redazione il torinese

PEDONE MUORE INVESTITO NELLO SCONTRO FRA DUE AUTO

 soccorsi ambulanzaUn pedone è  morto dopo essere stato investito nello lo scontro tra due auto, in corso Vigevano angolo via Cigna. Un camioncino Opel a noleggio, con targa svizzera, percorreva via Cigna verso il Rondò della Forca, ma ha urtato una Ford Focus  nel controviale di corso Vigevano che si dirigeva verso piazza Crispi. La vettura è finita sul marciapiede uccidendo il pedone, un uomo di nazionalità africana. In stato di choc due feriti non gravi,  trasportati all’ospedale, mentre altri quattro passanti hanno rifiutato le cure e sono tornati a casa. Si tratta del secondo pedone ucciso a Torino negli ultimi giorni, dopo il caso di mercoledì in corso Francia, dove  tra piazza Bernini e largo Racconigi, un autobus ha investito sulle strisce  un giovane che portava a mano una bicicletta.

(foto: archivio)

Una Mole di pane nel weekend torinese al Principi di Piemonte

paneE’ la 3/a edizione di ‘Una Mole di pane’, vetrina degli artigiani pianificatori che si tiene l’8 e 9 ottobre nelle sale del  ‘Principi di Piemonte’ di Torino, a ingresso gratuito per il pubblico. Sono 35 le aziende che presenteranno i loro prodotti e le loro storie:  i Maestri del Gusto della Camera di Commercio di Torino e progetti sociali che coinvolgono le fasce più deboli della popolazione. La rassegna avrà anche scopo di beneficenza: sostiene gli Asili Notturni Umberto I di Torino. Si inizia alle 12 di sabato 8 ottobre con ‘Aperitivo a tutto lievito’, chiusura domenica alle 19. L’Aibi (Associazione Italiana Bakery Ingredients), sostiene che il consumo medio pro-capite degli italiani è di 90 grammi di pane fresco artigianale al giorno.

Una Boheme contemporanea apre la stagione del Regio

Si celebrano i 120 anni dalla prima al Regio di Torino diretta da Toscanini

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La Boheme di Giacomo Puccini inaugura mercoledì 12 ottobre, alle 20, la stagione lirica 2016-’17 del Teatro Regio di Torino. Gianandrea Noseda, sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio, affronterà la ricca partitura pucciniana in un nuovo allestimento firmato da uno dei registi contemporanei più originali, Alex Olle’, tra l’altro uno dei sei registi della compagnia della Fura dels Baus. Il nuovo allestimento del capolavoro pucciniano, in quattro quadri, tratto dal romanzo d’appendice “Scenes de la vie de Boheme” di Henry Murger, vuol celebrare il 120esimo anniversario della prima esecuzione assoluta dell’opera, andata in scena il primo febbraio 1896 al Regio di Torino, sotto la direzione di Arturo Toscanini. Per questa speciale occasione l’ Associazione Amici del Teatro Regio di Torino, presieduta da Paolo Cantarella, e che dal 2012 affianca l’attività del teatro con molte iniziative culturali, ha datoun suo contributo, finanziando la realizzazione dell’allestimento. Ha confermato, inoltre, per questa stagione lirica e per la prossima il proprio impegno con il Teatro Regio anche Intesa Sanpaolo, socio fondatore del Teatro, che collabora con l’ente lirico nella realizzazione delle sue grandi produzioni. Gianandrea Noseda è da sempre un attento interprete dei capolavori pucciniani.

“La Boheme – afferma il maestro Noseda – è un’opera che, nonostante le apparenze, risulta difficilissima e pochi altri titoli del melodramma italiano presentano questa complessità. Si tratta di una partitura lavorata in filigrana, capace di mettere in moto un perfetto meccanismo teatrale”. Il regista Axel Olle’ ambienta la Boheme nelle periferie metropolitane odierne, rendendo universale il dramma pucciniano. Di origini catalane, aveva già firmato la regia della Madama Butterfly e ora propone una Boheme con protagonisti quattro artistoidi che vivono in una società multietcnica e multiculturale. Da Pechino approderà poi al Regio di Torino, in virtù di un accordo firmato con il NCPA, “Samson et Dalida”, per la regia di Hugo de Ana e le voci di Kunde e Barcellona, per la direzione di Sternberg. Per il musical l’attesissimo appuntamento pre-natalizio sarà con “West Side Story”di Leonard Bernstein, diretto dal suo allievo Donald Chan.

