Marx sala Groucho, Ideal, Lux sala 2, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

Blair Witch – Horror. Regia di Adam Wingard, con Wes Robinson e Corbin Reid. Un gruppo di ragazzi scomparsi in un bosco, unica testimonianza una videocassetta, amici e parenti che si mettono alla loro ricerca, verità sconosciute e misteri, la presenza vendicativa di una strega che quel bosco lo aveva abitato secoli addietro. Per quanti la paura può essere un buon inizio per il divertimento. Durata 90 minuti. (Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

bridegt-filmBridget Jones’s baby – Commedia. Regia di Sharon Maguire, con Renée Zellweger, Colin Firth e Patrick Dempsey. Nuova avventura, tra i soliti problemi di peso e il sonno perso per qualche ritocchino di troppo, per l’imbranatissima single ultraquarantenne, portabandiera di una buona parte dell’universo femminile. Scomparso il bel tenebroso Hugh Grant, Bridget si ritrova ancora una volta a fare i conti con l’aristocratico Colin e, nuovo acquisto e rimpiazzo, con il facoltoso Patrick (tirato fuori da “Grey’s Anatomy”), nella speranza di affibbiare un padre al pargolo che è in arrivo. Sembra che si torni al divertimento della prima puntata della serie, quella “del diario” e che si siano abbandonati “i pasticci” davvero enormi del seguito. A tutti i fan, provare per credere. Durata 122 minuti. (Greenwich sala 1 V.O., Ideal, Lux sala 1, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

demoliDemolition – Amare e vivere – Drammatico. Regia di Jean-Marc Vallée, con Jake Gyllenhaal, Naomi Watts, Chris Cooper e Judah Lewis. Dal regista di “Dallas Buyers Club” e di “Wild”, la storia di Davis, broker di successo, che perde la moglie in un incidente d’auto. Si accanisce contro se stesso, contro quegli oggetti che le ricordano la defunta, contro la casa stessa, sino alla distruzione, avvilito, confuso, rabbioso; sino a quando, inaspettatamente, inizia a frequentare una sconosciuta, e suo figlio, cui attraverso lunghe lettere confessa tutto il proprio disagio di uomo solo. Forse con la presenza di un nuovo nucleo familiare qualcosa potrà cambiare. A tratti eccessivo e sopra le righe, ma una grande prova interpretativa del protagonista. Durata 101 minuti. (Eliseo rosso)

 

L’effetto acquatico – Commedia. Regia di Solevi Ansbach, con Samir Guesmi e Florence Loiret-Caille. Samir, di professione gruista, si innamora di Agathe, istruttrice di nuoto a Montreuil, nella regione parigina. Pur di averla accanto e poterla frequentare, decide di prendere lezioni di nuoto nella piscina comunale, benché sia già un provetto nuotatore. Se la ragazza (del cuore) dovrà raggiungere l’Islanda per partecipare ad un congresso internazionale dei maestri di nuoto, Samir non esiterà a seguirla: non dovrà che spacciarsi per un istruttore israeliano. Più semplice di così… La rivista “Ciak” ha definito il film come “uno dei film più divertenti dell’anno, un gioioso inno alle infinite declinazioni dell’amore, in cui l’acqua svolge il ruolo di Cupido ed è più resistente di ogni scelta razionale”. Opera postuma della Anspach scomparsa un anno fa a 55 anni. Durata 85 minuti. (Eliseo rosso)

 

El abrazo de la serpiente – Drammatico. Regia di Ciro Guerra, con Jan Bijovoet e Nilbio Torres. Karamakate, sciamano amazzonico, vive lontano dalla sua gente: un giorno arriverà Evan, etnobotanico americano, alla ricerca di una misteriosa pianta allucinogena. Insieme partiranno per una ricerca che li porterà sino al cuore della foresta. Splendido bianco e nero, premio alla Quinzaine des Réalisateurs dello scorso anno a Cannes. Durata 125 minuti. (Classico V.O.)

 

elvis-filmElvis & Nixon – Biografico. Regia di Liza Johnson, con Michael Shannon e Kevin Spacey. Lo studio ovale della Casa Bianca ormai visto tante volte, l’incontro del 21 dicembre 1970 fortemente voluto da Elvis Presley desideroso di avere dal presidente Nixon un’investitura ufficiale ad agente FBI , lui acerrimo nemico del traffico della droga. Esiste di quell’appuntamento a due una foto d’archivio, la regista è andata a scovare e interrogare i vecchi collaboratori dei due protagonisti che costruire una sceneggiatura, con giudizi assai discordanti presi qua e là sui giornali. Comunque un’occasione storica che si può con interesse rispolverare. Durata 86 minuti. (Eliseo blu, Romano sala 1, Uci)

 

L’era glaciale: in rotta di collisione – Animazione. Regia di Mike Thurmeier e Galen T. Chu. Scordatevi la teoria del Big Bang. L’origine dell’universo è merito della ghianda dello scoiattolo-topo Scrat, causa di una cascata di meteoriti sul nostro pianeta. A salvare la situazione ci penseranno gli amici Sid, Manny, Diego e il resto del branco, tutti in fuga verso Geotopia. Durata 100 minuti. (The Space, Uci)

