Il treno regionale Milano-Torino all’altezza della stazione di Porta Susa ha travolto e ucciso un uomo poco dopo la mezzanotte. Probabilmente la vittima era sdraiata sui binari e il macchinista non ha potuto evitare l’urto. 50 le persone che viaggiavano sul convoglio e che sono scese a Porta Susa per proseguire con i mezzi pubblici. Le indagini sono affidate alla polizia ferroviaria.
(foto: il Torinese / archivio)

terza classe che – per dirla come De Gregori in “Titanic” – costava “
emigrate soltanto daCalabria, Campaniae Sicilia, e quasi nove milioni da tutta Italia. Tra l’inizio del secolo scorso e lo scoppio della prima guerra mondiale, altri 831 mila piemontesi cercarono fortuna in altri paesi ( il 9,5% del fenomeno migratorio di quel periodo). Si può distinguere l’emigrazione italiana in due grandi periodi: quello dell’appena citata “grande emigrazione”
con il trattato l’idea stessa d’Europa. Un tempo, per gli italiani, la valigia è stata il simbolo dell’emigrazione. E l’arrivo nella baia di New York, dopo aver viaggiato per quasi un mese sulle “carrette del mare”, coincideva con l’essere sbarcati ad Ellis island ,l’isolotto alla foce del fiume Hudson dove tutta una serie di norme – come quelle in vigore oggi – operavano una drastica selezione. A quel tempo, come ha scritto in un bel libro il giornalista Gian Antonio Stella (“L’Orda”) “gli
Spettacoli, convegni, iniziative di solidarietà e soprattutto moltissimi libri: il centro di Torino si è trasformato nella libreria a cielo aperto più grande del mondo
Nella serata di venerdì 7 ottobre, convocati dal sindaco di Cavagnolo Mario Corsato, si sono incontrati i presidenti delle Associazioni Cavagnolesi promotrici della iniziativa
Tanto rumore per nulla.
Torino al top in Europa per la cultura ma è bocciata per l’inquinamento dell’aria, quasi ai livelli di Madrid, Vienna, Lisbona, Bruxelles, Dublino, Copenaghen e Budapest



Una cinquantina di persone hanno partecipato venerdì 7 ottobre al teatro municipale all’incontro “Monteu Sicuro – Il migliore antifurto è il tuo vicino”. Ad organizzarlo erano l’amministrazione comumale di Monteu da Po e l’Associazione Controllo del Vicinato