Mara Martellotta

Regione, quelle spese non erano poi così pazze. Le reazioni della politica all’assoluzione di Cota

cota fotoL’ex governatore della Regione Piemonte, il leghista Roberto Cota, è stato assolto nel processo per la cosiddetta Rimborsopoli dei Consiglieri regionali piemontesi, in relazione al presunto uso distorto dei fondi dei gruppi politici dell’Assemblea regionale. Il processo è terminato con 10 condanne e con 15 assoluzioni, mentre altri politici avevano patteggiato negli anni scorsi. La Procura aveva invece chiesto la condanna di tutti i 25 imputati a pene per oltre 60 anni di reclusione. Una situazione, quella materializzatasi oggi al Palagiustizia di Torino,  per certi versi inaspettata, dopo la grancassa mediatica che per mesi interi ha occupato giornali e tv, dipingendo come criminale l’intera classe politica regionale che governava il Piemonte nella precedente legislatura.

“Sono stato fatto oggetto di attacchi ignobili, e ho sofferto tanto, ma ho fatto bene ad avere fiducia perché qualcosa nelle istituzioni funziona”. L’ex presidente della Regione, Roberto Cota, commenta così attraverso l’agenzia Ansa l’assoluzione nel processo. “Matteo Renzi ha perso un’ occasione per stare zitto” dice l’ex governatore a proposito del cenno fatto alle ‘mutande verdi’  dal premier nella sua visita a Torino. “Avrebbe dovuto mostrare altra sensibilità istituzionale, che non ha…”.

“Oltre a essere vicino all’amico Roberto Cota non posso che constatare, dopo questa assoluzione, come l’esito delle ultime elezioni regionali in Piemonte risultino nella sostanza essere state ampiamente sfalsate dalle mistificazioni e dai processi mediatici dei media italiani”. A sostenerlo il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Gilberto Pichetto, che aggiunge: “Smascherata la truffa del centrosinistra che per mesi ha sciacallato strumentalizzando questo processo per negare la legittimità di una coalizione che si era aggiudicata la competizione elettorale con i voti dei piemontesi”.

«Roberto Cota assolto, cosi tutti gli ex consiglieri regionali della Lega Nord, è un’amara soddisfazione per una vicenda dolorosa, ingiusta, che ha di fatto intaccato quel che resta della democrazia. Per anni abbiamo assistito ad un assalto mediatico, quasi senza precedenti, che aveva il solo scopo di ammorbare le menti delle persone per sporchi giochi di potere, cambiando nella sostanza la volontà espressa dai piemontesi», è il commento della capogruppo leghista in Regione, Gianna Gancia.

Il capogruppo di Forza Italia al Comune di Torino, Osvaldo Napoli sottolinea “l’imprudenza del premier Renzi che, proprio ieri, nella sua visita a Torino ha ricordato il caso delle ‘mutande verdi’ di Cota”, mentre il leader della lega Matteo Salvini ha espresso la sua soddisfazione a Cota attraverso i social network.

 

Lirica a corte a Stupinigi

Nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi in collaborazione con AsLiCo e Ordine Mauriziano, con il sostegno di Fondazione CRT

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Nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi il Teatro Superga, con il sostegno di Fondazione CRT e in collaborazione con AsLiCo e Ordine Mauriziano, propone “Lirica a Corte” quattro appuntamenti antologici con la grande lirica.

I cantanti vincitori del prestigioso Concorso AsLiCo eseguiranno le più belle arie del repertorio operistico sulle note di Mozart, Bellini, Puccini, Donizetti e Verdi. Arie solistiche e duetti concertati, i brani più belli di temi cari ai compositori della tradizione italiana, sono accompagnati dal vivo dal pianoforte di Giorgio Martano.