 

Escobar – Drammatico. Regia di Andrea Di Stefano, con Benicio del Toro e Josh Hutcherson. Niente di meglio che una vacanza in Colombia per il giovane surfista canadese Rick, in mezzo a onde mozzafiato, tra sabbia immacolata e lagune da favola. Ancor meglio se arriva l’amore con gli occhi della splendida Maria: finché un giorno la ragazza presenta il suo ragazzo allo zio, che di nome fa Pablo Escobar. Narcotrafficante, capace di far girare politica e economia del suo paese a proprio piacimento, ma anche padre premuroso nel raccontare favole ai figli, marito romantico verso una moglie cui dedica canzoni, cattolico oltre ogni dubbio che prega prima di una strage. La vita di Nick diverrà un incubo. Robusto film intorno alle contraddizioni di un uomo, una storia di formazione, un perfetto insieme di thriller e di inevitabile melò. Durata 120 minuti. (Romano sala 2)

 

L’estate addosso – Commedia. Regia di Gabriele Muccino, con Brando Pacitto, Joseph Haro, Matilda Lutz e Taylor Frey. Anni Novanta. Con l’aiuto delle note e delle parole soprattutto di Jovanotti, all’indomani della maturità, i giovani Maria e Marco, antipaticissimi l’uno all’altra, si ritrovano a viaggiare insieme alla volta di San Francisco. Lì incontreranno ad attenderli Matt e Paul, coppia gay: con loro scopriranno la loro giovinezza, fatta di pregiudizi e di inaspettati innamoramenti, di fedeltà diverse e di scoperte che li cambieranno. Presentato a Venezia fuori concorso. Durata 103 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

film fangLa famiglia Fang – Commedia drammatica. Regia di Jason Bateman, Jason Bateman, Nicole Kidman e Christopher Walken. Tratto dal romanzo omonimo firmato da Kevin Wilson, edito in Italia da Fazi, è la storia di una coppia di genitori, due artisti di strada che nella loro vita hanno sempre avuto un debole per la provocazione a tutto tondo, e del risvolto che quella filosofia di vita, tra caos e una continua ricerca creativa sempre condotta oltre ogni convenzione sociale, ha prodotto sui figli (da sempre chiamati A e B), esseri al colmo della più ostile infelicità. Poi un giorno i vecchi genitori scompaiono. Ancora un “teatrino” preparato ad arte o una messinscena macabra quanto reale? Durata 105 minuti. (Ambrosio sala 3)

 

frantz-filmFrantz – Drammatico. Regia di François Ozon, con Pierre Niney e Paula Beer. All’origine un testo teatrale, cui seguì nel ’32 un film di Lubitsch; oggi l’autore di “8 donne e un mistero” e di “Potiche” riprende il tema sottolineando le pagine del pacifismo. In un piccolo villaggio della Germania appena uscita dalla Grande Guerra, il giovane Adrien si reca in visita alla famiglia del ragazzo del titolo per chiedere a tutti il perdono per la morte che lui stesso ha causato in guerra. Non ne ha il coraggio, ma la presenza della fidanzata del defunto (la Beer è stata premiata a Venezia con il “Mastroianni” per questa interpretazione) lo spingerà verso una confessione: spetterà ad Anna accettare o no un nuovo futuro. Anche un omaggio all’antico bianco e nero. Durata 113 minuti. (Due Giardini sala Nirvana, Nazionale sala 1, Uci)

 

film-independenceIndipendence Day: Rigenerazione – Fantascienza. Regia di Roland Emmerich, con Jeff Goldblum, Bill Pullman e Liam Hemsworth. A vent’anni dal precedente e originalissimo “Indipendence Day”, il regista votato anima e corpo ai disastri terrestri più spettacolari torna se non sul luogo del delitto dalle parti delle minestre piuttosto mal riscaldate: il tutto con la modica spesa di 160 milioni di dollari. Ritroviamo vecchie facce della puntata precedente, qualcuno ha lasciato come Will Smith, altri nuovi hanno nuovo peso nella catastrofica vicenda, compreso il nuovo presidente degli States, che guarda caso è una donna (come Hillary?). Per inguaribili nostalgici. Durata 120 minuti. (Ideal, The Space, Uci)

 

