Saitta : “Una risposta concreta soprattutto nei fine settimana”
“Un segnale, una risposta che può sembrare piccola ma che sono certo contribuirà ad affrontare un grande problema”. L’assessore alla sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta commenta positivamente l’azione dell’azienda ospedaliera Mauriziano di Torino dove la ristrutturazione del reparto di ortopedia e traumatologia universitaria costituisce “un ulteriore tassello della riorganizzazione che la Regione Piemonte sta portando avanti per rendere più efficiente la rete ospedaliera e il sistema dell’emergenza-urgenza. L’incremento del numero dei posti letto da 21 a 28 per gli interventi più complessi consentirà – dice Saitta – di accorciare le liste d’attesa, ma anche di evitare che pazienti fragili, penso soprattutto agli anziani che possono essersi fratturati a causa di cadute in ambiente domestico, debbano essere costretti a trascorrere ore sulle barelle al pronto soccorso o essere ricoverati in modo inappropriato, in particolare nei fine settimana. Un investimento che va nella direzione giusta, per offrire una risposta concreta al sovraffollamento del Pronto Soccorso ed integrare la rete ospedaliera sempre più con la domanda di salute”.
“Il direttore generale del Mauriziano Falco con il personale del reparto ha ben compreso l’esigenza di rispondere a richieste concrete di pazienti e familiari, lavorando per liberare quanto prima possibile il pronto soccorso dall’affollamento dei casi di ortopedia e traumatologia. Questa è la strada che ogni ospedale deve sempre più perseguire”

Ha pedinato il rapinatore fino sotto casa, chiamando la polizia per farlo arrestare arrestare. Nella notte a Torino,
L’undicesima edizione de “La leggerezza della scultura”, si svolge dal 15 ottobre al 20 dicembre , come consuetudine nel Parco dell’Arte a Cerrina
L’Amministrazione Comunale di Cavagnolo, come da tradizione, organizza la 34° edizione della manifestazione “Anziani Insieme”
Le bellezze naturali nei boschi intorno a Brozolo saranno le protagoniste, domenica 16 ottobre, di “In marcia con i Cacciatori delle Alpi”.
Il Comune di Brusasco ha ospitato una riunione dei sindaci e o dei loro delegati dei comuni che aderiscono alla convenzione in forma associata dei servizi di istruzione secondaria
Il corpo umano è una macchina ben congegnata che alcuni ritengono derivata da un dubbio “primate” e altri un dono di molecole assemblate da una divinità superiore. In ogni caso ha meccanismi sofisticati che non possono non subire sbalzi rapidi senza soffrirne.
Il treno regionale Milano-Torino all’altezza della stazione di Porta Susa ha travolto e ucciso un uomo poco dopo la mezzanotte
terza classe che – per dirla come De Gregori in “Titanic” – costava “
emigrate soltanto daCalabria, Campaniae Sicilia, e quasi nove milioni da tutta Italia. Tra l’inizio del secolo scorso e lo scoppio della prima guerra mondiale, altri 831 mila piemontesi cercarono fortuna in altri paesi ( il 9,5% del fenomeno migratorio di quel periodo). Si può distinguere l’emigrazione italiana in due grandi periodi: quello dell’appena citata “grande emigrazione”
con il trattato l’idea stessa d’Europa. Un tempo, per gli italiani, la valigia è stata il simbolo dell’emigrazione. E l’arrivo nella baia di New York, dopo aver viaggiato per quasi un mese sulle “carrette del mare”, coincideva con l’essere sbarcati ad Ellis island ,l’isolotto alla foce del fiume Hudson dove tutta una serie di norme – come quelle in vigore oggi – operavano una drastica selezione. A quel tempo, come ha scritto in un bel libro il giornalista Gian Antonio Stella (“L’Orda”) “gli