Il primo appuntamento di “Lirica a Corte” sarà il 6 novembre con “Croce e Delizia”, concerto dedicato alle schermaglie amorose e le folli passioni del belcanto ottocentesco; seguirà “Assaggi d’Opera” il 5 febbraio con una carrellata delle arie più divertenti dedicate al rapporto appassionato e ironico con il cibo e la buona tavola; il 26 marzo in “Figaro qua Figaro là” verrà proposto un viaggio tra gli inganni e i travestimenti dell’opera buffa. Il 2 aprile si concluderà con “Madama Butterfly” una silloge del capolavoro di Puccini, con le più toccanti arie e duetti del celebre titolo che ci trasporta nell’esotico Giappone della tragica Cio-Cio-San, un Oriente raccontato e musicato ponendo in luce il dramma psicologico di una donna, semplicemente donna, quale che sia la sua razza, età o religione.

AsLiCo – Associazione Lirica e Concertistica Italiana – fu fondata nel ‘49 dal Cavaliere Giovanni Treccani degli Alfieri, con la mission di «aprire la via ai giovani studiosi forniti di adeguate doti naturali a mezzo del Teatro sperimentale» e fare «dell’attività didattica e sperimentale, teatrale e artistica, non un mestiere ma una vocazione». Consolidatasi negli anni, sotto l’oculata presidenza di Treccani padre e del figlio Luigi, di Carlo Fontana, Pier Maria Paoletti, Carlo Peruchetti, Bruno Dal Bon e ora Barbara Minghetti, l’AsLiCo ha allargato i suoi orizzonti, promuovendo numerose iniziative e progetti sempre rivolte alla formazione dei giovani artisti – cantanti, registi, direttori, musicisti – offrendo importanti opportunità di lavoro e crescita artistica. Dal 2001 AsLiCo ha sede al Teatro Sociale di Como e la lirica è cavallo di battaglia sia dell’associazione sia della linea artistica del teatro di tradizione. L’appuntamento più prestigioso è senza dubbio il Concorso per Giovani Cantanti Lirici d’Europa, nato anch’esso nel ‘49, trampolino di lancio per numerosi artisti di fama mondiale.

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INFORMAZIONI: L’inizio dei concerti è alle ore 18,30 e alla fine del concerto ci sarà l’aperitivo compreso nel prezzo del biglietto.

 Biglietti disponibili da lunedì 10 ottobre

Prezzo unico 27,00 € in vendita anche nel circuito Ticketone

E’ disponibile il CARNET LIRICA al prezzo di 100,00 € ed è composto dai 4 appuntamenti “Lirica a Corte” + “Turandot principessa falena” presso il Teatro Superga

 Biglietteria: Teatro Superga, Via Superga 44 | Nichelino (To)

011.6279789 | biglietteria@teatrosuperga.it | aperta dal lunedì al venerdì 15.00-19.00

Donna annuncia suicidio su Fb, salvata da “Sms locator”

pronto-soccorso- soccorsiUna donna di 36 anni, di Castellamonte, che ieri sera aveva annunciato il suicidio sul proprio profilo Facebook è stata salvata dai carabinieri. Il messaggio della donna, originaria della Romania, era stato fortunatamente letto da un’amica che ha chiamato il 112. I vigili del fuoco, dopo  due ore di ricerche, l’hanno trovata,  in stato di ipotermia, in un prato vicino al cimitero. Grazie al  sistema ‘Sms locator’, che consente di individuare la posizione GPS inviando un messaggio al cellulare del disperso, la donna è stata salvata. Il sistema ha  infatti segnalato la posizione alla centrale, permettendo alle squadre dei vigili del fuoco di raggiungere la posizione. La 36enne è ora ricoverata all’ospedale di Ivrea.

 

(foto: archivio)

Studenti e centri sociali: uova contro Miur e Pd

polizia-carignanoDiverse centinaia di studenti  in corteo nel centro di Torino hanno protestato contro la ‘Buona Scuola’. Partiti  da piazza Arbarello, hanno raggiunto piazza Statuto e poi si sono recati  in corso Vittorio Emanuele dove hanno lanciato alcune uova contro la facciata del Miur e in direzione della stazione di Porta Nuova. Tra i  manifestanti alcuni esponenti del centro sociale Askatasuna, che hanno imbrattato la sede del Pd nel quartiere San Salvario. Dispiiegamento di polizia anche in centro, in piazza Carignano e piazza castello.