Io prima di te – Commedia (tra sospiri e lacrime). Regia di Thea Sharrock, con Sam Caflin e Emilia Clarke. Sospiri e lacrime, ovvero preparate i fazzoletti. Ovvero siamo di fronte a uno di quei soggetti che, senza tema di essere smentiti, scottano e molto. Alla radice il romanzo scritto (furbescamente?) da Jojo Moyes, bestseller per cuori d’antan o forse soltanto giustamente più sensibili. Lei, di famiglia modesta, carattere splendidamente esuberante, lui biondo ricco bellone manager, su sedia a rotelle a seguito di tragico incidente. Saprà lei ridargli un po’ di felicità e magari distoglierlo da pensieri che proprio non collimano con quelli di una vita normale? Una buona chiave per i giovani attori che aspirano al successo. E il pubblico, da che parte si schiererà? Apertissimo un dibattito mi piace/non mi piace. Durata 110 minuti. (Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

film jasonJason Bourne – Azione. Regia di Paul Greengrass, con Matt Damon, Alicia Vikander, Vincent Cassel, Tommy Lee Jones e Julia Stiles. A dirigere chi, per la “vicenda Bourne”, ideata da Robert Ludlum, ha già retto con la solida magistrale professionalità i precedenti “Supremacy” e “Ultimatum”: il che è una grande sicurezza. Poi il protagonista con un Damon sempre alla ricerca della propria memoria, con tra le mani questa volta dei file che potrebbero in qualche modo spiegargli la morte violenta di suo padre, tesissimo e di filtrate parole, gran maestro dell’azione, di granitica espressione dalla prima inquadratura all’ultima. Qui lo ritroviamo nel suo isolamento in Grecia, scovato dalla collega Nicky, con un nuovo e sempre più sconcertante “programma governativo”. Menzogne e mezze verità, perfidi dirigenti della CIA e immancabile killer che ha la feroce ruvidezza di Cassel, una ambigua agente dei Servizi Segreti in vena di far carriera, che ha i tratti un po’ spenti della nuova star Wikander, pronta a lasciare aperta quella porta che fa ben sperare in altra/e avventura/e. Ritmo da brivido, eccellente, come nei capitoli precedenti pezzi da antologia (vedi, per esempio, alla voce “inseguimenti”, ad Atene tra le strade coinvolte nei disordini più recenti come a Las Vegas, insuperabile, come i pedinamenti, come i corpo a corpo). Forse spiace, nel divertimento generale e anche nel caos che ne deriva, che Greengrass e sceneggiatori abbiano privilegiata la grancassa e abbiano messo la sordina al disordine mentale e interiore del protagonista. Durata 123 minuti. (Ideal, Uci)

 

I magnifici 7 – Western. Regia di Antoine Fuqua, con Denzel Washington, Ethan Hawke e Chris magnifici-filmPratt. Una volta Akira Kurosawa e John Sturges, oggi Fuqua a (ri)raccontarci il mito d’anta, con il magnate senza scrupoli che vuole impossessarsi di un intero villaggio e dell’appetitoso bacino minerario che gli sta intorno, promettendo ai poveri contadini un risarcimento ridicolo o una strage se non accetteranno. Ma qualcuno riuscirà a raccogliere un gruppo di criminali a difesa di uomini e cose. Durata 133 minuti. (Ideal, Lux sala 3, Massaua, The Space, Uci)

 

Ma Loute – Commedia. Regia di Bruno Dumont, con Fabrice Luchini, Juliette Binoche e Valeria Bruni Tedeschi. Nell’estate del 1910, in un’Europa che sta scivolando verso una guerra di proporzioni terrificanti, l’ispettore Machin e il suo assistente si ritrovano a dover indagare, in un piccolo centro del nord della Francia, sulla sparizione di alcune persone. Si trovano di fronte la famiglia Brufort, di umili origini, e quella borghese, in piena decadenza, dei Van Peteghem. Entrambe hanno dei segreti, ben conservati tra le pareti di casa. Durata 122 minuti. (Classico)

 

Prima di lunedì – Commedia. Regia di Massimo Cappelli, con Fabio Troiano, Vincenzo Salemme, Sandra Milo e Martina Stella. Un incidente tra auto in una Torino affogata nella calura d’agosto, il poco di buono Carlito (come Pacino nel film di de Palma) che “invita” chi lo ha investito, invece di risarcire i danni, a consegnare a Torre del Greco un uovo di pasqua sui generis. Durata 90 minuti. (The Space, Uci)

 

Questi giorni – Drammatico. Regia di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Filippo Timi, Laura Adriani, Maria Roveran, Caterina Le Caselle e Marta Gastini. In una città di provincia, le sensazioni, l’amicizia, le abitudini, il quotidiano di quattro ragazze, universitarie. Una nuova occasione, ancora una volta il tema del viaggio, per stare insieme, una di loro deve andare a Belgrado per una proposta di lavoro come addetta alla reception in un albergo della città. Forse è il momento di lasciar affiorare quei segreti che sino ad ora sono rimasti nascosti. In concorso alla Mostra di Venezia. Durata 120 minuti. (Romano sala 3)

 

film-beatlesThe Beatles – Eight days a week – Biografico. Regia di Ron Howard. In attesa di “Inferno” tra poco meno di un mese, il regista di “Rush” ricostruisce attraverso immagini, spezzoni di vita pubblica e privata, attraverso il dietro le quinte di tanti concerti e apparizioni, la storia del gruppo che all’inizio degli anni Sessanta cambiò il corso della musica. Per i fedelissimi e gli appassionati di ogni generazione. Durata 137 minuti. (Ambrosio sala 1, Centrale V.O., F.lli Marx sala Harpo V.O., Massimo sala 2)