 

(Foto MM – il Torinese)

Comunicare in chiave commerciale

decarolisDi Antonio DE CAROLIS

Per Paul Watzlawick, primo esponente della Scuola di Palo Alto, la cosa era molto chiara: “non si può non comunicare”.

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Paul Watzlawick

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La comunicazione, diceva, è un “processo d’interazione tra le diverse persone che stanno comunicando” quindi, per estensione, anche il silenzio è una forma di comunicazione. Questo vale per tutti, persone e aziende, in ogni momento della propria esistenza, ecco perché ogni iniziativa, ogni progetto e ogni servizio o prodotto vanno adeguatamente comunicati al mercato. Adeguatamente, perché come, diceva il saggio, “se decidi di parlare, fa’ che il tuo dire sia meglio del tuo tacere”. Marcello Marchesi, nel libro “Diario futile di un signore di mezza età” (Rizzoli 1963), scriveva: “La pubblicità è necessaria. Dice F.M., pontefice dell’advertising: “La gallina, quando ha fatto l’uovo, canta; l’anatra no. Nei negozi tutti chiedono uova di gallina, ma nessuno chiede uova di anatra“.

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Marcello Marchesi- scrittore, sceneggiatore, regista cinematografico e teatrale, paroliere e attore italiano

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La metafora è chiara: la gallina quando fa l’uovo lo comunica, l’anatra no. lo comunica “cantando”, non starnazzando,di qui il messaggio: “dobbiamo comunicare e dobbiamo farlo seguendo delle regole”.

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L’uovo è servito

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Probabilmente la “regina” delle norme della comunicazione è: “Prima di parlare poniamoci delle domande e diamo loro delle risposte”. La prime cose da chiedersi sono così ovvie che non tutti se le pongono: “Quale messaggio vogliamo trasmettere?”; “Perché un potenziale cliente dovrebbe scegliere proprio noi rispetto a un nostro concorrente ?”; “Che cosa rende particolare la nostra offerta”……. Anche se i prodotti sono simili al punto da sembrare uguali, esiste sempre un fattore distintivo tra un’azienda e l’altra, un Selling point, un’argomentazione esclusiva di vendita. Rosser Reeves, uno tra i più noti pubblicitari statunitensi del secolo scorso, lo definiva USP (Unique selling proposition). Talvolta identificarlo non è semplice ma, se valutiamo la nostra offerta nella sua completezza, non limitandola cioè al solo prodotto, scopriremo sempre più spesso che la USP sta nel servizio o nel contenuto tecnico. Chi lavora tutto il giorno con il PC, troverà forse più interessante un’assistenza on site o “Next Business Day” (entro il giorno lavorativo successivo) rispetto a uno sconto di alcune decine di euro.

La consegna in 24 ore attrarrà molto più di un piccolo sconto per chi necessita di riassortimenti veloci e non desidera avere un magazzino in casa propria. Questi ovviamente, sono solo semplici esempi, ma un confronto attento con il mercato e con i nostri competitor ne evidenzierebbe molti altri. Una volta identificato, il fattore distintivo va comunicato, ma attenzione a farlo in modo corretto. Dire a un cliente che lavora in ZTL che la macchina che vogliamo vendergli è elettrica serve a poco, a lui dobbiamo sottolineare che non avrà limitazioni nella circolazione. E’ necessario comunicare sempre il beneficio che otterrà, non la caratteristica tecnica, e il beneficio deve essere specifico per il nostro interlocutore, non per quello di altri. Enfatizzare, ad esempio, la libera circolazione nel centro cittadino a chi non necessita di recarvisi, è pressoché inutile.

Schematizzando potremmo dire che per comunicare con efficacia è necessario definire: A CHI – il target al quale vogliamo comunicare. CHE COSA – Il contenuto della comunicazione. IN CHE MODO – La modalità di comunicazione. QUANDO – Periodi di maggiore concentrazione delle vendite. DOVE – I mezzi attraverso i quali comunicare. Riguardo ai mezzi da utilizzare la domanda “sorge spontanea”: Come scegliere tra TV, Radio, Giornali, Riviste di settore, Directory, Sito Internet, Social network..? La prima risposta potrebbe essere: Dipende dal budget che abbiamo a disposizione, ma crediamo sia limitativo ed anticipato, perché sarebbe giusto ragionare in termini di “customer behaviour”, cioè dell’analisi del comportamento del cliente tipo. Conoscere il comportamento del nostro potenziale cliente in fase di acquisto è fondamentale perché, se esiste un percorso logico che i clienti utilizzano per fare un acquisto, è cosa buona assecondarlo.

A titolo di esempio, se chi vende tavole da surf sa che i propri clienti, prima di fare l’acquisto, si informano sulla rivista ” tavole per tutti i gusti” (credo non esista…) è meglio che il valore più alto del proprio budget lo si investa qui. Per analisi di questo genere è possibile rivolgersi ad agenzie specializzate o fare tesoro di quanto affermava Plutarco: “Se sai ascoltare impari anche da chi parla male”. I clienti, contrariamente a quanto qualcuno ancora pensa, amano parlare con le aziende e, quando lo fanno, offrono suggerimenti e punti di vista utilissimi agli uomini di marketing.

Alcuni esperti di psicologia della comunicazione sostengono che il momento migliore per acquisire informazioni è quello che segue l’atto di vendita perché, a prescindere dall’esito della trattativa, l’interlocutore si libera delle barriere pregiudiziali del ruolo e si relaziona da partner commerciale. Comprendere i mutamenti del mercato e assecondare i comportamenti dei nostri clienti significa aiutarli a decidere, semplificando il loro processo d’acquisto; pertanto è necessario ascoltare. Molti credono che il bravo venditore sia quello che parla tanto, ma non è così. L’ascolto è fondamentale perché le caratteristiche di un prodotto vengono nobilitate al rango di beneficio solo se rispondono a bisogni reali e per conoscere i bisogni reali è necessario comunicare .

Buona comunicazione a tutti.

Ogni arte è contemporanea, ovvero come si può cancellare il tempo

rama-iso-del-ponte“Negli anni la manifestazione è cresciuta in maniera esponenziale sia dal punto di vista qualitativo che numerico confermandosi come una fiera dalle presenze internazionalmente prestigiose”. Sono soddisfatte Stefania Poddighe e Ginevra Pucci che hanno ieri presentato nella sede prestigiosa di Palazzo Bricherasio, sede oggi di Banca Patrimoni Sella – è la banca del Gruppo Banca Sella specializzata nella gestione e amministrazione dei patrimoni della clientela privata e istituzionallongari-isoe -per il terzo anno consecutivo sponsor della manifestazione, la loro creatura ovvero “Flashback” felicemente giunto alla sua quarta edizione e saggiamente fissato a quel marchio di fabbrica che suona “all art is contemporary” desideroso di scavalcare le regole del tempo. Un momento ormai consolidato di mercato come pure un’occasione di riflessione culturale che sfocia quest’anno in un “nuovo sincretismo”, ovvero “l’incontro tra culture ed epoche diverse, che genera mescolanze, interazioni e fusioni fra elementi culturali eterogenei che si verificano soprattutto in seguito a grandi migrazioni di popoli”. Una nuova contemporaneità offerta anche al pubblico dei più piccoli, un crescente panorama che vedrà unirsi alle esposizioni nuove indagini sulla tradizione e le evoluzioni della musica folk come interessanti talks, a cura aleandri-isodegli stessi artisti, quali “Quando la cultura cambia la vita” o le differenti visioni di “Arte, etica e morale” o “Arte e religione”, sino a giungere allo special project “Opera Viva Barriera di Milano”, a cura di Christian Caliandro, punto di incontro la rotonda di piazza Bottesini, un percorso artistico per sei artisti confrontatisi su un cartellone di 6 metri per 3 nel quartiere più multietnico torinese, luogo di contaminazioni e linguaggi differenti, percorso che avrà il suo punto finale nel lavoro di Alessandro Bulgini.

E’ cresciuto il numero delle gallerie che dal 3 al 6 novembre esporranno al PalaIsozaki, 43 gallerie presenti (14 nuovi nomi vanno ad aggiungersi all’edizione dello scorso anno) in rappresentanza non soltanto italiana ma provenienti pure da Ginevra e Londra, da New York e St Moritz. Tra le curiosità che affascineranno il visitatore, la Galleria Aleandri di Roma presenterà una “Madonna con il bambino in gloria tra i santi Rocco e Sebastiano”, tela commissionata al Guercino dal conte Antonio Maria Sartori e donata all’oratorio di Nonantola come ex voto per essere scampato alla peste del 1630, opera prima vittima di un non eccellente restauro e poi andata dispersa, quindi ritrovata a Spoleto dallo storico dell’arte Bruno Toscano. La veronese Galleria dello Scudozabert-iso presenterà opere di de Chirico e Severini, la torinese Galleria del Ponte sottolineerà un percorso di Carol Rama attraverso le opere di vari periodi, in parallelo alla mostra prossima della Gam, la Galleria Zabert, ancora un esponente torinese, esporrà l’Astrolabio di Jean Fusoris (1365 – 1436), presentato per la prima volta in Italia, conosciuto alla Biennale di Parigi nel 1992, poco dopo il suo ritrovamento. Ancora, nella lista degli espositori, Alinari con l’Archivio Storico della loro collezione, presente per la prima volta alla manifestazione torinese, Biasutti & Biasutti, Luigi Caretto, la Galleria Giamblanco, Gian Enzo Sperone, Robilant & Voena, Caretto & Occhinegro, Longari Arte di Milano che presenterà “Olimpo e la caduta dei Giganti”, bozzetto preparatorio per la decorazione (l’affresco venne terminato presumibilmente entro i primi mesi del 1749) del soffitto del grande salone di Palazzo Falletti-Barolo di Torino, realizzato da Mattia Bortoloni.

Elio Rabbione

CREDITS

GALLERIA DEL PONTE, TORINO

CAROL RAMA Si geme si fa del bop –1968, tecnica mista su carta 104×72 cm

LONGARI ARTE, MILANO

MATTIA BORTOLONE Olimpo e Caduta dei giganti –ca 1747-1749 Olio su tela, 94×84 cm

Bozzetto preparatorio per la decorazione del soffitto del grande salone di Palazzo Falletti di Barolo a Torino

ALEANDRI ARTE MODERNA, ROMA

GUERCINO Maria con il bambino in gloria e i santi Rocco e Sebastiano 1630 circa

ZABERT, TORINO

JEAN FUSORIS Astrolabio, 1390- 1416

 

La terra d’Irlanda e le delicate suggestioni di Serena Zanardo

avigliana12Sembra un sogno o un lontano ricordo conservato nella memoria, l’Irlanda, l’isola verde e antica trasportata nelle tele di Serena Zanardo. Sono radure, distese immense adagiate sotto l’occhio di un vecchio cervo, sono rovi e alberi altissimi, sono specchi d’acqua, sono divinità di un tempo che oggi possono assumere le sembianze di dolci fanciulle in amore. Forse antiche presenze, o fate dei racconti, visi impressi felicemente contro un cielo di stelle, dai corpi perfetti, delicate nei loro tratti, intessute di indecifrabili magie, riviste con conoscenza e occhi di oggi. Suggestioni, forse capitoli di vita, momenti, questo e altro ancora nella mostra dal titolo “Leggende di natura” che la Galleria Porta Ferrata, nel centro storico di Avigliana, presenta da sabato 8 ottobre (inaugurazione alle ore 15,30) a cura di Luigi Castagna e Giuliana Cusino, l’organizzazione è dell’Associazione Arte per Voi (sino aavigliana-13 domenica 30). Si avverte concreta la passione che l’artista nutre nell’affrontare un soggetto e nel renderlo alla visione del visitatore, una passione vera, lontana da quel che di “cartolina” ci possa essere nello sviluppo di un’idea, l’amore e l’esattezza con cui determina i propri avigliana-14personaggi, le atmosfere – queste in special modo – dentro cui avvolge, ambienta, carica di una precisa vitalità donne e animali e paesaggi, toccando ogni essere con un’impalpabile leggerezza, nella dolcezza dei tratti, nell’imprecisione dei panorami, nella felicità di cogliere un’occasione, un piccolo frammento. Se ama rifugiarsi nel particolare staccato dai temi abituali, è per metterci di fronte ad una farfalla, dove il violaceo e il nero ben si stagliano contro il rosato del fondo, posata su di un cardo: anche qui tocchi la maturità dell’artista, che cesella, che analizza, che rende estremamente vivo e al tempo stesso “sognato” il soggetto che propone.

 Elio Rabbione

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